Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6544 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Giovedì, 03 Maggio 2018 14:51

Analisi molecolare del parvovirus 2a

canine parvovirus Il parvovirus canino (CPV, Canine ParvoVirus) è l’agente eziologico di una grave malattia virale del cane. Dopo la sua apparizione, alla fine degli anni ’70, il ceppo originale di CPV (CPV-2) è stato rapidamente e completamente sostituito da 3 varianti antigeniche denominate CPV-2a, CPV-2b e CPV-2c. Il CPV ha una velocità di evoluzione più simile a quella dei virus ad RNA, caratteristica che ha diverse implicazioni sulla diagnosi ed epidemiologia della malattia.

Uno studio ha riportato la caratterizzazione molecolare di 8 ceppi di CPV-2a ottenuti da cani nel territorio italiano negli anni 2016-2017.

Giovedì, 03 Maggio 2018 14:33

Prevalenza del Parvovirus in Sicilia

parvoIl parvovirus canino di tipo 2 (CPV-2) è un virus a DNA responsabile di una malattia infettiva molto comune nel cane e a diffusione mondiale. Sin dalla sua comparsa, il CPV-2 si è evoluto, generando nuove varianti genetiche e antigeniche (CPV-2a/2b/2c) distribuite in tutto il mondo.

Uno studio ha indagato la prevalenza del CPV-2 in una popolazione canina in Sicilia utilizzando la reazione a catena della polimerasi (PCR, Polymerase Chain Reaction) per un frammento del gene VP2.

Mercoledì, 02 Maggio 2018 00:11

Neuropatia laringea ricorrente del cavallo

paralisi laringeaLa neuropatia laringea ricorrente (RLN, Recurrent Laryngeal Neuropathy) è una malattia degenerativa molto diffusa dei nervi laringei ricorrenti (RLn), prevalentemente il sinistro, che causa uno stridore inspiratorio durante l’esercizio fisico a causa della conseguente paresi intrinseca dei muscoli laringei. Nei cavalli sportivi, la disfunzione laringea associata e l'intolleranza all'esercizio comportano comunemente la necessità di ricorrere all'intervento chirurgico, all’interruzione della carriera sportiva o all'eutanasia, con implicazioni sia dal punto di vista finanziario che di benessere animale.

Nonostante le speculazioni, ancora oggi, non vi è un parere unanime riguardo la classificazione della RLN, e pareri contrastanti la classificano come un'assonopatia distale ("morente") o una mielinopatia primaria, oppure come una mononeuropatia (bilaterale) o una polineuropatia. Questa ambiguità ostacola la ricerca eziologica e patofisiologica.

cardiopatiaUno studio prospettico multicentrico ha valutato l'utilità clinica della troponina I cardiaca (cTnI, Cardiac Troponin I) nel determinare la gravità della cardiomiopatia ipertrofica (HCM, Hypertrophic Cardiomyopathy).

Per questo scopo sono state misurate le concentrazioni plasmatiche di cTnI in 88 gatti clinicamente sani e in 93 gatti con HCM, compresa la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, diagnosticata mediante l’ecocardiografia.

otiteUno studio retrospettivo ha valutato le cause primarie, l’età di insorgenza ed il tempo trascorso dalla diagnosi iniziale di otite allo sviluppo di un’otite sostenuta da Pseudomonas.

Lo studio ha incluso cani con otite da Pseudomonas diagnosticata sulla base della presenza dei segni clinici e dell’esame colturale.

atresiacoli2Uno studio prospettico effettuato su 26 vitelli con atresia coli si è posto l’obiettivo di valutare se i batteri enterici passino nei linfonodi mesenterici (MLN, Mesenteric Lymph Node) e nella cavità peritoneale, e se la presenza di una traslocazione batterica (BT, Bacterial Translocation) eserciti una influenza sul successo del trattamento chirurgico.

Durante la laparotomia, sono stati effettuati dei tamponi sterili dalla cavità peritoneale e MLN inviati per analisi microbiologiche.

SIRSUno studio clinico, prospettico e osservazionale ha valutato la cinetica della proteina C-reattiva (CRP, C-Reactive Protein), dell’interleuchina 6 (IL-6, Interleukin 6) e del fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-α, Tumor Necrosis Factor Alpha) in 69 cani con la sindrome della risposta infiammatoria sistemica (SIRS, Systemic Inflammatory Response Syndrome). L’ipotesi degli autori è che la concentrazione di CRP si correli con le concentrazioni di IL-6 e TNF-α, e che essa vari nel corso dell’ospedalizzazione in funzione della malattia sottostante e che possa costituire, pertanto, un indice prognostico.

Campioni di siero/plasma sono stati raccolti al momento dell’ammissione (T0), dopo 6 (T6), 12 (T12), 24 (T24), e 72 (T72) ore, e alla visita di controllo almeno 1 mese dopo la dimissione (T1m). Le malattie sottostanti sono state classificate in : infettive (I), neoplastiche (N), traumatiche (T), dilatazione-torsione gastrica (GDV, Gastric-Dilation and Volvulus), altre patologie gastrointestinali (GI), renali (R) e miste (M).

akiIl rischio di mortalità nei pazienti che sviluppano un danno renale acuto (AKI, Acute Kidney Injury) non è, ad oggi, stato ben definito.

Uno studio di metanalisi effettuato nelle specie felina e canina ha valutato quale sia l’incidenza della mortalità in base all’eziologia dell’AKI (cause infettive rispetto a cause non infettive) e alla tipologia di trattamento effettuato (dialisi rispetto a terapia conservativa).

demodicosiLa demodicosi generalizzata è una patologia comune nel cane e la doramectina è stata segnalata essere una opzione terapeutica efficace. Tuttavia diversi protocolli di trattamento con doramectina devono ancora essere valutati.

Uno studio ha valutato se la somministrazione orale di doramectina due volte alla settimana sia più efficace della somministrazione per via sottocutanea una volta alla settimana.

balloonNonostante siano state descritte molteplici procedure di dilatazione, le stenosi esofagee benigne (BES, Benign Esophageal Strictures) rimangono una causa ricorrente di morbilità e mortalità nei cani e nei gatti.

Uno studio prospettico ha indagato l'uso di un tubo esofagostomico a permanenza dotato di palloncino (B-Tube) per il trattamento di 9 cani e 3 gatti con BES.

Pagina 29 di 33

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.