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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: coniglio

Mercoledì, 15 Settembre 2021 10:35

Nuovo device per l'intubazione endotracheale del coniglio

endotracheale tuboL'anestesia generale nei conigli è associata a una maggiore morbilità e mortalità rispetto ad altre specie di mammiferi. L'intubazione endotracheale (ETI) è una delle procedure nei conigli che contribuiscono a tale rischio. 

Per migliorare la sicurezza dell'ETI nei conigli, gli autori di questo studio hanno sviluppato due nuovi metodi ETI utilizzando un dispositivo per le vie aeree (v-gel®), confrontandoli poi con la tradizionale tecnica di intubazione “alla cieca". Gli autori hanno ipotizzato che rispetto all'ETI “alla cieca”, l'ETI v-gel® guidata, potesse fornire un posizionamento più efficace del tubo endotracheale (ETT) in un tempo più breve. I risultati consideravano il numero di tentativi di intubazione, il tempo per il raggiungimento dell'ETI, i rilievi endoscopici e i risultati dell'emogasanalisi arteriosa (ABG). 

Disciplina Anestesiologia
Sabato, 28 Agosto 2021 16:24

Prolasso rettale del coniglio

prolasso coniglioIl prolasso rettale è raramente riportato nei conigli ed è stato storicamentea associato a condizioni infettive del tratto gastrointestinale.

In questa case-series, due conigli da compagnia adulti (oryctolagus cuniculus) sono stati presentati indipendentemente per il prolasso rettale. I conigli sembravano sani, senza storia medica degna di nota, ed erano ancora in grado di nutrirsi e defecare. L'esame clinico ha rivelato una massa rettale solida e apparentemente non dolente in entrambi i conigli. L'ecografia addominale e le radiografie di tutto il corpo non hanno rivelato alcuna anomalia. L'emocromo completo e i pannelli di chimica sierica hanno evidenziato valori che rientravano nei range di normalità. 

Disciplina Gastroenterologia

coniglio squamocellI conigli domestici (oryctolagus cuniculi) possono essere affetti da una varietà di neoplasie cutanee, incluso il carcinoma a cellule squamose (SCC). Manca, nella letteratura dei conigli domestici, una revisione dettagliata della malattia macroscopica e microscopica, unitamente alla risposta al trattamento.

È stato pertanto condotto uno studio retrospettivo su 39 casi di SCC nei conigli da compagnia, nel tentativo di caratterizzare meglio la presentazione tipica, la prognosi e la risposta terapeutica in corso di tale neoplasia. Sedici di questi casi sono stati selezionati anche per il test del papillomavirus utilizzando una generica PCR.

Disciplina Oncologia

timoma coniglioI timomi vengono diagnosticati con relativa frequenza nei conigli da compagnia (Oryctolagus cuniculus domesticus). Attualmente, tuttavia, le conoscenze sul trattamento e sui tempi di sopravvivenza per i conigli affetti da questa neoplasia sono limitate. Gli obiettivi di questo studio erano quelli di valutare i tempi di sopravvivenza dei conigli con timoma altamente sospetto o confermato, sottoposti a diverse opzioni di trattamento rispetto a pazienti che non hanno intrapreso alcun tipo di trattamento. 

Questo studio retrospettivo ha esaminato gli outcome e i tempi di sopravvivenza relativi a due opzioni di trattamento non chirurgico, la radioterapia a intensità modulata (IMRT) (n = 5) e la sola terapia con prednisolone (n = 18). È stata, inoltre, valutata e utilizzata per il confronto una coorte di conigli che non hanno ricevuto alcun trattamento (n = 10). I pazienti sono stati monitorati clinicamente fino al momento della loro morte o eutanasia. 

Disciplina Oncologia

dipstick urineLa malattia renale (KD) dei conigli da compagnia non è ancora stata completamente caratterizzata e studiata. È stato precedentemente suggerito che la proteinuria, specialmente se associata ad urine isostenuriche, possa essere un indicatore precoce di KD, in grado quindi di precedere l'azotemia nei conigli. Lo scopo del presente studio era valutare l'utilità diagnostica del test del dipstick delle proteine ​​urinarie (UPDT) per la rilevazione della proteinuria nei campioni di urina di coniglio.

Trecento analisi delle urine di 156 conigli da compagnia sono state analizzate retrospettivamente confrontando l'UPDT con il rapporto proteine urinarie:creatinina urinaria (UPC) per valutarne le prestazioni diagnostiche nel rilevamento della proteinuria, definito come UPC> 0,3. Sono stati determinati sensibilità, specificità, valori predittivi positivi e negativi (NPV) del test.

Disciplina Altro

contrasto coniglioLo scopo degli autori di questo studio era determinare una dose efficace di agente di contrasto diatrizoato in conigli sani.

