Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7700 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

rabbit lymphomaGli autori dello studio in oggetto avevano l’obiettivo di determinare i riscontri clinici e clinico-patologici dei conigli affetti da linfoma.

Mediante un database scientifico, sono stati selezionati tutti i conigli che avevano ricevuto diagnosi di linfoma dal 1996 al 2019, presso Veterinary Medical Teaching Hospital dell'Università della California.

pain horseLa comprensione dei fattori che influenzano la valutazione del dolore nei cavalli faciliterà la comunicazione tra veterinari e proprietari di cavalli. Gli obiettivi degli autori dello studio erano: confrontare le percezioni dell’atteggiamento algico dei cavalli, attraverso valutazioni fornite da veterinari e proprietari di cavalli, e determinare quali possano essere le variabili associate alle valutazioni degli operatori per ciò che riguarda il dolore minimo e il dolore estremo.

I questionari per i proprietari di cavalli e veterinari includevano dati demografici, variabili relative al riconoscimento del dolore nei cavalli e al grado stimato di dolore negli stessi pazienti. Le variabili associate alla percezione di un alto o basso grado di dolore sono state studiate mediante analisi di regressione logistica.

Venerdì, 11 Marzo 2022 13:46

Gatti con infezioni da Cytauxzoon in Italia

blood cytoozonLa cytouxzoonosi è una malattia emergente causata da un protozoo trasmesso dalle zecche e che colpisce i felini domestici e selvatici. 

In questo studio sono stati descritti i risultati clinici e biomolecolari dell'infezione da Cytauxzoon sp. e coinfezioni concomitanti in tre gatti dell'Italia centrale. 

paratiroidectomiaGli autori dello studio in esame avevano l’obiettivo di descrivere un approccio chirurgico mini-invasivo per il trattamento chirurgico dell'iperparatiroidismo primario canino.

Per lo studio sono stati utilizzati cinque cadaveri canini e cinque cani di proprietà con iperparatiroidismo primario. È stata quindi descritta una tecnica chirurgica per la paratiroidectomia video-assistita mini-invasiva (MIVAP), precedentemente utilizzata nell'uomo, qui applicata sul cane. Con il cane in decubito dorsale, è stata praticata un'incisione di 15 mm sulla linea mediana, larghezza di 1 dito caudalmente alla cartilagine cricoidea della laringe. Un endoscopio rigido da 5 mm a 30° è stato inserito nello spazio peritracheale con l'ausilio di un dissettore con aspirazione. La paratiroide è stata successivamente rimossa mediante elettrocauterizzazione e dissezione smussata e affilata. La tecnica è stata affinata nei 5 cadaveri canini per valutarne la fattibilità, ed è stata successivamente eseguita nei 5 cani di proprietà con iperparatiroidismo.

UTO catL'ostruzione uretrale (UO) ha un effetto negativo sul benessere dei gatti. Gli autori di questo studio miravano a determinare l'incidenza e a chiarire gli aspetti legati alla gestione clinica e all’outcome dei gatti con UO del Regno Unito.

Gli autori hanno condotto uno studio di coorte retrospettivo. Dal database VetCompass sono state estratte tutte le cartelle cliniche dei gatti maschi con UO e sono stati registrati ulteriori dati relativi ad aspetti demografici e clinici.

mastoNei mastocitomi cutanei canini (cMCT), il grado istologico e lo stadio clinico sono i fattori prognostici più importanti, con tumori di alto grado e linfonodi metastatici (LN) che influenzano significativamente l'evoluzione della malattia. Tuttavia, non è chiaro se il grado istologico e lo stadio clinico debbano ricevere lo stesso valore nella prognosi e nella gestione del paziente. In questo studio sono stati inclusi retrospettivamente cani con cMCT di basso e alto grado e almeno un LN sentinella apertamente metastatico, sottoposti a trattamento standardizzato, vale a dire: escissione chirurgica della cMCT, linfoadenectomia e chemioterapia. Lo scopo degli autori era quello di determinare se, a parità di stadio clinico, il grado istologico avesse una significativa rilevanza prognostica. 
 
