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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Domenica, 21 Luglio 2019 13:22

Dermopatie del ratto da compagnia

topo domestico maneggiarloI ratti sono animali da compagnia popolari che vengono spesso portati dal veterinario per malattie della pelle.

L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di documentare quali siano le malattie della pelle più comuni nei ratti da compagnia e di indagarne la prevalenza.

Lunedì, 15 Luglio 2019 10:09

Metionina rumine-protetta nelle vacche

crazy dairyAlcuni studi hanno dimostrato che l'integrazione di metionina nelle diete dei bovini ha effetti positivi sull'ambiente uterino, sulla qualità dell'oocita e sullo sviluppo dell'embrione.

L'obiettivo di questo studio era quello di valutare gli aspetti riproduttivi delle vacche che ricevevano una integrazione con metionina rumine-protetta (MRP) durante la fase precoce e media della lattazione (da circa il dodicesimo al centoquarantesimo giorno post-partum), confrontandoli con quelli di un gruppo di vacche di controllo non trattate. Inoltre, è stato indagato l'effetto delle patologie puerperali sulle prestazioni riproduttive sia nel gruppo che riceveva l’integrazione con MRP che nel gruppo di controllo.

mucoceleÈ stato dimostrato che la leptina svolge vari ruoli sia fisiologici che patologici nella cistifellea canina.

Gli autori di questo studio hanno monitorato le concentrazioni sieriche di leptina in cani sottoposti a colecistectomia per la presenza di un mucocele o di colelitiasi, tramite analisi di follow-up a breve termine nel periodo pre- e postoperatorio.

nasofarinxL’obiettivo di questo studio era quello di descrivere l'uso della palatoplastica estesa come trattamento della stenosi nasofaringea caudale nei gatti.

In 6 gatti domestici a pelo corto con segni clinici compatibili con stenosi rinofaringea (russamento n=4, stertore n=4, secrezione nasale n=3 e starnuti n=1), la diagnosi è stata confermata mediante esame TC, che ha evidenziato una stenosi dei tessuti molli a livello del rinofaringe caudale. Altre alterazioni riscontrate includevano rinite bilaterale (n=3), linfadenomegalia retrofaringea (n=2), sinusite monolaterale (n=1) e otite esterna bilaterale con otite media unilaterale (n=1). La palatoplastica estesa rostrale alle tonsille è stata effettuata mediante elettrocauterio monopolare consentendo la simultanea rimozione della parte aborale del palato molle e dell'area stenotica. I gatti sono stati rivalutati 2 settimane dopo l'intervento. Un colloquio telefonico è stato utilizzato per ottenere un follow-up a lungo termine.

Martedì, 09 Luglio 2019 23:10

Antielmintici nell’allevamento caprino

apraQuesto studio condotto nel nord Italia mirava a valutare l'efficacia degli antielmintici nelle capre allevate in condizioni di allevamento in montagna.

In 8 allevamenti di capre (n = 143 animali), è stata valutata la riduzione della conta delle uova fecali (FECR, faecal egg count reduction) dopo l’esecuzione di un trattamento antielmintico di routine. Inoltre, in 5 allevamenti di capre (n = 135 animali) è stato condotto un test di FECR in condizioni controllate somministrando formulazioni orali di un lattone macrociclico (LM), benzimidazolo (BZ) (talvolta in combinazione con la salicilanilide (SA)) o una combinazione di imidazotiazolo (IT) e SA.

Martedì, 09 Luglio 2019 23:02

Mixosarcoma canino

mixosarcomaI mixosarcomi sono classificati come sarcomi dei tessuti molli. Tuttavia, in letteratura, esistono informazioni limitate riguardo la caratterizzazione clinica dei mixosarcomi cutanei del cane.

L'obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di valutare l’incidenza di recidiva locale, l’incidenza di metastasi e la prognosi in corso di mixosarcoma canino.

emesiL’obiettivo di questo studio prospettico, crossover, in cieco e randomizzato era quello di confrontare l'efficacia dell’idromorfone e della dexmedetomidina nell’indurre l’emesi nei gatti.

