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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Martedì, 08 Settembre 2020 10:49

Glaucoma cronico del cane

glaucoma dogGli obiettivi di questo studio erano: valutare l’outcome e l’efficacia a lungo termine dell'iniezione intravitreale di gentamicina e desametasone sodio fosfato (IVGD) o triamcinolone, in pazienti con glaucoma allo stadio terminale, determinare i fattori prognostici di successo pre-procedura e le complicazioni post-operatorie.

Sono state revisionate le cartelle cliniche di 108 cani (108 occhi) trattati con gentamicina intravitreale, con o senza desametasone sodio fosfato o triamcinolone, per il glaucoma tra il 2013 e il 2018 con un periodo minimo di follow-up di 3 mesi. Sono stati valutati i segni clinici, incluso il tipo di glaucoma, la pressione intraoculare (IOP) pre-procedura, la cronicità, il protocollo e l'esito del trattamento. Il successo terapeutico è stato definito come una pressione intraoculare di ≤25 mm Hg al momento dell'ultimo riesame o la mancata somministrazione di farmaci ipotensivi oculari a 3 mesi o più dall'iniezione.

cat chemoterapyLo scopo di questo studio prospetico era valutare la sicurezza e l'efficacia di un nuovo protocollo chemioterapico multi-farmaco basato sulla lomustina per gatti con linfoma multicentrico o mediastinico di alto grado, in un'area endemica per il virus della leucemia felina (FeLV).

Questo studio ha incluso gatti con diagnosi citologica di linfoma multicentrico o mediastinico e trattati con il protocollo LOPH (lomustina, vincristina, prednisolone e doxorubicina). Un esame emocromocitometrico completo è stato eseguito prima di ogni sessione di chemioterapia e qualsiasi alterazione significativa è stata registrata come possibile tossicità correlata. Il tempo di sopravvivenza mediano (MST) e l'intervallo libero da malattia sono stati stimati attraverso le curve di Kaplan-Meier.

Domenica, 06 Settembre 2020 17:54

Lesioni podali nei bovini da latte

dairy cattleClaw horn disruption lesion (CHDL, “lesione distruttiva del cheratogeno”) è il termine collettivo usato per descrivere lesioni podali non infettive, come ulcere della suola (SU), emorragia della suola (SH) e malattia della linea bianca (WLD), che colpiscono comunemente i bovini da latte. Il ruolo potenziale del cuscinetto digitale bovino, una struttura anatomica situata sotto l'osso del pedale e composta principalmente da tessuto adiposo e connettivo, nell'eziopatogenesi della CHDL è stata recentemente oggetto di numerosi studi. Lo scopo di questo studio prospettico era identificare i fattori di rischio associati allo sviluppo di CHDL e confermare il ruolo del cuscinetto digitale nella patogenesi della CHDL.

Sono state incluse nello studio 455 vacche da latte di 3 allevamenti e raccolti i dati di 500 lattazioni. I dati sono stati registrati per ogni soggetto in tre occasioni: 3-4 settimane prima della data prevista per il parto, 1 settimana dopo il parto e 8-10 settimane dopo il parto. In ogni occasione, è stato misurato ecograficamente lo spessore del tessuto molle della suola (la profondità combinata del cuscino digitale e del corium, SSTT). A 8-10 settimane dopo il parto è stato effettuato il taglio del piede ed è stata registrata la presenza di CHDL. È stata condotta un'analisi univariata tra le variabili di interesse e poi una regressione multivariata. Sono infine stati creati modelli di regressione lineare multivariata per descrivere i cambiamenti nell'SST e la relazione con la presenza di SU, SH o WLD.

Sabato, 05 Settembre 2020 17:46

Carcinoma del pancreas esocrino canino

pancreas tumour Il carcinoma pancreatico esocrino nel cane è una patologia rara e la letteratura veterinaria che caratterizza la malattia è abbastanza carente.

Ventitré casi di carcinoma pancreatico esocrino canino sono stati esaminati retrospettivamente per ottenere informazioni sulla presentazione clinica, sul decorso e sulla sopravvivenza associati alla malattia.

surgeon vetGli obiettivi di questo studio erano: 1) determinare il tasso di infezioni del sito chirurgico dopo chirurgia gastrointestinale in una popolazione di cani e gatti; 2) descrivere i batteri aerobici isolati dalle suddette infezioni.

