Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6514 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Eleonora Malerba Med Vet PhD

lavaggi trachealiNei campioni prelevati durante i lavaggi tracheali, effettuati in corso di infiammazione delle vie aeree inferiori secondaria a varie cause, è frequente il riscontro di neutrofilia. Tuttavia, ad oggi, non è noto se esista una relazione tra le caratteristiche citomorfologiche di questi campioni e l’isolamento di batteri patogeni.

Uno studio trasversale si è posto l’obiettivo di indagare se la presenza di neutrofili non degenerati o degenerati nei lavaggi tracheali fosse associata ad una positività alla coltura batterica e, in caso affermativo, se ciò fosse influenzato dall’età dei soggetti o da altri fattori stagionali/temporali.

diabete nei gatti

Uno studio ha valutato l’efficacia e la sicurezza dell’insulina Lispro per il trattamento della chetoacidosi diabetica (DKA) nel gatto.

pinza elettrochirurgicaUno studio ha descritto una tecnica che utilizza la pinza elettrochirurgica bipolare per l’emostasi durante l’ovariectomia a cielo aperto nelle cagne e nelle gatte e durante la castrazione dei cani; inoltre ha determinato se l’uso di tali pinze, rispetto alla classica legatura mediante sutura, riduce la durata dell’intervento chirurgico.

Le pinze sono state utilizzate per l’emostasi in 3.744 interventi chirurgici: 1.406 sterilizzazioni di cagne, 859 sterilizzazioni di gatte e 1.335 castrazioni di cani; inoltre sono state utilizzate per assistere l’ovarioisterectomia in 89 cagne e 55 gatte. Trecentosessantasette interventi sono stati valutati mediante un’analisi di regressione lineare al fine di definire l’effetto dell’elettrocoagulazione bipolare e di altri fattori sulla durata della chirurgia.

Domenica, 15 Aprile 2018 13:40

Artrite settica nei vitelli

artrite setticaUno studio retrospettivo si è posto l’obiettivo di descrivere i riscontri clinici e i risultati dei test diagnostici in corso di artrite settica nei vitelli, e di identificare potenziali fattori prognostici.

Sono stati inclusi nello studio vitelli con artrite settica di età ≤ 6 mesi, dei quali si disponesse dei dati relativi al segnalamento, anamnesi, esame fisico, risultati dei test diagnostici, terapia e outcome. I vitelli sono stati assegnati a due gruppi in funzione dell’età al momento del ricovero: vitelli in età neonatale (≤28 giorni di età) e vitelli in età post-neonatale (età compresa tra i 29 e i 180 giorni).

UPCUno studio prospettico ha valutato la prevalenza della proteinuria nei cani afferiti per la prima volta presso il servizio di oncologia dell’università della Georgia.

Sono stati inclusi 60 cani di proprietà con una diagnosi confermata di neoplasia, ad eccezione dei soggetti con tumore a carico del tratto urinario inferiore. Di ogni soggetto sono stati raccolti i dati relativi al segnalamento, diagnosi oncologica, precedenti trattamenti oncologici, terapie attuali e l’anamnesi relativa ad eventuali viaggi. Sono, inoltre, stati registrati i seguenti parametri: valori renali, elettroliti, PCV (packed cell volume), solidi totali, pressione sistolica, analisi delle urine, rapporto proteine urinarie:creatinina urinaria ed esame della retina. I soggetti sono stati classificati in non-proteinurici per valori del rapporto proteine urinarie:creatinina urinaria <0,2; proteinurici borderline per valori ≥0,2 ma <0,5; proteinurici conclamati per valori ≥0,5. La coltura urinaria è stata effettuata nei cani con sedimenti urinari attivi o con proteinuria conclamata.

batteriuria gattoÈ stato osservato che i cani sottoposti a trattamenti a lungo termine con glucocorticoidi o ciclosporina hanno una maggiore probabilità di presentare batteriuria.

Uno studio ha valutato se la batteriuria subclinica si verifichi anche nei gatti che ricevono glucocorticoidi e/o ciclosporina a lungo termine per il trattamento di malattie croniche.

scabbiaRecentemente, in Svizzera è stata segnalata la presenza della rogna sarcoptica nei cinghiali selvatici, sollevando la questione sull’origine dell’infezione.

Uno studio si è posto l’obiettivo di valutare l’estensione dell’esposizione delle popolazioni di cinghiali a Sarcoptes scabiei in Svizzera, prima e dopo l’individuazione dei casi di rogna, al fine di chiarire se l’acaro sia stato introdotto di recente nelle popolazioni colpite.

ciclosp in dermat allergLa ciclosporina, somministrata per via orale, è risultata essere efficace per trattare le patologie infiammatorie cutanee nella specie felina; tuttavia non è sempre facile somministrare delle terapie per bocca ai gatti.

Uno studio prospettico ha valutato l’efficacia e la tollerabilità della ciclosporina somministrata per via sottocutanea in 11 gatti con patologie cutanee di natura allergica e segni clinici non stagionali.

Mercoledì, 04 Aprile 2018 17:20

Fessure occlusali dei denti nel cavallo

denti cavalloLe fessure della superficie occlusale dei denti vengono riscontrate comunemente durante l’esame della cavità orale dei cavalli, ma la loro eziologia non è nota. Si ipotizza che la loro prevalenza sia influenzata dalle forze masticatorie.

Uno studio trasversale, effettuato su 143 teste di cadaveri di cavalli, ha indagato la prevalenza e le caratteristiche delle fessure occlusali e ne ha valutato la possibile associazione con i disturbi da usura e con gli angoli occlusali.

Giovedì, 29 Marzo 2018 14:59

Emoplasmosi nel gatto

emoplasmiLa European Advisory Board on Cat Diseases (ABCD), che si occupa della prevenzione e del trattamento delle malattie infettive feline, ha redatto delle linee guida per le infezioni sostenute dagli emoplasmi, batteri emotropici che possono indurre anemia in diverse specie di mammiferi.

Nel gatto, Mycoplasma haemofelis è la specie più patogena tra le tre principali specie di emoplasmi note per infettare i gatti. Candidatus Mycoplasma haemominutum e Candidatus Mycoplasma turicensis sono specie meno patogene, ma possono determinare malattia in gatti immunodepressi. I gatti maschi non di razza che hanno accesso all’esterno hanno una maggiore probabilità di essere infettati dagli emoplasmi. Candidatus M. haemominutum è la specie riscontrata più di frequente nei gatti anziani. Tutte e tre le specie di emoplasmi possono determinare infezioni asintomatiche.

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