Sono stati impiegati 12 gatti che hanno ricevuto idromorfone (0,1 mg/kg SC) o dexmedetomidina (7 μg/kg IM) e, nelle 6 ore successive alla somministrazione, sono stati registrati l'incidenza del vomito, il numero di episodi emetici, i segni di nausea (ipersalivazione, leccamento delle labbra), la temperatura, la frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria e il grado di sedazione.

Massage dogL’obiettivo di questo studio era quello di valutare la sicurezza e l'efficacia di un dosaggio ridotto di ketoprofene in associazione o meno al tramadolo nei cani con osteoartrosi.

Sono stati inclusi 5 cani sani, trattati con ketoprofene al dosaggio standard di 2 mg/kg SC come dose d’attacco seguito da 1 mg/kg PO al giorno (gruppo A), e 20 cani con osteoartrosi randomizzati a ricevere un dosaggio ridotto di ketoprofene (dose d’attacco 0,5 mg/kg SC, poi 0,25 mg/kg PO al giorno) da solo (gruppo B) o in associazione al tramadolo (5 mg/kg/giorno PO) (gruppo C). I trattamenti sono stati somministrati per 28 giorni. Il tempo di aggregazione piastrinica (TAP), l'endoscopia gastrointestinale e la velocità di filtrazione glomerulare (GFR, glomerular filtration rate) sono stati eseguiti fino a 60 giorni dopo l'inizio del trattamento. Il dolore è stato valutato fino a 120 giorni utilizzando uno strumento clinico validato.

iStock 1000841782I bifosfonati (BF) sono una famiglia di molecole caratterizzate da due proprietà chiave: la capacità di legarsi saldamente al tessuto osseo e l’effetto inibitorio sugli osteoclasti maturi e, quindi, sul riassorbimento osseo. Dal punto di vista chimico, i BF si suddividono in due gruppi: quelli privi di azoto e quelli contenenti azoto. I primi si intromettono nei percorsi energetici dell'osteoclasto, determinando un’interruzione del metabolismo energetico cellulare che esita nell'apoptosi degli osteoclasti. I secondi inibiscono principalmente la biosintesi del colesterolo con conseguente interruzione dei segnali intracellulari degli osteoclasti e di altri processi cellulari.

Oltre alla semplice inibizione del riassorbimento osseo i BF esercitano anche un'ampia gamma di attività fisiologiche tra cui l'inibizione del potere metastatico delle cellule tumorali, la proliferazione e l'apoptosi in vitro. Inoltre, sono stati segnalati anche l'inibizione dell'angiogenesi, dell'attività della metalloproteinasi della matrice, dell'espressione di citochine e fattori di crescita alterati e la riduzione del dolore. Nell'uomo, l'impiego dei BF ha modificato il classico trattamento dell'osteoporosi post-menopausa e del cancro metastatico alla mammella e alla prostata. Tuttavia, l'uso dei BF è associato ad eventi avversi significativi tra cui reazioni di fase acuta, esofagite, gastrite e, raramente, con fratture femorali atipiche e osteonecrosi della mandibola.

Mercoledì, 03 Luglio 2019 00:31

Ovariectomia laparoscopica nella cavia

Position of the three trocars on the rat abdominal wall for subtotal laparoscopic Q320L’obiettivo di questo studio pilota sperimentale era quello di valutare l’attuabilità e la sicurezza dell'ovariectomia laparoscopica nelle cavie utilizzando strumenti minilaparoscopici da 3 mm.

Tre cavie sono state sedate, messe in anestesia generale e intubate sotto visualizzazione endoscopica. È stata utilizzata una tecnica a 3 vie con una cannula da 3,9 mm per l'endoscopio e due cannule da 3,5 mm per gli strumenti endoscopici da 3 mm, tra cui un dispositivo di sigillatura del vaso da 3 mm, pinze da presa e forbici endoscopiche. L'addome è stato insufflato con CO2 ad una pressione di 6-8 mm di Hg. Le cavie sono state inclinate lateralmente di 90° per visualizzare le ovaie posizionate dorsalmente.

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