Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6315 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba

Eleonora Malerba

parto gattaL'aborto e la mortalità neonatale sono eventi possibili negli allevamenti di cani e gatti. È stato riportato che fino al 55% di questi casi nel cane e il 33% nel gatto rimangono senza una causa nota. In queste circostanze possono essere coinvolti agenti abortigeni e potenzialmente zoonotici insoliti, tra cui Coxiella burnetii e Leptospira spp. Per quanto riguarda C. burnetii, questo agente è in grado di causare disturbi riproduttivi nei bovini, ovini e caprini e sono stati osservati casi di aborto anche nei cani e nei gatti. Inoltre, diversi focolai di infezione da C. burnetii negli esseri umani sono esplosi a seguito di parti di cagne e gatte, alcune delle quali avevano subito degli aborti. Leptospira interrogans è in grado di causare aborto o natimortalità in numerose specie animali e il suo ruolo abortigeno è stato occasionalmente descritto anche nelle cagne e nelle gatte.

Lo scopo di questo studio era quello di ricercare il DNA di C. burnetii e Leptospira spp. in 103 casi di aborto, natimortalità e mortalità neonatale nelle specie canina e felina al fine di identificare possibili agenti infettivi responsabili di questi fenomeni.

Sono stati testati 151 campioni utilizzando saggi PCR e tutti sono risultati negativi per la presenza di DNA di C. burnetii e Leptospira. Tuttavia, in 49 campioni (47,6%) sono state identificate altre cause infettive di aborto, natimortalità fetale e mortalità neonatale.

Questi risultati hanno dimostrato che C. burnetii e Leptospira spp. probabilmente non sono comuni agenti abortigeni o cause di morte neonatale nei cani. Tuttavia, dato il potenziale ruolo abortigeno e zoonotico di questi agenti, la sorveglianza dell'aborto, della natimortalità e della mortalità neonatale nel cane e nel gatto potrebbe essere consigliabile per un'indagine sistematica di questi eventi.

 

“Retrospective Biomolecular Investigation of Coxiella burnetii and Leptospira spp. DNA in Casesof Abortion, Stillbirth and Neonatal Mortality in Dogs and Cats” Stefanetti V, et al. Top Companion Anim Med. 2018 Dec;33(4):122-125. doi: 10.1053/j.tcam.2018.08.005. Epub 2018 Aug 20.

Medscand Cytobrush Plus 1Gli obiettivi di questo studio erano i seguenti: (1) valutare la riproducibilità della conta dei neutrofili polimorfonucleati (conta PMN) in cinque diversi siti dell’endometrio (corpo uterino, base del corno sinistro, base del corno destro, punta del corno sinistro e punta del corno destro) e (2) determinare l'agreement relativamente alla diagnosi di endometrite subclinica (ES) tra i diversi siti endometriali valutati.

Il campionamento nei 5 siti dell'endometrio è stato effettuato usando la tecnica del cytobrush da 40 vacche da latte tra il 28° e il 34° giorno post-partum.

Per quanto riguarda la conta PMN, il sito associato alla maggiore riproducibilità è risultato essere la base del corno destro. Ventotto delle 40 vacche non hanno mostrato segni clinici di endometrite e sono state utilizzate per la valutazione dell’agreement per la diagnosi di ES. Utilizzando un valore di cut-off della conta PMN ≥5% l’agreement per la diagnosi di ES era maggiore tra la base del corno destro e la punta del corno destro (κ=0,84); utilizzando un cut-off ≥18%, invece, l’agreement era maggiore tra la base del corno destro e la punta del corno sinistro (κ=1,0).

I risultati di questo studio suggeriscono che la sede migliore per il campionamento con cytobrush sia la base del corno destro. La probabilità di diagnosticare una ES (PMN ≥ 5%) sulla base di un singolo campionamento cytobrush era del 51,0%; pertanto gli autori consigliano di effettuare sempre almeno un secondo campionamento al fine di migliorare l’accuratezza di questo test.

