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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

endotracheale tuboL'anestesia generale nei conigli è associata a una maggiore morbilità e mortalità rispetto ad altre specie di mammiferi. L'intubazione endotracheale (ETI) è una delle procedure nei conigli che contribuiscono a tale rischio. 

Per migliorare la sicurezza dell'ETI nei conigli, gli autori di questo studio hanno sviluppato due nuovi metodi ETI utilizzando un dispositivo per le vie aeree (v-gel®), confrontandoli poi con la tradizionale tecnica di intubazione “alla cieca". Gli autori hanno ipotizzato che rispetto all'ETI “alla cieca”, l'ETI v-gel® guidata, potesse fornire un posizionamento più efficace del tubo endotracheale (ETT) in un tempo più breve. I risultati consideravano il numero di tentativi di intubazione, il tempo per il raggiungimento dell'ETI, i rilievi endoscopici e i risultati dell'emogasanalisi arteriosa (ABG). 

asma equineL'asma equina (EA) causa una compromissione del flusso d'aria, che aumenta di gravità con l'esercizio. La tomografia ad impedenza elettrica (EIT) è una tecnica di imaging in grado di rilevare i cambiamenti del flusso d'aria in cavalli sani in stazione durante un test di stimolazione dell'istamina.

Gli autori avevano l’obiettivo di analizzare le variabili di flusso d’ara calcolate dall'EIT prima e dopo l'esercizio in cavalli sani e cavalli con asma equina da lieve a moderata (MEA) e grave (SEA).

vacche lattazioneSono disponibili poche informazioni riguardanti l'effetto dell'integrazione di 25-idrossivitamina D3 combinata con un bolo di calcio orale postpartum sull'omeostasi del calcio durante il periodo di transizione delle vacche da latte. Gli obiettivi degli autori del presente studio erano quindi valutare gli effetti della 25-idrossivitamina D3combinata con il bolo di calcio orale postpartum sulle prestazioni inerenti la lattazione, sui minerali sierici e metaboliti della vitamina D3, sui parametri chimici sierici, sulle funzioni antiossidante e immunitaria nelle vacche da latte pluripare. 

Per valutare gli effetti della 25-idrossivitamina D3 combinata con il calcio orale, 48 vacche Holstein pluripare sono state assegnate in modo casuale a uno dei quattro gruppi di trattamento: (1) integrazione di 240 mg/diedi vitamina D3 senza un bolo orale di Ca post-partum (controllo), (2) integrazione di 240 mg/die di vitamina Dcon un bolo orale di Ca contenente 90 g di Ca subito dopo il parto (Ca + VitD), (3) integrazione di 6 g/die di 25-idrossivitamina Dsenza bolo orale di Ca (25D), e ( 4) integrazione di 6 g/die di 25-idrossivitamina D3 con un bolo orale di Ca contenente 90 g di Ca subito dopo il parto (Ca + 25D). Sono state misurate le performancedella lattazione durante i primi 21 giorni. I prelievi ematici sono stati effettuati all'inizio del parto e poi a 1, 2, 7, 14 e 21 giorni di distanza dal parto. 

Sabato, 28 Agosto 2021 16:24

Prolasso rettale del coniglio

prolasso coniglioIl prolasso rettale è raramente riportato nei conigli ed è stato storicamentea associato a condizioni infettive del tratto gastrointestinale.

In questa case-series, due conigli da compagnia adulti (oryctolagus cuniculus) sono stati presentati indipendentemente per il prolasso rettale. I conigli sembravano sani, senza storia medica degna di nota, ed erano ancora in grado di nutrirsi e defecare. L'esame clinico ha rivelato una massa rettale solida e apparentemente non dolente in entrambi i conigli. L'ecografia addominale e le radiografie di tutto il corpo non hanno rivelato alcuna anomalia. L'emocromo completo e i pannelli di chimica sierica hanno evidenziato valori che rientravano nei range di normalità. 

salmonella equinaIl microbioma fecale di cavalli sani può essere influenzato da: segnalamento, dieta, fattori ambientali e malattie concomitanti.

Gli autori di questo studio hanno valutato gli effetti dell'età, della razza, del sesso, della posizione geografica, della stagionalità, della dieta, della colite causata dall'uso di antibiotici (diarrea associata agli antimicrobici [AAD]) e dell'infezione da Salmonella sul microbioma fecale.

sphynxLo scopo di questo studio era identificare le caratteristiche fenotipiche di una discinesia parossistica osservata nei gatti Sphynx.

I proprietari dei gatti Sphynx affetti sono stati invitati a fornire filmati di episodi anormali per l’attività di revisione. Coloro che avevano gatti con dimostrazione di episodi coerenti con la discinesia parossistica, sono stati invitati a completare un questionario online progettato per consentire un'ulteriore caratterizzazione della patologia.

generic catLo scopo degli autori di questo studio era quello di valutare l'impatto della terapia con radioiodio (RIT) sulle proteine ​​di fase acuta (APP) dei gatti ipertiroidei, in particolare: amiloide A sierica (SAA), alfa-1-glicoproteina acida (AGP) e aptoglobina (Hp).

Tra giugno 2013 e novembre 2014, sono stati arruolati 33 gatti ipertiroidei senza segni clinici o di laboratorio di malattia infiammatoria o neoplastica e un peso corporeo >2,5 kg. Immediatamente prima e 12, 36, 72 ore e 6 giorni dopo la RIT, sono stati prelevati campioni di siero per la determinazione delle concentrazioni di APP.

feline mammary gland

L'ecografia è stata utilizzata come strumento diagnostico per la valutazione delle ghiandole mammarie normali e dei tumori mammari di diverse specie. Gli autori di questo studio miravano a descrivere le caratteristiche ecografiche B-mode e Doppler delle ghiandole mammarie e dei rispettivi linfonodi drenanti in 32 gatte adulte. 

MUE gattoLe malattie neurologiche sono comuni nei gatti domestici e si sospetta che gli agenti infettivi siano la causa primaria nel 30-45% dei casi. Tra le eziologie infettive, quelle di origine batterica sono state caratterizzate solo sporadicamente in letteratura, con pochi studi che mettono in correlazione i risultati macroscopici e istologici con l'identificazione batteriologica di conferma. 

In questa case-series, gli autori descrivono la meningite batterica e la meningoencefalomielite associata a Pasteurella multocida in 3 gatti domestici. 

linf catL'obiettivo principale di questo studio era quello di caratterizzare la presentazione clinica del linfoma cutaneo nella specie felina. Gli obiettivi secondari includevano determinare se, il trattamento o la risposta iniziale al trattamento, influenzasse la sopravvivenza complessiva dei pazienti e capire se, le caratteristiche della malattia come l'immunofenotipo, le dimensioni delle cellule o la presenza di epiteliotropismo, influenzassero la risposta al trattamento.

Medici oncologi veterinari di quattro ospedali universitari veterinari accademici hanno presentato casi di pazienti felini con linfoma cutaneo diagnosticato mediante istopatologia o citologia. Sono stati registrati dati relativi al ​​segnalamento, eventuale positività al virus della leucemia felina (FeLV)/virus dell'immunodeficienza felina (FIV), risultati dell'esame obiettivo generale, segni clinici, test diagnostici, terapia e risposta al trattamento, l'outcome e, infine, i risultati dell'autopsia, quando disponibili.

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