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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

oppioidi caneLa gestione del dolore è fondamentale per la pratica veterinaria, poiché contribuisce al successo clinico dei casi e al miglioramento della relazione veterinario-cliente-paziente. I farmaci analgesici rappresentano uno dei capisaldi dell'approccio multimodale alla gestione del dolore acuto e cronico. Nella specie canina, gli oppioidi più utilizzati sono: metadone, buprenorfina e tramadolo. Recentemente sono stati descritti diversi episodi di ipoglicemia in persone trattate con tramadolo e metadone. Lo scopo degli autori di questo lavoro era valutare le variazioni dell'equilibrio acido-base e dei valori glicemici, indotte da tramadolo, metadone e buprenorfina nei cani ospedalizzati. 

È pertanto stata eseguita una valutazione retrospettiva delle cartelle cliniche dei cani ricoverati in ospedale per motivi sia medici che chirurgici. Nel periodo 2018-2020, un totale di 876 pazienti canini sono stati trattati con oppioidi, di cui 228 con tramadolo, 273 con metadone e 375 con buprenorfina. Di tutti questi cani, solo una piccola percentuale soddisfaceva i criteri di inclusione presentati nel disegno iniziale dello studio. Tutti gli animali ricoverati sono stati monitorati quotidianamente mediante esame fisico e prelievo di sangue. I campioni di sangue sono stati ottenuti prima della somministrazione di oppioidi (T0) e 24 ore (T1) e 48 ore (T2) dopo la somministrazione di oppioidi. Sono stati valutati i seguenti parametri: valore ematico (pH, pCO2), stato acido-base (cHCO3), valori ossimetrici (ctHb, ematocrito), elettroliti (K+, Na+, iCa, Cl-) e valori metabolici (glucosio, lattato, anion Gap K+c). 

glucose measurement dogL’obiettivo degli autori dello studio era quello di studiare e confrontare l'accuratezza di due glucometri portatili per uso veterinario (AccuTell; AccubioTech; e AlphaTrak2; Abbott Laboratories).

Complessivamente, sono stati ottenuti 120 campioni di sangue venoso per la misurazione immediata della concentrazione di glucosio nel sangue intero, utilizzando due glucometri portatili progettati per essere utilizzati nella specie canina. La concentrazione di glucosio plasmatico è stata contestualmente misurata attraverso un analizzatore di laboratorio che utilizzava un metodo di reazione dell'esochinasi. Per ciascun campione è stato altresì registrato il PCV (Packed cell volume). È stata eseguita un'analisi di regressione lineare e sono stati delineati grafici di Bland-Altman con gli standard dell'International Standards Organization 15197:2013 applicati per valutare, rispetttivamente, la relazione e la concordanza tra i risultati dei glucometri portatili e i metodi dell'analizzatore di laboratorio. Infine, l’error grid analysis di ClarK è stato utilizzato per valutare l'accuratezza e l’utilità clinica dei glucometri.

toxo pigLa toxoplasmosi è una zoonosi parassitaria mondiale causata da Toxoplasma gondii. I maiali possono essere infettati attraverso il consumo di acqua o cibo contaminato da oocisti sporulate o mediante carnivorismo (come il consumo di roditori infetti). Nei suini la maggior parte delle infezioni è asintomatica. In alcuni paesi, la carne di maiale contenente cisti tissutali è una delle principali fonti di infezione per gli esseri umani. 

Gli obiettivi degli autori di questo studio erano di stimare la sieroprevalenza della toxoplasmosi e di identificare quali fattori fossero correlati con l'aumento del rischio di infezione in Argentina. 

bolla timpanica gattoL’obiettivo degli autori dello studio era analizzare i risultati dell’osteotomia ventrale della bolla timpanica per via transorale (TOVBO) nei gatti.

Sono state pertanto revisionate le cartelle cliniche dei gatti con diagnosi di malattia dell'orecchio medio (MED) sottoposti a TOVBO. La procedura era simile a quella descritta per i cani. Il follow-up a breve termine è stato ottenuto tramite esame clinico prima della dimissione e 15 giorni dopo l'intervento chirurgico. Il follow-up a lungo termine è stato effettuato tramite contatto telefonico.

spinal empiemaCi sono informazioni limitate sull'empiema epidurale spinale del cane (SEE). Lo scopo degli autori di questo studio retrospettivo multicentrico era quello di descrivere la presentazione clinica e l'outcome dei cani sottoposti a chirurgia spinale o trattamento medico conservativo per SEE. 

