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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

proteinuria catSi presume che la proteinuria sia meno frequente nei gatti rispetto ai cani ed è tipicamente e principalmente associata nella specie felina alla malattia renale cronica (CKD). Gli autori dell'attuale studio miravano a valutare e confrontare i valori del rapporto proteine urinarie-creatinina urinaria (UPC) dei gatti visitati per un controllo annuale completo o per la presentazione di segni clinici sistemici correlati alla CKD.

Il rapporto UPC è stato valutato retrospettivamente in 112 gatti di proprietà: 51 (45,5%) erano gatti apparentemente sani sottoposti a controllo sanitario annuale e 61 (54,5%) erano gatti malati, pazienti cioè che presentavano segni clinici sistemici che suggerivano CKD, come perdita di peso o poliuria/polidipsia, tra gli altri.

TC liverLa tomografia computerizzata (CT) viene spesso eseguita dopo il riscontro ecografico di lesioni focali del fegato (FLL). Non vi è alcun consenso in letteratura per quanto riguarda le caratteristiche CT che potrebbero essere utili nella distinzione tra FLL di natura benigna o maligna. 

L'obiettivo di questa meta-analisi era identificare, in base alla letteratura disponibile, le caratteristiche CT qualitative e quantitative in grado di distinguere tra FLL benigne e maligne. 

urosepsi caneGli autori dello studio retrospettivo in esame avevano l’obiettivo di descrivere le caratteristiche cliniche, l'outcome e l'utilità di uno score di gravità della malattia nei cani con diagnosi di urosepsi.

L'urosepsi è stata identificata in 32 cani, di cui 9 su 32 (28,1%) con piometra, 7 su 32 (21,8%) con prostatite e 16 su 32 (50%) con pielonefrite. In totale, 28 cani (87,5%) sono sopravvissuti alla dimissione, con i seguenti tassi di sopravvivenza specifici per gruppo: piometra, 9 su 9 (100%); prostatite, 5 su 7 (71,4%); e pielonefrite, 14 su 16 (87,5%). Colture batteriche positive sono state ottenute in 27 cani su 32 (84.1%). I patogeni più comunemente isolati sono stati: Escherichia coli (14/37 [37,8%]), Klebsiella pneumoniae (8/37 [21,6%]) e Staphylococcus pseudintermedius (6/37 [16,2%]). La sindrome da disfunzione multiorgano (MODS) è stata identificata in 21 cani su 32 (65,6%). Sebbene la prevalenza della MODS non fosse differente tra sopravvissuti e non sopravvissuti (p ​​= 0,6), i non sopravvissuti avevano più organi coinvolti dalla disfunzione (p = 0,04). Inoltre, I non sopravvissuti avevano anche punteggi più alti di Acute Patient Physiology ed APPLEFAST rispetto ai sopravvissuti (p ​​= 0,01).

Lunedì, 22 Novembre 2021 16:06

Prevalenza di oculopatie nei cani brachicefali

brachi eyeL’obiettivo degli autori dello studio era quello di valutare la frequenza delle malattie oculari in 7 razze di cani brachicefali.

Complessivamente, sono state revisionate le cartelle cliniche di 970 cani brachicefali (Boston Terrier, Bulldog inglesi, Bulldog francesi, Lhasa Apso, Pechinesi, Carlini e Shih-tzu) al fine di raccogliere dati riguardanti il ​​segnalamento dei pazienti, le diagnosi delle patologie oftalmologiche e gli occhi coinvolti.

paratiroide caneL’obiettivo degli autori dello studio era valutare l’incidenza e l’outcome dei cani con carcinoma paratiroideo (PTC) trattati con escissione chirurgica; altro intento degli autori era quello di descrivere, nella stessa popolazione, l'incidenza e l’entità dell’ipocalcemia postoperatoria, la durata dell'ospedalizzazione, la durata della supplementazione di calcio e il tempo di sopravvivenza.

In questo studio retrospettivo multicentrico sono stati inclusi cani con PTC ammessi a istituti veterinari accademici di riferimento e sottoposti a escissione chirurgica di PTC tra il 2010 e il 2019. Sono stati registrati dati relativi a: ​​segnalamento, anamnesi, segni clinici, test clinicopatologici e di diagnostica per immagini, risultati chirurgici, complicanze intraoperatorie, esame istologico e tempo di sopravvivenza.

castrazioneL'obiettivo degli autori di questo studio era valutare l'effetto della castrazione sulle dimensioni ecografiche della prostata e sulle concentrazioni sieriche di testosterone ed estradiolo in cani clinicamente sani e in quelli con iperplasia prostatica benigna (IPB). 

