Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7192 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: Polli

galline ovaioleIl controllo delle endoparassitosi rappresenta un aspetto importante nella gestione di successo dell'industria di produzione delle uova. Di particolare interesse è Ascaridia galli, che ad alte cariche parassitarie influisce sulla salute delle ovaiole e sulla produzione delle uova. L'applicazione di una strategia di trattamento mirato (TT) per controllare A. galli si è dimostrata promettente.
Lo scopo di questo studio era quindi quello di valutare l'effetto di una tale strategia sugli indicatori di benessere e sulle prestazioni di produzione delle ovaiole.

Sei gruppi (F1–6) di ovaiole in una fattoria sono stati assegnati a tre gruppi di trattamento. F1 e F4 sono stati trattati mediante (TT) con fenbendazolo a 22, 27 e 36 settimane dopo la fase di posizionamento (WPP). F2 e F5 sono stati trattati a 27 WPP (trattamento convenzionale, CT) e le galline nei gruppi F3 e F6 sono stati utilizzati come gruppi di controllo non trattati (UT). A 19, 35 e 45 WPP sono state selezionate in modo casuale venticinque galline più trenta uova per gruppo. Sono inoltre stati valutati il peso delle galline e le loro condizioni di piumaggio (PC). Le uova sono state altresì sottoposte a varie analisi di qualità esterne ed interne. Infine, per tutti i gruppi e settimanalmente, sono stati calcolati i dati di produzione come il numero di uova / gallina / settimana, la massa delle uova e il rapporto di conversione del mangime (FCR). Il numero di uova / gallina / settimana, massa di uova e FCR erano più alti (p <0,05) nei gruppi TT; in tali gruppi inoltre, le galline avevano un PC migliore sia a 35 che a 45 WPP rispetto ad altri gruppi. Non sono state osservate differenze nel peso corporeo e nella qualità fisica delle uova tra i gruppi ad eccezione della forza del guscio d'uovo che era più alta (p <0,05) nei gruppi CT.

Mercoledì, 30 Settembre 2020 13:56

Diffusione del Metapneumovirus aviare sottotipo B

metapneumovirusIl ruolo del metapneumovirus aviare (aMPV) è da tempo riconosciuto come patogeno respiratorio di tacchini e polli. Recentemente, è aumentata tra i ricercatori e i veterinari europei una crescente consapevolezza dell'impatto clinico ed economico di aMPV, in particolare del sottotipo B. Tuttavia, risultano ancora limitate le conoscenze in merito alla sua epidemiologia ed evoluzione.


Nel presente studio, è stata analizzata la più ampia raccolta disponibile di sequenze di geni G parziali ottenute da ceppi europei di aMPV-B, utilizzando diversi approcci filodinamici e biostatistici per ricostruire la diffusione virale nel tempo e il ruolo dei diversi ospiti sulla sua evoluzione.

Disciplina Epidemiologia
Giovedì, 16 Luglio 2020 19:21

Stress termico nei polli

heat stressIn avicoltura, lo stress da calore ha un impatto negativo sull’efficienza produttiva, in quanto l’attivazione dei meccanismi per dissipare il calore in eccesso comporta il consumo di energia, compromettendo così le prestazioni di crescita e aumentando la mortalità. Lo stress da calore, infatti, comporta un dispendio energetico per la respirazione, lo stress ossidativo e l'assorbimento dei micronutrienti.

L’integrazione delle diete con particolari additivi è stata riconosciuta come uno degli approcci più efficaci per ridurre al minimo l’impatto negativo dello stress termico sulla produzione di polli da carne. A questo proposito, il selenio e le vitamine E e C sembravano essere additivi promettenti a questo scopo. È stato dimostrato che l’aggiunta di questi elementi alle diete migliora la funzionalità degli organi vitali, la risposta del sistema immunitario e le prestazioni di crescita dei polli da carne sottoposti a stress termico.

