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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

swine african feverL’obiettivo degli autori dello studio era quello di valutare l'utilità di un sistema PCR automatizzato (iiPCR) per il rilevamento rapido e affidabile sul campo del virus della peste suina africana (ASFV) in campioni biologici di suini.

La sensibilità analitica del sistema iiPCR è stata determinata mediante diluizione seriale e analisi di 2 campioni (tessuto omogeneizzato suino e sangue suino) predeterminati come positivi per ASFV. La specificità analitica è stata valutata mediante l'analisi di 2 campioni predeterminati come negativi per la PSA e positivi o negativi per altri patogeni suini (virus della peste suina classica, virus della sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini, virus dell'afta epizootica e circovirus suino di tipo 2). Le prestazioni diagnostiche del sistema iiPCR per l’identificazione di ASFV sono state determinate dall'analisi dei vari tipi di campioni di tessuto. Per tutti i test, è stata utilizzata una Real time PCR (RT-PCR) come metodo di riferimento.

Mercoledì, 13 Ottobre 2021 17:23

Valutazione dell'SDMA nei puledri neonati

foalLa dimetilarginina simmetrica (SDMA) è ampiamente utilizzata in alcune specie come marker di disfunzione renale ed è considerata un indicatore più sensibile della velocità di filtrazione glomerulare rispetto alla creatinina. Gli intervalli di riferimento sono stabiliti nei cavalli adulti sani (≤14 μg/dL) e le concentrazioni sono aumentate nei cavalli con danno renale acuto (mediana 32 μg/dL; intervallo 15-92). L’obiettivo degli autori di questo studio era stabilire il range di normalità delle concentrazioni di SDMA nei purosangue neonatali.

Sono stati pertanto prelevati campioni di sangue da puledri purosangue di età inferiore a 36 ore ritenuti sani dall'esame obiettivo generale. I criteri di esclusione includevano puledri di cavalle sottoposte a trattamento per placentite e puledri che hanno sviluppato una malattia clinica o sono morti/sottoposti ad eutanasia entro 2 settimane dalla nascita. In tutti i pazienti sono state misurate le concentrazioni sieriche di SDMA.

pancreatic catLa considerazione dell'insufficienza pancreatica esocrina (EPI) nella specie felina è aumentata dallo sviluppo di un test per la determinazione dell’immunoreattività tripsino-simile (fTLI). I reperti di diagnostica per immagini nei gatti con EPI sono stati riportati solo raramente e descritti spesso come aspecifici. Pertanto, gli autori di questo studio hanno voluto descrivere i reperti ecografici, i segni clinici e le malattie concomitanti dei gatti con EPI.

Per lo studio sono stati considerati retrospettivamente gatti con concentrazione sierica di fTLI ≤8 μg/L e che disponevano di un esame ecografico addominale eseguito entro 6 settimane dalla misurazione di fTLI. Sono state ottenute misurazioni ecografiche dello spessore pancreatico massimo e del diametro massimo del dotto pancreatico, nonché dei rapporti tra il diametro del dotto pancreatico e lo spessore pancreatico. Sono stati registrati ulteriori reperti ecografici, comorbidità e sintomi clinici.

bullo per ibdDiverse manifestazioni extra-intestinali, comprese le citopenie immuno-mediate, sono riportate nella malattia infiammatoria intestinale umana (IBD), mentre sono scarsamente documentate nella specie canina. Gli autori di questo studio hanno ipotizzato che, in corso di IBD del cane, potesse verificarsi una forma subclinica di anemia emolitica immuno-mediata e, di conseguenza, lo scopo dello studio era valutare l'eritrogramma e la presenza di anticorpi anti-GR nei cani con IBD. 

L'IBD è stata diagnosticata secondo i seguenti criteri: sintomi gastroenterici cronici, esclusione di malattie extra-intestinali, nessun miglioramento con terapia dietetica, evidenza istologica di infiltrazione infiammatoria e miglioramento dopo terapia immunosoppressiva. Per ciascun cane sono stati valutati i punteggi endoscopici e istopatologici dell'indice di attività clinica dell'enteropatia cronica canina (CCECAI). 

sepsis gattoIn medicina umana sono riconosciuti tre diversi fenotipi di shock settico basati sulle variazioni della pressione sanguigna e del lattato ematico. Lo shock disossico, che rappresenta la combinazione di ipotensione refrattaria ai fluidi e iperlattatemia, è caratterizzato da una maggiore gravità della malattia e mortalità rispetto allo shock criptico (solo iperlattatemia) e allo shock vasoplegico (ipotensione con lattato ematico normale). Poco si sa sullo shock settico e in particolare sui suoi fenotipi nei gatti. 