Nello studio sono stati inclusi 41 cani; la SEE è stata trattata chirurgicamente in 17 cani e in modo conservativo in 24 cani. Due cani hanno subito un intervento chirurgico alla colonna vertebrale dopo il fallimento della gestione conservativa, il che significa che 19 cani in totale hanno subito un intervento chirurgico alla colonna vertebrale. Il follow-up a lungo termine (cioè >6 mesi) era disponibile in 35 cani (19 trattati in modo conservativo e 16 trattati chirurgicamente). Il recupero funzionale è stato ottenuto in 15/19 (78,9%) cani trattati in modo conservativo e 12/16 (75%) cani trattati chirurgicamente. Non vi era alcuna differenza significativa (p = 1) nell'outcome a lungo termine tra i cani trattati in modo conservativo e chirurgico (78,9 e 75%, rispettivamente). Tuttavia, un numero significativamente maggiore di cani trattati chirurgicamente non era deambulante alla presentazione (9/17 vs. 5/24, p = 0,048), rispetto ai cani trattati in modo conservativo. 

anestesia avianIl sistema classificativo ASA (American Society of Anesthesiologists), basato sul rischio anestesiologicoè comunemente utilizzato in tutti i campi della medicina veterinaria; punteggi più elevati sono stati correlati all'aumento della mortalità in alcune specie di animali da compagnia. Sono ad oggi disponibili poche prove, invece, per le specie aviarie. Gli autori di questo studio miravano pertanto ad indagare se il grado della scala ASA potesse essere uno strumento predittivo affidabile di mortalità nei pazienti aviari sottoposti ad anestesia generale.

Sono state esaminate retrospettivamente le cartelle anestesiologiche dei pazienti aviari sottoposti ad anestesia inalatoria con isoflurano, al fine di valutare la mortalità durante e fino a 48 ore dopo la cessazione dell'anestesia. A tutti i pazienti è stato assegnato al momento dell’anestesia un punteggio ASA. 

pleural effusion catGli autori dello studio hanno voluto individuare le condizioni sottostanti che causano versamento pleurico nei gatti, calcolare i valori predittivi positivi e negativi, nonché la sensibilità e la specificità dei segni radiografici per predire l'eziologia del versamento pleurico.

Sono stati analizzati retrospettivamente i dati di 148 gatti con versamento pleurico e con una eziologica nota. Sessantuno gatti sono stati sottoposti a radiografie toraciche valutate da due radiologi in cieco.

leishmania dogNel corso del recente congresso “Le domande più scottanti sulla Leishmaniosi” organizzato da SCIVAC (Società Culturale Italiana Veterinari per Animali da Compagnia) a Bologna, Xavier Roura, Professore dell’Ospedale Clinico Veterinario dell’Università Autonoma di Barcellona, ha tenuto un interessante relazione circa l’utilizzo dei corticosteroidi nella terapia della leishmaniosi canina. 

È stato infatti a lungo dibattuto l’uso degli steroidi nella leishmaniosi canina ma di fatto mancano prove solide in un senso o nell’altro. Attualmente il gruppo IRIS raccomanda l’uso di farmaci immunosoppressori nei cani con glomerulonefrite da immunocomplessi, quadri che potrebbero riguardare molti cani con leishmaniosi e malattia renale. Questa raccomandazione si basa sulla previsione che la soppressione dell’immunità umorale o cellulo-mediata e la risposta infiammatoria glomerulare associata influenzerà favorevolmente la progressione, la gravità e l’outcome della malattia. Idealmente, questa decisione dovrebbe essere basata sui riscontri ottenuti da una biopsia renale. Tuttavia, nel caso in cui i cani stiano già ricevendo una terapia standard per la glomerulopatia, ma si rileva un aumento progressivo della creatinina sierica o segni di malattia glomerulare rapidamente progressiva e non è stata rilevata alcuna malattia infettiva concomitante, allora la terapia immunosoppressiva potrebbe essere considerata anche in assenza di una diagnosi istopatologica. Va sottolineato che queste raccomandazioni sono basate su trial di efficacia in pazienti umani e su esperienze cliniche nei cani. Sebbene la maggior parte dei cani proteinurici con leishmaniosi abbia una glomerulonefrite da immunocomplessi, la letteratura veterinaria ha descritto casi di cani proteinurici con leishmaniosi in cui la somministrazione di farmaci immunosoppressori sarebbe controindicata, come nell’amiloidosi renale non comune e nella glomerulosclerosi cronica senza depositi di immunocomplessi. 

mucca uniboL’elettromiografia (EMG) e gli studi di conduzione nervosa (NCS) risultano essere di fondamentale importanza nella valutazione dei pazienti con lesione traumatica del plesso brachiale, in quanto facilitano la localizzazione e l’interpretazione della lesione, nonchè la prognosi. 

Gli autori di questo case report descrivono il follow-up elettrodiagnostico a lungo termine di un vitello Holstein femmina di 5 giorni con sindrome del plesso brachiale. Gli studi di elettrodiagnostica sono stati effettuati a 2 settimane, 5 settimane, 7 mesi e 12 mesi dopo il ricovero. 

dogcatIl trattamento delle malattie immunomediate dei cani e dei gatti continua a modularsi man mano che nuove terapie vengono adattate dalla medicina umana. 

I glucocorticoidi rimangono il trattamento di prima linea, seguiti da immunosoppressori definiti “di seconda linea” tra cui ciclosporina, azatioprina (soprattutto ne cani), clorambucile o micofenolato. Le terapie di seconda linea vengono introdotte nei casi in cui non vi sia un’adeguata risposta del paziente o quando sono evidenti gravi effetti collaterali legati alla terapia cortisonica o, ancora, possono essere associati nel caso di presentazioni cliniche gravi che mettono a rischio la vita del paziente. 

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