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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

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pig shutterstock 690950032 LR 0La malattia vescicolare dei suini (Swine vesicular disease, SVD) è una malattia virale contagiosa dei suini clinicamente indistinguibile da altre malattie vescicolari, come l'afta epizootica, la stomatite vescicolare, l'esantema vescicolare dei suini e la malattia vescicolare idiopatica. In Italia, dove la SVD è stata segnalata per la prima volta nel 1966, nel 1995 è stato avviato un programma di eradicazione. Il programma, aggiornato nel 2008, si basava sulla regionalizzazione, il controllo completo dei movimenti dei suini, il miglioramento della biosicurezza degli allevamenti suini, appropriate procedure di pulizia e disinfezione dei veicoli approvati per il trasporto di suini e un programma di sorveglianza attivo basato sull’esecuzione di test sierologici e virologici. In caso di infezione confermata da virus SVD, veniva applicata una politica di stamping-out. Nel periodo dal 2009 al 2019, ogni anno sono stati testati sierologicamente tra 300.000 e 400.000 suini. L'ultimo focolaio di SVD è stato notificato nel 2015 e l'ultimo suino sieropositivo è stato rilevato nel 2017. Il programma di sorveglianza contro SVD è ancora in corso e finora non è stata rilevata alcuna prova dell'attività del virus. Tutti i dati disponibili supportano l'eradicazione completa del virus SVD dall'industria suinicola italiana.

“Eradication of Swine Vesicular Disease in Italy” Marco Tamba, et al. Viruses. 2020 Nov 7;12(11):E1269. doi: 10.3390/v12111269.

SUinettoLo scopo del presente studio era quello di indagare l'effetto di quattro anestetici locali per alleviare il dolore durante la castrazione chirurgica nei suinetti.

Sono stati inclusi nello studio 71 suinetti maschi (da tre a sette giorni di vita); essi sono stati divisi in gruppi di controllo (manipolazione, castrazione senza anestesia o analgesia) e gruppi di prova anestetici locali (procaina, lidocaina, bupivacaina, mepivacaina). Gli animali dei gruppi di trattamento, ad eccezione dei suinetti nel gruppo di manipolazione, hanno ricevuto un'iniezione di anestetico locale o di cloruro di sodio 0,5 ml intratesticolare e 0,5 ml sottoscrotale, 20 minuti prima della castrazione. Durante l'iniezione e la castrazione, sono stati valutati i comportamenti difensivi. Per rilevare lo sviluppo di effetti avversi sono stati valutati: l'attività motoria, il sanguinamento postoperatorio, la guarigione delle ferite e l'aumento di peso medio giornaliero.

Disciplina Anestesiologia

endotoxemia pigL'indice di perfusione (PI) derivato dai segnali pletismografici fornisce un'indicazione non invasiva della perfusione periferica. Questo studio prospettico mirava ad indagare i cambiamenti nel PI e di altre variabili emodinamiche nei suini soggetti a endotossiemia.

Sono stati inclusi nello studio 12 suini sani con un peso medio (± deviazione standard [sd]) di 31,7 ± 2,0 kg) e successivamente divisi in 2 gruppi: un gruppo di controllo ed un gruppo endotossiemia (n = 6 per ciascun gruppo). L'endotossiemia è stata indotta dall'infusione endovenosa di lipopolisaccaride batterico. In tutti i pazienti, attraverso un monitor di termodiluizione transpolmonare, sono stati misurati: frequenza cardiaca, pressione arteriosa media, indice cardiaco (CI), pressione venosa centrale, indice di resistenza vascolare sistemica (SVRI), indice dell'acqua polmonare extravascolare (ELWI), indice di volume telediastolico globale (GEDV) e indice di permeabilità polmonare. Il PI è stato misurato mediante un pulsossimetro con sonda attaccata alla coda. La concentrazione di PaO2, PaCO2 e lattato ematico sono state misurate mediante emogasanalisi. Tutte le suddette misurazioni sono state effettuate prima di ogni trattamento (T0). La soluzione salina o il lipopolisaccaride (a seconda del gruppo) sono state quindi somministrate per 30 minuti ai suini del gruppo di controllo ed endotossiemia rispettivamente, e ciascun parametro è stato poi misurato ogni 30 minuti fino a 270 minuti. I dati sono stati quindi analizzati mediante analisi della varianza e test t di Student.

Disciplina Medicina d'urgenza
Mercoledì, 02 Settembre 2020 18:07

Analisi proteomica dello sperma dei suini

suisGli spermatozoi eiaculati sono esposti a diversi ambienti prima di incontrare l'ovocita. Tuttavia, il modo in cui il proteoma dello sperma cambia durante questo tragitto è poco conosciuto. Questo studio mirava ad identificare i cambiamenti del proteoma dello sperma del verro dopo l'incubazione con fluidi riproduttivi maschili (plasma seminale, SP) e / o femminili (fluido uterino, UF; e fluido oviduttale, OF).

