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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Eleonora Malerba Med Vet PhD

miopatiaUno studio retrospettivo ha confrontato l’outcome di cavalli sottoposti ad intervento di tenotomia del muscolo semitendinoso eseguita in sedazione con animale in stazione o sotto anestesia generale.

Sono stati inclusi nello studio 20 cavalli con diagnosi di miopatia fibrosa, dei quali sono stati raccolti i dati relativi a segnalamento, anamnesi, muscoli coinvolti dal processo, metodo di contenimento, procedure chirurgiche, outcome a breve termine e complicazioni. Le informazioni riguardo all’outcome a lungo termine (andatura e attività sportiva) sono state valutate, ad una distanza di almeno 6 mesi dall’intervento chirurgico, mediante una conversazione con i proprietari.

aloeUno studio ha voluto confrontare l’efficacia dell’applicazione topica sulle ferite cutanee, sia nei cani che nei gatti, di Aloe barbadensis Miller (succo e gel fresco) e di una crema di sulfadiazina argentica.

Lo studio ha incluso 16 pazienti con ferite cutanee (13 cani e 3 gatti) suddivisi in tre gruppi: il "succo" di Aloe vera e il "gel fresco" sono stati applicati rispettivamente ai gruppi I e II, mentre la sulfadiazina argentica è stata applicata al gruppo di controllo III. Al fine di valutare la guarigione delle ferite, sono stati presi in considerazione i seguenti parametri: la percentuale di restringimento della ferita, il tempo di guarigione e l'aspetto macroscopico del processo di cicatrizzazione.

Giovedì, 03 Maggio 2018 18:49

Valutazione del rischio in allevamenti suini

PRRSUno studio ha sviluppato uno strumento di valutazione del rischio per migliorare la biosicurezza negli allevamenti di suini nell'ambito di un programma volontario per il controllo della sindrome riproduttiva e respiratoria del suino (PRRS, Porcine Reproductive and Respiratory Syndrome) nelle aziende agricole situate nel nord-est della Spagna.

L'entrata del virus della PRRS nelle aziende attraverso diverse vie d’ingresso è stato stimato sulla base di uno score che tenesse conto della probabilità di introduzione dell’agente eziologico all’interno dell’allevamento e sulla base della probabilità di ospitarlo al suo interno. Per ciascuna delle diverse vie di introduzione o diffusione all'interno delle mandrie, sono state selezionate misure di biosicurezza singole o combinate volte a ridurre la probabilità di trasmissione del virus della PRRS.

Giovedì, 03 Maggio 2018 14:51

Analisi molecolare del parvovirus 2a

canine parvovirus Il parvovirus canino (CPV, Canine ParvoVirus) è l’agente eziologico di una grave malattia virale del cane. Dopo la sua apparizione, alla fine degli anni ’70, il ceppo originale di CPV (CPV-2) è stato rapidamente e completamente sostituito da 3 varianti antigeniche denominate CPV-2a, CPV-2b e CPV-2c. Il CPV ha una velocità di evoluzione più simile a quella dei virus ad RNA, caratteristica che ha diverse implicazioni sulla diagnosi ed epidemiologia della malattia.

Uno studio ha riportato la caratterizzazione molecolare di 8 ceppi di CPV-2a ottenuti da cani nel territorio italiano negli anni 2016-2017.

Giovedì, 03 Maggio 2018 14:33

Prevalenza del Parvovirus in Sicilia

parvoIl parvovirus canino di tipo 2 (CPV-2) è un virus a DNA responsabile di una malattia infettiva molto comune nel cane e a diffusione mondiale. Sin dalla sua comparsa, il CPV-2 si è evoluto, generando nuove varianti genetiche e antigeniche (CPV-2a/2b/2c) distribuite in tutto il mondo.

Uno studio ha indagato la prevalenza del CPV-2 in una popolazione canina in Sicilia utilizzando la reazione a catena della polimerasi (PCR, Polymerase Chain Reaction) per un frammento del gene VP2.

Mercoledì, 02 Maggio 2018 00:11

Neuropatia laringea ricorrente del cavallo

paralisi laringeaLa neuropatia laringea ricorrente (RLN, Recurrent Laryngeal Neuropathy) è una malattia degenerativa molto diffusa dei nervi laringei ricorrenti (RLn), prevalentemente il sinistro, che causa uno stridore inspiratorio durante l’esercizio fisico a causa della conseguente paresi intrinseca dei muscoli laringei. Nei cavalli sportivi, la disfunzione laringea associata e l'intolleranza all'esercizio comportano comunemente la necessità di ricorrere all'intervento chirurgico, all’interruzione della carriera sportiva o all'eutanasia, con implicazioni sia dal punto di vista finanziario che di benessere animale.

Nonostante le speculazioni, ancora oggi, non vi è un parere unanime riguardo la classificazione della RLN, e pareri contrastanti la classificano come un'assonopatia distale ("morente") o una mielinopatia primaria, oppure come una mononeuropatia (bilaterale) o una polineuropatia. Questa ambiguità ostacola la ricerca eziologica e patofisiologica.

cardiopatiaUno studio prospettico multicentrico ha valutato l'utilità clinica della troponina I cardiaca (cTnI, Cardiac Troponin I) nel determinare la gravità della cardiomiopatia ipertrofica (HCM, Hypertrophic Cardiomyopathy).

Per questo scopo sono state misurate le concentrazioni plasmatiche di cTnI in 88 gatti clinicamente sani e in 93 gatti con HCM, compresa la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, diagnosticata mediante l’ecocardiografia.

otiteUno studio retrospettivo ha valutato le cause primarie, l’età di insorgenza ed il tempo trascorso dalla diagnosi iniziale di otite allo sviluppo di un’otite sostenuta da Pseudomonas.

Lo studio ha incluso cani con otite da Pseudomonas diagnosticata sulla base della presenza dei segni clinici e dell’esame colturale.

atresiacoli2Uno studio prospettico effettuato su 26 vitelli con atresia coli si è posto l’obiettivo di valutare se i batteri enterici passino nei linfonodi mesenterici (MLN, Mesenteric Lymph Node) e nella cavità peritoneale, e se la presenza di una traslocazione batterica (BT, Bacterial Translocation) eserciti una influenza sul successo del trattamento chirurgico.

Durante la laparotomia, sono stati effettuati dei tamponi sterili dalla cavità peritoneale e MLN inviati per analisi microbiologiche.

SIRSUno studio clinico, prospettico e osservazionale ha valutato la cinetica della proteina C-reattiva (CRP, C-Reactive Protein), dell’interleuchina 6 (IL-6, Interleukin 6) e del fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-α, Tumor Necrosis Factor Alpha) in 69 cani con la sindrome della risposta infiammatoria sistemica (SIRS, Systemic Inflammatory Response Syndrome). L’ipotesi degli autori è che la concentrazione di CRP si correli con le concentrazioni di IL-6 e TNF-α, e che essa vari nel corso dell’ospedalizzazione in funzione della malattia sottostante e che possa costituire, pertanto, un indice prognostico.

Campioni di siero/plasma sono stati raccolti al momento dell’ammissione (T0), dopo 6 (T6), 12 (T12), 24 (T24), e 72 (T72) ore, e alla visita di controllo almeno 1 mese dopo la dimissione (T1m). Le malattie sottostanti sono state classificate in : infettive (I), neoplastiche (N), traumatiche (T), dilatazione-torsione gastrica (GDV, Gastric-Dilation and Volvulus), altre patologie gastrointestinali (GI), renali (R) e miste (M).

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