Sono state revisionate retrospettivamente le cartelle cliniche di 210 cani e 66 gatti sottoposti a chirurgia gastroenterica in un ospedale veterinario universitario. In particolare sono state analizzati: procedure chirurgiche, presenza di un'infezione, specie batteriche isolate, somministrazione di antibiotici perioperatori ed outcome.

rabbit lithiasisLa gestione dell'ostruzione ureterale mediante applicazione di uno stent è spesso associata a un tasso di complicazioni inferiore rispetto all'ureterotomia nei carnivori domestici; questo trattamento tuttavia non è stato valutato nel conigli.

Tre conigli (7, 6 e 10 anni) hanno ricevuto una diagnosi ecografica di ureterolitiasi ostruttiva unilaterale associata ad idronefrosi e idrouretere. E’ inoltre stata confermata in tutti i casi una riduzione della funzionalità renale complessiva. Gli stent ureterali sono stati inseriti per via retrograda tramite cistotomia senza complicazioni in due casi e per via anterograda tramite nefrostomia nel terzo caso. La sopravvivenza dopo il posizionamento dello stent è stata di 30, 3 e 8 mesi, con incrostazioni dello stent e riostruzione che si sono verificate 18, 1 e 6 mesi dopo il posizionamento dello stent nei casi successivi.

Sabato, 05 Settembre 2020 12:28

Ipocolesterolemia nel cane e nel gatto

cane e gatto ipocolestL’obiettivo principale di questo studio era valutare la prevalenza dell'ipocolesterolemia e i tassi di mortalità ad essa associati, in una popolazione di cani e gatti afferenti ad un ospedale universitario. L'obiettivo secondario era identificare le patologie connesse all'ipocolesterolemia.

Sono state quindi revisionate retrospettivamente le cartelle cliniche per un periodo di 5 anni al fine di determinare la gravità dell'ipocolesterolemia e il tasso di mortalità associato. Inoltre sono state ulteriormente analizzate le cartelle cliniche di animali con ipocolesterolemia da moderata a grave (<2,59 mmol/L nei cani, <1,81 mmol/L nei gatti) e sono stati identificati i pazienti con ipocolesterolemia acquisita in ospedale.

Venerdì, 04 Settembre 2020 13:25

Effetti del metronidazolo sui cani sani

cane XIl metronidazolo ha un impatto sostanziale sul microbioma intestinale. Tuttavia, il recupero del microbioma dopo l'interruzione della somministrazione e le conseguenze metaboliche di tali alterazioni non sono state ben definite.

Questo studio prospettico controllato non randomizzato, aveva l’obiettivo di descrivere l'impatto della somministrazione di metronidazolo per 14 giorni, da solo o in combinazione con una dieta proteica idrolizzata, sul microbioma fecale, sul metaboloma, sugli acidi biliari (BA), sulla produzione di lattato e sul metaboloma sierico in cani sani.

Giovedì, 03 Settembre 2020 17:07

Mielo-TC nel cavallo

mielo TCLa valutazione tridimensionale tomografica computerizzata (TC) della colonna vertebrale cervicale consente un'identificazione più accurata delle lesioni ossee e dei tessuti molli rispetto alla tradizionale radiografia latero-laterale. Tuttavia, l'esame della colonna vertebrale cervicale completa è stato limitato dalla taglia del cavallo, impedendo la valutazione delle vertebre cervicali caudali.

Lo studio ha voluto descrivere la tecnica di esecuzione e i risultati della mielo-TC del rachide cervicale completo.

Giovedì, 03 Settembre 2020 14:43

Valutazione della proteinuria nel gatto

dipstickLo studio ha valutato l’utilità del dipstick (strisce reattive) urinario per il rilevamento della proteinuria nel gatto quando utilizzata in combinazione con il peso specifico urinario, rispetto alla misurazione del rapporto proteine‐creatinina urinaria (UPC).


Sono state analizzate retrospettivamente le cartelle cliniche di gatti sottoposti ad un esame delle urine completo e afferenti ad un ospedale di referenza. Sono inoltre stati calcolati: la concordanza diagnostica e l'accuratezza per il test dipstick da solo e in combinazione con il peso specifico delle urine, utilizzando diversi valori di cut-off per la proteinuria. Infine, sono state anche calcolate delle curve ROC (Receiver‐operating characteristic).

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