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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

emoaddome caneGli autori di questo studio hanno valutato il valore diagnostico della descrizione ecografica di una massa o nodulo splenico con aspetto cavitario in cani con emoaddome non traumatico.

Nello studio sono stati inclusi 106 cani con emoaddome non traumatico sottoposti a ecografia addominale e splenectomia con esame istologico delle lesioni spleniche. Sono state quindi esaminate le cartelle cliniche dei pazienti ed estrapolate le informazioni riguardanti i risultati ecografici ed istologici. Sono state valutate le performance diagnostiche della descrizione ecografica di una massa o nodulo splenico in corso di emangiosarcoma o di qualsiasi altra neoplasia.

colelitiasiL'acido ursodesossicolico è utilizzato in medicina umana per la sua azione coleretica, ma l'efficacia della gestione medica nei cani con calcoli biliari è sconosciuta. Gli autori dello studio in esame avevano l’obiettivo di descrivere le caratteristiche cliniche e l’outcome dei cani con colelitiasi, concentrandosi sui casi che hanno ricevuto una terapia medica; infine, altro obiettivo degli autori era l’identificazione dei fattori o delle caratteristiche del paziente che influenzavano il processo decisionale per la gestione chirurgica o medica della litiasi biliare.

Sono stati inclusi nello studio retrospettivamente 38 cani con evidenza ecografica di colelitiasi. I casi sono stati classificati come sintomatici (n = 18) o accidentali (n = 20) e divisi in gruppi trattati con terapia medica (n = 13), trattati chirurgicamente (n = 10) e soggetti non trattati (n = 15). Le variabili biochimiche e la posizione del calcolo sono state confrontate tra i gruppi sintomatici e non sintomatici, utilizzando rispettivamente i test U di Mann-Whitney e chi quadrato. I tempi di sopravvivenza sono stati confrontati utilizzando l'analisi di sopravvivenza di Kaplan-Meier.

stafilo vaccaGli autori dello studio avevano lo scopo di determinare l'espressione di geni potenzialmente correlati alla mastite cronica a livello di mRNA e proteine, vale a dire: recettore chemochinico CC 1 (CCR1), CC motivo chemochina ligando 2 (CCL2), CC motivo chemochina ligando 5 (CXCL5), fattore di necrosi tumorale α(TNFα), interleuchina 1β (IL-1β), interleuchina 6 (IL-6), interleuchina 8 (IL-8), interleuchina 18 (IL-18), nel parenchima della ghiandola mammaria bovina. 

Lo studio esamina le differenze nell'espressione di geni selezionati tra bovine con mastite cronica causata da stafilococchi coagulasi-positivi (CoPS) ​​o coagulasi-negativi (CoNS) e quelle con mammelle sane (H). 

Martedì, 02 Novembre 2021 21:49

Tipologie di urolitiasi nei furetti

ferret urolithGli autori dello studio volevano confrontare i tipi di urolitiasi nei furetti (Mustela putorius furo) del Nord America, Europa e Asia e identificare i potenziali fattori di rischio associati all'urolitiasi da cistina nella suddetta specie.

Per questo studio trasversale, sono state revisionate le cartelle cliniche di furetti con diagnosi di urolitiasi. La raccolta dei dati includeva: la data di presentazione, sesso del furetto, eventuale castrazione, età, continente del laboratorio ricevente e tipologia dell’urolita. Sono state eseguite analisi di regressione per identificare le variabili associate agli uroliti di cistina.

cat dietLo scopo degli autori di questo studio era determinare se le diete ad alto contenuto proteico e ad alto contenuto di carboidrati esercitassero effetti variabili sulle concentrazioni sieriche di colesterolo, trigliceridi e fruttosamine nei gatti sani.

È stato pertanto condotto uno studio dietetico randomizzato su 35 gatti sani. Dopo le valutazioni di base sullo stato di salute, i gatti sono stati randomizzati in gruppi che ricevevano una dieta ricca di proteine ​​o di carboidrati per 4 settimane. I gatti sono stati quindi alimentati con una dieta washout per 4 settimane prima di passare ad una delle due diete sopracitate. Quindi, alla fine di ogni periodo di dieta di 4 settimane, sono state determinate le concentrazioni sieriche di colesterolo, trigliceridi e fruttosamine a digiuno.

brachial injuryI reperti di diagnostica per immagini ed elettrodiagnostica (EDX) in corso di lesione traumatica del plesso brachiale (TBPI) sono riportati in modo incompleto.

Gli autori di questo studio hanno voluto descrivere le caratteristiche epidemiologiche, cliniche ed EDX dei TBPI in una serie di cani e gatti; inoltre, gli autori volevano determinare l'associazione tra dati clinici, risultati EDX e risultati clinici, al fine anche di valutare la sensibilità e la specificità degli studi EDX per classificare le lesioni nervose.

Domenica, 24 Ottobre 2021 13:32

Utilizzo della nimustina nel linfoma del gatto

linfoma gattoLa nimustina, simile alla lomustina, è un agente alchilante della famiglia delle nitrosouree. Ci sono state alcune segnalazioni riguardanti il ​​trattamento con lomustina per i gatti con neoplasie. Tuttavia, le informazioni sul trattamento con nimustina per i gatti affetti da malattie tumorali sono limitate.

L’obiettivo degli autori di questo studio era valutare retrospettivamente gli eventi avversi e gli outcome clinici dei gatti con neoplasia che ricevono nimustina.

ittero dogLa carenza di folati nelle persone può verificarsi in condizioni che causano un aumento del loro consumo, inclusa l'anemia emolitica. Questo aspetto non è stato studiato nei cani con anemia emolitica immuno-mediata non associativa (IMHA).

In questo studio di coorte sono stati inclusi 15 cani con IMHA non associativa. L'ematocrito (HCT) e le concentrazioni sieriche di folati sono stati misurati al momento della presentazione e ad ogni successivo prelievo ematico eseguito per il monitoraggio ematologico. È stata quindi studiata dagli autori la relazione tra le concentrazioni sieriche di folati e l’HCT.

tonometro rabbitLo scopo degli autori di questo studio era valutare la ripetibilità, la riproducibilità e la concordanza di tre tonometri comunemente usati nella ricerca sugli animali (TonoLab, TonoVet e TonoPEN AVIA) in una coorte di 24 conigli. Inoltre, è stato altresì valutato dagli autori l'impatto della sedazione sulla IOP in 21 conigli New Zealand White con il tonometro TonoVet. 

La ripetibilità è stata determinata utilizzando il coefficiente di variazione (CoV) per due osservatori. 

swine african feverL’obiettivo degli autori dello studio era quello di valutare l'utilità di un sistema PCR automatizzato (iiPCR) per il rilevamento rapido e affidabile sul campo del virus della peste suina africana (ASFV) in campioni biologici di suini.

La sensibilità analitica del sistema iiPCR è stata determinata mediante diluizione seriale e analisi di 2 campioni (tessuto omogeneizzato suino e sangue suino) predeterminati come positivi per ASFV. La specificità analitica è stata valutata mediante l'analisi di 2 campioni predeterminati come negativi per la PSA e positivi o negativi per altri patogeni suini (virus della peste suina classica, virus della sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini, virus dell'afta epizootica e circovirus suino di tipo 2). Le prestazioni diagnostiche del sistema iiPCR per l’identificazione di ASFV sono state determinate dall'analisi dei vari tipi di campioni di tessuto. Per tutti i test, è stata utilizzata una Real time PCR (RT-PCR) come metodo di riferimento.

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