Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6707 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

heartL’obiettivo di questo studio era quello di documentare la prevalenza di anomalie cardiache nei cani con meningite-arterite steroido-responsiva e valutare la risoluzione di queste anomalie dopo la terapia con corticosteroidi.

La meningite-arterite steroido-responsiva è stata diagnosticata sulla base del segnalamento, dell'esame fisico, dell’emocromo completo, dell’analisi biochimica e dell’esame del liquido cerebrospinale. In tutti i soggetti è stata effettuata l'ecocardiografia e sono state misurate le concentrazioni di proteina C-reattiva e di troponina I cardiaca prima dell’inizio della terapia corticosteroidea e dopo 10-14 giorni. Inoltre, in un gruppo di soggetti è stata misurata anche la concentrazione di fibrinogeno.

Domenica, 19 Maggio 2019 12:19

Posizionamento del sondino esofago-digiunale

fluoroL’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere l'impiego clinico di una nuova tecnica mini-invasiva per il posizionamento fluoroscopico filo-guidato di un sondino esofago-digiunale nel cane e nel gatto.

Lo studio è stato condotto su 18 cani e 2 gatti con intolleranza o controindicazioni all'alimentazione gastrica sottoposti a un tentativo di posizionamento fluoroscopico filo-guidato di un sondino esofago-digiunale.

thin cat 2 hyperthyroidIn molti gatti ipertiroidei, la misurazione della creatinina sierica (sCr) e dell'azoto ureico non consente di svelare una ridotta funzionalità renale a causa della ridotta massa muscolare e della iperfiltrazione glomerulare che caratterizzano i soggetti affetti. La dimetilarginina simmetrica (SDMA, symmetric dimethylarginine) sierica è un biomarker di funzionalità renale più precoce e più sensibile rispetto alla sCr.

L’obiettivo di questo studio prospettico era quello di valutare il ruolo di biomarker renale dell’SDMA sierica nei gatti ipertiroidei confrontando i valori di questo parametro prima del trattamento con iodio radioattivo (T0) e 1 mese dopo (T1).

Mercoledì, 15 Maggio 2019 01:39

Misurazione dell’angolo del piatto tibiale

maxresdefaultLo scopo di questo studio ex vivo era quello di determinare l'influenza esercitata dalla rotazione tibiale sulla misurazione radiografica dell'angolo del piatto tibiale (TPA, tibial plateau angle) sia nell’articolazione normale che in condizioni di rottura del legamento crociato craniale (LCCr).

A questo fine, sono stati impiegati 5 paia di arti posteriori di cadaveri esenti da osteoartrosi. Le radiografie mediolaterali delle articolazioni del ginocchio sono state effettuate a 0°, 10°, 20° e 30° di rotazione interna ed esterna della tibia, sia con il LCCr ancora integro che dopo resezione dello stesso. Due fili di Kirschner sono stati posizionati nei punti di repere craniale e caudale del piatto tibiale, e le immagini a 0° sono state nuovamente scattate, in modo da ottenere il TPA anatomico. Cinque osservatori hanno misurato il TPA due volte per ciascuna immagine.

Mercoledì, 15 Maggio 2019 01:35

Valutazione del dolore addominale acuto

colicPer valutare la gravità del dolore addominale acuto nei cavalli è necessaria una scala che sia valida, affidabile e applicabile.

Lo scopo di questo studio era quello di confrontare 3 diverse scale: (1) la scala del dolore addominale acuto equino (EAAPS, equine acute abdominal pain scale); (2) la scala descritta da Mair e Smith (2005; M&S); e (3) la scala di valutazione numerica (SVN).

Mercoledì, 08 Maggio 2019 10:35

Grasso d’insetto nelle diete per conigli

htIl presente studio aveva lo scopo di valutare l'effetto della sostituzione dietetica dell'olio di semi di soia (S) con due tipi di grassi d’insetto estratti dalle larve della mosca soldato nera (grassi H, Hermetia illucens L.) e dalle larve gialle della tarma della farina (grassi T, Tenebrio molitor L.) sulle prestazioni di crescita, sulla digeribilità dei nutrienti, sui parametri del sangue, sulla morfologia intestinale e sulla salute dei conigli in accrescimento.

