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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Lunedì, 17 Febbraio 2020 23:01

Leishmaniosi felina

catleishLa leishmaniosi è una malattia trasmessa da vettori e, nei paesi europei, è causata da Leishmania infantum. Nelle aree endemiche, i gatti sono considerati serbatoi secondari dell'infezione.

L'obiettivo di questo studio retrospettivo condotto in Spagna era quello di descrivere i riscontri clinici, la diagnosi, il trattamento e l'outcome di 16 gatti con leishmaniosi felina.

Lunedì, 17 Febbraio 2020 22:49

Leishmaniosi in un furetto

ImmagineUn furetto domestico da compagnia (Mustela putorius furo) è stato portato in visita per la comparsa di una lesione papulare a livello della pinna auricolare destra. L’esame istopatologico era indicativo di una dermatite piogranulomatosa cronica; all’interno del citoplasma dei macrofagi e delle cellule giganti multinucleate sono stati osservati microrganismi ovali compatibili con Leishmania spp. o Histoplasma spp. La diagnosi di infezione da Leishmania infantum è stata effettuata mediante PCR, coltura in terreno Novy-MacNeal-Nicolle e immunoistochimica.

Le alterazioni clinicopatologiche riscontrate includevano l’aumento dell'alanina transferasi, della fosfatasi alcalina, della gamma glutamil transferasi e una gammopatia policlonale. Gli anticorpi anti-Leishmania sono stati rilevati mediante saggio di immunoassorbimento enzimatico (ELISA), test di immunofluorescenza indiretta e western blot. La PCR eseguita su campioni di sangue ha rilevato la presenza di DNA di L. infantum.

Domenica, 16 Febbraio 2020 16:03

Fenomeno del vagabondaggio

romingIn molte aree geografiche, la maggior parte di cani e gatti che vagabondano potrebbero essere di proprietà. La prevenzione del vagabondaggio da parte di cani e gatti di proprietà è un intervento chiave per ridurre il numero di animali non sorvegliati negli spazi pubblici.

La sterilizzazione svolge un ruolo importante nella gestione della popolazione ma non è chiaro se, a parte i suoi effetti sul controllo delle nascite e sul comportamento degli animali, influisca anche sul vagabondaggio da parte di cani e gatti di proprietà.

Domenica, 16 Febbraio 2020 15:20

Neospora caninum nelle vacche

holsteinfireisiL'infezione da Neospora caninum è stata segnalata in un gran numero di ospiti intermedi (tra cui i ruminanti, i conigli, i topi, ecc.), ma la neosporosi come grave malattia clinica è emersa prevalentemente nei cani e nei bovini, con una diffusione su scala mondiale. Nelle vacche infette sono stati segnalati aborti e altri problemi di infertilità, causando grandi perdite economiche agli allevatori.

Lo scopo di questo studio era quello di valutare la sieroprevalenza di N. caninum nelle bovine da latte della Grecia settentrionale (regione Xanthi) usando la tecnica dell'immunofluorescenza indiretta.

ESSI cani di razza English springer spaniel (ESS) hanno un rischio maggiore di sviluppare epatite cronica (CH, chronic hepatitis). In uno studio precedente su 68 ESS con CH (di cui solo uno aveva ricevuto corticosteroidi) era stato riportato un tempo di sopravvivenza mediano di 189 giorni.

Dato l’apparente miglioramento clinico osservato in alcuni ESS con CH sottoposti a trattamento con prednisolone, gli autori di questo studio si sono posti l’obiettivo di indagare la risposta clinica al prednisolone in cani di razza ESS con diagnosi istologica di CH.

Domenica, 02 Febbraio 2020 20:37

Dissecazione aortica in quattro gatti

dissecazaortiLa dissecazione o dissezione aortica (DA) è caratterizzata da sanguinamento all'interno dello spessore della parete aortica o da una lacerazione della tonaca intima, con conseguente passaggio del sangue dal lume aortico a livello di tonaca media. Nei casi di DA, un lembo di tonaca intima fluttuante divide il lume in una porzione vera, con flusso sanguigno presente, e una porzione falsa a fondo cieco, senza flusso.

L’obiettivo di questo case series era quello di descriviamo 4 casi di gatti con DA a carico dell'aorta ascendente e moderata insufficienza aortica.

