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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Eleonora Malerba Med Vet PhD

sedazUno studio prospettico, in cieco, randomizzato si è posto l’obiettivo di confrontare l'effetto sedativo di butorfanolo-dexmedetomidina e buprenorfina-dexmedetomidina dopo somministrazione intramuscolare (IM) nei gatti.

Quaranta gatti adulti sono stati assegnati, in maniera randomizzata, a due gruppi: al gruppo BUT venivano somministrati 0,4 mg/kg di butorfanolo in associazione a 10 μg/kg di dexmedetomidina per via IM; nel gruppo BUP, invece, ai 10 μg/kg di dexmedetomidina, venivano associati 20 μg/kg di buprenorfina. Gli effetti sedativi sono stati valutati usando una scala composita multidimensionale, precedentemente pubblicata, sia prima della somministrazione (T0) che a 5, 10, 15 e 20 minuti di distanza dalla sedazione. Se a T20 il gatto non è era adeguatamente sedato per posizionare un catetere endovenoso, venivano somministrati 1,5 mg/kg di alfaxalone IM.

Mercoledì, 16 Maggio 2018 08:46

Salmonellosi nei gechi in cattività

gecoI rettili sono considerati un importante serbatoio di Salmonella.

Uno studio si è posto l’obiettivo di valutare la prevalenza di Salmonella spp. in diverse specie di geco allevate in Italia come animali domestici.

prostataUno studio retrospettivo multicentrico ha descritto le complicazioni e l’outcome di cani sottoposti a prostatectomia totale a seguito di carcinoma prostatico confermato istologicamente.

Sono stati inclusi 25 cani dei quali sono stati raccolti i dati relativi a: segnalamento, sintomi, segni clinici preoperatori, dati di laboratorio, diagnostica per immagini, tecnica chirurgica, diagnosi istologica, complicanze postoperatorie, occorrenza di metastasi postoperatorie e sopravvivenza.

seprafilmUno studio retrospettivo multicentrico caso-controllo ha valutato l'influenza esercitata dalle membrane di sodio ialuronato e carbossimetilcellulosa (HA-CMC), applicate alle anastomosi intestinali o alle enterotomie, sulle complicazioni postoperatorie dopo celiotomia esplorativa d’emergenza.

Sono stati inclusi nello studio cavalli di età superiore a 1 anno, trattati con celiotomia esplorativa d’emergenza e sopravvissuti almeno 24 ore dopo l'intervento. Sono stati esclusi i cavalli sottoposti a più interventi di celiotomia durante lo stesso ricovero. I cavalli che hanno ricevuto HA-CMC (n=59) sono stati matchati a controlli (n=91) che avessero presentato lesioni simili e sottoposti alle medesime procedure intestinali ma che non fossero stati trattati con HA-CMC. Le complicazioni postoperatorie (colica, reflusso nasogastrico, febbre, infezione del sito chirurgico e peritonite settica), la durata del ricovero e la sopravvivenza sono state confrontate tra i gruppi.

Martedì, 08 Maggio 2018 14:46

Sialocele rinofaringeo nei cani brachicefali

brachiUno studio retrospettivo si è posto l’obiettivo di descrivere le caratteristiche cliniche, la diagnosi, il trattamento chirurgico e l’outcome in 11 cani brachicefali con sialocele nasofaringeo (NPS, nasopharyngeal sialoceles).

La diagnosi di NPS era basata sull'identificazione endoscopica, usando la tecnica di retroflessione, di masse cistiche nasofaringee contenenti materiale mucoso simile alla saliva. A supporto della diagnosi, nello stesso contesto, sono state effettuate biopsie delle masse. L’intervento chirurgico ha previsto l’utilizzo della tecnica del deroofing (scoperchiamento) sotto guida endoscopica; l'esame endoscopico è stato ripetuto almeno 3 mesi dopo l'intervento. L’esito dell’intervento è stato valutato tramite il giudizio espresso dai proprietari durante un'inchiesta telefonica di follow-up.

gravidanzaUno studio ha voluto fornire una descrizione completa di come la radiografia e l'ecografia possano essere utilizzate per determinare l'età gestazionale qualora le informazioni relative all’accoppiamento siano inadeguate.

