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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

vaccini 6751Un vaccino dovrebbe essere in grado di attivare la risposta immunitaria senza provocare effetti indesiderati.

Questo studio ha valutato la risposta infiammatoria e umorale e le reazioni avverse indotte da tre vaccini, contenenti differenti adiuvanti, contro il virus della diarrea virale bovina (BVDV, bovine viral diarrhea virus) e l'herpesvirus bovino-1 (BHV-1, bovine herpesvirus 1).

Venerdì, 27 Settembre 2019 07:21

Prostaglandine e corpo luteo nelle vacche

clvacLa prostaglandina (PG) F2α e i suoi analoghi (aPGF2α) sono usati per indurre la regressione del corpo luteo (CL); la loro somministrazione durante la fase intermedia del ciclo estrale causa la luteolisi nei bovini. Tuttavia, nella fase iniziale del ciclo estrale il CL bovino è resistente all’effetto luteolitico degli aPGF2α. I meccanismi alla base di questa diversa sensibilità del CL non sono ancora del tutto noti.

Al fine di caratterizzare possibili differenze in risposta alla somministrazione di aPGF2α, gli autori di questo studio hanno indagato i cambiamenti nell'espressione dei geni correlati al fattore di crescita 2 dei fibroblasti (FGF2) che ha una potente azione angiogenetica, al recettore 1 del fattore di crescita dei fibroblasti (FGFR1), al recettore 2 del fattore di crescita dei fibroblasti (FGFR2), al fattore di crescita endoteliale-vascolare A (VEGFA), al recettore 1 del fattore di crescita endoteliale-vascolare (VEGFR1) e al recettore 2 del fattore di crescita endoteliale-vascolare (VEGFR2). Inoltre, è stata indagata l’espressione enzimatica della STAR (steroidogenesis-steroidogenic acute regulatory protein), del P450scc (cytochrome P450 family 11 subfamily A member 1), dell’idrossi-delta-5-steroido-deidrogenasi, e del HSD3B (3 β- and steroid delta-isomerase 1) nella fase iniziale e intermedia del CL conseguentemente all'iniezione locale (intra-CL) rispetto a quella sistemica (intramuscolare, IM) degli aPGF2α.

Disciplina Riproduzione
Martedì, 24 Settembre 2019 20:51

Management degli allevamenti di vitelli

prtcowI vitelli sono particolarmente vulnerabili ai problemi di salute prima dello svezzamento e presentano alti tassi di mortalità. Una cattiva qualità del colostro o una gestione scadente del colostro, combinata con una scarsa igiene, possono aumentare la suscettibilità alle malattie, contribuendo ad elevati tassi di mortalità.

Questo studio mirava a valutare diverse modalità di gestione del colostro e dei vitelli e indagare i relativi tassi di mortalità nei vitelli pre-svezzamento.

Disciplina Practice management

hypokalL'ipopotassiemia è una condizione di una certa rilevanza clinica nella specie bovina. Per la sua gestione sono state suggerite diverse opzioni di trattamento, ma tutte su base per lo più empirica.

L’obiettivo di questo studio era quello di valutare se la somministrazione orale di potassio ne influenzasse la concentrazione plasmatica, la concentrazione intracellulare negli eritrociti e nel muscolo e l'escrezione renale; inoltre è stata valutata l’efficacia di 3 diverse formulazioni di potassio.

Disciplina Medicina interna
Domenica, 01 Settembre 2019 20:36

Trauma faringeo nel bovino

farinxLa caratterizzazione dei segni clinici, la risposta al trattamento e la prognosi possono essere informazioni utili per il processo decisionale nella valutazione dei bovini con trauma faringeo.

L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere il segnalamento, l’anamnesi, i risultati delle indagini clinicopatologiche, endoscopiche, ultrasonografiche, radiografiche e post mortem, nonché i trattamenti e l’outcome dei bovini con diagnosi di perforazione/trauma faringeo.

Disciplina Medicina d'urgenza
Lunedì, 15 Luglio 2019 10:09

Metionina rumine-protetta nelle vacche

crazy dairyAlcuni studi hanno dimostrato che l'integrazione di metionina nelle diete dei bovini ha effetti positivi sull'ambiente uterino, sulla qualità dell'oocita e sullo sviluppo dell'embrione.

L'obiettivo di questo studio era quello di valutare gli aspetti riproduttivi delle vacche che ricevevano una integrazione con metionina rumine-protetta (MRP) durante la fase precoce e media della lattazione (da circa il dodicesimo al centoquarantesimo giorno post-partum), confrontandoli con quelli di un gruppo di vacche di controllo non trattate. Inoltre, è stato indagato l'effetto delle patologie puerperali sulle prestazioni riproduttive sia nel gruppo che riceveva l’integrazione con MRP che nel gruppo di controllo.

Disciplina Riproduzione

230117 landgate farm cattle P1010736Studi precedenti hanno dimostrato che la gravità delle lesioni polmonari valutata, al momento della diagnosi di broncopolmonite (BP), mediante ecografia toracica (ECO-t) è in grado di predire la morte nei manzi che, a seguito della diagnosi, non sono stati sottoposti ad alcun tipo di trattamento. Attualmente non ci sono studi in letteratura che confermino che tali lesioni polmonari rilevate tramite ECO-t siano associate ad outcome negativi nei bovini con BP che, a seguito della diagnosi, siano stati sottoposti ad una terapia medica.

L’obiettivo di questo studio era quello di indagare se la gravità delle lesioni polmonari rilevate con ECO-t influenzasse il tasso di recidiva e l’incremento ponderale medio giornaliero (IPMG) dei bovini da carne alla prima diagnosi di BP.

bov urineLa concentrazione urinaria (CU) fornisce informazioni clinicamente utili riguardanti lo stato di idratazione e la funzionalità renale.

L’obiettivo di questo studio era quello di stabilire quale dei seguenti parametri fosse più idoneo per valuatre la CU nei bovini da latte: peso specifico urinario misurato con rifrattometro ottico (USG-R), peso specifico urinario valutato mediante dipstick Multistix-SG (USG-D), conduttività elettrica urinaria quantificata mediante un misuratore di conduttività OAKTON Con 6 (CEU), colore dell'urina (Colore-U) utilizzando una scala di tonalità a 8 punti e, infine, concentrazione della creatinina urinaria (Crea-U).

Disciplina Nefrologia-Urologia

mastIl batterio Escherichia coli causa, in tutto il mondo, un numero significativo di casi di mastite clinica nei bovini da latte. La sensibilità antimicrobica di E. coli è importante per la salute umana e animale. Studi di sorveglianza hanno rilevato che l'efficacia della maggior parte degli antibiotici è sostanzialmente preservata, ma è stata segnalata la presenza di colonie di E. coli isolate da casi di mastite clinica che producono beta-lattamasi in grado di conferire una resistenza multi-farmaco.

Lo scopo di questo studio era quello di stabilire se un terreno di agar MacConkey integrato con 8 mg/L di ceftiofur (MC-CEF) possa essere uno strumento utile per identificare, tra le colonie di E. coli isolate dai casi di mastite bovina, quelle resistenti alle cefalosporine e quelle multiresistenti.

Disciplina Farmacologia
Martedì, 30 Aprile 2019 19:13

Papillomavirus bovino

BPVI Papillomavirus sono, tra i virus animali, quelli con la più vasta diffusione, considerato che molti ospiti possono albergare anche più specie differenti.

L’obiettivo di questo studio era quello di valutare il profilo ematologico e immunofenotipico di bovini infetti dal Papillomavirus bovino (BPV, bovine papillomavirus).

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