Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7192 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

therapy dogGli autori di questo studio avevano l’obiettivo di valutare l'evidenza dell'efficacia analgesica del tramadolo per la gestione del dolore postoperatorio nella specie canina e la presenza di eventi avversi associati a tale farmaco.

È stata pertanto eseguita una ricerca completa da giugno 2019 a luglio 2020 utilizzando PubMed / MEDLINE, LILACS, Google Scholar e database CAB. Sono stati inclusi studi randomizzati controllati (RCT) eseguiti su cani che sono stati sottoposti ad anestesia generale per qualsiasi tipo di intervento chirurgico. Due autori hanno classificato in modo indipendente gli studi, estratto i dati e valutato il loro rischio di bias utilizzando il metodo Cochrane. I metodi RevMan e GRADE sono stati utilizzati per valutare la certezza dell'evidenza (CoE).

furetto tcL'iperadrenocorticismo rappresenta l’endocrinopatia più comune tra i furetti domestici. Le attuali terapie includono la surranelectomia e l’utilizzo degli analoghi dell'ormone di rilascio delle gonadotropine. La radioterapia è stata utilizzata in passato come opzione di terapia locale non invasiva alternativa. 

Lo studio riguarda il caso di un furetto maschio castrato di 5 anni presentato originariamente per pollachiuria. Una valutazione ecografica addominale ha rivelato un aumento di dimensioni della ghiandola surrenale destra, che presentava parenchima disomogeneo. La radioterapia ipofrazionata per il trattamento della massa surrenale destra è stata pianificata ed eseguita utilizzando un sistema di irradiazione per piccoli animali. Il protocollo di radiazione prescritto era il seguente: 30 Gray somministrate in 5 frazioni settimanali. Il volume della massa surrenalica irradiata è stato quantificato settimanalmente tramite valutazioni seriali TC a fascio conico. 

cat nefroGli autori di questo studio hanno valutato l’efficacia di un algoritmo in grado di predire la sopravvivenza a breve e medio termine dei gatti con danno renale acuto e malattia renale cronica sottostante (ACKD).

È stata eseguita una ricerca delle cartelle cliniche per identificare i gatti ricoverati in ospedale per segni clinici acuti e azotemia della durata di almeno 48 ore ed aventi concomitantemente una malattia renale cronica sottostante, evidenziata sulla base di anomalie renali ecografiche o azotemia precedentemente documentata. Sono stati esclusi casi con azotemia postrenale, esposizione a sostanze nefrotossiche, peritonite infettiva felina o neoplasia. Le variabili cliniche sono state combinate ed inserite in uno score di gravità clinica (CSS). Sono state registrate anche variabili clinico-patologiche ed ecografiche. Tra queste, sono state testate come input in un sistema di apprendimento automatico: età, peso corporeo (BW), CSS, identificazione di reni di piccole dimensioni o nefroliti mediante ecografia, creatinina sierica a 48 h (Crea48), alimentazione spontanea a 48 h (SpF48) e eziologia. Gli output erano rappresentati dagli outcome a 7, 30, 90 e 180 giorni. Il sistema di apprendimento automatico è stato addestrato per sviluppare algoritmi ad albero decisionale in grado di prevedere gli output dagli input. Infine, è stata calcolata la performance diagnostica degli algoritmi.

cav2La chirurgia nei cavalli che combina sedativi endovenosi, analgesici e anestesia locale sta diventando sempre più popolare. Il blocco del nervo peribulbare (PB) guidato da ultrasuoni (USG) è stato descritto nei cani e negli esseri umani per la chirurgia facciale e oculare, riducendo il rischio di complicanze rispetto al blocco del nervo retrobulbare (RB). Gli autori di questo studio avevano pertanto l’obiettivo di descrivere una nuova tecnica per USG PB in cadaveri di cavalli.

I punti di repere e la tecnica PB sono stati descritti in due teste di cadavere equine (fase 1), con immagini di tomografia computerizzata (TC) che confermano la posizione e la diffusione del contrasto. Nella fase 2, dieci teste di cadavere equine sono state randomizzate tra due operatori naïve al PB USG con esperienza moderata con l'ecografia e confrontate "in cieco" rispetto a RB convenzionale. Entrambe le tecniche sono state dimostrate una volta. Successivamente, gli operatori hanno eseguito cinque USG PB e cinque RB ciascuno. La posizione e la diffusione del contrasto sono state valutate mediante TC. Il successo del sito di iniezione è stato definito per USG PB come contrasto extraconale e per contrasto intraconale nel caso di RB.

ventiled dogGli autori di questo studio retrospettivo hanno valutato l'utilizzo della nutrizione enterale e parenterale in una popolazione di cani e gatti ventilati meccanicamente; obiettivi degli autori erano anche quelli di identificare i fattori associati all'implementazione della nutrizione e di valutare la frequenza del supporto nutrizionale entro 72 ore dall'assenza di apporto calorico.