L’obiettivo degli autori dello studio era quello di analizzare le caratteristiche e le implicazioni prognostiche di tre fenotipi di shock settico nei gatti con sepsi. 

osteoartrite caneBedinvetmab è un anticorpo monoclonale canino mirato al fattore di crescita nervoso. Lo studio in doppio cieco, randomizzato, multicentrico, controllato con placebo in oggetto, ha valutato l'efficacia e la sicurezza di bedinvetmab per trattare e gestire il dolore associato all'osteoartrite nei cani.

I cani sono stati randomizzati (1:1) a partire dall'iniezione sottocutanea con placebo (soluzione salina, n = 146) o bedinvetmab (0,5-1,0 mg kg-1, n = 141) somministrati poi mensilmente. Dopo 3 mesi, a 89 cani trattati con bedinvetmab, che hanno risposto positivamente sulla base delle valutazioni del proprietario e del veterinario, sono state somministrate fino a sei dosi aggiuntive di bedinvetmab. L'endpoint primario di efficacia era il successo del trattamento basato sulla valutazione del dolore canino da parte del proprietario (CBPI) al giorno 28. Il successo del trattamento è stato definito come riduzione ≥ 1 dello score di gravità del dolore (0-10) e ≥ 2 nello score di interferenza del dolore (0-10).

Martedì, 12 Ottobre 2021 17:20

Parametri emostatici dei gatti ipertiroidei

ipertiroidismo gattoI gatti ipertiroidei potrebbero avere una predisposizione alla formazione di trombi arteriosi. Il meccanismo della trombogenesi è attualmente sconosciuto, ma potrebbe essere associato all'ipercoagulabilità sistemica osservata negli esseri umani ipertiroidei. Lo scopo degli autori dello studio era quello di valutare i marker di emostasi nei gatti ipertiroidei rispetto ai gatti sani e nei gatti ipertiroidei prima e dopo il trattamento con iodio radioattivo (RIT).

Nello studio sono stati inclusi 25 gatti con ipertiroidismo e 13 gatti eutiroidei sani di età maggiore di 8 anni. In questi pazienti sono stati misurati i seguenti parametri: tempo di protrombina (PT), tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT), concentrazione di fibrinogeno, antitrombina (AT), D-dimeri, complessi trombina-antitrombina (TAT), antigene del fattore di von Willebrand (vWF : Ag) e attività dei fattori VIII e IX. Inoltre, in tutti i pazienti è stato eseguito un esame ecocardiografico in tutti i gatti. I marker emostatici e l'ecocardiogramma sono stati valutati di nuovo da 6 a 9 mesi dopo il RIT in 7 gatti.

boxer chiroLa spondilosi deformante è una malattia spinale comune a diverse razze canine e diversi trattamenti, inclusa la chiropratica veterinaria, possono essere utilizzati per curare i cani colpiti. Poco si sa, tuttavia, sull'efficacia del trattamento chiropratico come misura precauzionale, cioè utilizzato con l'obiettivo di ridurre la probabilità di sviluppo di spondilosi. 

Gli autori di questo studio randomizzato volevano valutare l’efficacia del trattamento chiropratico effettuato in metà dei cuccioli Boxer di 17 cucciolate; il trattamento è stato somministrato ad intervalli mensili dall'età di otto settimane fino all'età di un anno. L'altra metà dei cuccioli, invece, non ha ricevuto alcun trattamento (trattati: n = 44, controlli: n = 43). 

m.hyopneumoniaeMycoplasma hyopneumoniae (M. hyopneumoniae) provoca significative perdite economiche nell'industria suinicola. Farmaci antibatterici con attività contro Mycoplasma spp. sono impiegati per l'attenuazione delle malattie e l'eliminazione dei patogeni. Tuttavia, i veterinari sono spesso in difficoltà nell'individuazione di M. hyopneumoniae mediante PCR dopo il trattamento antibiotico, sollevando così la questione circa il reale potere patogeno di questo batterio. 

L'obiettivo di questo studio era valutare l'effetto del trattamento con tulatromicina sulla rilevazione di M. hyopneumoniae e sul potenziale infettivo durante le fasi acute e croniche dell'infezione. 

sialoLo scopo degli autori di questo studio osservazionale retrospettivo era quello di descrivere la presentazione clinica, il trattamento e l'outcome dei gatti con sialocele.

Sono state analizzate retrospettivamente le cartelle cliniche di sette ospedali di riferimento per identificare i gatti con sialocele tra il 2007 e il 2021.

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