 

“Reproducibility of endometrial cytology using cytobrush technique and agreement for the diagnosis of subclinical endometritis between five predefined endometrial sites” Pothmann H, et al. Reprod Domest Anim. 2018 Oct 24. doi: 10.1111/rda.13367. [Epub ahead of print]

maxresdefaultIn corso di infiammazione sistemica si assiste a delle alterazioni della conta leucocitaria e, in particolare, ad un aumento dei neutrofili e ad una riduzione dei linfociti. Il rapporto neutrofili-linfociti (N/L) è un biomarker semplice ed economico, già impiegato in medicina umana in corso di sepsi, ma il suo ruolo nella medicina veterinaria non è ancora stato indagato.

In questo studio, gli autori hanno valutato il N/L in cani con malattie infiammatorie sistemiche settiche e non settiche e lo hanno confrontato con una popolazione di cani sani.

Un N/L ≥6 aveva una sensibilità dell'84,39% e una specificità dell'86,95% nell’identificare i cani con stati infiammatori sistemici; tuttavia, non è stato possibile identificare un valore di questo rapporto che consentisse di discernere le cause settiche da quelle non settiche. Il N/L non è risultato essere associato con la durata del ricovero, la morbilità o la mortalità.

Gli autori ipotizzano che i loro risultati possano, in parte, essere inficiati dalla natura retrospettiva dello studio, dalla scarsa numerosità della popolazione canina e per il fatto che i campioni di sangue erano raccolti, per ciascun animale, in numero limitato e senza un protocollo prestabilito.

Pertanto, attualmente il N/L ha un’utilità limitata per quanto riguarda la diagnosi e la prognosi degli stati infiammatori sistemici nella specie canina; sono necessari ulteriori studi prospettici per valutare ulteriormente il ruolo di questo rapporto.

 

“Utility and Prognostic Significance of Neutrophil-to-Lymphocyte Ratio in Dogs with SepticPeritonitis” Hodgson N, et al. J Am Anim Hosp Assoc. 2018 Nov/Dec;54(6):351-359. doi: 10.5326/JAAHA-MS-6808. Epub 2018 Oct 1.

demoLa demodicosi generalizzata canina è una grave dermatopatia infiammatoria parassitaria, causata da un'eccessiva proliferazione di Demodex spp, che può essere pericolosa per la vita del paziente se non adeguatamente trattata. Molte delle opzioni terapeutiche impiegate attualmente, oltre a non avere la licenza, possiedono un basso margine di sicurezza e possono risultare scarsamente efficaci e dispendiose, in termini di tempo, per il proprietario.

L’obiettivo di questo studio era quello di rivedere la letteratura al fine di identificare quale terapia, topica o sistemica, sia più efficace e sicura per il trattamento della demodicosi generalizzata. I case report e le serie di casi con meno di cinque pazienti sono state escluse; in totale sono stati identificati 21 studi clinici idonei alla revisione.

I trattamenti più efficaci e sicuri per la demodicosi canina sono (in ordine alfabetico): doramectina (orale o parenterale), fluralaner (orale), imidacloprid/moxidectin (topico), ivermectina (orale, non come trattamento di prima scelta), milbemicina ossima (orale) e sarolaner (orale). L’efficacia di altri protocolli terapeutici non era valutabile a causa di informazioni insufficienti.

Dalla revisione critica della letteratura scientifica attuale, sono 6 le opzioni possibili per il trattamento della rogna demodettica canina. Per valutare l’efficacia di nuove terapie sono necessari studi clinici in vivo, controllati, randomizzati e in cieco.

 

“Critically appraised topic for the most effective and safe treatment for canine generaliseddemodicosis” Perego R, et al. BMC Vet Res. 2019 Jan 7;15(1):17. doi: 10.1186/s12917-018-1767-7.

