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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Eleonora Malerba Med Vet PhD

letterL'ostruzione uretrale è una frequente complicazione della cistite idiopatica felina (FIC, feline idiopathic cystitis). Attualmente la letteratura non fornisce efficaci raccomandazioni terapeutiche per prevenirne la recidiva.

L’obiettivo di questo studio prospettico randomizzato era quello di valutare l’efficacia del trattamento con meloxicam per la prevenzione della recidiva clinica nei gatti maschi con FIC ostruttiva.

maxresdefaultGeneralmente il trattamento del mucocele della cistifellea consiste nella colecistectomia. Raramente è stata segnalata la gestione medica ma non esistono studi che confrontino l’efficacia dell’approccio chirurgico e quello medico.

L’obiettivo di questo studio era quello di confrontare i dati di sopravvivenza di 89 cani con mucocele trattati con la terapia medica o con la colecistectomia o con entrambe le opzioni. Il trattamento ricevuto era a discrezione del veterinario responsabile. È stata eseguita un'analisi di sopravvivenza e le variabili prognostiche sono state identificate e confrontate tra i gruppi di trattamento.

hypokalL'ipopotassiemia è una condizione di una certa rilevanza clinica nella specie bovina. Per la sua gestione sono state suggerite diverse opzioni di trattamento, ma tutte su base per lo più empirica.

L’obiettivo di questo studio era quello di valutare se la somministrazione orale di potassio ne influenzasse la concentrazione plasmatica, la concentrazione intracellulare negli eritrociti e nel muscolo e l'escrezione renale; inoltre è stata valutata l’efficacia di 3 diverse formulazioni di potassio.

dka catL’obiettivo di questo studio randomizzato, controllato, in cieco era quello di caratterizzare l’uso dell’infusione endovenosa continua (CRI, continuous rate infusion) di insulina lispro alla dose iniziale di 0,09 U/kg/h e l'impiego di cloruro di sodio (NaCl) allo 0,9% per la rianimazione fluida in gatti con chetoacidosi diabetica (DKA, diabetic ketoacidosis). Infine, sono stati indagati dei potenziali protocolli per l'integrazione di elettroliti.

Lo studio ha incluso 12 gatti randomizzati in 2 gruppi: il gruppo di trattamento con insulina lispro (gruppo L) e il gruppo di trattamento con insulina regolare (gruppo R). Tutti i gatti hanno ricevuto la rianimazione con NaCl; sono state utilizzate soluzioni con supplementazioni di elettroliti superiori a quelle precedentemente pubblicate per trattare le carenze di elettroliti.

rigurgL’obiettivo di questo studio era quello di indagare l'efficacia profilattica della somministrazione preoperatoria di maropitant e metoclopramide nel prevenire il reflusso gastroesofageo (RGE) clinico postoperatorio nel cane, e identificare i fattori di rischio per il RGE.

Lo studio ha coinvolto 93 cani sottoposti a chirurgia, assegnati in modo casuale a due gruppi: il gruppo di intervento, all’interno del quale i cani ricevevano maropitant e metoclopramide nel periodo preoperatorio; il gruppo di controllo, all’interno del quale i cani non ricevevano tale trattamento. Sono stati registrati i casi di RGE e sono state indagate le variabili associate al suo sviluppo.

Mercoledì, 04 Settembre 2019 07:38

Frammenti osteocondrali nel cavallo

L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere la presenza di frammenti nell'articolazione interfalangea prossimale dorsale e indagare le prestazioni di corsa in piano dopo il trattamento chirurgico.

Sono stati inclusi 39 cavalli da corsa sottoposti a rimozione artroscopica di frammenti osteocondrali dall’articolazione interfalangea prossimale dorsale e 169 fratelli di madre matchati per età e sesso. Le prestazioni atletiche sono state confrontate tra i soggetti trattati e i rispettivi fratelli.

Domenica, 01 Settembre 2019 20:36

Trauma faringeo nel bovino

farinxLa caratterizzazione dei segni clinici, la risposta al trattamento e la prognosi possono essere informazioni utili per il processo decisionale nella valutazione dei bovini con trauma faringeo.

L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere il segnalamento, l’anamnesi, i risultati delle indagini clinicopatologiche, endoscopiche, ultrasonografiche, radiografiche e post mortem, nonché i trattamenti e l’outcome dei bovini con diagnosi di perforazione/trauma faringeo.

brachisL’obiettivo di questo studio di coorte retrospettivo multicentrico era quello di sviluppare e validare uno score di rischio brachicefalico (BRisk, Brachycephalic Risk) preoperatorio che fosse efficace nel prevedere, in modo obiettivo e accurato, il rischio di complicazioni gravi o di morte in cani sottoposti a chirurgia correttiva per la sindrome brachicefalica.

La parte dello studio relativa allo sviluppo dello score ha previsto l’impiego di 233 cani, mentre la validazione dello score è stata effettuata su 50 cani.

sondino esI sondini esofagei costituiscono uno strumento essenziale per la gestione dei fabbisogni nutrizionali acuti e cronici dei pazienti disoressici.

L’obiettivo di questo studio retrospettivo condotto su 102 cani e 123 gatti era quello di fornire un resoconto descrittivo aggiornato delle complicazioni associate all’impiego del sondino esofageo nelle specie canina e felina; in secondo luogo sono stati indagati potenziali fattori prognostici al fine di determinare se alcuni pazienti presentino un rischio maggiore di sviluppare tali complicazioni.

jint cadfdyNel cavallo non è mai stata descritta la funzione del muscolo e del tendine popliteo. Nell'uomo, è considerato uno stabilizzatore della regione caudo-laterale del ginocchio e la sua funzione è strettamente correlata a quella del legamento collaterale laterale (LCL, lateral collateral ligament) e del menisco. Il tendine popliteo (TP) costituisce il principale attacco prossimale del muscolo popliteo al femore e nell'uomo sono state descritte delle variazioni del punto di inserzione. La conoscenza delle variazioni anatomiche è necessaria per la corretta interpretazione dei reperti di imaging e dei risultati dell’artroscopia.

In questo studio, per chiarire ulteriormente l'anatomia del TP equino, sono stati dissezionati entrambi gli arti posteriori di 30 cavalli. Analogamente all'uomo, il TP equino presentava 3 varianti (tipo I, II e III) a seconda del numero di branche che formano il tendine. Inoltre, l'area di inserzione variava potendo essere craniale (al di sotto) o caudale all'inserzione prossimale del LCL. Il TP, inoltre, ha sempre un’inserzione sul menisco laterale.

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