Domenica, 02 Febbraio 2020 20:03

Microbiota nasale dei suinetti

moraxellaPrecedenti studi hanno dimostrato che il genere Moraxella è comunemente presente nel microbiota nasale dei suini.

In questo studio sono stati ottenuti 51 isolati di Moraxella da tamponi nasali di suinetti di età compresa tra le 3 e le 4 settimane che, all’analisi (ERIC)-PCR (enterobacterial repetitive intergenic consensus-PCR), corrispondevano a 26 profili diversi. L'intero sequenziamento del gene rRNA 16S ha permesso l'identificazione a livello di specie degli isolati di Moraxella. La maggior parte dei ceppi di campo sono stati identificati come Moraxella pluranimalium, ma è stata rilevata anche Moraxella porci. Inoltre, un gruppo di 7 ceppi non rientrava in nessuna delle specie di Moraxella descritte, rappresentando, probabilmente, una nuova specie. La successiva caratterizzazione fenotipica ha indicato che i ceppi di Moraxella pluranimalium erano per lo più sensibili al complemento, mentre il cluster che rappresentava la nuova specie putativa era altamente resistente. La capacità di formazione del biofilm era molto variabile tra le diverse specie di Moraxella, mentre l'aderenza alle linee cellulari epiteliali era simile tra i ceppi selezionati. Inoltre, è stata osservata variabilità anche nell'associazione tra ceppi selezionati e macrofagi alveolari suini. I test antimicrobici hanno evidenziato l'esistenza di resistenza multi-farmaco.

Domenica, 02 Febbraio 2020 19:39

Complesso del granuloma eosinofilico

complgraeosIn questo case report gli autori descrivono il caso di un gatto con granuloma eosinofilico con una presentazione grave e aggressiva, mai descritta in precedenza.

Si trattava di un gatto europeo a pelo corto maschio castrato di 9 anni con lesioni profonde multiple su tutti e quattro gli arti e un nodulo a livello di padiglione auricolare destro. Le lesioni a carico degli arti si presentavano di aspetto diverso, da noduli con superfici necrotiche a ulcerazioni a tutto spessore con esposizione dei muscoli e dei tendini sottostanti. Il gatto viveva esclusivamente in casa, senza altri animali conviventi e non erano riferiti traumi. A detta del proprietario le lesioni erano comparse in maniera improvvisa, non erano pruriginose e il gatto non manifestava segni di dolore. L'esame istopatologico dei campioni bioptici prelevati dagli arti e dal nodulo auricolare era compatibile con gravi lesioni da complesso del granuloma eosinofilico. La guarigione delle lesioni è stata ottenuta con una combinazione di antibiotici, prednisolone, terapie topiche, cambio di dieta e ciclosporina.

Domenica, 02 Febbraio 2020 19:03

Selezione genetica e resistenza alla mastite

dnaNelle vacche da latte, la mastite provoca perdite economiche ingenti. La selezione genetica cosituisce uno strumento per selezionare animali con ridotta suscettibilità alle malattie.

L'obiettivo di questo studio era quello di stabilire un modello di infezione in vivo per indagare l'impatto della selezione di aplotipi paterni alternativi (in una particolare regione genomica sul cromosoma 18) sulla suscettibilità alla mastite.

Percorten VQuesto studio clinico ha confrontato due formulazioni di desossicorticosterone pivalato (DOCP, desoxycortone pivalate) per il trattamento del deficit di mineralcorticoidi nei cani con ipoadrenocorticismo primario (PH, primary hypoadrenocorticism).

Lo studio è stato condotto presso cliniche veterinarie negli Stati Uniti e in Francia, coinvolgendo un totale di 152 cani con PH (n = 152). I soggetti sono stati sottoposti, in maniera randomizzata, a trattamenti (cadenza di circa 30 giorni) con Zycortal (Dechra), somministrato per via sottocutanea (n = 113), o con Percorten-V (Novartis Animal Health), somministrato per via intramuscolare (n = 39), entrambi alla dose iniziale di 2,2 mg/kg. Coloro che somministravano il farmaco erano a conoscenza della formulazione; diversamente, non lo erano i veterinari deputati alla valutazione dei segni clinici. Infine, i proprietari erano all’oscuro del prodotto somministrato fino ad almeno il novantesimo giorno di trattamento. La risposta clinica è stata valutata sulla base dei segni clinici e delle concentrazioni di sodio e potassio. In associazione al DOCP, i cani ricevevano anche glucocorticoidi.

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