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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

5 johnes paratuberculosis wasting diseases sheepIl ruolo svolto dalla risposta immunitaria umorale negli animali vaccinati contro le malattie sostenute da micobatteri, come la paratubercolosi, non è conosciuto. Tuttavia, è noto che ovini vaccinati contro Mycobacterium avium subsp. paratubercolosis (MAP) possono comunque infettarsi, sviluppare la malattia clinica e morire. La potenza e la distribuzione della risposta immunitaria umorale dopo la vaccinazione potrebbero contribuire alla capacità delle pecore di superare l’infezione da MAP.

In questo studio sono state esaminate la risposta anticorpale periferica e la risposta umorale localizzata nel sito di infezione paratubercolare (l'ileo), allo scopo di capire l’influenza che queste esercitano sullo sviluppo dell’infezione da parte di pecore vaccinate e successivamente esposte al batterio.

Giovedì, 30 Maggio 2019 15:04

Farina di residui d’uva nelle pecore

lacauneL'obiettivo di questo studio era quello di valutare gli effetti della farina di residui d’uva (FRU) sulle attività antiossidanti, le variabili biochimiche, il sistema immunitario, la produzione e la qualità del latte di pecore di razza Lacaune sottoposte a condizioni di stress termico.

Sono state incluse 27 pecore multipare al 50° giorno di lattazione di cui sono stati registrati i dati relativi al peso corporeo, all'età, alla data del parto e alla produzione di latte. Le pecore sono state assegnate in maniera randomizzata a 1 di 3 trattamenti (9 ovini per ciascun gruppo). Tutti i gruppi erano alimentati con un concentrato (miscela di cereali e minerali) ma nel gruppo di controllo non veniva supplementata la FRU, nel gruppo A e nel gruppo B era rispettivamente integrata la FRU ad una concentrazione dell’1% (10 g/kg) e del 2% (20 g/kg). Ogni pecora era alimentata con 0,8 kg/giorno di concentrato, 3,6 kg/giorno di insilato di mais e 0,25 kg/giorno con fieno di Cynodon spp. La produzione di latte insieme ai campioni di sangue e di latte sono stati raccolti ai giorni 1, 10 e 15.

vmLo scopo di questo studio era quello di caratterizzare l'intera gamma di lesioni, in particolare quelle lievi, che interessano la ghiandola mammaria di ovini naturalmente infetti da Visna/maedi (VM) e la distribuzione dell'antigene virale e le cellule bersaglio mediante immunoistochimica.

Lo studio ha incluso 84 pecore infette: 44 selezionate da allevamenti con casi clinici (A) e 35 prelevati in maniera randomizzata da due macelli (B) insieme a cinque controlli negativi (C). È stata sviluppata una tecnica di immunocitochimica e sono stati impiegati ulteriori campioni di latte (n = 39) per studiare l'escrezione virale, le cellule carrier e il ruolo del latte e del colostro nella trasmissione della malattia.

1397125540 lavLe pecore producono glicoproteine associate alla gravidanza (PAG, pregnancy-associated glycoprotein) simili a quelle prodotte dalle vacche.

L’obiettivo di questo studio era quello di valutare le performance nella specie ovina di un test di gravidanza disponibile in commercio, impiegato nella specie bovina, basato sul rilevamento delle PAG.

Disciplina Riproduzione

sheepLo scopo di questo studio era quello di valutare l'attività antielmintica di una formulazione di eprinomectina iniettabile (Eprecis® 20 mg/mL) in 150 ovini da latte infetti naturalmente allevati in 3 greggi semi-intensivi.

Tutte le pecore erano allo stesso stadio della lattazione e pascolavano su pascoli naturali. Le pecore non avevano ricevuto alcun trattamento antielmintico nei 4 mesi che avevano preceduto l’inizio dell'esperimento. In ogni gregge (ciascuno costituito da 50 soggetti), le pecore sono state assegnate in maniera randomizzata al gruppo di controllo (gruppo C, n=25) o al gruppo di trattamento (gruppo T, n=25). I gruppi sono stati bilanciati tra loro in base al peso corporeo delle pecore e al conteggio delle uova fecali (FEC, fecal egg count) valutati 7 giorni prima della somministrazione di eprinomectina (giorno -7). Al giorno 0, le pecore del gruppo T hanno ricevuto 0,2 mg/kg di eprinomectina per via sottocutanea; diversamente, le pecore del gruppo C non sono state sottoposte ad alcun trattamento. I campioni fecali sono stati raccolti al giorno 0 e dopo 7, 14, 21 e 28 giorni al fine di valutare il FEC e per effettuare le coproculture. Le pecore sono state pesate ai giorni 0 e 28. L'efficacia complessiva e quella all’interno di ciascun gregge sottoposto al trattamento sono state calcolate durante tutto il periodo di sperimentazione.

Disciplina Parassitologia
Giovedì, 26 Luglio 2018 15:27

Bluetongue: profili di rischio in Sardegna

250px BluetongueLa Bluetongue (BT) è una malattia trasmessa da vettori, in particolare da moscerini appartenenti al genere Culicoides (Ditteri: Ceratopogonidae). Molti studi hanno contribuito a chiarire vari aspetti della sua eziologia, epidemiologia e dinamica vettoriale; tuttavia,la BT rimane una malattia a distribuzione mondiale con importanti risvolti epidemiologici ed economici. Dal 2000, la Sardegna è stata l'area più colpita del bacino del Mediterraneo. La regione è caratterizzata da vaste aree pastorali per gli ovini e rappresenta la regione che più si presta allo studio della distribuzione e della prevalenza del virus della febbre catarrale (BTV, Bluetongue virus) in Italia. La finalità è quella di comprendere al meglio la diffusione della malattia ed elaborare valide strategie di controllo.

Uno studio ha condotto un'indagine sui modelli spaziali della trasmissione del BTV per definire un profilo di rischio per tutte le aziende sarde utilizzando un modello misto multilivello logistico che tenga conto degli aspetti agrometeorologici (altitudine, uso del suolo, precipitazioni, evapotraspirazione, superficie dell'acqua) nonché delle caratteristiche e della gestione dell'azienda (densità degli animali, vaccinazione, focolai precedenti, uso di repellenti, trattamento contro i vettori, pulizia, presenza di fango e letame).

Disciplina Practice management

allevamento oviniLa diagnosi di aumento della pressione intracranica mediante valutazione clinica e imaging diagnostico è particolarmente difficile in corso di lesioni croniche o a crescita lenta.

Lo scopo di questo studio prospettico caso-controllo è quello di determinare se il neuroscore e la risonanza magnetica (MRI) cerebrale siano correlati alla misurazione diretta della pressione intracranica negli ovini affetti da lesioni intracraniche a crescita lenta dovute a cenurosi cerebrale cronica (Coenurus cerebralis).

Disciplina Neurologia
Venerdì, 07 Giugno 2002 17:36

Scanziani E., Molteni L.

Disciplina Riviste
Venerdì, 07 Giugno 2002 17:36

Campra M., Lamberti M., Binfarè A.

Disciplina Riviste
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