Nell’articolo vengono presentate le formule per il calcolo dell'età gestazionale utilizzando sia strutture fetali che extrafetali. Viene discusso l’aspetto ultrasonografico degli organi durante il loro sviluppo e come servirsene per determinare l'età gestazionale. Viene anche descritto l'imaging ecografico per valutare lo stress fetale, la vitalità, la salute della placenta e i feti sessuali.

miopatiaUno studio retrospettivo ha confrontato l’outcome di cavalli sottoposti ad intervento di tenotomia del muscolo semitendinoso eseguita in sedazione con animale in stazione o sotto anestesia generale.

Sono stati inclusi nello studio 20 cavalli con diagnosi di miopatia fibrosa, dei quali sono stati raccolti i dati relativi a segnalamento, anamnesi, muscoli coinvolti dal processo, metodo di contenimento, procedure chirurgiche, outcome a breve termine e complicazioni. Le informazioni riguardo all’outcome a lungo termine (andatura e attività sportiva) sono state valutate, ad una distanza di almeno 6 mesi dall’intervento chirurgico, mediante una conversazione con i proprietari.

aloeUno studio ha voluto confrontare l’efficacia dell’applicazione topica sulle ferite cutanee, sia nei cani che nei gatti, di Aloe barbadensis Miller (succo e gel fresco) e di una crema di sulfadiazina argentica.

Lo studio ha incluso 16 pazienti con ferite cutanee (13 cani e 3 gatti) suddivisi in tre gruppi: il "succo" di Aloe vera e il "gel fresco" sono stati applicati rispettivamente ai gruppi I e II, mentre la sulfadiazina argentica è stata applicata al gruppo di controllo III. Al fine di valutare la guarigione delle ferite, sono stati presi in considerazione i seguenti parametri: la percentuale di restringimento della ferita, il tempo di guarigione e l'aspetto macroscopico del processo di cicatrizzazione.

Giovedì, 03 Maggio 2018 18:49

Valutazione del rischio in allevamenti suini

PRRSUno studio ha sviluppato uno strumento di valutazione del rischio per migliorare la biosicurezza negli allevamenti di suini nell'ambito di un programma volontario per il controllo della sindrome riproduttiva e respiratoria del suino (PRRS, Porcine Reproductive and Respiratory Syndrome) nelle aziende agricole situate nel nord-est della Spagna.

L'entrata del virus della PRRS nelle aziende attraverso diverse vie d’ingresso è stato stimato sulla base di uno score che tenesse conto della probabilità di introduzione dell’agente eziologico all’interno dell’allevamento e sulla base della probabilità di ospitarlo al suo interno. Per ciascuna delle diverse vie di introduzione o diffusione all'interno delle mandrie, sono state selezionate misure di biosicurezza singole o combinate volte a ridurre la probabilità di trasmissione del virus della PRRS.

Giovedì, 03 Maggio 2018 14:51

Analisi molecolare del parvovirus 2a

canine parvovirus Il parvovirus canino (CPV, Canine ParvoVirus) è l’agente eziologico di una grave malattia virale del cane. Dopo la sua apparizione, alla fine degli anni ’70, il ceppo originale di CPV (CPV-2) è stato rapidamente e completamente sostituito da 3 varianti antigeniche denominate CPV-2a, CPV-2b e CPV-2c. Il CPV ha una velocità di evoluzione più simile a quella dei virus ad RNA, caratteristica che ha diverse implicazioni sulla diagnosi ed epidemiologia della malattia.

Uno studio ha riportato la caratterizzazione molecolare di 8 ceppi di CPV-2a ottenuti da cani nel territorio italiano negli anni 2016-2017.

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