Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6514 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Eleonora Malerba Med Vet PhD

Eleonora Malerba Med Vet PhD

microfilariaUn trial cieco randomizzato a blocchi ha valutato la sicurezza della somministrazione per bocca di un prodotto contenente milbemicina ossima (MBO) associata a spinosad in cani microfilaremici (Dirofilaria immitis).

La prova è stata condotta su 32 cani di razza Beagle con dirofilariosi suddivisi in 4 gruppi (8 cani per gruppo) sottoposti a 3 diversi protocolli di trattamento per bocca a intervalli di 28 giorni: un gruppo ha assunto un placebo (gruppo di controllo), un gruppo ha assunto compresse di MBO-spinosad contenente MBO alla dose prossima al limite superiore riportato sull’etichetta in base al peso del soggetto (da 0,75 a 1 mg/kg [da 0,34 a 0,45 mg/lb]; gruppo 1x) oppure con una dose di MBO 3 volte superiore (gruppo 3×) o, infine, con una dose di MBO 5 volte superiore (gruppo 5x). Prelievi di sangue sono stati effettuati più volte durante il periodo della prova che si è conclusa al sessantacinquesimo giorno con la necroscopia dei soggetti e la quantificazione delle filarie adulte.

cannulated cowL'acidosi ruminale subacuta (SARA, subacute ruminal acidosis), indotta dalla eccessiva somministrazione di mangimi concentrati, aumenta la traslocazione di istamina dall’apparato digerente al circolo ematico causando una varietà di malattie nelle vacche da latte. Tuttavia, il meccanismo tramite cui l’istamina influisca sulla funzionalità della ghiandola mammaria e sulla qualità del latte è in gran parte sconosciuto.

Uno studio si è posto l’obiettivo di studiare gli effetti dell'istamina derivata dall’apparato digerente sulla risposta infiammatoria e sulla sintesi di caseina nella ghiandola mammaria durante la SARA.

Mercoledì, 30 Maggio 2018 11:41

Citologia ed ultrasonografia renali nel gatto

reneUno studio retrospettivo si è posto l’obiettivo di valutare l'utilità diagnostica della citologia renale con ago sottile tramite valutazione della resa diagnostica, delle caratteristiche citologiche e dell'accuratezza diagnostica. Secondariamente sono state esaminate le caratteristiche ecografiche dei reni campionati per determinare se influissero sulla resa diagnostica.

Sono stati presi in esame 96 citologici. La resa diagnostica è stata del 68%; il 48% dei campioni presentava una cellularità moderata. Degli 87 casi in cui si disponeva dell’esame ultrasonografico, quelli in cui i reni mostravano un infiltrato sottocapsulare, una nefromegalia senza dilatazione del bacinetto e la presenza di un aspetto infiltrativo/nodulare era più probabile che dessero luogo a campioni diagnostici. Nei 12 casi confermati, la citologia aveva dimostrato una sensibilità e una specificità del 100% nel diagnosticare una neoplasia (quattro tumori a cellule rotonde e due carcinomi). Tre casi con diagnosi istologica di natura non neoplastica sono stati considerati citologicamente normali. Sebbene alcune caratteristiche di imaging fossero più comunemente osservate nelle lesioni neoplastiche rispetto a quelle non neoplastiche, la numerosità dei campioni era insufficiente per definire una correlazione.

otodectesAttualmente in commercio sono disponibili diverse molecole per il trattamento delle infestazioni da acari dell’orecchio nella specie canina.

Uno studio di campo multicentrico ha valutato l’efficacia di sarolaner nel trattamento dell’infestazione da acari dell'orecchio causata da Otodectes cynotis confrontandola con l’efficacia di moxidectina/imidacloprid ad uso topico.

Mercoledì, 30 Maggio 2018 10:10

Cistite emorragica idiopatica nel cavallo

cistite emorragicaRecentemente, nella specie equina, è stata documentata una nuova sindrome, la cistite emorragica idiopatica, caratterizzata da stranguria ed ematuria. Questa sindrome può essere difficile da differenziare dalle neoplasie vescicali in quanto, entrambe le condizioni, condividono parecchie caratteristiche cliniche.