ECGHPer poter interpretare accuratamente le immagini ecografiche che valutano la vascolarizzazione cardiaca è essenziale conoscere le dimensioni fisiologiche del lume di tali vasi.

Lo scopo di questo studio era quello di definire i range di diametro e di superficie dell’arteria coronaria destra (ACD) valutati mediante esame ultrasonografico in 36 cavalli sani, e valutare l'influenza esercitata da sesso, età e intensità di allenamento sulle dimensioni dell’ACD. Un ulteriore scopo dello studio era quello di valutare la ripetibilità intra e inter-osservatore delle misurazioni effettuate. Il diametro interno del lume e l'area dell’ACD sono stati misurati nella scansione parasternale destra asse lungo, a livello di terzo spazio intercostale, durante la sistole e la diastole.

Il diametro medio e l’area media dell’ACD erano rispettivamente di 13,1±1,5 mm e 1,3±0,2 cm2 durante la sistole e di 11,5±1,3 mm e 1,1±0,2 cm2 durante la diastole. Non ci sono state differenze significative tra i maschi castrati e le giumente. Una correlazione positiva è stata riscontrata sia tra il peso corporeo e le dimensioni dell’ACD, così come tra l’altezza e le dimensioni dell’ACD. Diversamente è stata osservata una correlazione negativa tra l'età e l'area dell’ACD. Una differenza statisticamente significativa è stata identificata relativamente all’area dell’ACD tra cavalli da corsa e cavalli in pensione. La ripetibilità intra- e inter-osservatore è stata forte con alcune differenze statisticamente significative.

Gli autori concludono che l'età, le dimensioni e l’intensità di allenamento possono influenzare la misurazione ultrasonografica dell’ACD nel cavallo. L'ecocardiografia transtoracica costituisce un metodo non invasivo per valutare la dimensione dell’ACD.

 

“Two-dimensional echocardiographic measurements of the right coronary artery in healthy horses- a pilot study” Siwinska N, et al. BMC Vet Res. 2019 Jan 28;15(1):43. doi: 10.1186/s12917-019-1792-1.

Martedì, 12 Febbraio 2019 15:32

Diete per gatti nefropatici

cat 300x190Uno studio clinico prospettico randomizzato della durata di 6 mesi ha confrontato l’influenza esercitata da due diverse diete per soggetti nefropatici in 28 gatti adulti con malattia renale cronica (CKD, Chronic Kidney Disease) in stadio IRIS 1 e 2.

I soggetti sono stati divisi in 2 gruppi. Nel gruppo della dieta di controllo i gatti erano alimentati con Royal Canin Renal crocchette, mentre nel gruppo della dieta test i gatti ricevevano Hill's Prescription Diet k/d crocchette al pollo. L'assunzione di cibo è stata registrata giornalmente, il peso corporeo settimanalmente, mentre le valutazioni laboratoristiche e la condizione corporea sono stati valutati al tempo zero e a 1, 3 e 6 mesi dall’inizio della dieta.

Venti gatti (9 del gruppo controllo e 11 del gruppo test) hanno completato lo studio. Alla fine dei 6 mesi, i gatti alimentati con la dieta di controllo (n=14) avevano subito una significativa perdita sia di peso (-13,0%, P<0,0001) che di massa magra (-11,1%, P <0,0001); diversamente, i gatti alimentati con la dieta test (n=14) avevano subito un aumento significativo del peso corporeo (+5,8%, P=0,003) ma nessuna variazione relativamente alla massa magra (P=0,42). I gatti del gruppo test hanno consumato il 23% in più di calorie (media 207,1 kcal/giorno; P=0,05) rispetto ai gatti del gruppo controllo (media 168,0 kcal/giorno). La creatinina sierica è aumentata ad un ritmo più veloce (P=0,0004) nei gatti del gruppo controllo rispetto ai gatti del gruppo test.

