Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7390 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

trasporto gattoLo scopo di questo studio pilota, condotto in cieco, randomizzato e crossover, era valutare il dosaggio, l'efficacia e la sicurezza clinica di una singola somministrazione orale di pregabalin nei gatti che provano paura e ansia quando vengono posti in un trasportino e trasportati in auto. 

Tredici gatti sono stati arruolati e sottoposti a tre tipologie di trattamento a distanza di circa 1 settimana. I gatti sono stati assegnati a ricevere soluzione orale di pregabalin ai dosaggi di 5 e 10 mg/kg e placebo in ordine randomizzato, un trattamento a settimana. Il trattamento è stato somministrato circa 90 minuti prima di posizionare il gatto in un trasportino e iniziare il trasporto. L'efficacia è stata valutata dai proprietari utilizzando una scala categorica e, sulla base di registrazioni video, da un osservatore esterno. 

vomiting dogLo scopo dello studio era descrivere un nuovo metodo per indurre l'emesi nel cane attraverso la somministrazione gengivale di apomorfina; in particolare, gli autori hanno voluto confrontare l'efficacia dell'induzione dell'emesi con l'apomorfina gengivale rispetto all'apomorfina congiuntivale, descrivendo gli effetti avversi associati alla via di somministrazione gengivale.

Sono state revisionate retrospettivamente le cartelle cliniche dei cani che si presentavano per induzione di vomito. Nello studio sono stati inclusi 558 cani che ricevevano apomorfina gengivale o congiuntivale. Un breve sondaggio online è stato inviato ai proprietari i cui cani hanno ricevuto apomorfina gengivale. L'apomorfina è stata somministrata per via congiuntivale in 430 (77,1%) cani e per via gengivale in 128 (22,9%) cani. Non c'era differenza tra la via di somministrazione e il successo dell’induzione del vomito (p = 0,29). Un totale di 14 proprietari ha risposto al suddetto sondaggio; sono stati segnalati come effetti avversi legati alla somministrazione di apomorfina gengivale: diarrea, letargia, iperattività e sedazione. Nessun proprietario ha richiesto cure veterinarie per nessuno degli effetti avversi riportati.

bal citoflowL'asma equina grave (SEA) è una patologia infiammatoria comune e debilitante delle vie aeree profonde dei cavalli anziani. Le analisi condotte sui macrofagi alveolari (AM) hanno evidenziato un passaggio da un fenotipo antinfiammatorio a uno proinfiammatorio, con conseguente reclutamento di neutrofili nel polmone. Questo interruttore proinfiammatorio può contribuire allo sviluppo e al prolungamento della SEA. Mancano anticorpi validati per identificare le cellule coinvolte nella patogenesi della SEA. 

In questo studio, gli anticorpi monoclonali verso CD90, CD163 e CD206 sono stati testati per la reattività con i leucociti equini mediante immunocitochimica e citometria a flusso. È stato sviluppato un test citofluorimetrico multicolore per identificare i leucociti nel lavaggio broncoalveolare equino (BALF). 

luxation catLo scopo degli autori di questo studio era quello di descrivere i riscontri clinici e determinare il tasso di recidiva dei gatti con lussazione dell’articolazione coxofemorale sottoposti a riduzione chiusa e studiarne i potenziali fattori di rischio.

Sono state revisionate le cartelle cliniche degli specialisti veterinari dell'Ocean State e dei servizi di emergenza veterinari della Bay State tra gennaio 2008 e maggio 2020. I dati ottenuti da 51 gatti con lussazioni dell'articolazione coxofemorale includevano il segnalamento del paziente, la direzione della lussazione dell'articolazione coxofemorale, la simultanea presenza di lesioni, la facilità di riduzione, il tempo della lesione dalla riduzione chiusa, l’applicazione del bendaggio e l’outcome.

mortality dogGli autori di questo studio volevano dimostrare che l'ampiezza di distribuzione dei globuli rossi (RDW) potesse essere associata ad un aumento della probabilità di mortalità nei cani e gatti ospedalizzati.

Sono state identificate ed analizzate retrospettivamente le cartelle cliniche degli animali presentati al servizio di emergenza e ricoverati in terapia intensiva, che disponevano di un emocromo ed un profilo sierico eseguita al momento del ricovero. Complessivamente, sono stati inclusi nello studio 6661 animali (5183 cani e 1478 gatti). I pazienti sono stati stratificati in quintili in base alla presentazione di RDW e sono stati eseguiti modelli di regressione logistica per valutare la relazione tra RDW e mortalità intraospedaliera. I pazienti canini con una RDW di presentazione nel quarto e quinto quintile superiore avevano un aumento delle probabilità di mortalità intraospedaliera per tutte le cause analizzate (p < 0,0001). In particolare, i cani del quinto quintile superiore avevano una probabilità di morte di 2,1 volte maggiore rispetto ai cani del primo quintile e i cani del quarto quintile superiore avevano una probabilità di morte di 1,9 volte maggiore rispetto ai cani del primo quintile. Questa relazione si è dimostrata significativa anche dopo aver analizzato e diviso i pazienti per età, sesso, valori di laboratorio chiave (escludendo HCT), malattia medica rispetto a quella chirurgica e categoria di diagnosi. Questa relazione non era più significativa con l'inclusione dell'HCT. Non è stata identificata alcuna associazione significativa tra la presentazione di RDW e la mortalità intraospedaliera nei gatti.

bvdv bovinoL'impatto di un focolaio di diarrea virale bovina (BVD) sulle prestazioni riproduttive e sulla produzione lattea è stato studiato in 28 allevamenti di vacche da latte spagnoli utilizzando un disegno di studio osservazionale.

