Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6514 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

cuccLa sterilizzazione chirurgica è la tecnica più comunemente impiegata per contenere la numerosità dei cani randagi. Sebbene l'ovariectomia sia una tecnica efficace per la sterilizzazione delle cagne, la maggior parte dei piani di controllo utilizza l’ovarioisterectomia. L'ovariectomia laparoscopica è risultata essere più conveniente rispetto all’approccio chirurgico classico a cielo aperto. Nel caso in cui la cagna sia gravida si procede con l’ovarioisterectomia classica oppure la sterilizzazione viene posticipata. Studi in letteratura hanno dimostrato che l'ovariectomia effettuata in qualsiasi stadio della gravidanza provochi il riassorbimento o l'aborto fetale nella cagna.
Lo scopo di questo studio era quello di indagare l'esito dell'ovariectomia laparoscopica associata all’inoculazione di cloruro di potassio (KCl) nella camera gestazionale nelle cagne in tarda gestazione.
Sono state incluse 8 cagne tra il quarantesimo e il cinquantesimo giorno di gravidanza.

A distanza di 24 ore dall'ovariectomia laparoscopica, è stata osservata una riduzione significativa della concentrazione sierica di progesterone (1,3±0,4 ng/ml rispetto agli 11,6±2,6 ng/ml misurati prima dell’esecuzione della procedura laparoscopica). L'inoculazione intra-camerale di KCl non ha determinato la morte fetale; diversamente, questa si è verificata in prossimità del calo della progesteronemia, 24 ore dopo l'ovariectomia. Tutti i feti erano morti al momento dell’espulsione. Lo svuotamento uterino è avvenuto senza complicazioni clinicamente significative in tutte le cagne in un arco di tempo tra 1 e 3,5 giorni.

dairyLe situazioni di stress possono causare un calo delle concentrazioni sieriche di cromo (Cr) a causa dell’aumentata escrezione urinaria di tale minerale e delle maggiori richieste dell’organismo.

L'obiettivo di questo studio era quello di indagare gli effetti della supplementazione di Cr sulle performance di crescita, sul comportamento alimentare, sui metaboliti e ormoni ematici, sugli indicatori dello stress ossidativo e sulla cinetica del glucosio e dell’insulina nei vitelli da latte svezzati, durante la stagione estiva.

TMFIl trapianto del microbiota fecale (TMF) per il trattamento delle infezioni ricorrenti sostenute da Clostridium difficile è stato effettuato con successo nella specie umana e in un esemplare di bertuccia. Tuttavia, non è noto se il TMF per via orale sia efficace nel trattamento della diarrea associata a C. difficile nel cane.

In questo case report è descritto il caso di un bulldog francese maschio intero di 8 mesi con un’anamnesi di 4 mesi di diarrea intermittente del grosso intestino. La visita clinica non ha identificato cause specifiche che potessero giustificare la diarrea. Le analisi real-time PCR e l'immunocromatografia hanno rivelato la presenza di C. difficile e delle tossine A&B da un campione fecale. Sulla base di questi riscontri, è stato sospettato che la diarrea fosse secondaria ad una colite indotta dal C. difficile. Pertanto, il cane è stato trattato con TMF (ottenuto da un cane beagle sano) per via orale. A distanza di 2-3 giorni dal TMF, la consistenza e la frequenza di defecazione si sono normalizzate, non erano più presenti sangue e muco nelle feci, la PCR e l'immunocromatografia si sono negativizzate. Non sono stati osservati effetti collaterali.

CeusL'ecografia con mezzo di contrasto (CEUS, contrast-enhanced ultrasonography) è sempre più utilizzata in ambito veterinario, tuttavia sono pochi gli studi che descrivono l'impiego di questa tecnica per la caratterizzazione delle masse intratoraciche.

Lo scopo di questo studio prospettico osservazionale è stato quello di descrivere i pattern di enhancement della CEUS in corso di masse intratoraciche in cani e gatti.

Immagine senza nomeGli obiettivi di questo studio prospettico di coorte erano quello di descrivere una tecnica di castrazione nei cavalli in stazione, quello di riportare le complicanze associate a tale procedura e quello di identificare i potenziali fattori di rischio.

