Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7042 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: bovino

Giovedì, 29 Ottobre 2020 12:33

Trattamento della malattia respiratoria bovina

beefcattle705La malattia respiratoria bovina (BRD) è una delle principali indicazioni per la terapia antibiotica nei bovini in tutto il mondo. Alcuni dei farmaci antibiotici utilizzati appartengono a classi di massima priorità tra quelle elencate dall'OMS, poiché di fondamentale importanza per la medicina umana. Per preservare l'efficacia dei "nuovi" antibiotici, è stato suggerito che i farmaci "più vecchi" dovrebbero essere rivisitati e utilizzati quando possibile. In questo studio pilota, è stata valutata l'efficacia della benzilpenicillina (PEN), ossitetraciclina (OTC) e florfenicolo (FLO) per il trattamento della BRD insorta in modo naturale in vitelli destinati alla macellazione provenienti da due allevamenti. Il personale dell'allevamento ha selezionato i vitelli per l'arruolamento, li ha assegnati in modo casuale a uno dei tre regimi di trattamento, ha trattato i vitelli e ha registrato i risultati.

Sono stati inclusi nello studio 117 vitelli. Diciannove vitelli hanno mostrato una recidiva della BRD prima della macellazione e sono stati trattati una seconda volta (16,2%) e tre sono morti (2,6%). Per la PEN, i tassi di risposta al trattamento dopo 30 giorni, 60 giorni e fino alla macellazione erano, rispettivamente, del 90,2%, 87,8% e 80,5%; per l’OTC, rispettivamente 90,0%, 85,0% e 85,0%; e per il FLO, rispettivamente 86,1%, 83,3% e 77,8%. Non sono state evidenziate differenze statisticamente significative in termini di recidiva, mortalità o tasso di risposta tra i tre regimi di trattamento.

cows grazingI segni clinici della reticolo-peritonite traumatica e dell'ulcera abomasale sono spesso simili, rendendo queste due patologie difficili da differenziare in ambito clinico. L'obiettivo di questo studio era quello di confrontare la frequenza dei segni clinici individuali di vacche con reticolo-peritonite traumatica e ulcere abomasali, determinando il loro significato diagnostico.

Sono state incluse nello studio vacche con reticolo-peritonite traumatica (TRP, n = 503) e vacche con ulcere abomasali di tipo 1 (U1, n = 94), tipo 2 (U2, n = 145), tipo 3 (U3, n = 60), tipo 4 (U4, n = 87) e tipo 5 (U5, n = 14). Il gruppo di controllo era costituito da 182 vacche sane. Sono stati valutati i seguenti parametri: temperatura rettale, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, comportamento, segni di colica, dorso inarcato, addome teso, bruxismo, vasi sclerali, motilità ruminale, prove del corpo estraneo, percussione, auscultazione e aspetto fecale. Per i suddetti parametri clinici sono quindi stati calcolati sensibilità e specificità diagnostica, valori predittivi positivi e negativi e rapporto di verosimiglianza positivo.

Disciplina Medicina interna
Venerdì, 10 Luglio 2020 07:15

Batteri lattici nel latte di vacca

mungiI batteri lattici (LAB, lactic acid bacteria) presenti nel latte possono essere responsabili di difetti organolettici del formaggio.

Gli autori di questo studio hanno valutato la prevalenza e quantità dei LAB nel latte in base al tipo di foraggio con cui erano state alimentate le vacche da latte, al fine di individuare quali alimenti siano maggiormente a rischio per lo sviluppo di LAB durante la produzione di formaggio.

Disciplina Altro
Martedì, 30 Giugno 2020 19:45

Shunt portosistemico nella specie felina

percutembolIn questo case series viene descritto l’impiego dell’embolizzazione percutanea mediante spirale (PTCE, percutaneous transvenous coil embolization) in 4 gatti con shunt portosistemico (PSS, portosystemic shunt).

I 4 soggetti avevano tutti tra i 6 e i 9 mesi d’età; 3 di loro erano stati visitati per la presenza di sintomi neurologici tra cui atassia, head pressing, disorientamento e ottundimento del sensorio, mentre un gatto era stato visitato per un'ostruzione uretrale causata da un calcolo di urato. I risultati delle indagini clinicopatologiche (ipoproteinemia, bassa concentrazione di BUN e alta concentrazione di acidi biliari sierici) erano compatibili con un sospetto PSS. La conferma diagnostica della presenza di uno PSS intraepatico è stata effettuata mediante ecografia e tomografia computerizzata.

Disciplina Altro
Giovedì, 04 Giugno 2020 18:12

Somatotropina bovina nelle vacche da latte

precowL’obiettivo di questo studio era quello di valutare gli effetti di 1 o 2 somministrazioni di basse dosi di somatotropina ricombinante bovina (bST, bovine somatotropin) a lento rilascio sulle concentrazioni ormonali, sullo sviluppo del conceptus e sulla fertilità nelle vacche da latte.

Al momento dell’estro o a 50 giorni dal parto, 1483 vacche sono state inseminate (Giorno 0) e divise in maniera randomizzata in 3 gruppi: il gruppo di controllo che ha ricevuto una singola iniezione di placebo al giorno 0 (giorno dell'inseminazione); il gruppo 1-bST che ha ricevuto una singola iniezione con 325 mg di bST al giorno 0; il gruppo 2-bST che ha ricevuto due iniezioni con 325 mg di bST ai giorni 0 e 14. Da un sottogruppo di vacche, campioni di sangue sono stati raccolti 2 volte alla settimana dal giorno 0 al giorno 42. La diagnosi di gravidanza è stata effettuata ai giorni 31 e 66 e la morfometria ultrasonografica del conceptus è stata eseguita ai giorni 34 e 48 in un sottogruppo di vacche.