Appena ultimato lo svezzamento (36 giorni d’età), 200 conigli sono stati assegnati a cinque trattamenti dietetici (40 conigli per ciascun gruppo): una dieta di controllo (C) contenente l'1,5% di olio di soia, e quattro diete sperimentali in cui l'olio di soia era parzialmente (50%) o totalmente (100%) sostituito da grassi H (H50 e H100) o grassi T (T50 e T100). La digeribilità è stata valutata su 12 conigli per gruppo di trattamento. Il test di crescita è durato 41 giorni e, alla macellazione (78 giorni), sono stati prelevati campioni di sangue da 15 conigli per gruppo di trattamento, sono state eseguite analisi morfometriche sulla mucosa di duodeno, digiuno e ileo e campioni di fegato, milza e rene sono stati sottoposti a esame istologico.

cat ARDSUno studio retrospettivo ha indagato i segni clinici, i fattori di rischio e l’outcome della sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS, acute respiratory distress syndrome) nel cane e nel gatto.

Sono state revisionate le cartelle cliniche di 46 cani e 8 gatti con diagnosi di ARDS effettuata basandosi su criteri clinici pubblicati in precedenza o attraverso l’esame necroscopico. Sono stati registrati i dati relativi al segnalamento, ai segni clinici e all’outcome.

7 6449Questo studio retrospettivo si è posto l’obiettivo di indagare se i cani con fibrillazione atriale (AF, atrial fibrillation) avessero maggiori probabilità di sviluppare manifestazioni cliniche di insufficienza cardiaca congestizia destra (R-CHF, right-sided congestive heart failure) rispetto ai cani senza AF.

Le cartelle cliniche di 220 cani con diagnosi di insufficienza cardiaca congestizia (CHF) secondaria a malattia degenerativa della valvola mitralica (DMVD, degenerative mitral valve disease, n = 155) o cardiomiopatia dilatativa (DCM, dilated cardiomyopathy, n = 65) sono state revisionate per estrarre dati clinici ed ecocardiografici.

Lunedì, 06 Maggio 2019 10:50

Morfina e suoi metaboliti nel cavallo

horse head L'obiettivo di questo studio era quello di descrivere e caratterizzare la farmacocinetica e farmacodinamica della morfina e dei suoi due principali metaboliti nella specie equina.

A un totale di dieci cavalli è stata somministrata una singola dose endovenosa di morfina (a 0,05, 0,1, 0,2, o 0,5 mg/kg) oppure una soluzione salina di controllo. Sono stati raccolti campioni di sangue fino a 72 ore dopo la somministrazione, analizzati per quantificare la presenza della morfina e dei suoi metaboliti mediante LC/MS/MS e, infine, sono stati determinati i parametri farmacocinetici. Dal punto di vista clinico, sono stati anche valutati il conteggio dei passi, la frequenza cardiaca e il ritmo, i borborigmi gastrointestinali, la produzione fecale, il packed cell volume (PCV) e le proteine totali.

corynebacteriumUno studio osservazionale retrospettivo ha indagato i segni clinici, i rilievi laboratoristici, i possibili fattori predisponenti, la sensibilità antimicrobica e l’outcome di cani e gatti con infezione delle vie urinarie (UTI, urinary tract infection) sostenuta da Corynebacterium urealyticum.

Sono stati inclusi nello studio 11 cani e 10 gatti. Tutti i gatti erano stati precedentemente sottoposti a cateterismi uretrali e 6 di questi avevano anche subito un intervento chirurgico alle vie urinarie prima della diagnosi di UTI da C. urealyticum. Nell’anamnesi dei cani erano riferiti problemi di incontinenza urinaria ad eziologia neurologica (n=5), cateterismi uretrali (n=4), chirurgie urologiche (n = 4), patologie del tratto urinario inferiore (n = 2) o patologia prostatica (n = 1). In sette animali, l’esame colturale delle urine effettuato prima della diagnosi aveva dato esito negativo. La mediana del pH urinario era 8,6 e 19 animali avevano piuria e cristalluria da struvite. Nove soggetti avevano una diagnosi ecografica di “cistite incrostata” (presenza di placche vescicali). In tutte le colture, ad eccezione di una, i batteri erano resistenti ad almeno 3 classi di antibiotici. Tredici colture erano sensibili alle tetracicline. In 9 cani e 7 gatti è stata osservata una negativizzazione della coltura urinaria e la risoluzione clinica dell’UTI. Due soggetti sono deceduti per setticemia e 2 gatti sono stati sottoposti ad eutanasia a causa del peggioramento delle condizioni cliniche.

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