Sono stati utilizzati tre gruppi di animali: cani sani castrati al giorno 0 (HCC, n = 8), cani con diagnosi di iperplasia prostatica benigna (BPHC, n = 9) castrati al giorno 0 e cani sani non castrati (IHCC, n = 10). La dimensione della prostata è stata ottenuta mediante ecografia B-mode, mentre sono stati raccolti campioni di sangue (giorni 0, 7, 14, 28, 60 e 90 post-castrazione) per determinare la concentrazione sierica di testosterone ed estradiolo. 

DD vaccheL’obiettivo degli autori di questo studio era valutare i benefici della somministrazione di ketoprofene nelle vacche da latte affette da dermatite digitale (DD).

Centocinquantotto vacche presentate con DD (stadio M1, M2 o M4.1) sono state assegnate in modo casuale al gruppo di controllo o al gruppo di trattamento. Tutte le bovine sono state trattate con applicazione topica di ossitetraciclina spray. Il gruppo di trattamento ha ricevuto anche un'iniezione intramuscolare di ketoprofene (3 mg/kg, Ketofen 10%, Ceva Animal Health). Le vacche sono state valutate per la mobilità appena prima di essere trattate e poi di nuovo una settimana dopo. Sono state raccolte anche informazioni sulla loro produzione giornaliera di latte.

tc uroCi sono pochi studi che descrivono le caratteristiche del tratto urinario dei conigli utilizzando la tomografia computerizzata (TC) multidetettore. 

Lo scopo degli autori di questo studio era descrivere l'aspetto della TC e le principali caratteristiche del tratto urinario in conigli da compagnia sani. Sono stati pertanto sottoposti a scansione TC semplice e con mezzo di contrasto in anestesia generale 23 conigli sani. 

endurance horseLe lesioni e le fratture del bacino, legate allo stress o alla fatica, sono state riportate solo in un piccolo numero di cavalli da endurance. Lo scopo degli autori di questo studio retrospettivo era descriverne la tipologia di lesioni o fratture del bacino in cavalli impegnati in competizioni su superfici sabbiose.

Sono state revisionate le cartelle cliniche dei cavalli utilizzati per discipline di resistenza e affetti da lesioni da stress osseo e/o fratture da fatica del bacino diagnosticate mediante ecografia. Le lesioni da stress osseo e le fratture da fatica sono state classificate come a carico dell'ala dell’ileo, della diafisi iliaca, della tuberosità ischiatica, delle restanti parti ischiatiche o del pube e suddivise in quattro configurazioni di frattura: frattura iliaca isolata, frattura isolata del pavimento pelvico , frattura isolata della tuberosità ischiatica e fratture multiple. Sono state eseguite statistiche descrittive complessive e sulle configurazioni della frattura per età, sesso, razza, livello di attività, arti colpiti, lesioni precedenti, sviluppo della lesione, stagionalità delle lesioni, risultati fisici e dinamici ed outcome. Per ogni configurazione di frattura e il risultato, sono stati sviluppati modelli di regressione logistica multivariata dopo regressione logistica univariata e analisi di collinearità. La significatività è stata fissata a p≤ 0.05.

bronco2La torsione del lobo polmonare è una patologia rara nella specie felina. Lo scopo di questo studio retrospettivo multicentrico era descrivere i risultati clinici e diagnostici, i trattamenti e l’outcome della torsione del lobo polmonare (LLT) in 10 gatti. 

Dispnea e tachipnea erano i segni clinici più comunemente riscontrati. Il versamento pleurico era presente in nove gatti al momento della presentazione. L'analisi del versamento ha confermato un quadro compatibile con un chilotorace in tre gatti. Nove gatti sono stati sottoposti a TC e cinque gatti sono stati sottoposti a radiografie toraciche. Una diagnosi è stata fatta prima dell'intervento in sei gatti, mentre negli altri quattro gatti è stata fatta una procedura di toracotomia esplorativa. I lobi polmonari interessati erano il craniale destro (n = 4/11), il craniale sinistro (n = 4/11) e il mediano destro (n = 3/11). Un gatto ha avuto una torsione simultanea di due lobi polmonari. 

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