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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

freestyle libre catIl monitoraggio domiciliare del glucosio ematico mediante un glucometro portatile è importante nella gestione del diabete mellito felino, ma il prelievo di campioni di sangue può essere stressante per i proprietari e i gatti. Un sistema di monitoraggio continuo e veloce del glucosio ematico, come FreeStyle Libre, supera alcuni di questi inconvenienti. Lo scopo degli autori di questo studio era valutare la praticità di utilizzo e l'accuratezza analitica e clinica del FreeStyle Libre in 41 gatti diabetici.

In maniera prospettica, sono state misurate le concentrazioni di glucosio interstiziale con FreeStyle Libre e confrontate con le concentrazioni di glucosio ematico misurate con un glucometro portatile (AlphaTRAK) nei giorni 1, 7/8 e 14 dall'applicazione del dispositivo. Sono stati valutati il ​​comportamento del gatto durante l'applicazione, la posizione, la reazione cutanea nel sito di posizionamento e la soddisfazione del proprietario. La precisione è stata determinata dal rispetto dei criteri ISO 15197:2013, inclusi il diagramma di Bland-Altmane l'analisi della griglia degli errori.

peritoGli autori di questa serie di casi retrospettivi avevano lo scopo di riportare i reperti di imaging riguardanti sette cani e due gatti con una diagnosi presunta di peritonite incapsulante sclerosante (SEP). 

Il versamento peritoneale era presente in tutti i pazienti. Dal punto di vista ecografico, il liquido ecogeno con o senza setti intraperitoneali ecogeni, anse intestinali corrugate e linfoadenomegalia addominale suggerivano un processo infiammatorio e la presenza di aderenze. Radiograficamente, i principali riscontri erano rappresentati da raccolte intestinali, distensione addominale e/o segni di ostruzione intestinale. La formazione di grasso addominale era evidente negli animali sottoposti a un esame TC. Pregressi interventi chirurgici, gravidanze e presenza di un corpo estraneo perforante erano potenziali cause predisponenti in 4/9 animali. La peritonite risultava settica in 4/9 animali. 

linfadenectomia dogSolitamente, la prognosi per i cani con mastocitomi cutanei di stadio II e di alto grado (secondo Kiupel) viene considerata sfavorevole. Lo scopo degli autori di questo studio era esplorare l'impatto della linfoadenectomia sull'outcome nei cani con mastocitomi cutanei di alto grado secondo Kiupel e metastasi linfonodali regionali conclamate.

Sono stati revisionati i dati relativi ai cani con mastocitomi cutanei di alto grado (Kiupel) con metastasi linfonodali regionali conclamate e sottoposti a escissione dei tumori primari e trattamento medico adiuvante. I cani con una diagnosi citologica di metastasi linfonodali regionali, che nono sono stati sottoposti a linfoadenectomia, sono stati confrontati con cani sottoposti a linfoadenectomia e con diagnosi istologica di metastasi linfonodali.

radioiodio treatment catSebbene la terapia con iodio (131I) rappresenti il trattamento di scelta per l'ipertiroidismo felino, i protocolli e i dosaggi comunemente utilizzati di 131I inducono ipotiroidismo iatrogeno ed espongono il paziente felino al rischio di sviluppare azotemia. Recentemente, è stato riportato un nuovo algoritmo per il protocollo terapeutico con 131I, che ha ridotto al minimo il rischio di ipotiroidismo e azotemia, pur mantenendo alti tassi di guarigione. Lo scopo degli autori dello studio era quello di riportare i risultati del trattamento con 131I in una popolazione europea di gatti ipertiroidei utilizzando il suddetto dosaggio di 131I.

In questa case-series, sono stati valutati in maniera prospettica 165 gatti ipertiroidei sottoposti al trattamento con 131I. In tutti i gatti sono state misurate le concentrazioni sieriche di tiroxina (T4), triiodotironina (T3) e l’attività dell’ormone tireostimolante (TSH) (valutazioni fatte senza metimazolo ⩾1 settimana). Il volume tiroideo e l'assorbimento percentuale di 99mTc-pertecnetato (TcTU) sono stati determinati mediante scintigrafia tiroidea. Una dose iniziale di 131I è stata calcolata tenendo conto della media dei punteggi della dose per le concentrazioni di T4/T3, del volume tiroideo e del TcTU. È stato quindi somministrato il 70% di quella dose così composta. Ventiquattro ore dopo, è stata misurata la percentuale di assorbimento di 131I ed, eventualmente, una dose aggiuntiva di 131I veniva somministrata secondo necessità per fornire una quota di radiazioni adeguata al tumore o ai tumori tiroidei. Le concentrazioni sieriche di T4, TSH e creatinina sono state determinate 6-12 mesi dopo.