I dati sono stati raccolti su 300 equidi (269 cavalli, 23 pony e 8 asini) sottoposti a castrazione mediante lo strumento di castrazione equina di Henderson. In 39 delle 300 procedure (13%) sono state riscontrate difficoltà intraoperatorie. In 69 dei 300 cavalli (23%) sono state riportate complicanze postoperatorie, tra cui gonfiore eccessivo (n=29; 9,67%), infezione del sito chirurgico (ISC; n=27; 9%), grave emorragia (n=3; 1%) e prolasso dell'omento (n=2; 0,64%). Gli asini erano a maggior rischio di emorragia grave (2/8; 25%; P = 0,001). Gli equidi che sono stati castrati in ambiente ospedaliero (83/300; 27,66%), rispetto a quelli castrati in condizioni di campo, hanno sviluppato 3 volte più frequentemente gonfiore eccessivo e ISC. La prolungata profilassi antimicrobica o l'età del soggetto al momento della castrazione non ha avuto alcun effetto sulla prevalenza di gonfiore eccessivo o ISC.

200px GIST 3Nel cane, i tumori stromali gastrointestinali (GIST, gastrointestinal stromal tumor) sono neoplasie non comuni dell’apparato gastroenterico. In letteratura, sono poche le pubblicazioni riguardanti i farmaci impiegati nella terapia di tali tumori. Nell’uomo è stata descritta una risposta da parte dei GIST ai farmaci inibitori della tirosin-chinasi.

L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di indagare l’uso del toceranib fosfato in 27 cani con diagnosi istopatologica e immunoistochimica di GIST al fine di indagarne l’attività biologica e, secondariamente, quello di stabilire il possibile valore prognostico di alcune caratteristiche relative al paziente o al tumore stesso.

imagesLa pancreatite nei gatti può avere diversi decorsi clinici. I soggetti possono essere asintomatici o presentare sintomi lievi o aspecifici fino a manifestare una grave malattia clinica con disfunzioni multiorgano alle volte letali. Prevedere la prognosi sulla base dei riscontri clinici, della diagnostica di laboratorio e di quella per immagini è difficile. L'immunoreattività della lipasi pancreatica felina (fPLI) e l'ecografia sono spesso utilizzate per stabilire una diagnosi nei gatti con segni clinici di pancreatite.

Lo scopo di questo studio retrospettivo era determinare se, nei gatti con pancreatite, alcuni parametri ecografici fossero correlati alla gravità della malattia e all'outcome.

HTB1apYpbxHI8KJjy1zbq6yxdpXaTLa composizione del microbiota del tratto gastrointestinale e lo stress possono influire sulla salute degli animali. In particolare, alcuni studi hanno dimostrato che le alterazioni del microbiota indotte dallo stress possono influenzare anche la produttività dell'ospite modificando la normale omeostasi, il metabolismo, l'ematopoiesi e e i meccanismi coinvolti nell’infiammazione. In oltre il 90% delle aziende casearie, la decornazione e la castrazione sono procedure eseguite di routine, usando la flunixin meglumina (FLU) come agente analgesico.

Il presente studio aveva l’obiettivo di valutare i possibili effetti dello stress conseguente alle procedure di decornazione e castrazione sul microbiota dei vitelli da latte.

3 5 mm tplo plates 2L’obiettivo di questo studio retrospettivo, condotto su 287 cani (342 ginocchi) di peso superiore ai 45,4 kg, era quello di determinare l'influenza di 3 sistemi di stabilizzazione sull’incidenza di complicazioni (in un periodo di follow up della durata di 6 settimane) dopo intervento di osteotomia di livellamento del piatto tibiale (TPLO, tibial plateau leveling osteotomy).

I 3 sistemi di stabilizzazione utilizzati comprendevano una placca larga da 3,5 mm (8P, 78,4%), una placca larga da 3,5 mm con placca SOP (String of Pearls) (8AP, 14,9%) e una placca standard da 3,5 mm (6P, 6,7%). Dei 342 ginocchi in cui è stato effettuato l’intervento di TPLO, in 214 (62,6%) il sistema di stabilizzazione impiegato è stato classificato come “bloccante” e in 128 (37,4%) come “non bloccante”. L’analisi dei dati ha dimostrato che il sistema di stabilizzazione utilizzato influenzava l’incidenza di complicazioni; in particolare, il sistema 8P (placca larga da 3,5 mm) era quello associato al minor tasso di complicazioni. Inoltre è stato osservato che, ottenendo una stabilizzazione “bloccante”, non era più presente una associazione tra peso e incidenza di complicazioni.

can dogs eat cat foodIn letteratura sono stati frequentemente descritti sintomi cutanei in cani e gatti con reazione avversa al cibo (AFR, adverse food reaction); al contrario, non sono state dettagliatamente documentate le manifestazioni non cutanee.

L’obiettivo di questo studio di metanalisi era quello di riesaminare la letteratura al fine di individuare i sintomi non cutanei riportati in cani e gatti con AFR.

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