Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7311 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

iniezione insulina gattoGli autori di questo studio prospettico randomizzato hanno voluto valutare l’efficacia e la sicurezza della somministrazione in bolo di insulina glargine rispetto al protocollo standard di infusione a velocità continua (CRI).

I gatti sono stati randomizzati per blocco ed assegnati ad un protocollo CRI utilizzando insulina regolare (gruppo CRI; n = 10) o un protocollo glargine SC e IM (gruppo glargine, n = 10).Sono state effettuate delle valutazioni dell’emogasanalisi, glucosio e β-idrossibutirrato (β-OHB) alla diagnosi, al momento del ricovero e successivamente ad intervalli predefiniti fino a raggiungere l'endpoint primario dello studio, definito come concentrazione di β-idrossibutirrato <2,55 mmol/L.

uroliti gattoL'urolitiasi rappresenta un'importante malattia del tratto urinario superiore e inferiore dei gatti, con un considerevole impatto in termini di morbilità e mortalità. Lo studio in oggetto aveva l’obiettivo di descrivere le tendenze nella composizione degli uroliti nei gatti e valutarne i fattori di rischio relativi a età, razza, sesso, posizione degli uroliti e le colture batteriche degli uroliti stessi.

Sono stati quindi registrati retrospettivamente i dati relativi a tipo di minerale, età, razza e sesso dei pazienti, posizione degli uroliti e i risultati colturali. Le tendenze della composizione degli uroliti sono state valutate e le variabili confrontate per valutare i fattori di rischio.

mediastino caneLo scopo di questo studio retrospettivo era determinare la prevalenza della linfoadenopatia sternale in una popolazione di cani sottoposti a splenectomia e verificare l’associazione tra prevalenza della linfedenopatia sternale e neoplasia splenica. Inoltre, gli autori hanno voluto verificare se la sopravvivenza nei cani con diagnosi di emangiosarcoma (HSA) differisse tra quelli con o senza linfoadenopatia sternale al momento dell'intervento. 

Sono state quindi revisionati gli studi radiografici e le cartelle cliniche dei cani sottoposti a splenectomia dal 2013 al 2016. 

ipocalcIl calcio è il minerale più abbondante nel corpo e svolge un ruolo fondamentale in un'ampia gamma di processi fisiologici. Basse concentrazioni di calcio ionizzato, la forma di calcio più metabolicamente disponibile, sono state collegate a un aumentato rischio di outcome clinici sfavorevoli nella specie canina. Il magnesio invece, è un minerale che svolge un ruolo importante nella funzione dell'ormone paratiroideo. L'obiettivo di questo studio era definire la prevalenza e l'eziologia dell'ipomagnesiemia in una coorte ospedalizzata di cani con ipocalcemia ionizzata (IHC).

È stato innanzitutto stabilito un intervallo di riferimento del magnesio totale utilizzando i risultati della biochimica sierica di 346 cani clinicamente sani. Sono state quindi revisionate le cartelle cliniche dei cani con IHC e sono state riportate le concentrazioni sieriche di magnesio concomitanti, insieme ai segni clinici e all'eziologia sottostante. La prevalenza, la presentazione clinica e l'eziologia dell'ipomagnesiemia sono state esaminate nella popolazione IHC.

diabete caneSebbene le fruttosamine rappresentino un marker comunemente usato per valutare il controllo glicemico nei cani diabetici, la loro accuratezza diagnostica è stata recentemente messa in dubbio. L'obiettivo principale di questo studio era pertanto quello di valutare l'affidabilità delle misurazioni delle fruttosamine per diagnosticare un diabete mellito (DM) ben controllato e scarsamente controllato, utilizzando il monitoraggio continuo del glucosio come metodo gold standard.

