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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

aortic archGli autori di questo studio hanno voluto riportare la diagnosi, il trattamento e l'outcome dei cani con arco aortico destro persistente (PRAA) con un'arteria succlavia sinistra aberrante (SLA) sottoposti a chirurgia toracoscopica.

Sono stati inclusi nello studio 5 cani sottoposti a toracoscopia per PRAA con SLA presso un ospedale di riferimento. Sono stati registrati segnalamento, segni clinici, dati di diagnostica per immagini, approccio chirurgico, complicanze ed outcome a breve e lungo termine.

cuore caviaGli autori di questo studio avevano l’obiettivo di riportare valori ecocardiografici delle cavie sane.

Nello studio sono state incluse 22 cavie domestiche sane e coscienti. I pazienti sono stati sottoposti ad esame ecocardiografico completo. In particolare, sono state misurate: le dimensioni del ventricolo sinistro (VS), del ventricolo destro, dell'atrio sinistro e della radice aortica, le velocità del flusso anterogrado attraverso le valvole mitrale, aortica e polmonare. Inoltre, sono stati valutati anche gli effetti dell'età, del peso corporeo, del sesso e della frequenza cardiaca su queste variabili.

TC linfoAd oggi, risulta difficile valutare la linfoadenopatia intra-toracica felina da lieve a moderata tramite il solo studio radiografico del torace. Su questo tema sono stati condotti studi circa l’utilizzo della tomografia computerizzata (TC). Tali studi però tralasciavano alcune importanti caratteristiche riguardanti gli animali sottoposti alla procedura e le impostazioni tecniche della TC. Pertanto, questo studio mirava a indagare l'effetto di fattori interni (derivanti dagli animali) e fattori esterni (legati alla procedura TC) sull’interpretazione TC dei linfonodi intra-toracici nella specie felina.

Nello studio sono stati inclusi 24 gatti clinicamente sani. I pazienti sono stati dapprima classificati in tre gruppi in base all'età, poi sono stati sottoposti a TC pre- e post-contrasto per l'intero torace, seguita da valutazione inter-gruppo e confronto dei linfonodi sternali, mediastinici cranici e tracheobronchiali.

pessiNegli ultimi anni le tecniche di gastropessi assistita per via laparoscopica ed endoscopica si sono dimostrate efficaci. Grazie alla minima invasività, alla bassa morbilità e al rapido recupero, le tecniche di gastropessi laparoscopica totale stanno guadagnando grande popolarità. 

L'obiettivo di questo studio era descrivere l'uso di una tecnica minimamente invasiva modificata per eseguire la gastropessi profilattica nei cani. 

cisti cavalloNegli ultimi 30 anni, sono stati proposti diversi trattamenti per trattare le lesioni cistiche subcondrali (SCLs), ma non sono stati condotti studi randomizzati per confrontare metodi diversi e non vi è quindi consenso sul trattamento migliore.

Gli autori di questo studio retrospettivo, pertanto, avevano l’obiettivo di valutare un impianto riassorbibile biocompatibile per il trattamento di SCLs in cavalli giovani in diverse sedi anatomiche.

Giovedì, 11 Febbraio 2021 12:57

Ostruzione ureterale benigna nel gatto

pelvis renalL’obiettivo principale degli autori era descrivere le misurazioni ecografiche della pelvi renale (RP) e ureterale in una popolazione di gatti con ostruzione ureterale benigna (UO), confermata mediante pielografia anterograda. L'obiettivo secondario era descrivere i dati clinici dei pazienti con ostruzione associata a reni minimamente dilatati nel tentativo di comprenderne meglio le caratteristiche di tale patologia.

Nello studio sono stati inclusi retrospettivamente gatti con diagnosi di UO benigna, confermata dalla pielografia anterograda. Le cartelle cliniche sono state revisionate e sono stati registrati il segnalamento, i reperti della diagnostica per immagini, la concentrazione di creatinina sierica (SCr) e i risultati dell'urinocoltura. Ogni rene ostruito è stato classificato in due gruppi: il gruppo 1 includeva tutte le misurazioni RP ⩽4 mm e il gruppo 2 includeva tutte le misurazioni RP> 4 mm.

sheepGli autori dello studio avevano l’obiettivo di caratterizzare e descrivere i reperti clinici, la gestione medica e l’outcome di capre, pecore e suini trattati per le ferite da ustioni subite durante gli incendi.

Nello studio sono stati inclusi 9 capre, 12 pecore e 7 maiali che hanno subito ustioni a causa di incendi. Di tali pazienti, sono stati revisionati retrospettivamente: i dati clinici e quelli relativi al segnalamento, i trattamenti effettuati, l’outcome e la durata dell’ospedalizzazione.

cat siamIl GFR (velocità di filtrazione glomerulare) rappresenta il gold standard nella valutazione della funzionalità renale, ma non è facilmente applicabile nella pratica veterinaria. La creatinina sierica (sCr) ha una sensibilità limitata nell'identificazione degli stadi precoci di malattia renale cronica (CKD), mentre la dimetilarginina simmetrica (SDMA) è stata commercializzata come potenziale biomarker più accurato. Tuttavia, gli studi che confrontano SDMA e sCr con GFR nei gatti sono limitati.

Gli autori di questo studio, pertanto, hanno approfondito le prestazioni diagnostiche della SDMA nei gatti non azotemici e azotemici.
Nello studio sono stati inseriti retrospettivamente 49 gatti di proprietà: 17 gatti con CKD, 15 gatti con diabete mellito (DM) e 17 gatti sani.

bone marrow samplingIn questo studio retrospettivo, gli autori avevano l’obiettivo di valutare la prevalenza delle complicanze associate al prelievo di midollo osseo nei cani e nei gatti.

Sono stati registrati i dati comprendenti segnalamento, presenza di reperti clinicopatologici specifici, sede anatomica del campionamento midollare, numero di tentativi, qualità diagnostica del campionamento, protocollo analgesico e complicazioni post procedurali.

IMHAL'aumento della concentrazione sierica di interleuchina 17 (IL-17) è stato associato nell’uomo alla patogenesi dell'anemia emolitica autoimmune. Non sono disponibili invece dati sull'IL-17 nell'anemia emolitica immunomediata (IMHA) canina.

Gli autori di questo studio si ponevano pertanto i seguenti obiettivi: 1) monitorare le variazioni delle concentrazioni sieriche di IL-17 nei cani durante le fasi acute dell'IMHA, 2) confrontare tali concentrazioni di IL-17 con quelle ottenute in un gruppo di cani sani ed infine 3) rapportare le stesse all’outcome.

Nello studio sono stati inclusi 31 cani con IMHA idiopatica e 27 cani sani. Le concentrazioni sieriche di IL-17 sono state quantificate utilizzando un kit ELISA disponibile in commercio. Nei cani con IMHA la concentrazione di IL-17 è stata quantificata al momento del ricovero (D0), dopo 48 ore (D2) e dopo 96 ore (D4). I cani IMHA sono stati classificati come sopravvissuti se dimessi dall'ospedale o non sopravvissuti per qualsiasi causa di mortalità ospedaliera.

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