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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

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GettyImages 1194062139 0ff404cdd7414f648f48ff61b4a32d0cLa campilobatteriosi rappresenta un problema significativo per la sanità pubblica con Campylobacter jejuni e Campylobacter coli come principali agenti causali. Inoltre, vi è un crescente riconoscimento di altre specie patogene di Campylobacter e organismi simili come Arcobacter. Tuttavia, le attuali conoscenze sulla presenza delle specie Arcobacter nei cinghiali (Sus scrofa) sono carenti e le conoscenze sulle specie Campylobacter si basano su metodi che favoriscono la crescita di specie termotolleranti.

In questo studio, i campioni fecali provenienti da 76 cinghiali cacciati in Campania (Italia) sono stati esaminati per la presenza di organismi Campylobacter-like mediante un approccio coltura-dipendente. Sono stati eseguiti tre protocolli di isolamento in parallelo: piastre di agar selettive per Arcobacter, piastre mCCDA e isolamento mediante filtrazione passiva su piastre di agar sangue non selettive sono state utilizzate come metodi di isolamento quantitativo. I brodi di arricchimento, ovvero il brodo di arricchimento selettivo Arcobacter, il brodo Preston e il brodo CAT sono stati utilizzati per il rilevamento qualitativo di livelli bassi di organismi Campylobacter-like. Gli isolati Arcobacter e Campylobacter sono stati identificati a livello di specie utilizzando la metodica MALDI-TOF MS e l'analisi della sequenza dell'RNA ribosomiale 16S (rRNA).

 114967769 gettyimages 584682228 3I cinghiali sono stati recentemente menzionati come carrier di zecche del genere Amblyomma, le quali sono essenziali per la trasmissione di Rickettsia spp. Di conseguenza, la caccia al cinghiale può aumentare il rischio di esposizione alle zecche e la successiva infezione e malattia trasmessa all’uomo. Pertanto, l'obiettivo di questo studio era quello di valutare i fattori di rischio per l’infezione da Rickettsia spp. in cinghiali, cani da caccia e cacciatori in Brasile.

Sono stati inclusi nello studio 80 cinghiali, 170 cani da caccia e 49 cacciatori. Il test del chi quadro è stato utilizzato per confrontare la frequenza di anticorpi anti-Rickettsia spp nei diversi gruppi.  

wild boar family killed rome kids playgroundLe attività di caccia sono un potenziale fattore di rischio per l'infezione da Leptospira spp. nell’uomo e, sebbene sia stata studiata la sieroprevalenza nel cinghiale, non sono mai state effettuate delle indagini sierologiche simultanee in cinghiali, cani da caccia e cacciatori. Lo scopo del presente era quella di valutare la prevalenza di anticorpi anti-Leptospira spp. in cinghiali, cani da caccia e cacciatori e identificare i fattori di rischio associati all'esposizione nel Brasile meridionale e centro-occidentale.

La diagnosi sierologica è stata ottenuta tramite utilizzo del test di microagglutinazione (microscopic agglutination test, MAT), in grado di rilevare anticorpi specifici nei confronti di 30 sierotipi.

CinghialeL'aumento delle popolazioni di cinghiale crea molti conflitti che devono essere gestiti, soprattutto perché la caccia rappresenta una delle principali cause di mortalità in questa specie. Tuttavia, lo sforzo di caccia non è distribuito in modo casuale ed è influenzato da molti fattori, inclusi i metodi di caccia. Ciò può essere particolarmente importante per comprendere la natura della pressione venatoria per ragioni sia teoriche (ecologiche ed evolutive) che applicate (per fini gestionali, specialmente in corso di focolai di determinate malattie infettive).

Nel presente studio sono stati analizzati i dati venatori provenienti dalla Polonia occidentale negli anni 1965-2016. In questo periodo sono stati abbattuti un totale di 2335 cinghiali con due metodi di caccia: cacciatori individuali (43,8%) e squadre di cacciatori (52,0%). Durante il periodo di studio, il numero di cinghiali è aumentato significativamente ma in modo non lineare. Durante la caccia individuale sono stati abbattuti più maschi adulti e soggetti giovani di entrambi i sessi; invece, durante la caccia a squadre sono state abbattute più femmine adulte. Inoltre, la massa corporea dei cinghiali abbattuti è stata positivamente influenzata dalla distanza da una foresta e durante la caccia a squadre sono stati abbattuti maschi e femmine più pesanti.

Disciplina Ecologia

scabbiaRecentemente, in Svizzera è stata segnalata la presenza della rogna sarcoptica nei cinghiali selvatici, sollevando la questione sull’origine dell’infezione.

Uno studio si è posto l’obiettivo di valutare l’estensione dell’esposizione delle popolazioni di cinghiali a Sarcoptes scabiei in Svizzera, prima e dopo l’individuazione dei casi di rogna, al fine di chiarire se l’acaro sia stato introdotto di recente nelle popolazioni colpite.

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