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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Martedì, 26 Maggio 2020 22:03

Una nuova specie di emoplasmi nel suino

hemonewIn un’allevamento da ingrasso sito nella Germania meridionale sono state osservate alterazioni cutanee (orticaria, diatesi emorragica) e febbre alta nel 30% dei suini 2 settimane dopo il loro arrivo nella struttura. I suini affetti avevano accusato un grave calo dell'assunzione di cibo.

Al fine di individuare la causa responsabile, sono stati raccolti campioni di sangue per indagini ematologiche, sierologiche e PCR; inoltre, su un soggetto sono state condotte indagini anatomopatologiche.

Martedì, 12 Maggio 2020 12:58

Prove di compatibilità nel gatto

agglutestGli obiettivi di questo studio prospettico osservazionale erano: (1) valutare la frequenza dell'incompatibilità, usando due metodi di crossmatching (agglutinazione su vetrino e un test commerciale), in gatti riceventi, (2) misurare l'influenza dell'incompatibilità sulla variazione del packed cell volume (PCV) post-trasfusionale (12 ore dopo la fine della trasfusione), (3) valutare la frequenza delle reazioni trasfusionali acute ed errori nelle trasfusioni di sangue e (4) valutare l'impatto dell'incompatibilità sulla probabilità di sviluppare reazioni trasfusionali.

Sono stati inclusi 101 gatti. Usando l’agglutinazione sul vetrino, l'incompatibilità era una evenienza comune (27% maior e 10% minor), mentre utilizzando il test commerciale l’incompatibilità era meno frequente (4% sia maior che minor). L'incompatibilità, indipendentemente dal metodo con cui era riscontrata, non era associata a trasfusioni meno efficaci in termini di variazione del PCV. Reazioni trasfusionali si sono verificate in 20 gatti; in 9 si era trattato di reazioni febbrili non associate ad emolisi, 7 soggetti avevano sviluppato un processo emolitico. Il test commerciale sembrava essere il più specifico nel prevedere le reazioni trasfusionali emolitiche.

Lunedì, 11 Maggio 2020 17:28

Patologie immunomediate nel cane

pg hdr imtpLe recidive di anemia emolitica immuno-mediata (IMHA, immune‐mediated hemolytic anemia), di trombocitopenia immuno-mediata (ITP, immune-mediated thrombocytopenia) o di poliartrite immuno-mediata (IMPA, immune-mediated polyarthropathy) si possono verificare nonostante i parametri ematologici e citologici siano rientrati. La timidina chinasi 1 (TK1), la proteina C-reattiva canina (c-CRP), l'aptoglobina (HPT) e la 25-idrossivitamina-D (25-OH-D) potrebbero essere aggiunte alle attuali strategie di monitoraggio.

L’obiettivo di questo studio prospettico descrittivo condotto su 38 cani era quello di confrontare le concentrazioni sieriche di TK1, c-CRP, HPT e 25-OH-D tra cani con IMHA, ITP e IMPA ben controllate e cani in cui il grado di controllo di tali patologie era scarso.

Lunedì, 11 Maggio 2020 10:49

Malattia respiratoria bovina

ew diagnostic for Bovine Respiratory DiseaseLa malattia respiratoria bovina (BRD, bovine respiratory disease) è una malattia dall’importante risvolto economico nell’ambito dell’allevamento; per questo motivo continua ad essere un oggetto di studio molto affrontato. Tuttavia, le informazioni disponibili in letteratura riguardo al tempo che intercorre tra l'esposizione al patogeno e lo sviluppo dei segni clinici, l’eliminazione degli agenti eziologici e la sieroconversione sono molto carenti.

Questo studio si propone come strumento per stimare la durata della malattia clinica e dell’eliminazione del patogeno.

Lunedì, 11 Maggio 2020 10:42

Iponatremia nei puledri

iponapuedroL'iponatriemia e la sua rapida correzione possono portare allo sviluppo di alterazioni neurologiche.

L'obiettivo di questo studio studio di coorte retrospettivo era quello di determinare se le concentrazioni plasmatiche di sodio (Na+) e la velocità di correzione dell'iponatriemia fossero significativamente associate ad alterazioni neurologiche nei puledri.

decmpcistoL’obiettivo di questo studio clinico prospettico osservazionale condotto su 45 gatti maschi castrati con ostruzione uretrale era quello di indagare la presenza di versamento addominale e la sua associazione con la cistocentesi decompressiva.

