Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7700 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

oral squamoI fattori di rischio per lo sviluppo del carcinoma squamocellulare (OSCC) nei gatti sono derivati ​​da un singolo studio di quasi 20 anni fa. Inoltre, la relazione tra l’infiammazione della cavità orale e OSCC non è ancora stata definita con chiarezza.

L’obiettivo degli autori dello studio era quello di analizzare i potenziali fattori di rischio, precedentemente proposti e nuovi, per lo sviluppo di OSCC, comprese le malattie infiammatorie buccali.

dog renaleIn medicina umana, alterazioni delle concentrazioni di adipochine sono associate alla progressione della malattia renale cronica (CKD). Tuttavia, il ruolo di queste molecole nei cani con insufficienza renale cronica rimane poco chiaro.

Gli obiettivi degli autori erano quelli di verificare se le concentrazioni sieriche di adipochine differissero tra cani sani e cani con insufficienza renale cronica e determinare la correlazione tra le concentrazioni sieriche di adipochine e la gravità dell'insufficienza renale cronica nella specie canina.

insulina lenta caneNegli ultimi tempi, per il trattamento del diabete mellito (DM) nei cani, sono state considerate nuove insuline caratterizzate da una frequenza di iniezione ridotta pur mantenendo la stessa sicurezza ed efficacia. L’ipotesi degli autori dello studio era basata sul fatto che il controllo glicemico potesse essere ottenuto nei cani diabetici con un’insulina (AKS-218d) somministrata per via sottocutanea una volta alla settimana.

Si tratta di uno studio clinico prospettico su 5 cani con DM reclutati dall'UC Davis Veterinary Teaching Hospitale dalle cliniche veterinarie locali. I cani precedentemente controllati con insulina ad azione intermedia q12h sono stati trasferiti a iniezioni una volta alla settimana di un costrutto preliminare identificato come AKS-218d. La dose di AKS-218d è stata titolata settimanalmente per 8 settimane in base alla risposta clinica e al sistema di monitoraggio continuo del glucosio ematico. I segni clinici, il peso corporeo, le concentrazioni sieriche di fruttosamina e le concentrazioni medie di glucosio interstiziale (IG) della settimana precedente sono stati confrontati con i valori basali (prima di AKS-218d) e quelli corrispondenti all'ultima settimana di trattamento.

osteosarcoma appendicolare caneL’obiettivo degli autori dello studio era riportare i tempi di sopravvivenza nei cani che hanno ricevuto un protocollo standardizzato di radioterapia palliativa (RT) per il trattamento dell'osteosarcoma appendicolare canino (OSA), in monoterapia, o in combinazione con bifosfonati (BP), e determinare se l'aggiunta di BP potesse influenzare la sopravvivenza. Obiettivo secondario degli autori era quello di identificare le caratteristiche prognostiche che possono influenzare l'outcome nei cani sottoposti al suddetto trattamento.

Nello studio sono stati inclusi retrospettivamente cani con OSA sospetto o confermato, trattati con RT ipofrazionata giornaliera (8 Gy x 2) presso il Flint Animal Cancer Center tra il 2010 e il 2019. I dati clinici sono stati estratti dalle cartelle e sono state annotate le terapie adiuvanti. 

prelievo tartarugaL’obiettivo dell’autore dello studio era quello di determinare: (1) la relazione, (2) la differenza e (3) la concordanza diagnostica tra la concentrazione di calcio totale nel sangue (tCa) e la concentrazione di calcio ionizzato (iCa) in una popolazione di tartarughe di proprietà.

Dalle cartelle cliniche dei pazienti sono state estratte le concentrazioni di tCa, iCa e altre variabili. È stata altresì calcolata la concentrazione di calcio legato (tCa - iCa). Sono stati sviluppati modelli statistici per valutare i fattori che influenzano le concentrazioni di tCa, iCa e calcio legato. È stata infine valutata la concordanza diagnostica tra tCa e iCa.

artrodesi cavalloLa frequenza dell'infezione del sito chirurgico (SSI) dopo il posizionamento di impianti nei cavalli è stata segnalata; mancano tuttavia degli studi che riportano la prevalenza delle suddette infezioni in pazienti sottoposti a protocolli antibiotici specifici.