Sono stati analizzati i seguenti gruppi sperimentali: (1) SP: sperma + 20% SP; 2) UF: sperma + 20% UF; 3) DI: sperma + 20% DI; 4) SP + UF: sperma + 20% SP + 20% UF; e (5) SP + OF: sperma + 20% SP + 20% OF.

Disciplina Riproduzione
Giovedì, 16 Luglio 2020 19:44

Escherichia coli e diarrea neonatale nei suinetti

neodiaIl batterio Escherichia coli è considerato uno degli agenti patogeni più comunemente associato alla diarrea neonatale nei suinetti.

L’obiettivo di questo studio era quello di caratterizzare il profilo patogeno e la resistenza antimicrobica (AMR, antimicrobial resistance) di 122 ceppi di E. coli isolati da 94 maiali affetti da diarrea e 28 maiali senza diarrea appartenenti a 24 allevamenti presenti nel territorio spagnolo. Sono stati analizzati i fattori di virulenza, le tossine, i geni della AMR (ESBL e colistina) e i fenotipi della AMR degli isolati di E. coli.

Mercoledì, 08 Luglio 2020 07:53

Rame e ferro nei suinetti

piglets copperL’obiettivo di questo studio era quello di indagare gli effetti che la supplementazione di rame e la somministrazione di ferro esercitano sulla crescita dei suinetti.

Lo studio ha coinvolto un totale di 144 suinetti. Le variabili analizzate erano: la taglia dei soggetti (grande o piccola), quante dosi di ferro (100 mg IM) avevano ricevuto (solo alla nascita oppure sia alla nascita che allo svezzamento), quantità di rame aggiunto alla dieta (14,2 o 250 ppm). Il guadagno medio giornaliero (ADG, average daily gain), l'assunzione di mangime media giornaliera (ADFI, average daily feed intake) e il rapporto tra il guadagno di peso e la quantità di mangime assunta sono stati determinati per 49 giorni. Il sangue è stato prelevato allo svezzamento e ai giorni 7 e 49.

Disciplina Altro
Domenica, 14 Giugno 2020 12:37

Disautonomia nel cane e nel gatto

disautonomiaLa disautonomia è una malattia caratterizzata dalla degenerazione dei neuroni autonomici.

Lo scopo di questo studio era eseguire una revisione retrospettiva multicentrica dei dati clinici relativi a cani e gatti con diagnosi di disautonomia e di valutarne l’outcome.

Disciplina Neurologia
Martedì, 26 Maggio 2020 22:03

Una nuova specie di emoplasmi nel suino

hemonewIn un’allevamento da ingrasso sito nella Germania meridionale sono state osservate alterazioni cutanee (orticaria, diatesi emorragica) e febbre alta nel 30% dei suini 2 settimane dopo il loro arrivo nella struttura. I suini affetti avevano accusato un grave calo dell'assunzione di cibo.

Al fine di individuare la causa responsabile, sono stati raccolti campioni di sangue per indagini ematologiche, sierologiche e PCR; inoltre, su un soggetto sono state condotte indagini anatomopatologiche.

postmweapigI folati (vitamina B9) e la cobalamina (vitamina B12) svolgono un ruolo importante nel metabolismo degli aminoacidi, nella sintesi dell'acido nucleico e nel trasferimento del gruppo metile. Due enzimi intracellulari, la metionina sintasi e la metilmalonil-CoA mutasi, sono rispettivamente folati e/o cobalamina-dipendenti. A livello cellulare, la carenza di folati e cobalamina porta all'accumulo di omocisteina sierica (HCY) e la carenza di cobalamina porta ad un aumento delle concentrazioni di acido metilmalonico (MMA). Le concentrazioni sieriche di HCY e MMA possono influenzare il metabolismo degli aminoacidi e la sintesi di acido nucleico nei suini.

L’obiettivo di questo studio era quello di valutare le concentrazioni sieriche di folati, cobalamina, HCY e MMA nei suini post-svezzamento tra le 6 e le 26 settimane di età.

Disciplina Altro
Domenica, 01 Marzo 2020 23:26

Colite nel suino: una nuova coinfezione

entaIn questo report viene descritta, per la prima volta, una colite causata da una coinfezione di Entamoeba polecki sottotipo 3 e Salmonella typhimurium.

Suinetti di circa 50 giorni di età hanno mostrato la comparsa di diarrea e progressive deperimento. Nel colon di un suinetto deceduto è stata riscontrata la presenza di focolai bianchi multipli; l’esame istopatologico aveva evidenziato la presenza di ulcere multifocali e ascessi delle cripte con trofozoiti di Entamoeba e batteri gram-negativi.

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