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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Eleonora Malerba Med Vet PhD

images baDisturbi elettrolitici sono stati singolarmente associati con la mortalità in piccole popolazioni di gatti con condizioni specifiche, ma nessuno studio ha ancora valutato le associazioni e le interazioni tra i disturbi elettrolitici e l'outcome in un’ampia popolazione eterogenea. È stato ipotizzato che alterazioni delle concentrazioni di sodio, cloro, potassio e calcio sarebbero state indipendentemente e proporzionalmente associate alla morte per cause naturali e alla mortalità per tutte le cause nei gatti.

L'associazione tra le alterazioni delle concentrazioni degli elettroliti (sodio, potassio, cloro e calcio ionizzato) e la non-sopravvivenza è stata valutata mediante una modellizzazione multivariata.

images roLo scopo principale di questo studio condotto su cani di peso inferiore a 15 kg era quello di descrivere una tecnica di osteotomia di livellamento del piatto tibiale modificata (mTPLO, modified

tibial plateau levelling osteotomy) che, attraverso la traslazione mediale del segmento tibiale prossimale, provvede al contestuale livellamento del piatto tibiale e al riallineamento del quadricipite.

hqdefaultUno studio ha indagato le performance di un glucometro portatile (PBGM, portable blood glucose meter) validato per l’uso nell’uomo (hPBGM) e di un glucometro portatile validato per l’utilizzo nel cane e nel gatto (vPBGM) nella misurazione della glicemia di tigri (Panthera tigris) e leoni (Panthera leo).

La glicemia è stata misurata con 2 identici hPBGM, 2 identici vPBGM e con la metodica di riferimento (analizzatore da laboratorio), in 53 campioni ematici prelevati da tigri (n=27) e leoni (n=26).

vet Cat with StethoscopeGli obiettivi di questo studio retrospettivo erano quelli di descrivere le caratteristiche epidemiologiche della cardiomiopatia restrittiva (CMR) felina e di analizzare i fattori prognostici che influenzano la sopravvivenza.

La popolazione dello studio era costituita da 90 gatti (53 maschi, 37 femmine) con diagnosi ecocardiografica di CMR. La maggior parte erano gatti domestici a pelo corto (n = 60), con un'età media ± DS di 10,0 ± 4,3 anni e un peso medio di 3,8 kg (intervallo interquartile 3,2-5 kg). La maggior parte dei gatti era sintomatica (n = 87) e il segno clinico più comune era il distress respiratorio (n = 75). Il follow-up era disponibile per 60 gatti e il tempo mediano di sopravvivenza (TMS) era di 69 giorni. Cinquanta gatti sono deceduti per cause cardiache. Solo il distress respiratorio ha mostrato un effetto statisticamente significativo sulla sopravvivenza; in particolare, i gatti senza distress respiratorio avevano un TMS di 466 giorni, mentre quelli con difficoltà respiratoria di 64 giorni.

asperI protocolli di trattamento ad oggi raccomandati prevedono generalmente la trapanazione dei seni frontali o l'applicazione di una soluzione antifungina instillata nel seno frontale in condizioni di anestesia generale. Entrambe queste procedure sono associate ad una certa morbidità e all’insorgenza di complicazioni.

L’obiettivo di questo studio era quello di valutare un protocollo di trattamento topico minimamente invasivo per l’aspergillosi senonasale nella specie canina.

manure w strongylesGli strongili intestinali sono gli endoparassiti più comuni del cavallo; la strategia più impiegata per controllare questi nematodi è rappresentata dai trattamenti antielmintici. Tuttavia, l’instaurarsi di una resistenza antielmintica ha portato ad una diminuzione dell'efficacia dei farmaci sintetici e, per questo motivo, vi è un interesse sempre maggiore nei confronti delle strategie di controllo alternative, come l'uso di piante medicinali.

Lo scopo del presente studio era quello di determinare l'efficacia in vivo dell'aglio (Allium sativum) nei cavalli naturalmente infetti da strongili intestinali.

Giovedì, 17 Gennaio 2019 19:58

Otite media nella specie felina

18 104000Lo scopo di questo studio retrospettivo era quello di analizzare l’outcome, in caso di gestione chirurgica o medica, di gatti con otite media (OM) non causata da un polipo nasofaringeo.

Lo studio ha incluso un totale di 16 gatti, di cui 1 è stato sottoposto ad ablazione totale del condotto auricolare, 5 hanno subito un intervento di osteotomia ventrale e 11 sono stati gestiti con terapia medica. In quest’ultimo caso sono stati impiegati prodotti topici, antibiotici per via sistemica o una combinazione di entrambi. Otto degli 11 gatti sottoposti a terapia medica hanno avuto una risoluzione completa dei segni clinici.

86741536Nell’uomo e nel gatto la concentrazione plasmatica del fattore di crescita dei fibroblasti-23 (FGF-23, Fibroblast Growth Factor-23) è un predittore indipendente della progressione della malattia renale cronica (CKD, Chronic Kidney Disease) e della sopravvivenza.

L’obiettivo di questo studio prospettico era quello di indagare la relazione tra FGF-23, l'ormone paratiroideo (PTH), i metaboliti della vitamina D e altre variabili cliniche con il tempo di sopravvivenza nei cani con CKD.

Giovedì, 17 Gennaio 2019 19:44

Tumori testicolari nel coniglio domestico

rabbit testicular cancer 1024x768Gli obiettivi di questo studio trasversale erano: (1) determinare, nell’ambito dei tumori a cellule interstiziali (TCI), la prevalenza dei tumori testicolari a cellule granulari (TCG) usando la colorazione PAS(Periodic acid-Schiff, acido periodico – reattivo di Schiff) e (2) valutare il ruolo dei criteri morfologici e l'espressione immunoistochimica di Ki-67 e p53 nel prognosticare le TCI nei conigli domestici.

Trenta TCI di conigli domestici sono stati sottoposti a indagine istologica, immunoistochimica per la proteina p53 e l’antigene Ki-67, e alla colorazione PAS.

Mercoledì, 16 Gennaio 2019 00:24

Ipertiroidismo nella cavia

imagesNello studio sono state selezionate 40 cavie con un valore di tiroxina totale (TT4) > 66,9 nmol/l di cui sono stati raccolti i dati relativi ai segni clinici, alla terapia e alla sua efficacia.

Diciotto di questi soggetti erano maschi, 7 dei quali castrati; 21 erano femmine intere e di un esamplare non era noto il sesso. Il riscontro di un aumento del TT4 ematico era più frequente nelle cavie anziane e l'età media dei soggetti colpiti era di 5 anni. Il sintomo clinico più rilevante era la perdita di peso associata ad un appetito mantenuto o aumentato. I due terzi degli animali avevano masse palpabili nella regione ventrale del collo, considerate di pertinenza della tiroide, ma tali masse non erano correlate con aumentate concentrazioni di TT4 nel sangue.

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