Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6538 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

paraxL’obiettivo di questo studio era quello di indagare l’andamento delle concentrazioni plasmatiche di praziquantel e di pirantel pamoato dopo una singola somministrazione orale di una formulazione contenente una combinazione dei due principi attivi.

Sono stati utilizzati 22 gatti adulti clinicamente sani, a ciascuno dei quali è stata somministrata per via orale una singola dose di praziquantel (8,5 mg/kg) e pirantel (100 mg/kg). Campioni di sangue sono stati raccolti a intervalli regolari fino a 48 ore dopo la somministrazione.

gatto riddereL'obiettivo di questo studio era quello di raccogliere dati preliminari sull’abitudine dei gatti a graffiare oggetti inappropriati e che misure adottare per evitarlo.

A 140 proprietari di gatti è stato sottoposto un questionario nel quale si chiedeva loro di specificare il tipo di oggetto graffiato e le sue caratteristiche, la frequenza e, infine, le strategie attuate per modificare questo comportamento.

astmaIl tamoxifene, un modulatore selettivo del recettore degli estrogeni, è stato impiegato in un modello sperimentale di asma equina determinando una riduzione della neutrofilia a livello di vie aeree, un miglioramento dei segni clinici e inducendo l’apoptosi dei granulociti neutrofili in vitro.

L’ipotesi degli autori di questo studio in cieco controllato randomizzato è che il tamoxifene sia in grado di ridurre la neutrofilia a carico delle vie aeree e di migliorare la funzionalità polmonare nei cavalli asmatici.

Dairy cowsListeria monocytogenes (LM) è un importante agente patogeno di origine alimentare che colpisce gli animali e gli esseri umani. Nell’uomo, i focolai di listeriosi, causati dal consumo di prodotti lattiero-caseari non pastorizzati, destano serie preoccupazioni.

L’obiettivo di questo studio longitudinale era quello di determinare i fattori di rischio associati all’eliminazione fecale di LM nelle aziende lattiero-casearie a conduzione familiare.

esame occhioL’obiettivo di questo studio era quello di stabilire se la sedazione con butorfanolo per via intramuscolare interferisse sulle variabili valutate durante l’esame oftalmologico nella specie canina.

A questo scopo sono stati impiegati 22 cani di razza Beagle senza anomalie oculari, sottoposti ad esame oftalmologico 20 minuti prima e subito prima della somministrazione di butorfanolo, al fine di stabilire i dati di riferimento. Per ciascun soggetto sono stati esaminati la posizione del globo oculare e della membrana nittitante, la risposta alla minaccia, il riflesso di abbagliamento, il riflesso corneale, i test lacrimali con filo di cotone al rosso fenolo e quello di Schirmer, la dimensione della pupilla e la tonometria a rimbalzo. Il butorfanolo è stato somministrato per via intramuscolare alla dose di 0,2 mg/kg e queste valutazioni sono state ripetute 10, 20, 30 e 45 minuti dopo la somministrazione. A questi stessi intervalli di tempo è stato anche stabilito un punteggio di sedazione da 0 a 3.

foraminoLa foraminotomia laterale è una tecnica chirurgica che prevede l’allargamento dei forami intervertebrali, dai quali fuoriescono le radici nervose. Nel cane, questa metodica si è dimostrata efficace per il trattamento della stenosi dei forami in corso di stenosi degenerativa lombosacrale (SDLS).

In questo studio sono state esaminate le cartelle cliniche di 45 cani sottoposti a foraminotomia laterale (a livello di giunzione lombosacrale) da sola o in combinazione a laminectomia decrompessiva dorsale.

ipodermoQuesto studio si basa su un sondaggio sottoposto ai proprietari di gatti con malattia renale cronica (CKD, chronic kidney disease) relativamente alla loro capacità ed esperienza nel somministrare fluidi per via sottocutanea (ipodermoclisi) ai loro animali. L’obiettivo era quello di ottenere informazioni che possano aiutare un numero maggiore di proprietari ad effettuare con successo tale procedura.

Al sondaggio hanno partecipato i proprietari di 468 gatti con CKD, 399 dei quali somministravano ipodermoclisi.

pelviL'obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di misurare la dimensione della pelvi renale prima e dopo la decompressione di un’ostruzione ureterale ottenuta mediante il posizionamento di un bypass ureterale sottocutaneo (BUS) e di descriverne i riscontri ecografici.

A questo scopo sono state misurate le dimensioni della pelvi renale di 27 gatti con ostruzione ureterale unilaterale (n = 21) o bilaterale (n = 6) prima del posizionamento di un BUS e durante un follow-up a breve termine (entro 3 mesi dalla procedura) e a lungo termine (oltre i 3 mesi dalla procedura). Inoltre, per ciascun gatto sono stati registrati diversi parametri ecografici. Le complicazioni osservate durante il follow-up sono state suddivise in ostruttive e non ostruttive.

fistolaLe fistole dei seni oronasali e oromascellari del cavallo sono complicazioni ben documentate conseguenti all’asportazione o alla caduta di un dente mascellare. Attualmente la diagnosi viene effettuata mediante esame orale, videoendoscopia, radiografia e tomografia computerizzata (TC).

L'obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere le caratteristiche tomografiche delle fistole dei seni oronasale e oromascellare.
Sono stati inclusi i casi (n=17) in cui la diagnosi di fistola del seno oronasale (n=3) o oromascellare (n=14) fosse stata effettuata, oltre che tramite esame tomografico, anche con una delle altre tecniche diagnostiche descritte.

Nelle immagini tomografiche, le fistole apparivano come discontinuità lineari, di dimensioni variabili, a carico dell’osso alveolare contenenti materiale eterogeneo frammisto a bolle di gas, compatibile con materiale alimentare. In 16 casi su 17 è stata identificata una concomitante patologia dentale.

rk linfomaLa leucemia mieloide acuta è un’infrequente neoplasia del sistema ematopoietico che deve essere differenziata dalle neoplasie linfoidi, come il linfoma, in quanto prevede dei protocolli di trattamento diversi ed è caratterizzata da una prognosi peggiore. Attualmente si pensa che il riscontro radiografico di una massa mediastinica deponga più a favore di una diagnosi di linfoma rispetto ad una di leucemia mieloide.

Tuttavia gli autori di questo studio riferiscono di aver rilevato la presenza di una massa mediastinica in diversi cani con leucemia mieloide acuta e, pertanto, ipotizzano che in questi soggetti la presenza di una massa mediastinica sia più frequente rispetto ai cani con neoplasie linfoidi e che le dimensioni di questa massa siano maggiori rispetto a quelle generalmente rilevate nei cani con neoplasie linfoidi.

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