Disciplina Practice management

pulciniGli autori di questo studio si sono posti come obiettivo quello di caratterizzare le conseguenze istologiche di due fattori stressanti (il calore e la coccidiosi) da soli o in combinazione sulla borsa di Fabrizio, il timo e la milza nei polli da carne.

Il disegno dello studio ha previsto il coinvolgimento di 480 pulcini maschi Cobb 500 di 14 giorni di età. Quelli sottoposti al calore come fattore stressante erano allevati a temperature di 35 °C invece che 25 °C; quelli con coccidiosi avevano una carica di oocisti sporulate miste di Eimeria acervulina e Eimeria maxima maggiore di 2,5 × 105. La gravità delle lesioni istologiche nella borsa di Fabrizio, nel timo e nella milza è stata valutata a diverse età.

Disciplina Practice management

pulciniGli autori di questo studio si sono posti come obiettivo quello di caratterizzare le conseguenze istologiche di due fattori stressanti (il calore e la coccidiosi) da soli o in combinazione sulla borsa di Fabrizio, il timo e la milza nei polli da carne.

Il disegno dello studio ha previsto il coinvolgimento di 480 pulcini maschi Cobb 500 di 14 giorni di età. Quelli sottoposti al calore come fattore stressante erano allevati a temperature di 35 °C invece che 25 °C; quelli con coccidiosi avevano una carica di oocisti sporulate miste di Eimeria acervulina e Eimeria maxima maggiore di 2,5 × 105. La gravità delle lesioni istologiche nella borsa di Fabrizio, nel timo e nella milza è stata valutata a diverse età.

Disciplina Practice management

pulciniLe infezioni sistemiche sostenute da Escherichia coli sono causa di mortalità precoce nei broiler. Sebbene l'enrofloxacina sia da tempo impiegata in questa specie aviare, non è ad oggi ancora chiara quale sia la relazione farmacocinetica/farmacodinamica (PK/PD) in vivo di tale antibiotico nei confronti di E. coli.

L’obiettivo di questo studio era quello di stabilire un modello di PK/PD in vivo dell’enrofloxacina contro E. coli in pulcini di sette giorni e di accertare se tale modello fosse influenzato dalla scelta dell’organo bersaglio.

Disciplina Farmacologia
Lunedì, 03 Dicembre 2018 11:12

Aminoacidi solforati nella dieta del broiler

np74ub4j54Parte della Metionina (Met) presente nelle diete dei broiler viene convertita in Cistina (Cys), ma la percentuale con cui tale fenomeno si verifica non è nota e potrebbe portare ad un eccessivo apporto di Met. Gli autori di questo studio sostengono che tale inconveniente potrebbe essere facilmente evitato conoscendo il rapporto ideale Met:Cys/aminoacidi solforati totali (AAST) e la percentuale di conversione della Met in Cys.

I risultati di questo studio hanno dimostrato che le fonti di Met non hanno influito sulle performance. Impiegando un rapporto Met/AAST del 52%, l'aumento di peso corporeo ottimale è stato stimato in 1007 g/giorno è il rapporto di conversione alimentare ottimale è stato stimato in 1,49. L'assunzione di cibo non è stata influenzata dal rapporto Met:Cys/AAST. La percentuale con cui la Met è stata convertita in Cys variava dal 27 al 43% in base ai diversi rapporti Met:Cys/AAST, essendo maggiore quando il rapporto era 56:44.

sdmIl grasso, nei polli da carne, è un effetto collaterale indesiderato, indotto dalla selezione genetica.

In questo studio, è stata introdotta la polvere di sedano di montagna come integratore alimentare al fine di sopprimere la lipogenesi e migliorare lo stato antiossidante.

Venerdì, 07 Giugno 2002 17:36

Franciosini M.P., Asdrubali G.

Disciplina Riviste

VET Channel

eveditoria Editoria Scientifica

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.