Lo scopo degli autori dello studio era pertanto quello di determinare i fattori associati alle SSI nei cavalli sottoposti ad artrodesi dell'articolazione interfalangea prossimale (PIPJ), inclusi i protocolli antibiotici perioperatori.

micobatt occhi gattoLe infezioni oculari da micobatteri sono una causa poco riconosciuta di morbilità nel gatto domestico. Gli autori di questo studio miravano ad indagare la distribuzione, l'aspetto istopatologico e la gravità delle lesion oculari da micobatteri nel gatto e a caratterizzare la popolazione cellulare mediante l'immunoistochimica. 

La colorazione istologica di routine con ematossilina ed eosina e la colorazione tricromica di Masson sono state eseguite per identificare le lesioni oculari e assegnare un punteggio di infiammazione in base al numero di cellule presenti. Bacilli acido-resistenti sono stati rilevati con Ziehl-Neelsen; inoltre, da 24 casi di micobatteriosi oculare, è stata utilizzata l'immunoistochimica per la determinazione della proteina adattatrice 1 legante il calcio ionizzato (Iba1), la calprotectina, il cluster di differenziazione 3 (CD3) e Pax5, su campioni di tessuto inclusi in paraffina fissati in formalina. Una panuveite con retinite concomitante è stata identificata in 20/24 casi (83%), con distacco di retina in 16/20 (80%) di questi casi. Le lesioni coroidali avevano il punteggio di infiammazione mediana più alto. Batteri Ziehl-Neelsen-positivi sono stati rilevati in 20/24 casi (83%), con la più alta prevalenza di bacilli acido resistenti rilevati nelle lesioni coroidali (16/20, 80%). Le lesioni erano tipicamente da granulomatose a piogranulomatose, caratterizzate da un numero abbondante di macrofagi Iba1-positivi, seguiti da granulociti e monociti positivi alla calprotectina, con cellule T e cellule B più rare. Tuttavia, dove è stata identificata irite, l'infiammazione era tipicamente linfoplasmocellulare (11/16 casi, 69%). Laddove sono stati eseguiti i test diagnostici, è stata diagnosticata la tubercolosi (ossia, infezione da Mycobacterium bovisMycobacterium microti o un agente patogeno del complesso Mycobacterium tuberculosis non specificato) in 20/22 gatti (91%), con infezione da Mycobacterium lepraemurium identificata negli altri 2/22 gatti (9%). 

eco rene gattoL'ecografia con color Doppler viene utilizzata per la valutazione dell'emodinamica di un organo/struttura, mentre gli indici di resistività (RI) e pulsatilità (PI) forniscono informazioni sulla resistenza al flusso sanguigno all'interno di un vaso. 

Gli autori di questa review avevano l’obiettivo di valutare l'IR e l'IP renali in gatti clinicamente sani e non sottoposti ad anestesia, al fine poi di approfondire l’utilità di questi indici nei gatti con malattia renale cronica.

cardiac disease catLo scopo degli autori del presente studio era quello di determinare se il versamento pleurico cardiogeno nei gatti potesse essere associato a un minor rischio di sviluppare tromboembolismi arteriosi (TEA) rispetto a gatti con malattie cardiache senza evidenza di versamento pleurico.

È stato pertanto condotto uno studio su gatti di proprietà con malattie cardiache. I pazienti inclusi sono stati classificati in tre gruppi: gatti con malattie cardiache ma senza evidenza di insufficienza cardiaca congestizia (CHF); gatti con evidenza di edema polmonare cardiogeno; ed infine, gatti con evidenza di versamento pleurico cardiogeno. È stata calcolata la prevalenza di ATE e le eventuali variabili associate, quali: presenza e tipo di CHF, il sesso, l'età, la razza, il tipo di malattie cardiache e la dimensione dell'atrio sinistro (LA).

puntura caneL’obiettivo degli autori era quello di valutare l'efficacia di una singola somministrazione intramuscolare di omeprazolo a lunga durata d'azione (LA-OMEP) nell'aumentare il pH gastrico dei cani. Gli autori hanno altresì ipotizzato che LA-OMEP potesse soddisfare, nei cani sani, gli stessi obiettivi clinici definiti per i pazienti umani per il trattamento dell'ulcera gastroduodenale.

Si tratta di uno studio sperimentale prospettico. Ai 9 cani sani è stato somministrato LA-OMEP ad un dosaggio di 4 mg/kg per via intramuscolare. Il pH gastrico è stato registrato continuamente nei giorni di trattamento da 0 a 7. Sono stati determinati il ​​pH gastrico medio giornaliero e il pH gastrico medio del tempo percentuale (MPT) ≥3 o ≥4.

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