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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Domenica, 24 Giugno 2018 17:47

Levetiracetam nel puledro neonato

puledro

Le convulsioni sono una manifestazione comune di malattia neurologica nel puledro neonato e sono un'importante causa di morbilità e mortalità. Le attuali opzioni terapeutiche sono efficaci, ma spesso hanno effetti avversi indesiderati, una breve durata d'azione e costi elevati. Il levetiracetam ha un profilo di sicurezza e farmacocinetica ideale in diverse specie, incluso il cavallo adulto, e può essere un anticonvulsivante alternativo sicuro ed economico nei puledri neonati. A causa delle differenze nella biodisponibilità e nella clearance dei farmaci nei puledri neonati, le dosi utilizzate in altre specie o nei cavalli adulti devono essere adattate ai puledri.

CatEchoGli agenti sedativi vengono occasionalmente utilizzati nei gatti per consentire l'esame ecocardiografico durante lo screening per malattie cardiache, come la cardiomiopatia ipertrofica (HCM, hypertrophic cardiomyopathy). A causa dei loro effetti emodinamici, i sedativi possono alterare le misurazioni ecocardiografiche.

Uno studio prospettico ha valutato gli effetti della sedazione con dexmedetomidina e buprenorfina sulle variabili ecocardiografiche, sulla pressione arteriosa (PA) e sulla frequenza cardiaca (FC) in 50 gatti sani.

valvola mitraleLa rilevanza prognostica delle variabili morfologiche e funzionali dell'atrio sinistro (LA, left atrial), comprese quelle derivate dall'ecocardiografia speckle-tracking (STE, speckle tracking echocardiography), è stata poco studiata in medicina veterinaria.

Uno studio prospettico di coorte condotto su 115 cani con malattia mixomatosa della valvola mitrale (MMVD, myxomatous mitral valve disease) ha valutato il valore prognostico di diverse variabili ecocardiografiche, prestando particolare attenzione alle variabili morfologiche e funzionali dell’atrio sinistro. A questo scopo, è stata eseguita un'analisi di sopravvivenza per testare i migliori predittori ecocardiografici di morte per cause cardiache.

aritmia cavalloLe aritmie nel cavallo possono richiedere una terapia antiaritmica a lungo termine. Sfortunatamente, ad oggi, i farmaci antiaritmici ad uso orale nei cavalli sono pochi. Per il trattamento a lungo termine dei pazienti umani e dei piccoli animali viene spesso utilizzato il sotalolo, un β-bloccante e antiaritmico di classe III.

Uno studio in doppio cieco controllato con placebo ha analizzato la farmacocinetica del sotalolo a dosaggi orali multipli nei cavalli e ha determinato gli effetti di questa molecola sulle misurazioni elettrocardiografiche ed ecocardiografiche, sul potenziale d'azione monofasico (MAP, monophasic action potential) e sul periodo refrattario effettivo (ERP, effective refractory period).

prelievo cavalloLa valutazione dell’assetto coagulativo è una componente importante dell'assistenza al paziente critico. Il monitoraggio continuo della coagulazione nei cavalli ospedalizzati è stato precedentemente effettuato tramite venipunture seriali invece che tramite campionamento diretto dal catetere endovenoso ipotizzando che quest’ultima tecnica possa alterare l'accuratezza dei risultati. Tuttavia le continue venipunture possono indurre effetti avversi quali ansia e ripetuti traumi alle vene giugulari, conseguenze che potrebbero essere evitate mediante il campionamento di sangue direttamente dal catetere endovenoso.

Uno studio prospettico osservazionale, condotto su 55 cavalli ricoverati nel reparto di terapia intensiva, ha confrontato i parametri della coagulazione su campioni di sangue ottenuti mediante venipuntura giugulare e campioni prelevati direttamente dal catetere endovenoso.

Lunedì, 11 Giugno 2018 09:06

Ipoglicemia nei gatti diabetici

insulin for catsUno studio si è posto l’obiettivo di esaminare le caratteristiche dei gatti diabetici portati in visita presso un pronto soccorso veterinario per sintomi riferibili ad un’ipoglicemia. Lo scopo degli autori era quello di identificare i fattori che potessero aver contribuito all'ipoglicemia, descrivere i segni clinici dei pazienti e i risultati degli esami di laboratorio, valutare la risposta dei gatti ipoglicemici alla terapia.

Sono stati inclusi nello studio un totale di 30 episodi di ipoglicemia sintomatica in 30 soggetti diversi. I dati sono stati raccolti tramite l’anamnesi riferita dai proprietari dei gatti al momento della presentazione e dalle successive cartelle cliniche.

golden retrieverÈ stato riportato che i cani di razza Golden Retriever hanno una maggiore prevalenza di tumore rispetto ad altre razze. Vi sono anche pareri discordi riguardo l’influenza che la castrazione e la sterilizzazione potrebbero avere sulla longevità e sul rischio di sviluppare il cancro.

Lo studio è stato realizzato sulla base dei referti degli esami necroscopici di 652 cani di razza Golden Retriever di cui fosse nota l’età.

TCI sarcomi da inoculo del gatto (FISS, feline injection-site sarcoma) sono tumori dei tessuti molli caratterizzati tipicamente da una localizzazione interscapolare e da un comportamento altamente infiltrativo. La TC è considerata la tecnica di prima scelta per la stadiazione del FISS, ipotizzando che il doppio posizionamento (approccio dinamico) sia la metodica più precisa per rilevare con successo l'esatta estensione dell'infiltrazione muscolare.

Uno studio si è posto l’obiettivo di indagare l'utilità dell'approccio dinamico per la stadiazione preoperatoria di FISS interscapolare nella specie felina.

contrafreeloadingI bovini domestici (Bos taurus taurus) hanno un apparato digerente atto a digerire diete ad elevato contenuto di fibre, ma in condizioni di allevamento questi animali vengono comunemente alimentati con diete a basso contenuto di fibra e alto tenore energetico. Questa pratica può lasciare il bestiame con una fabbisogno insoddisfatto di consumare foraggio. Un modo per quantificare la loro motivazione è richiedere agli animali di lavorare per accedere a una risorsa.

Utilizzando questo metodo, uno studio ha valutato la motivazione del bestiame ad ottenere il foraggio.

Giovedì, 31 Maggio 2018 11:56

Terapia antiacida nei gatti con CKD

rigurgitoUno studio retrospettivo ha valutato gli effetti della terapia antiacida sulle variabili clinicopatologiche in una popolazione di gatti con malattia renale cronica (CKD, Chronic Kidney Disease) e il suo effetto sulla progressione della patologia nel tempo.

Sono stati inclusi nello studio un totale di 89 gatti con diagnosi di CKD, successivamente suddivisi in 2 gruppi in base allo stadio della patologia: CKD precoce (stadi 1-2) o CKD avanzata (stadi 3-4). Le variabili oggetto di studio sono state analizzate statisticamente prima e dopo il trattamento con: (1) inibitori della pompa protonica (PPI, n = 17), (2) antagonisti del recettore H2 dell’istamina (H2RA, n = 30), (3) terapia combinata con entrambe le molecole (PPI + H2RA; n = 6) o (4) nessuna terapia (n = 36).

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