Uno studio di coorte retrospettivo ha confrontato le caratteristiche cliniche dei cavalli con cistite emorragica idiopatica (n=11) con quelle dei cavalli con neoplasia della vescica (n=7).

leishmaniosisLa leishmaniosi canina è una malattia zoonotica causata da Leishmania infantum. Attualmente sono in corso ampie ricerche per realizzare vaccini sicuri ed efficaci in grado di proteggere dallo sviluppo della malattia. La Commissione Europea ha recentemente concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio di un nuovo vaccino, il LetiFend®, contenente la proteina ricombinante Q, costituita da diversi frammenti di proteine di Leishmania infantum.

L'efficacia del vaccino LetiFend® è stata testata in un trial multicentrico randomizzato, in doppio cieco e controllato effettuato in aree endemiche per questa malattia (Francia e Spagna) su un’ampia popolazione canina, comprendente soggetti di entrambi i sessi e di razze ed età differenti.
Lo studio è stato condotto su 549 cani suddivisi, in maniera randomizzata, in due gruppi ai quali è stata somministrata o una singola dose sottocutanea di LetiFend® (gruppo vaccino) o una singola dose di placebo (gruppo controllo) all'anno. Durante l’anno tutti i soggetti erano naturalmente esposti a due stagioni a rischio per la trasmissione di L. infantum. Le visite cliniche, il prelievo di sangue e di organi linfoidi per valutare lo stato sierologico, parassitologico e patologico dei cani sono stati eseguiti in momenti diversi durante lo studio.

trauma toracicoUno studio retrospettivo multicentrico condotto su 157 cani si è posto l’obiettivo di determinare il tasso di mortalità perioperatoria e identificare i fattori di rischio associati all'outcome nei cani con trauma toracico sottoposti a procedure chirurgiche; infine è stata valutata l'utilità del punteggio dell’Animal Trauma Triage (ATT) nel predire l’outcome.

Sono stati inclusi cani in cui è stato documentato il trauma al torace e sottoposti ad una procedura chirurgica. Sono stati raccolti dati relativi all’anamnesi, segnalamento, rilievi evidenziati durante l'esame obiettivo ed esami preoperatori, procedura chirurgica, complicazioni perioperatorie, durata del ricovero e dettagli sul follow-up.

cavalloUno studio retrospettivo ha confrontato le complicazioni che possono verificarsi in cavalli sani sottoposti ad anestesia generale per procedure oftalmiche e in quelli sottoposti a procedure non-oftalmiche e ha tentato di identificare i potenziali fattori di rischio associati allo sviluppo di tali complicanzioni.

Sono stati inclusi nello studio 502 cavalli (556 procedure anestetiche) dei quali sono stati registrati i dati relativi al segnalamento, peso corporeo, farmaci somministrati, posizionamento del paziente, tipo di procedura (oftalmica, ortopedica, dei tessuti molli o di diagnostica per immagini), procedura specifica, durata della procedura, durata dell’anestesia, durata del ricovero e complicanze postoperatorie.

scrawny catNei gatti con malattia renale cronica (CKD, Chronic Kidney Disease) l'assunzione di elevate quantità di fosforo potrebbe ulteriormente compromettere la salute renale.

Uno studio si è posto l’obiettivo di verificare se nel gatto, una specie con un'elevata incidenza di CKD, una dieta ricca di fosforo possa avere effetti di nefrotossicità anche su soggetti sani.

bulloLa cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro (ARVC, Arrhythmogenic Right Ventricular Cardiomyopathy) è un'importante causa di morte improvvisa nelle persone e nei cani boxer; recentemente questa patologia è stata descritta anche nei cani di razza bulldog inglese.

Uno studio retrospettivo ha descritto le caratteristiche cliniche dei bulldog inglesi con diagnosi clinica di ARVC.

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