Ad ogni gatto sono stati effettuati esami di laboratorio mentre la presenza di versamento addominale al momento della presentazione è stata valutata utilizzando l’ecografia FAST (Focused Assessment with Sonography for Trauma). La cistocentesi decompressiva è stata quindi eseguita prima del cateterismo con una tecnica standardizzata. L’esame FAST è stato eseguito 15 minuti dopo la cistocentesi e il giorno successivo per valutare ulteriormente la presenza di versamento addominale.

jsap13121 fig 0001 mL’obiettivo di questo studio era quello di descrivere la tecnica chirurgica epatobiliare che prevede l’esecuzione di una diaframmotomia allo scopo di faciliare la visualizzazione delle lesioni epatobiliari intra-addominali. Vengono, inoltre, riportati le complicanze intra e post-operatorie e l’outcome a breve e lungo termine.

L’analisi retrospettiva delle cartelle cliniche ha individuato 31 cani sottoposti a diaframmotomia di cui sono stati registrati i dati relativi a: segnalamento, diagnosi, chirurgia eseguita, tecnica di esecuzione della diaframmmotomia, gestione della diaframmmotomia e dello pneumotorace, complicanze intra- e post-operatorie, outcome a breve e lungo termine.

iris hyperpigmentationL’obiettivo di questo studio retrospettivo condotto su gatti con iperpigmentazione dell’iride era quello di valutare il vantaggio di eseguire una biopsia dell'iride per differenziare la melanosi dal melanoma irideo diffuso felino (FDIM, feline diffuse iris melanoma).

Sono stati inclusi 7 gatti con iperpigmentazione unilaterale dell'iride. La procedura di biopsia è stata eseguita in anestesia generale (n = 7) con blocco neuromuscolare (n = 6) dopo un trattamento topico con farmaci con effetto miotico (n = 5). Sono stati bioptati un numero variabile da 1 a 6 campioni di tessuto da ciascun occhio, in corrispondenza delle aree di iperpigmentazione. Le biopsie erano a tutto spessore in 3 casi e a spessore parziale in 4 casi. Le complicazioni osservate erano di scarsa rilevanza: lieve emorragia intraoperatoria (n = 4), formazione di coaguli di fibrina (n = 2), ulcera corneale (n = 1), ipertensione oculare post-operatoria (n = 1), discoria (n = 1) e pseudopolicoria (n = 2). In 6 casi il primo prelievo bioptico era stato sufficiente per la diagnosi, mentre in un caso era stato necessario ripetere il campionamento. L'esame istopatologico era coerente con la diagnosi di melanosi in 5 gatti e con il FDIM precoce in 2 gatti. La stadiazione per indagare la presenza di malattia metastatica (tomografia computerizzata toracica ed ecografia addominale) era negativa in entrambi i gatti con diagnosi di FDIM precoce. L'enucleazione e la successiva istopatologia hanno confermato la diagnosi iniziale in entrambi i casi.

Lunedì, 11 Maggio 2020 10:07

Degenerazione vitreale nel cane

vitreus degenerationL’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di indagare quanto fosse frequente la degenerazione vitreale e la sua associazione con comorbidità oculari tra cui la cataratta, la lussazione del cristallino, il glaucoma e il distacco della retina.

Sono stati coinvolti 4217 cani sottoposti a esami oftalmologici di screening. Le razze analizzate includevano levriero italiano, Shih Tzu, Affenpinscher, Bichon Frise, Grifoni di Bruxelles, Whippets e Levriero. I dati raccolti includevano età, sesso, numero di visite e se la degenerazione vitreale, insieme alla cataratta, alla lussazione del cristallino, al glaucoma e/o al distacco retinico erano presenti in uno o in entrambi gli occhi.

rabbit fibrinL’obiettivo di questo studio prospettico era quello di analizzare le concentrazioni di D-dimeri nell'umor acqueo (UA) degli occhi di conigli (n=44) in condizioni fisiologiche, dopo induzione di coaguli di fibrina e dopo terapia fibrinolitica. Inoltre, è stata confrontata l’efficacia di diversi protocolli di trattamento nel ridurre la presenza di fibrina (esame con lampada a fessura, ultrasuoni ad alta risoluzione).

Lo studio è stato condotto in due tempi poiché i conigli sono stati acquistati in momenti diversi, il che ha portato a due gruppi di sperimentazione separati temporalmente (gruppo A e gruppo B). L’UA è stato prelevato dall’occhio sinistro di ciascun coniglio prima dell'induzione del coagulo (giorno 1), 24 ore dopo l'induzione del coagulo/pre-trattamento (giorno 2) e 48 ore dopo l'induzione del coagulo/post-trattamento (giorno 3). Le concentrazioni intraoculari di D-dimeri sono state misurate mediante un saggio di immunoassorbimento enzimatico (ELISA).

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