Sono stati registrati l'intervallo medio dal parto al concepimento (CCI), il numero medio di inseminazioni per concepimento (AI/P) e la produzione media giornaliera di latte da allevamenti colpiti da epidemie. L'infezione è stata confermata dall'evidenza di trasmissione virale a giovani animali (giovenche 9-24 mesi) e animali infetti in modo persistente, dopo un precedente stato di esenzione da BVD. 

endotracheale tuboL'anestesia generale nei conigli è associata a una maggiore morbilità e mortalità rispetto ad altre specie di mammiferi. L'intubazione endotracheale (ETI) è una delle procedure nei conigli che contribuiscono a tale rischio. 

Per migliorare la sicurezza dell'ETI nei conigli, gli autori di questo studio hanno sviluppato due nuovi metodi ETI utilizzando un dispositivo per le vie aeree (v-gel®), confrontandoli poi con la tradizionale tecnica di intubazione “alla cieca". Gli autori hanno ipotizzato che rispetto all'ETI “alla cieca”, l'ETI v-gel® guidata, potesse fornire un posizionamento più efficace del tubo endotracheale (ETT) in un tempo più breve. I risultati consideravano il numero di tentativi di intubazione, il tempo per il raggiungimento dell'ETI, i rilievi endoscopici e i risultati dell'emogasanalisi arteriosa (ABG). 

asma equineL'asma equina (EA) causa una compromissione del flusso d'aria, che aumenta di gravità con l'esercizio. La tomografia ad impedenza elettrica (EIT) è una tecnica di imaging in grado di rilevare i cambiamenti del flusso d'aria in cavalli sani in stazione durante un test di stimolazione dell'istamina.

Gli autori avevano l’obiettivo di analizzare le variabili di flusso d’ara calcolate dall'EIT prima e dopo l'esercizio in cavalli sani e cavalli con asma equina da lieve a moderata (MEA) e grave (SEA).

vacche lattazioneSono disponibili poche informazioni riguardanti l'effetto dell'integrazione di 25-idrossivitamina D3 combinata con un bolo di calcio orale postpartum sull'omeostasi del calcio durante il periodo di transizione delle vacche da latte. Gli obiettivi degli autori del presente studio erano quindi valutare gli effetti della 25-idrossivitamina D3combinata con il bolo di calcio orale postpartum sulle prestazioni inerenti la lattazione, sui minerali sierici e metaboliti della vitamina D3, sui parametri chimici sierici, sulle funzioni antiossidante e immunitaria nelle vacche da latte pluripare. 

Per valutare gli effetti della 25-idrossivitamina D3 combinata con il calcio orale, 48 vacche Holstein pluripare sono state assegnate in modo casuale a uno dei quattro gruppi di trattamento: (1) integrazione di 240 mg/diedi vitamina D3 senza un bolo orale di Ca post-partum (controllo), (2) integrazione di 240 mg/die di vitamina Dcon un bolo orale di Ca contenente 90 g di Ca subito dopo il parto (Ca + VitD), (3) integrazione di 6 g/die di 25-idrossivitamina Dsenza bolo orale di Ca (25D), e ( 4) integrazione di 6 g/die di 25-idrossivitamina D3 con un bolo orale di Ca contenente 90 g di Ca subito dopo il parto (Ca + 25D). Sono state misurate le performancedella lattazione durante i primi 21 giorni. I prelievi ematici sono stati effettuati all'inizio del parto e poi a 1, 2, 7, 14 e 21 giorni di distanza dal parto. 

Sabato, 28 Agosto 2021 16:24

Prolasso rettale del coniglio

prolasso coniglioIl prolasso rettale è raramente riportato nei conigli ed è stato storicamentea associato a condizioni infettive del tratto gastrointestinale.

In questa case-series, due conigli da compagnia adulti (oryctolagus cuniculus) sono stati presentati indipendentemente per il prolasso rettale. I conigli sembravano sani, senza storia medica degna di nota, ed erano ancora in grado di nutrirsi e defecare. L'esame clinico ha rivelato una massa rettale solida e apparentemente non dolente in entrambi i conigli. L'ecografia addominale e le radiografie di tutto il corpo non hanno rivelato alcuna anomalia. L'emocromo completo e i pannelli di chimica sierica hanno evidenziato valori che rientravano nei range di normalità. 

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