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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

RAAS gattoL'attività del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) non è stata caratterizzata in modo completo nei gatti con ipertensione sistemica (SH) o cardiomiopatia (CM) e gli effetti del trattamento con furosemide o amlodipina sul RAAS non sono stati completamente valutati nella specie felina. Gli autori di questo studio avevano pertanto l’obiettivo di documentare l'attività del RAAS nei gatti con SH o CM rispetto ai gatti sani e riportare come possono variare i profili del RAAS a seguito del trattamento con furosemide o amlodipina.

Le concentrazioni dei peptidi RAAS e aldosterone sono state quantificate in campioni di siero mediante cromatografia liquida-spettrometria di massa. Le variabili sono state confrontate tra i gruppi.

Mercoledì, 23 Marzo 2022 17:25

Malattie oculari nella specie felina

occhio gattoGli autori di questo studio miravano a descrivere l'epidemiologia e la presentazione clinica di presunte malattie oculari ereditarie o correlate alla razza in una popolazione di gatti transalpini.

Sono state revisionate retrospettivamente le cartelle cliniche dei gatti con almeno una presunta malattia oculare ereditaria o correlata alla razza tra settembre 2013 e agosto 2017. Sono stati esclusi i gatti con segni clinici riferibili a malattie infettive oculari o sistemiche. Dei suddetti pazienti sono stati acquisiti dati relativi a segnalamento, anamnesi e i risultati clinici.

papilla duodenale gattoLa papilla duodenale (DP) è una struttura anatomica situata nella parete duodenale, a pochi centimetri dal piloro. Nei gatti, i dotti pancreatici e biliari si fondono quando entrano nella DP, e questo spiega perché i gatti hanno maggiori probabilità rispetto ai cani di avere concomitanti infezioni gastroenteriche, pancreatiche ed epatiche. L'ecografia della DP è stata precedentemente descritta ed approfondita nei cani, ma non nei pazienti felini. Lo scopo degli autori di questo studio prospettico era descrivere le caratteristiche ecografiche della DP in 30 gatti adulti clinicamente sani.

In tutti i pazienti è stata eseguita un'ecografia addominale completa. Sono state registrate cinque misurazioni: la larghezza e l'altezza in una sezione trasversale; la lunghezza e l'altezza in una sezione longitudinale; e lo spessore della parete duodenale. È stato altresì descritto l'aspetto (ecogenicità e forma) della DP.

gatto ipertiroideoL'obiettivo principale degli autori di questo studio era riportare la prevalenza e l'entità dell'incremento degli enzimi epatici nell'ipertiroidismo felino utilizzando un'ampia coorte di gatti che si presentavano per il trattamento con iodio-131. L'obiettivo secondario era determinare se l'elevata attività degli enzimi epatici fosse un processo reversibile dopo il trattamento con iodio-131.

I dati clinicopatologici e il follow-up a breve e lungo termine sono stati esaminati retrospettivamente nei gatti presentati per un singolo trattamento con iodio-131.

criptococcoCryptococcus spp. è responsabile di forme di rinite cronica nei cani e nei gatti. Attualmente, le descrizioni delle caratteristiche di imaging della tomografia computerizzata (TC) nei quadri di criptococcosi nasale degli animali da compagnia risultano limitate.

Pertanto, gli autori di questa serie di casi retrospettivi miravano a descrivere le caratteristiche TC delle lesioni in corso di criptococcosi nasale nei cani e nei gatti. 

MRI ernia caneGli autori dello studio multicentrico retrospettivo in esame hanno voluto descrivere la presentazione clinica, i risultati della risonanza magnetica e l'outcome a lungo termine dopo il trattamento medico o chirurgico dei cani che presentavano ernia del disco intervertebrale toracolombare.

Sono stati quindi inclusi cani con diagnosi di ernia del disco intervertebrale toracolombare tra il 2009 e il 2020 in sette ospedali di riferimento.

SDMA tartarugheNonostante il miglioramento delle condizioni abitative, la malattia renale è relativamente comune nelle tartarughe. Lo scopo degli autori di questo studio era definire valori di riferimento di dimetilarginina simmetrica (SDMA) per testuggini di Hermann clinicamente sane.

La creatinina e altri biomarker sono stati testati presso i laboratori IDEXX, in Germania, utilizzando campioni di sangue delle tartarughe di Hermann. La SDMA è stata misurata mediante cromatografia liquida-spettrometria di massa (LC-MS) e test IDEXX.

osteocondrite caneLo scopo degli autori di questo studio era descrivere l'applicazione clinica e l'outcome dell’autotrapianto osteocondrale utilizzando il sistema COR (COR; DePuy Synthes, Varsavia, Indiana, Stati Uniti) per il trattamento dell'osteocondrite dissecante (OCD) del condilo femorale nel cane.

Sono state revisionate retrospettivamente le cartelle cliniche dei cani che sono stati trattati per OCD utilizzando il sistema COR tra febbraio 2013 e marzo 2020 e sono stati registrati i dati relativi ai reperti clinici e radiografici, pre e postoperatori.

steroidi comportamento dogL'eccitazione e lo stress sono spesso fattori importanti nelle problematiche comportamentali e i corticosteroidi endogeni sono importanti mediatori delle risposte associate allo stress. È stato recentemente riportato che, i trattamenti con corticosteroidi esogeni, cambiano il comportamento sia delle persone e sia degli animali da laboratorio che assumono tali farmaci, con cambiamenti simili osservati anche nei cani. Questi comportamenti non solo avrebbero un potenziale impatto negativo sul benessere dei cani, ma anche sulla qualità di vita dei loro proprietari. In effetti, i corticosteroidi possono influenzare la sensibilità verso alcuni stati emozionali del paziente canino. 

In questo articolo, gli autori sottolineano i possibili effetti collaterali comportamentali dei cani che assumono corticosteroidi, al fine di aiutare, informare e supportare i veterinari che prescrivono questi farmaci.

sarcoma appendicolare caneNonostante gli sforzi per sviluppare nuove strategie di trattamento, gli osteosarcomi umani e canini continuano ad evidenziare una prognosi sfavorevole e una sopravvivenza limitata. Lo scopo degli autori di questo studio clinico era testare l'efficacia antitumorale e la sicurezza di un vaccino antitumorale a base di peptidi. I pazienti inclusi nello studio erano cani con osteosarcoma appendicolare non metastatico sottoposti a terapia standard (SOC), consistente in amputazione e chemioterapia adiuvante. 

Le cellule di osteosarcoma canino infettate da Salmonella sono state indotte a rilasciare peptidi immunogenici che costituivano la componente vaccinale. I cani con osteosarcoma appendicolare non metastatico erano idonei al reclutamento. Dopo l'amputazione dell'arto e la chemioterapia adiuvante con carboplatino, i cani sono stati vaccinati mensilmente per sei volte e monitorati nel frattempo con radiografie toraciche seriali. Una popolazione di cani sottoposti a trattamento SOC (amputazione e carboplatino adiuvante) prima che il vaccino fosse disponibile è stata utilizzata come gruppo controllo. Gli endpoint primari erano il tempo alla metastasi (TTM) e la sopravvivenza tumore-specifica (TSS). Gli endpoint secondari erano fattibilità, tossicità, oltre a risposta anticorpale e cellulo-mediata legate al vaccino. 

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