Giovedì, 07 Luglio 2022 14:38

Effetti anti-obesità del DWP16001nel cane

obesity bulldogLo scopo degli autori di questo studio era indagare gli effetti antio-besità del DWP16001, un cotransporter di sodio-glucosio-2 (inibitore SGLT2), in pazienti canini obesi. Un totale di 20 cani è stato diviso in quattro gruppi uguali: un gruppo di controllo di cani obesi (gruppo OC) e tre gruppi di pazienti trattati: Gruppo DWP0.2, gruppo DWP0.5 e gruppo DWP1. I cani del gruppo OC sono stati alimentati con cibo di mantenimento, mentre i pazienti dei gruppi in cui era previsto il trattamento sono stati alimentati con cibo di mantenimento in associazione, rispettivamente, a 0,2 mg/kg, 0,5 mg/kg e 1 mg/kg di DWP16001. Il cibo per il mantenimento è stato fornito ai cani come 2 RER (requisito energetico a riposo) in kcal e il cibo integrato con DWP16001 è stato somministrato una volta al giorno per 8 settimane.

Il body condition score, il peso corporeo e lo spessore del grasso sono erano significativamente ridotti (p ​​<0,05) nel gruppo DWP0.2 rispetto al gruppo OC. Alla decima settimana il tasso di consumo di cibo era 101,35 ± 2,56, 166,59 ± 4,72, 98,47 ± 1,44 e 123,15 ± 2,45% rispetto al tasso di consumo di cibo iniziale. La percentuale di grasso corporeo, la circonferenza del torace e dell’addome, la glicemia e l'insulina apparivano ridotti rispetto al gruppo OC ma non significativamente differenti da quelli del gruppo OC durante il periodo sperimentale. L’ ALT, la fosfatasi alcalina, la creatinfosfochinasi e la creatinina erano significativamente ridotte nel gruppo DWP0.2 nelle 8 settimane. Colesterolo e trigliceridi sierici apparivano ridotti ma non in modo significativo. Non sono stati osservati effetti avversi specifici durante il periodo di studio e i parametri ematologici sono rimasti invariati. I risultati indicano che DWP16001 non era dannoso per i cani nel nostro studio e potrebbe avere effetti anti-obesità nei cani naturalmente obesi.

helicobacter suisGli autori di questo articolo avevano l’obiettivo di porre l’attenzione sul significato patogeno delle specie di Helicobacter che colonizzano naturalmente lo stomaco di cani, gatti e maiali. Queste "specie Helicobacter non Helicobacter (H.) pylori" gastriche (NHPH) sono meno conosciute dell'H. pylori dell'uomo. 

Helicobacter suis è stato associato a gastrite e a un ridotto aumento di peso giornaliero nei suini. Diversi studi attribuiscono anche un ruolo a questo patogeno nello sviluppo dell'ipercheratosi e dell'ulcerazione dell'epitelio squamoso stratificato non ghiandolare della pars esofagea dello stomaco del suino. 

AKI catL'urinocoltura viene spesso eseguita nei gatti con danno renale acuto (AKI) per la ricerca di eventuali batteri nelle urine, ma può essere proibitivo in termini di costi. Lo scopo degli autori di questo studio retrospettivo osservazionale era determinare, nei gatti con AKI, la capacità che avevano l'analisi urinaria e i segni clinici dell’infezione delle vie urinarie inferiori (LUTS) nel predire i risultati dell'urinocoltura.

Nello studio sono stati inclusi 97 gatti con AKI. Le cartelle cliniche dal 2008 al 2018 sono state analizzate per identificare i gatti con AKI che disponevano di un’analisi urinaria ed un concomitante esame colturale delle urine.