Nello studio sono stati inclusi 14 conigli che ricevevano tre diversi dosaggi di una soluzione contenente 300 mg di iodio/mL e 600 mg di diatrizoato/mL (Dosaggio 1: 2 mL/kg; Dosaggio 2: 7 mL/kg; Dosaggio 3: 10 mL/kg). Sono state ottenute radiografie di tutto il corpo a 0, 15, 30, 45 e 60 minuti e 12 e 24 ore dopo la somministrazione orale. Inoltre, i campioni di sangue ottenuti 60 minuti e 24 ore dopo la somministrazione e i campioni fecali raccolti dopo 24 ore, sono stati confrontati con i campioni preliminari.Infine, sono state fornite le dosi del mezzo di contrasto utilizzato e i tempi raccomandati per la radiografia per la valutazione della pervietà luminale e la visualizzazione di ciascun tratto gastrointestinale. 

Disciplina Gastroenterologia
Venerdì, 26 Febbraio 2021 19:09

Coccidiosi epatica nel coniglio

coccidiosi coniglioLa coccidiosi epatica è una malattia frequente nei conigli. Tuttavia, sono poche le informazioni disponibili relative ai dati clinicopatologici e ai reperti ecografici del fegato dei conigli con infezione naturale. 

In questo studio, gli autori descrivono i reperti relativi a due giovani conigli con uno stato di nutrizione scadente e che presentavano diarrea. 

Disciplina Gastroenterologia
Domenica, 07 Febbraio 2021 18:24

Sindrome vestibolare paradossa in un coniglio

black and white rabbit on examination table at vet s 504980166 5c4a0abdc9e77c000171b646Il presente studio descrive il caso clinico di un coniglio (Oryctolagus cuniculus) femmina sterilizzata di 6 anni con segni vestibolari paradossi di destra. Il paziente è stato sottoposto ad una risonanza magnetica (MRI) e i risultati erano compatibili con un infarto ischemico del cervelletto. La condizione clinica del paziente è migliorata gradualmente e l’animale non presentava segni clinici nel momento in cui questo articolo è stato scritto.

A conoscenza degli autori questo studio descrive il primo caso clinico di una sindrome vestibolare paradossa in un coniglio secondaria a un presunto infarto ischemico. Gli autori concludono affermando che gli infarti ischemici dovrebbero essere inclusi nella lista delle diagnosi differenziali della sindrome vestibolare centrale nel coniglio.

Disciplina Neurologia
Domenica, 10 Gennaio 2021 16:42

Lussazione della rotula nel coniglio

lussazione rotula coniglioIn letteratura sono stati riportati quattro casi di lussazione rotulea nei conigli, ma la prevalenza e l'eziologia non sono note. Questo studio mirava a caratterizzare la presentazione, l'anamnesi, la prevalenza, l'eziologia e le opzioni di trattamento per la lussazione rotulea nei conigli.

Sono state revisionate retrospettivamente le cartelle cliniche di 1249 conigli. La raccolta dei dati dei conigli con lussazione rotulea comprendeva segnalamento, anamnesi del paziente, insorgenza di zoppia, posizione e grado della lussazione, reperti radiografici, trattamento ed outcome.

Disciplina Ortopedia
Mercoledì, 25 Novembre 2020 16:48

Malattie tumorali dei conigli da compagnia

rabbit cancerLa prevalenza e la distribuzione per età dei tumori sono in gran parte sconosciute nei conigli da compagnia. Gli studi attualmente disponibili si sono concentrati su organi o apparati specifici o tipi di tumori, e non risulta un’analisi comparativa di tutti i tipi di tumori. Precedenti studi su conigli di laboratorio suggerivano una bassa prevalenza di tumori, ma erano per lo più limitati agli animali giovani adulti.
Nel presente studio, sono stati analizzati retrospettivamente tutti i tipi di tumori e diverse lesioni simil-tumorali, senza limiti di localizzazione o di età dei soggetti inclusi.

I casi includevano casi di necroscopia (n = 2.014) o campioni di tessuto post-mortem (n = 102), così come biopsie chirurgiche (n = 854). Tutte le lesioni sospette di neoplasia sono state rivalutate dall'istopatologia e, quando indicato, dall'immunoistochimica.
I casi di necroscopia avevano una prevalenza tumorale del 14,4% in entrambi i sessi o del 19,8% nelle femmine intere di tutte le fasce d'età, e fino al 47,2% o 66,7%, rispettivamente, nei conigli di età superiore ai 6 anni. Nel complesso, i tipi di tumore più comunemente riscontrati sono stati: l'adenocarcinoma uterino (prevalenza nelle femmine intere: 13,1%), il linfoma (prevalenza: 2,8%) e il timoma (prevalenza: 2,1%). Il linfoma, il tumore più comune dei conigli di età ≤24 mesi, era di immunofenotipo B nel 96% dei casi e più comunemente localizzato nei linfonodi (57%), nel tratto gastrointestinale (54%), nei reni (48%), milza (42%) e fegato (41%). I tumori si riscontravano nell'81,1% delle biopsie chirurgiche e per lo più comprendevano tumori cutanei, mammari e uterini.

Disciplina Oncologia
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