Sono pertanto stati inclusi sessanta cani: 26 avevano un tumore cMCT di alto grado e 34 avevano un tumore cMCT di basso grado. Il follow-up mediano è stato di 367 giorni (range, 187-748) nel gruppo di alto grado e di 1208 giorni (intervallo, 180-2576) nel gruppo di basso grado. Il tempo mediano di progressione era significativamente più breve nel gruppo di alto grado rispetto al gruppo di basso grado (214 giorni contro non raggiunto; p <.001), così come la sopravvivenza specifica legata al tumore (545 giorni contro non raggiunto; p <. 001). All'analisi multivariata, un alto grado istologico e margini incompleti hanno mantenuto un significato prognostico sia per la progressione del tumore che per la morte specifica legata al tumore. 
 
Gli autori concludono che nei cani con cMCT e almeno un LN apertamente metastatico sottoposti a trattamento multimodale, il grado istologico era significativamente correlato all'outcome. La prognosi complessiva non è stata sfavorevole, anche nel gruppo di alto grado, a ulteriore prova della necessità di offrire un approccio terapeutico multimodale, rivolto al tumore primario e al LN sentinella. Tuttavia, resta da definire se la chemioterapia debba essere incorporata nel piano terapeutica dei cMCT di basso grado.


 
Histologic grade has a higher-weighted value than nodal status as predictor of outcome in dogs with cutaneous mast cell tumours and overtly metastatic sentinel lymph nodes”. Dina Guerra, et al. Vet Comp Oncol. 2022 Feb 23.  doi: 10.1111/vco.12806. 
 
 

aghi suiniGli autori dello studio in esame avevano l’obiettivo di chiarire se l'uso ripetuto degli aghi utilizzati per iniettare il ferro nei suinetti influenzasse la forza richiesta per perforare la cute del cadavere dei suinetti. 

Sono state 31 le unità di suini esaminate sul riutilizzo dell'ago e sulle pratiche di iniezione. 

dermatite topoLa dermatite ulcerativa (UD) del topo (Mus musculus) è stata ben caratterizzata nelle colonie di topi di laboratorio ma non è stata ben documentata nei topi domestici. Gli animali colpiti presentano importante sintomatologia pruriginosa, contraddistinta da caratteristiche lesioni ulcerative sulla testa, sul collo, sulle spalle e sul tronco. La UD è considerata una malattia multifattoriale e può essere difficile da trattare.

L’autore dello studio ha descritto casi di dermatite ulcerosa nei topi domestici in cui i proprietari desideravano tentare un trattamento. Tutti i casi sono stati trattati con gabapentin, un analogo dell'acido γ-aminobutirrico, a dosaggi compresi tra 50 mg/kg ogni 24 ore fino a 300 mg/kg ogni 8 ore per via orale, antibiotici e antiparassitari.

Domenica, 27 Febbraio 2022 17:49

Diarrea da coronavirus nelle capre da latte

capre diarreaL'infezione da coronavirus causa malattie gastrointestinali in molte specie. Poco si sa della sua prevalenza e importanza nelle capre. Gli autori di questo studio hanno voluto quindi identificare: l'eziologia, i dati demografici e le caratteristiche cliniche di un focolaio di diarrea nelle capre. L’ipotesi degli autori era che la PCR del coronavirus bovino (BCoV) potrebbe rilevare materiale virale nelle feci delle capre coinvolte nell'epidemia di diarrea.

Nello studio sono state coinvolte dodici mandrie 4-230 capre adulte. Le capre campionate per la PCR fecale avevano ≥1 anno di età: 25 provenivano da allevamenti affetti e 6 da un allevamento di controllo. I primerBCoV PCR per le proteine ​​spike (S) o nucleocapside (N) sono stati utilizzati per testare il materiale fecale delle capre colpite. È stato eseguito il sequenziamento della proteina N e l'analisi filogenetica. I registri della mandria e le indagini dei proprietari sono stati utilizzati per caratterizzare la morbilità, i segni clinici e il trattamento.

zoppia gomitoLa tomografia computerizzata (TC) è sempre più disponibile ed utilizzata nella pratica veterinaria; tuttavia, attualmente, mancano studi pubblicati che descrivono le lesioni TC del gomito nella specie equina. 

Gli autori di questo studio retrospettivo hanno esaminato i cavalli sottoposti a TC del gomito tra luglio 2015 e ottobre 2018 in un centro veterinario. Le lesioni sono state classificate e categorizzate in: sclerosi ossea subcondrale, riassorbimento del radio, dell'ulna e dell'omero, osteofitosi.

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