Sono stati analizzati retrospettivamente i dati inerenti 24 cani con DM trattato e con monitoraggio continuo del glucosio per 13,1 (± 1,7) giorni di media (± DS). Per la classificazione del controllo glicemico, sono state applicate due strategie di valutazione; inoltre, subito dopo la rimozione del sensore, sono state determinate le concentrazioni di fruttosamine utilizzando un test colorimetrico.

uveite cavalloL'uveite ricorrente equina (ERU), è una malattia infiammatoria intraoculare cronica su base immunomediata che rappresenta la causa più comune di cecità nei cavalli. La gravità e la natura ricorrente dell'ERU rendono difficile il trattamento con le attuali terapie che portano a una prognosi oftalmologica sfavorevole. Lo spazio sovracoroidale (SCS), un potenziale spazio tra la coroide e la sclera che circonda il segmento posteriore oculare, offre un sito alternativo promettente per l'applicazione dei farmaci a livello oculare. Si ipotizza che la somministrazione di corticosteroidi all'interno di questo spazio possa essere sicura ed efficace nel controllo dell'infiammazione intraoculare, specialmente nei cavalli con ERU scarsamente reattiva.

In questo studio sono stati inclusi retrospettivamente 29 cavalli (36 occhi totali) con ERU non ben controllata mediante trattamento standard dell'uveite, che hanno ricevuto iniezione SCS di triamcinolone acetonide (TA). Un punteggio di infiammazione oculare standardizzato (OIS) è stato utilizzato per valutare l'infiammazione al momento dell'iniezione e al tempo di follow-up.

partum

Il parto assistito nei bovini è una evenienza relativamente comune e, sebbene gli analgesici siano comunemente somministrati, la loro valenza in termini di miglioramento del benessere non è nota. Inoltre, pochi studi presenti in letteratura considerano sia l'assistenza al parto che il trattamento analgesico, rapportandoli a gruppi di controllo appropriati.

dipstick urineLa malattia renale (KD) dei conigli da compagnia non è ancora stata completamente caratterizzata e studiata. È stato precedentemente suggerito che la proteinuria, specialmente se associata ad urine isostenuriche, possa essere un indicatore precoce di KD, in grado quindi di precedere l'azotemia nei conigli. Lo scopo del presente studio era valutare l'utilità diagnostica del test del dipstick delle proteine ​​urinarie (UPDT) per la rilevazione della proteinuria nei campioni di urina di coniglio.

Trecento analisi delle urine di 156 conigli da compagnia sono state analizzate retrospettivamente confrontando l'UPDT con il rapporto proteine urinarie:creatinina urinaria (UPC) per valutarne le prestazioni diagnostiche nel rilevamento della proteinuria, definito come UPC> 0,3. Sono stati determinati sensibilità, specificità, valori predittivi positivi e negativi (NPV) del test.

biliareL'ostruzione biliare postepatica si verifica raramente nei gatti. La fisiopatologia dell'ostruzione biliare è caratterizzata da colestasi, ostruzione, infiammazione ed essudazione.

I segni clinici e i risultati degli esami di laboratorio mostrano spesso quadri specifici. L'esame ecografico delle vie biliari aiuta in modo significativo la diagnosi. 

TC cat brainGli autori di questo studio hanno voluto valutare le associazioni tra le anomalie della TC della testa e l’outcome dei gatti con trauma cranico acuto (TBI); altro obiettivo era quello di indagare il valore prognostico del punteggio Koret CT (KCTS) nella stessa popolazione di gatti.

Sono state revisionate retrospettivamente le cartelle cliniche dei gatti ospedalizzati con trauma cranico, sottoposti a TC della testa entro 72 ore dal ricovero. Le scansioni TC sono state valutate in modo indipendente da un radiologo e un neurologo che erano all'oscuro del caso. A ciascun gatto sono stati assegnati un KCTS e una scala del coma di Glasgow modificata (MGCS); è stata quindi analizzata l'associazione tra i reperti TC patologici, il KCTS, la MGCS e l’outcome di questi pazienti.

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