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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Eleonora Malerba Med Vet PhD

parto gattaL'aborto e la mortalità neonatale sono eventi possibili negli allevamenti di cani e gatti. È stato riportato che fino al 55% di questi casi nel cane e il 33% nel gatto rimangono senza una causa nota. In queste circostanze possono essere coinvolti agenti abortigeni e potenzialmente zoonotici insoliti, tra cui Coxiella burnetii e Leptospira spp. Per quanto riguarda C. burnetii, questo agente è in grado di causare disturbi riproduttivi nei bovini, ovini e caprini e sono stati osservati casi di aborto anche nei cani e nei gatti. Inoltre, diversi focolai di infezione da C. burnetii negli esseri umani sono esplosi a seguito di parti di cagne e gatte, alcune delle quali avevano subito degli aborti. Leptospira interrogans è in grado di causare aborto o natimortalità in numerose specie animali e il suo ruolo abortigeno è stato occasionalmente descritto anche nelle cagne e nelle gatte.

Lo scopo di questo studio era quello di ricercare il DNA di C. burnetii e Leptospira spp. in 103 casi di aborto, natimortalità e mortalità neonatale nelle specie canina e felina al fine di identificare possibili agenti infettivi responsabili di questi fenomeni.

Medscand Cytobrush Plus 1Gli obiettivi di questo studio erano i seguenti: (1) valutare la riproducibilità della conta dei neutrofili polimorfonucleati (conta PMN) in cinque diversi siti dell’endometrio (corpo uterino, base del corno sinistro, base del corno destro, punta del corno sinistro e punta del corno destro) e (2) determinare l'agreement relativamente alla diagnosi di endometrite subclinica (ES) tra i diversi siti endometriali valutati.

Il campionamento nei 5 siti dell'endometrio è stato effettuato usando la tecnica del cytobrush da 40 vacche da latte tra il 28° e il 34° giorno post-partum.

maxresdefaultIn corso di infiammazione sistemica si assiste a delle alterazioni della conta leucocitaria e, in particolare, ad un aumento dei neutrofili e ad una riduzione dei linfociti. Il rapporto neutrofili-linfociti (N/L) è un biomarker semplice ed economico, già impiegato in medicina umana in corso di sepsi, ma il suo ruolo nella medicina veterinaria non è ancora stato indagato.

In questo studio, gli autori hanno valutato il N/L in cani con malattie infiammatorie sistemiche settiche e non settiche e lo hanno confrontato con una popolazione di cani sani.

demoLa demodicosi generalizzata canina è una grave dermatopatia infiammatoria parassitaria, causata da un'eccessiva proliferazione di Demodex spp, che può essere pericolosa per la vita del paziente se non adeguatamente trattata. Molte delle opzioni terapeutiche impiegate attualmente, oltre a non avere la licenza, possiedono un basso margine di sicurezza e possono risultare scarsamente efficaci e dispendiose, in termini di tempo, per il proprietario.

L’obiettivo di questo studio era quello di rivedere la letteratura al fine di identificare quale terapia, topica o sistemica, sia più efficace e sicura per il trattamento della demodicosi generalizzata. I case report e le serie di casi con meno di cinque pazienti sono state escluse; in totale sono stati identificati 21 studi clinici idonei alla revisione.

ECGHPer poter interpretare accuratamente le immagini ecografiche che valutano la vascolarizzazione cardiaca è essenziale conoscere le dimensioni fisiologiche del lume di tali vasi.

Lo scopo di questo studio era quello di definire i range di diametro e di superficie dell’arteria coronaria destra (ACD) valutati mediante esame ultrasonografico in 36 cavalli sani, e valutare l'influenza esercitata da sesso, età e intensità di allenamento sulle dimensioni dell’ACD. Un ulteriore scopo dello studio era quello di valutare la ripetibilità intra e inter-osservatore delle misurazioni effettuate. Il diametro interno del lume e l'area dell’ACD sono stati misurati nella scansione parasternale destra asse lungo, a livello di terzo spazio intercostale, durante la sistole e la diastole.

Martedì, 12 Febbraio 2019 15:32

Diete per gatti nefropatici

cat 300x190Uno studio clinico prospettico randomizzato della durata di 6 mesi ha confrontato l’influenza esercitata da due diverse diete per soggetti nefropatici in 28 gatti adulti con malattia renale cronica (CKD, Chronic Kidney Disease) in stadio IRIS 1 e 2.

I soggetti sono stati divisi in 2 gruppi. Nel gruppo della dieta di controllo i gatti erano alimentati con Royal Canin Renal crocchette, mentre nel gruppo della dieta test i gatti ricevevano Hill's Prescription Diet k/d crocchette al pollo. L'assunzione di cibo è stata registrata giornalmente, il peso corporeo settimanalmente, mentre le valutazioni laboratoristiche e la condizione corporea sono stati valutati al tempo zero e a 1, 3 e 6 mesi dall’inizio della dieta.

acariI gatti possono essere infestati da diverse specie di ectoparassiti, tra cui Ctenocephalides felis e Otodectes cynotis.

Lo scopo di questo studio era quello di valutare l'efficacia di una singola applicazione topica di fluralaner contro le infestazioni spontanee sostenute da C. felis e O. cynotis in gatti randagi (studio 1) e in gatti di proprietà (studio 2) nell'Italia centrale e meridionale.

PigletÈ stato osservato che la mortalità dei suinetti nei sistemi di allevamento all'aperto varia durante l'anno, e una ragione di questa variazione potrebbe essere correlata alle fluttuazioni della temperatura all’interno delle zone destinate al ricovero (capanne) in quanto la temperatura ambientale, sia direttamente che indirettamente, potrebbe influenzare la sopravvivenza dei suinetti.

Pertanto, lo scopo di questo studio osservazionale era quello di indagare l'impatto esercitato dalla temperatura all’interno delle aree destinate al parto e le sue variazioni durante l’anno solare sulla natimortalità e sulla mortalità neonatale.

distrattNegli ultimi anni, l'artroscopia dell'anca è stata sempre più spesso praticata anche per le malattie ortopediche (tra cui la displasia dell'anca, l'artrosi e per l’ispezione dell’articolazione) dei piccoli animali. Tuttavia, le ridotte dimensioni degli spazi articolari rendono difficile la manipolazione dello strumento e la profondità dei tessuti rende difficile la distrazione dello spazio articolare. Inoltre, quando la distrazione è effettuata manualmente, è molto difficile mantenerla costante nel tempo. Per superare queste difficoltà, in medicina umana si fa ricorso all’impiego di distrattori.

L’obiettivo di questo studio era quello di valutare l’efficacia tecnica dell'impiego di distrattori applicati all’articolazione dell’anca nei cani di piccola taglia sottoposti ad artroscopia. In particolare, sono stati valutati i potenziali danni iatrogeni neurovascolari e articolari confrontando l’impiego del distrattore con la distrazione manuale.

Domenica, 03 Febbraio 2019 19:49

Intussuscezione colo-colica in un coniglio

16486116 coniglio europeo o coniglio comune 2 mesi di età oryctolagus cuniculus su sfondo biancoUn coniglio domestico (Oryctolagus cuniculus) maschio castrato di 7 anni è stato portato a visita con una anamnesi che riferiva diversi giorni di anoressia e adipsia.

Inizialmente fu sospettato che il problema derivasse da una grave malattia dentale e da un ileo paralitico. A causa di un mancato miglioramento clinico e di una riduzione della produzione urinaria, il coniglio è stato successivamente sottoposto ad indagini più approfondite, tra cui anche una ecografia addominale.

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