I gatti alimentati con la dieta test hanno ricevuto un maggiore apporto di calorie e di amminoacidi essenziali, sono aumentati di peso, hanno mantenuto i biomarker di funzionalità renale e la quantità di massa magra stabili nel tempo rispetto ai gatti alimentati con la dieta di controllo.

 

“Cats with IRIS stage 1 and 2 chronic kidney disease maintain body weight and lean muscle masswhen fed food having increased caloric density, and enhanced concentrations of carnitine and essential amino acids” Hall JA, et al. Vet Rec. 2019 Feb 9;184(6):190. doi: 10.1136/vr.104865. Epub 2018 Dec 4.

acariI gatti possono essere infestati da diverse specie di ectoparassiti, tra cui Ctenocephalides felis e Otodectes cynotis.

Lo scopo di questo studio era quello di valutare l'efficacia di una singola applicazione topica di fluralaner contro le infestazioni spontanee sostenute da C. felis e O. cynotis in gatti randagi (studio 1) e in gatti di proprietà (studio 2) nell'Italia centrale e meridionale.

Il numero di pulci vive presenti su ciascun gatto al giorno 0 variava da 1 a più di 30 (media 11,9 nello studio 1; 14,6 nello studio 2) mentre non sono state trovate pulci vive ai giorni 7 e 84 dopo l'applicazione topica di fluralaner. Il numero di acari vivi trovati su ciascun gatto al giorno 0 variava da 1 a 42 (media 6,4 nello studio 1; 8,9 nello studio 2) mentre nessun acaro vivo è stato trovato ai giorni 7 e 84 dopo l'applicazione topica del fluralaner.

Gli autori concludono che l’applicazione topica del fluralaner elimina completamente le pulci e gli acari dalle orecchie dei gatti infestati ed è efficace al 100% contro entrambi i parassiti fino a 84 giorni dopo il trattamento.

 

“Efficacy of fluralaner spot-on solution for the treatment of Ctenocephalides felis and Otodectescynotis mixed infestation in naturally infested cats” Bosco A, et al. BMC Vet Res. 2019 Jan 16;15(1):28. doi: 10.1186/s12917-019-1775-2.

PigletÈ stato osservato che la mortalità dei suinetti nei sistemi di allevamento all'aperto varia durante l'anno, e una ragione di questa variazione potrebbe essere correlata alle fluttuazioni della temperatura all’interno delle zone destinate al ricovero (capanne) in quanto la temperatura ambientale, sia direttamente che indirettamente, potrebbe influenzare la sopravvivenza dei suinetti.

Pertanto, lo scopo di questo studio osservazionale era quello di indagare l'impatto esercitato dalla temperatura all’interno delle aree destinate al parto e le sue variazioni durante l’anno solare sulla natimortalità e sulla mortalità neonatale.

Lo studio è stato condotto presso cinque allevamenti di suini biologici. Dalle valutazioni effettuate è emerso che sia le variazioni climatiche che si verificano durante l’anno solare (P = 0,004) che la temperatura nelle zone destinate al parto (P = 0,002) influenzano la percentuale di natimortalità. Il rischio è risultato essere più basso in inverno; in particolare, però, durante questa stagione, notevoli escursioni termiche all’interno dei rifugi tra il giorno preparto e quello del parto aumentavano il rischio di natimortalità (P = 0,013). Durante le stagioni calde, il tasso di natimortalità aumentava quando le temperature superavano i 27 °C. Le fluttuazioni climatiche stagionali influenzavano anch’esse la percentuale di mortalità neonatale (P = 0,009), ottenendo i valori più bassi in primavera. Diversamente, la temperatura nelle zone parto sembra non influenzare la mortalità neonatale.

Gli autori ipotizzano, pertanto, che siano altri i fattori che influenzino la mortalità neonatale; ad esempio le differenze nella quantità di ore di luce potrebbero essere responsabili di un andamento stagionale della produttività delle nidiate e della lattazione.