Giovedì, 30 Giugno 2022 11:34

Casi di uretere circumcavale nel furetto

uretere circumcav furettoL'uretere circumcavale è un'anomalia nello sviluppo della vena cava caudale, raramente segnalata nei furetti. Gli autori di questo studio avevano l’obiettivo di riportare e descrivere casi di uretere circumcavale nel furetto. Il criterio di inclusione per i furetti ammessi nello studio era rappresentato dal riscontro dell'uretere circumcavale in sede chirurgica o post mortem. La raccolta di dati di furetti con ureteri circumcavali presentati tra gennaio 2014 e gennaio 2021 includeva dati relativi a: segnalamento, anamnesi, segni clinici, diagnostica di laboratorio, risultati di imaging, trattamenti eseguiti ed outcome.

Due furetti hanno soddisfatto i criteri di inclusione. Un soggetto è stato portato a visita per diarrea, nell’altro paziente gli esami diagnostici sono stati eseguiti a seguito del riscontro di nefromegalia destra all’esame fisico. L'ecografia addominale ha rivelato una grave idronefrosi unilaterale associata a idrouretere in entrambi i furetti. Non è stata identificata alcuna causa evidente di ostruzione. I parametri biochimici erano nella norma in entrambi i pazienti. L'idronefrosi è stata approfondita attraverso scansioni TC, che rivelavano l'uretere circumcavale di tipo 1 in entrambi i furetti. In un paziente sono state eseguite la resezione e la trasposizione dell'uretere destro mediante anastomosi uretero-vescicale. Questo furetto è deceduto 48 ore dopo a seguito di una nefrectomia eseguita per l’idronefrosi persistente. Il secondo soggetto è stato sottoposto a nefrectomia destra e resezione dell'uretere per grave idronefrosi e stenosi. Questo furetto è stato monitorato in diversi follow-up che non evidenziavano anomalie né all’esame ecografico né nei parametri biochimici.

atopia bulloLa dermatite atopica canina (cAD) è una malattia allergica della cute che colpisce circa il 10% dei cani. L'immunoterapia allergene-specifica (ASIT) è attualmente l'unica opzione terapeutica in grado di indurre
tolleranza all’esposizione di un allergene. L’obiettivo degli autori dello studio era stabilire retrospettivamente l'efficacia dell'ASIT nei cani con dermatite atopica.

Sono state pertanto revisionate retrospettivamente le cartelle cliniche dei cani con dermatite atopica, al fine di ottenere informazioni riguardanti i risultati del test cutaneo intradermico e/o i risultati sierologici dell'immunoglobulina (Ig)E allergene-specifica, gli allergeni inclusi nell'ASIT, i farmaci sintomatici somministrati concomitantemente e l'efficacia dell'ASIT dopo almeno 9 mesi.

Venerdì, 24 Giugno 2022 16:49

Reperti TC e clinici del sialocele del cane

sialocele dogIl sialocele rappresenta una rara malattia delle ghiandole salivari canine e la resezione chirurgica completa è importante per un outcome favorevole. La scialografia è stata descritta come un test diagnostico utile prima della rimozione chirurgica; tuttavia, gli artefatti da sovrapposizione possono limitare la diagnosi e il rilevamento di tutte le ghiandole interessate. La tomografia computerizzata (TC) è una tecnica promettente per delineare lo studio delle ghiandole salivari. Gli obiettivi degli autori di questo studio retrospettivo erano descrivere i risultati clinici e i reperti TC in un gruppo di cani con sialocele confermato, determinare la sensibilità della TC nel rilevare le ghiandole salivari colpite, utilizzando la chirurgia come standard di riferimento, ed infine, determinare la concordanza tra gli osservatori per le valutazioni sialografiche eseguite mediante TC. 

I cani inclusi dovevano essere stati sottoposti a uno studio TC delle ghiandole salivari, seguito da resezione chirurgica della ghiandola o delle ghiandole malate e successiva analisi istopatologica. Gli studi di tomografia computerizzata di cani con sialocele confermati chirurgicamente (n = 22) sono stati esaminati da un radiologo certificato dall'European College of Veterinary Diagnostic Imaging (ECVDI) e da un resident ECVDI. 

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