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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Eleonora Malerba Med Vet PhD

sacarovcereQuesto studio aveva l’obiettivo di valutare gli effetti dell'integrazione di lievito vivo (Saccharomyces cerevisiae) sui biomarcatori sierici di stress ossidativo, sulle concentrazioni di vitamine antiossidanti e sulla produzione lattea di vacche da latte durante la stagione estiva.

Sono state incluse 16 vacche in lattazione del peso medio di 707,5 kg assegnate in maniera randomizzata a due gruppi, ciascuno costituito da 8 individui, di cui uno riceveva l’integrazione con lievito vivo e l’altro fungeva da gruppo di controllo. Le vacche che ricevevano l’integrazione assumevano 10 gr/giorno di lievito vivo per 8 settimane, nel period compreso tra metà luglio e metà settembre.

Alla sesta settimana di trattamento, i livelli sierici dei derivati dei metaboliti reattivi dell'ossigeno erano significativamente più bassi (P <0,05) nel gruppo che assumeva lievito vivo. All’ottava settimana di trattamento, le concentrazioni sieriche di retinolo e di glucosio erano significativamente più alte (P <0,01) nel gruppo trattato con lievito vivo. L'integrazione con lievito vivo, invece, non aveva influenzato le risposte fisiologiche, come la temperatura rettale, la frequenza respiratoria, il metabolismo delle proteine e del colesterolo e la produzione di latte. Durante il periodo di studio, la resa media giornaliera del latte è diminuita in entrambi i gruppi. La percentuale di riduzione della produzione di latte nel gruppo che aveva ricevuto lievito vivo era del 17,6% e nel gruppo di controllo era del 20,0%.

Domenica, 26 Gennaio 2020 19:46

Ipertensione polmonare nel cane

pilmhypertL'ipertensione polmonare (IP), se non trattata, è associata ad un notevole tasso di mortalità. In medicina umana, la classificazione dell'IP si basa su caratteristiche patologiche, emodinamiche e approcci terapeutici. Nonostante le patologie respiratorie e/o l’ipossia siano tra le principali cause di IP, ad oggi le informazioni relative all’IP associata a tali condizioni sono scadenti.

L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere le caratteristiche cliniche, gli esiti diagnostici, le diagnosi finali e identificare eventuali fattori prognostichi in cani con IP secondaria a patologie respiratorie/ipossia.

stgencatStudi precedenti condotti sul cane hanno dimostrato che la somministrazione intraorale di interferone-alfa canino (CaIFN-α) è efficace nel ridurre la gravità della gengivite; non esistono informazioni relative alla sua efficacia nel gatto.

L’obiettivo di questo studio era quello di indagare gli effetti del CaIFN-α e la loro durata quando utilizzato per il trattamento della gengivite feline.

Venerdì, 24 Gennaio 2020 08:13

Linfoadenopatia nelle cavie

cavia linfLa linfoadenopatia è una condizione comunemente riscontrata nelle cavie che contraggono infezioni batteriche sostenute da microrganismi quali Streptococcus zooepidemicus, Yersinia pseudotuberculosis, Bordetella e Salmonelle (S. linate) che raggiungono i linfonodi cervicali attraverso abrasioni della mucosa orale.

In questo studio, sono state indagate tutte le possibili alterazioni presenti negli strisci citologici ottenuti dai linfonodi cervicali delle cavie con linfoadenopatia.

baosLa sindrome brachicefalica o sindrome ostruttiva delle vie aeree superiori (BOAS, Brachycephalic obstructive airway syndrome) è una condizione patologica comune caratterizzata da palato molle allungato, narici stenotiche e ipertrofia dei turbinati. La correzione chirurgica delle anomalie della BOAS tramite palatoplastica caudale è una terapia d’elezione.

Questo studio prospettico vuole confrontare gli effetti di un dispositivo di taglio al plasma e del laser al diodo sui cani sottoposti a palatoplastica. Per definire l’outcome si è tenuto conto di: 1) complicanze intraoperatorie e nell’immediato post-operatorio; 2) valutazione istologica del danno termico sulle sezioni di palato molle asportato.