Disciplina Riproduzione
Domenica, 17 Maggio 2020 09:50

Ascessi retroperitoneali nel bovino

ascessoL’obiettivo di questo studio consiste nel descrivere le caratteristiche cliniche e clinico-patologiche, il trattamento e l'outcome dei bovini che sviluppavano un ascesso retroperitoneale (RA, retroperitoneal abscess) a seguito della laparotomia a livello della fossa paralombare (PFL, paralumbar fossa laparotomy).

I bovini trattati per RA sono stati identificati dal database ospedaliero. Sono stati inclusi i soggetti con un RA >30 cm di diametro, situato a 3,5 cm dalla cute, che erano stati sottoposti a PFL nei 3 mesi precedenti lo sviluppo del RA. Sono state registrate le informazioni relative a: segnalamento, esame fisico diretto, rilievi clinico-patologici, reperti dell’ecografia transaddominale, trattamenti effettuati e outcome. Sono stati analizzati i dati relativi alla produzione di latte per quanto riguardava le lattazioni precedenti, contestuali e successive al trattamento del RA.

Disciplina Medicina interna
Lunedì, 11 Maggio 2020 10:49

Malattia respiratoria bovina

ew diagnostic for Bovine Respiratory DiseaseLa malattia respiratoria bovina (BRD, bovine respiratory disease) è una malattia dall’importante risvolto economico nell’ambito dell’allevamento; per questo motivo continua ad essere un oggetto di studio molto affrontato. Tuttavia, le informazioni disponibili in letteratura riguardo al tempo che intercorre tra l'esposizione al patogeno e lo sviluppo dei segni clinici, l’eliminazione degli agenti eziologici e la sieroconversione sono molto carenti.

Questo studio si propone come strumento per stimare la durata della malattia clinica e dell’eliminazione del patogeno.

Sabato, 25 Aprile 2020 16:59

Laminite nelle vacche da latte al pascolo

lamdaicowLe malattie podaliche sono tra le tre principali patologie che colpiscono le vacche da latte. L'impatto delle malattie podaliche sull'allevamento di bovini da latte è secondo solo alla mastite. La laminite è un'infiammazione diffusa, asettica, sierosa, non purulenta delle papille dermiche e della vascolarizzazione della parete dello zoccolo. Nelle vacche allevate al pascolo, la laminite si verifica principalmente nelle lamine, cioè all'interno del guscio dello zoccolo, senza determinare lesioni evidenti all’esterno, determinando oggettive difficoltà diagnostiche. Tuttavia, la laminite influisce gravemente sulla salute e sul benessere delle vacche da latte, influenzando significativamente le loro performance.

In questo studio, gli autori hanno valutato le variazioni di concentrazione plasmatica dei mediatori dell'infiammazione e delle sostanze vasoattive nelle vacche da latte con laminite subclinica (gruppo LSC, n=20), con laminite cronica (gruppo LC, n=20) e in vacche sane (gruppo CONTROLLO, n=20), con l'obiettivo di individuare eventuali correlazioni tra i parametri valutati e la patogenesi della laminite.

Disciplina Medicina interna
Martedì, 21 Aprile 2020 23:32

Abomasite nei vitelli

calves milkL'infiammazione dell’abomaso è una sindrome che colpisce i giovani vitelli nutriti con latte. La letteratura veterinaria attualmente disponibile descrive prevalentemente gli aspetti necroscopici di tale condizione.

L’obiettivo di questo studio di coorte retrospettivo osservazionale era quello di descrivere la presentazione clinica, i test complementari , i trattamenti e il tasso di mortalità dei vitelli con diagnosi clinica di abomasite e, infine, identificare i potenziali fattori di rischio associati all’outcome.

Disciplina Gastroenterologia
Martedì, 17 Marzo 2020 21:27

Agenti di mastite e efficienza riproduttiva

gmastitis3Nei bovini da latte, la mastite è una malattia della ghiandola mammaria causata da agenti patogeni come batteri, virus, funghi e alghe. La mastite causa perdite economiche alle aziende lattiero-casearie e problemi di salute pubblica. L'efficienza riproduttiva delle mandrie da latte è essenziale per il successo economico delle aziende ed è fortemente associata allo stato di salute delle vacche. La mastite è stata precedentemente associata a una ridotta fertilità delle vacche da latte, ma l'effetto degli specifici agenti patogeni sulla riduzione della fertilità non è ancora chiaro.

In questo studio, le vacche con diagnosi di mastite causata da agenti più patogeni (Staphylococcus aureus, Streptococcus agalactiae, Escherichia coli, Klebsiella spp., Mycoplasma spp. e Streptococcus ambientale) avevano bisogno di più inseminazioni artificiali rispetto alle mucche con mastite causate da agenti meno patogeni (Staphylococcus coagulasi negativo e Corynebacterium spp.) e rispetto alle vacche sane.
La percentuale di vacche in cui la gravidanza si è instaurata con successo dopo una singola inseminazione artificiale era maggiore per il gruppo di controllo rispetto al gruppo con mastite sostenuta da agenti più patogeni, ma non era significativamente differente dal gruppo con mastite sostenuta da agenti meno patogeni. Allo stesso modo, anche l’interruzione di gravidanza era meno frequente nel gruppo di controllo rispetto al gruppo con mastite sostenuta da agenti più patogeni, ma non era significativamente differente dal gruppo con mastite sostenuta da agenti meno patogeni.
La mastite causata da batteri Gram-negativi ha diminuito la percentuale di gravidanza alla prima inseminazione mentre ha aumentato la percentuale di interruzione di gravidanza rispetto al gruppo di controllo.

Disciplina Riproduzione
Pagina 1 di 12

SCIVAC Rimini Web

eveditoria Editoria Scientifica

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.