 

“Does hut climate matter for piglet survival in organic production?” Schild SA, et al. Animal. 2018 Aug 16:1-9. doi: 10.1017/S175173111800201X. [Epub ahead of print]

distrattNegli ultimi anni, l'artroscopia dell'anca è stata sempre più spesso praticata anche per le malattie ortopediche (tra cui la displasia dell'anca, l'artrosi e per l’ispezione dell’articolazione) dei piccoli animali. Tuttavia, le ridotte dimensioni degli spazi articolari rendono difficile la manipolazione dello strumento e la profondità dei tessuti rende difficile la distrazione dello spazio articolare. Inoltre, quando la distrazione è effettuata manualmente, è molto difficile mantenerla costante nel tempo. Per superare queste difficoltà, in medicina umana si fa ricorso all’impiego di distrattori.

L’obiettivo di questo studio era quello di valutare l’efficacia tecnica dell'impiego di distrattori applicati all’articolazione dell’anca nei cani di piccola taglia sottoposti ad artroscopia. In particolare, sono stati valutati i potenziali danni iatrogeni neurovascolari e articolari confrontando l’impiego del distrattore con la distrazione manuale.

La media ± DS della distanza di distrazione articolare era di 8,88 ± 3,54 mm nel gruppo di cani in cui era stato posizionato il distrattore, mentre era di 2,37 ± 0,82 mm nel gruppo in cui la distrazione era effettuata manualmente. Grazie al maggiore spazio a disposizione, i chirurghi potevano posizionare più facilmente un portale per l'artroscopia e più comodamente manipolare lo strumento all’interno dell’articolazione. Inoltre, il danno a livello di cartilagine acetabolare era significativamente maggiore (p = 0,004) nel gruppo sottoposto a distrazione manuale, mentre il danno articolare alla testa del femore era simile (p = 0.940) in entrambi i gruppi.

I risultati di questo studio hanno rivelato che l'uso di un dispositivo distrattore può essere una valida opzione per eseguire l'artroscopia dell'anca nei piccoli animali. Il dispositivo ha migliorato significativamente le prestazioni del chirurgo e ha ridotto il danno iatrogeno a livello di cartilagine rispetto alla distrazione manuale. Sono necessari ulteriori studi per quantificare il rischio di neuroaprassia associata al posizionamento del distrattore.

 

“Evaluation of a self-retaining distractor for hip joint arthroscopy in toy breed dogs” Kim J, et al. BMC Vet Res. 2019 Jan 23;15(1):35. doi: 10.1186/s12917-019-1779-y.

Domenica, 03 Febbraio 2019 19:49

Intussuscezione colo-colica in un coniglio

16486116 coniglio europeo o coniglio comune 2 mesi di età oryctolagus cuniculus su sfondo biancoUn coniglio domestico (Oryctolagus cuniculus) maschio castrato di 7 anni è stato portato a visita con una anamnesi che riferiva diversi giorni di anoressia e adipsia.

Inizialmente fu sospettato che il problema derivasse da una grave malattia dentale e da un ileo paralitico. A causa di un mancato miglioramento clinico e di una riduzione della produzione urinaria, il coniglio è stato successivamente sottoposto ad indagini più approfondite, tra cui anche una ecografia addominale.

Le indagini hanno rivelato la presenza di una intussuscezione colo-colica. Il soggetto è stato pertanto sottoposto ad eutanasia e ad un esame necroscopico che ne ha confermato i reperti della diagnostica per immagini.

L'esame istopatologico delle porzioni di colon coinvolte ha rivelato la presenza di necrosi, infiammazione ed emorragia. Tuttavia non è stato possibile individuare una causa sottostante responsabile della paratopia.

 

“COLOCOLIC INTUSSUSCEPTION IN A DOMESTIC RABBIT (ORYCTOLAGUS CUNICULUS)” KaylaHasseB.A, et al. Journal of Exotic Pet Medicine. 2019, 30:69-71.

Pagina 1 di 21

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.