Giovedì, 23 Gennaio 2020 21:32

Incontinenza urinaria nella specie felina

IUCATNella specie felina le cause di incontinenza urinaria (IU) e l’outcome dei soggetti affetti sono in gran parte sconosciuti.

L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di identificare le cause e le comorbidità associate a IU e valutare l’outcome dei gatti con disturbi della minzione portati in visita per IU.

Martedì, 21 Gennaio 2020 21:35

Aminosidina in corso di leishmaniosi

leishmaniosisLa leishmaniosi canina causata da Leishmania infantum è una diffusa malattia zoonotica. Sebbene l'aminosidina costituisca un’opzione terapeutica efficace, le attuali raccomandazioni terapeutiche non ne promuovono l'uso, principalmente a causa dei rischi legati alla potenziale nefrotossicità e ototossicità di questo farmaco.

Lo scopo di questo studio randomizzato, in cieco, controllato era quello di valutare la nefrotossicità e l'ototossicità della combinazione aminosidina-allopurinolo e confrontarla con quella della combinazione antimoniato di meglumina-allopurinolo in cani con leishmaniosi normoazotemici.

cte rabbitLo scopo di questo studio era quello di studiare il profilo farmacocinetico e gli effetti dell’alfaxalone dopo somministrazione endovenosa (EV) e intramuscolare (IM) nel coniglio e, inoltre, valutare la presenza di un’eventuale interazione con la dexmedetomidina.

Per lo studio sono stati impiegati 5 conigli bianchi della Nuova Zelanda secondo un disegno crossover in cieco e randomizzato, con un periodo di washout di 2 settimane. Ad ogni soggetto sono state somministrate una singola dose di 5 mg/kg di alfaxalone EV e IM come unico farmaco, oppure combinata con dexmedetomidina (100 μg/kg) IM. I campioni di sangue sono stati raccolti in tempi prestabiliti e analizzati mediante cromatografia liquida ad alte prestazioni. I punteggi di sedazione/anestesia sono stati valutati utilizzando una scala di valutazione numerica modificata. In momenti prestabiliti sono state misurate le frequenze cardiaca e respiratoria. Inoltre, nella fase di risveglio, è stato quantificato il tempo necessario affinchè i conigli assumessero il decubito sternale e la stazione.

Martedì, 21 Gennaio 2020 21:21

Lussazione sacrococcigea nella specie felina

lsccatLo scopo di questo studio era quello di valutare l’outcome e i fattori prognostici di gatti che hanno subito una lussazione sacrococcigea.

Di ciascun gatto sono state registrate le informazioni relative al segnalamento, presentazione clinica, presenza di altre lesioni traumatiche, terapie somministrate, outcome e tempo di sopravvivenza. L’entità dei sintomi neurologici è stata quantificata sulla base di un precedente sistema classificativo con un punteggio da 1 a 5. Il grado di dislocazione vertebrale è stato giudicato sulla base di studi radiografici. L’outcome è stato valutato tramite esami neurologici seriali e interviste telefoniche. Il recupero della minzione è stato valutato in un periodo di almeno 30 giorni post-trauma.

hair coat sheddingIl fotoperiodo è considerato il più importante stimolo ambientale che consente agli animali di anticipare e adattarsi ai cambiamenti stagionali. Nei mammiferi a riproduzione stagionale, le variazioni delle ore di luce alterano la secrezione epifisaria di melatonina e quella ipofisaria di prolattina. Nello specifico, con l’avanzare dell’inverno e la riduzione delle ore di luce, aumenta la secrezione di melatonina e si riduce quella di prolattina, condizione che in molte specie determina la crescita del mantello invernale. Studi hanno dimostrato, secondo il meccanismo inverso, che è possibile attivare la muta prolungando il fotoperiodo in maniera artificiale (aumentando le ore di luce).

Questo studio prevede 4 esperimenti longitudinali per determinare se il prolungamento delle ore di luce e delle alte temperature riuscissero a inibire la crescita del mantello invernale, a preservare il mantello estivo e accelerare la caduta del mantello invernale nei cavalli e nei pony.

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