Nello studio sono stati inclusi 58 pazienti (50 cani, 8 gatti) sottoposti a ventilazione meccanica per ≥6 ore con cartella clinica completa. I dati raccolti includevano la fornitura nutrizionale, il tempo per l'inizio della nutrizione, il periodo di assunzione calorica assente, la percentuale di apporto calorico ottenuta e possibili fattori che contribuiscono al ritardo o alla mancata implementazione della nutrizione. Il 31% dei pazienti (cani 16/50, 32%; gatti 2/8, 25%) ha ricevuto supporto nutrizionale durante la ventilazione meccanica, con tutti i cani, tranne 2, che ricevevano nutrizione parenterale. Di quei pazienti che non hanno ricevuto supporto nutrizionale (cani 34/50, 68%; gatti 6/8, 75%), si segnalavano controindicazioni documentate o omissioni nella compilazione dei report clinici in 16 dei 34 cani (47%) e 4 di 6 gatti (66,7%). Tredici animali (11 cani, 2 gatti) avevano> 72 ore di assunzione calorica assente e solo un piccolo numero di questi riceveva nutrimento (cani 4/11, 36,4%; gatti 0/2, 0%).

vestibular s dogSebbene l'uso del ragionamento clinico sia stato valutato per diverse malattie neurologiche, questo approccio non è stato ancora studiato per le presentazioni cliniche dei cani con sindrome vestibolare. 

In questo studio retrospettivo sono stati inclusi 239 cani affetti da sindrome vestibolare. È stata eseguita l'analisi univariata delle seguenti variabili: segnalamento, anamnesi, presentazione clinica e riscontri dell'esame neurologico. Le variabili con p< 0,3 sono state poi selezionate e considerate per la regressione logistica.

contrasto coniglioLo scopo degli autori di questo studio era determinare una dose efficace di agente di contrasto diatrizoato in conigli sani.

Nello studio sono stati inclusi 14 conigli che ricevevano tre diversi dosaggi di una soluzione contenente 300 mg di iodio/mL e 600 mg di diatrizoato/mL (Dosaggio 1: 2 mL/kg; Dosaggio 2: 7 mL/kg; Dosaggio 3: 10 mL/kg). Sono state ottenute radiografie di tutto il corpo a 0, 15, 30, 45 e 60 minuti e 12 e 24 ore dopo la somministrazione orale. Inoltre, i campioni di sangue ottenuti 60 minuti e 24 ore dopo la somministrazione e i campioni fecali raccolti dopo 24 ore, sono stati confrontati con i campioni preliminari.Infine, sono state fornite le dosi del mezzo di contrasto utilizzato e i tempi raccomandati per la radiografia per la valutazione della pervietà luminale e la visualizzazione di ciascun tratto gastrointestinale. 

cat transfusionL'emolisi causata dall'uso di pompe peristaltiche da infusione (PIP) nei trattamenti trasfusionali con globuli rossi concentrati (pRBC) è stata descritta in medicina umana e nella specie canina. Lo scopo degli autori di questo studio era quello di valutare gli effetti di due differenti PIP lineari sull'emolisi di unità pRBC feline conservate a lungo.

Sono state prodotte unità pRBC feline conservate con adenina, destrosio, mannitolo e cloruro di sodio (SAGM). Dopo 35-42 giorni di conservazione a 2-4 °C, un sistema di somministrazione in linea con un filtro da 180 µm è stato collegato a ogni sacca di pRBC; il sistema ha sfruttato la caduta per gravità (8 gocce/min) ed è stato raccolto un campione da 1,3 ml (G). È stata quindi utilizzata una pompa NIKI V4 ad una portata di 25 ml/h, il flusso è stato interrotto quando il sistema di infusione è stato riempito con il sangue proveniente dalla pompa di infusione ed è stato raccolto un altro campione da 1,3 ml (NK). Infine, è stata valutata una pompa Infusomat FmS, raccogliendo un altro campione da 1,3 ml (IM). Il PCV (packed cell volume)  è stato misurato in tutti i campioni mediante centrifugazione del microematocrito; l'emoglobina totale (HGB) è stata misurata utilizzando uno specifico analizzatore di emoglobina e, dopo la centrifugazione, l'HGB libera è stata determinata mediante la spettrofotometria. È stata infine calcolata la percentuale di emolisi. I campioni sono stati comparati mediante analisi di Friedman.

collasso tLo studio in oggetto aveva come obiettivo quello di confrontare i risultati a breve, intermedio e lungo termine dei cani con collasso tracheale (TC) sottoposti a due diversi tipi di trattamento: esclusiva terapia medica multimodale oppure posizionamento di uno stent endoluminale tracheale.

Sono state pertanto revisionate le cartelle cliniche dei cani con TC che sono stati sottoposti solo a gestione medica o posizionamento di stent presso un ospedale di riferimento. I dati riguardanti il segnalamento, i rilievi clinici inerenti la TC e l’otcome sono stati estratti dalle cartelle cliniche e raggruppati in periodi di follow-up a breve, intermedio e lungo termine. I dati descrittivi e i tempi di sopravvivenza mediani (MST) sono stati confrontati tra i due gruppi di trattamento.

cornea horseGli autori dello studio avevano lo scopo di descrivere l'applicazione clinica della biomicroscopia ad ultrasuoni (UBM) per valutare le malattie corneali nella sepcie equina.

Le immagini sono state ottenute utilizzando un sistema di biomicroscopia a ultrasuoni con sonda a 50 MHz (Quantel Aviso) e un coprisonda Clear Scan®. Sei cavalli con malattia corneale sono stati valutati tramite UBM per dimensione della lesione, profondità della lesione e l’integrità della membrana di Descemet. I cavalli sono stati sedati e hanno ricevuto blocchi del nervo auricolopalpebrale e l'applicazione di anestetico topico prima dell'UBM.

Pagina 1 di 13

VET Channel

eveditoria Editoria Scientifica

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.