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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Giovedì, 19 Luglio 2018 00:26

Cause di versamento pleurico nei gatti

versamento pleuricoUno studio su una serie di casi retrospettivi si è posto l’obiettivo di caratterizzare e indagare le potenziali associazioni tra cause di versamento pleurico e vari fattori clinici in 380 gatti nei quali la causa del versamento pleurico era stata definita con certezza.

Di ciascun soggetto sono stati analizzati i dati relativi ai segni clinici, le cause del versamento pleurico, i tipi di trattamento effettuati e l’outcome. Tali variabili sono state correlate con la causa di versamento pleurico.

Mercoledì, 18 Luglio 2018 23:24

Linfoma della zona marginale nodale nel cane

linfoma marginaleIl linfoma della zona marginale nodale (nMZL, nodal marginal zone lymphoma) è classificato come linfoma indolente. Tali linfomi sono caratterizzati da un basso indice mitotico e una progressione clinica lenta. Mentre il comportamento clinico del linfoma della zona marginale splenica è effettivamente dimostrato avere un decorso indolente e una buona prognosi dopo splenectomia, non ci sono studi che descrivono nello specifico il comportamento del nMZL.

Uno studio retrospettivo si è posto l’obiettivo di descrivere le caratteristiche cliniche e l’outcome in corso di nMZL nel cane.

capraUno studio ha valutato l’influenza dell’inibizione dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE, angiotensin-converting enzyme) sull’efficacia dell’inseminazione artificiale a tempo fisso nella capra.

Sono state incluse 69 capre suddivise, in maniera randomizzata, in 2 gruppi: il gruppo enalapril (n = 35) e il gruppo controllo (n = 34) . Nell'esperimento, tutti gli animali sono stati sottoposti al protocollo di inseminazione artificiale a tempo fisso per 12 giorni. Il gruppo enalapril ha ricevuto enalapril maleato disciolto in soluzione salina per via sottocutanea alle dosi di 0,2 mg/kg/giorno ai giorni (G) G0-G2, a 0,3 mg/kg/giorno ai G3-G6 e a 0,4 mg/kg/giorno ai G7-G11. Il gruppo di controllo ha ricevuto il corrispondente volume ma di soluzione salina allo 0,9%. A 36 ore dalla rimozione della spugna è stata eseguita una singola inseminazione utilizzando sperma congelato. La diagnosi di gravidanza è stata effettuata mediante ecografia a distanza di 30 giorni dall'inseminazione.

ulcere testaNei gatti la comparsa di ulcere a livello di testa e collo può derivare da problematiche allergiche e non, tra queste ultime deve essere presa in considerazione anche la leishmaniosi felina (FeL). Pertanto, nelle aree endemiche per la leishmaniosi canina, è necessario escludere questa causa poiché i farmaci usati per trattare le patologie immunomediate possono essere controindicati in corso di leishmaniosi.

Uno studio condotto su 27 gatti con dermatite ulcerativa della testa e del collo ha valutato la presenza di Leishmaniosi da biopsie cutanee tramite l’esame immunoistochimico (IHC) e la PCR quantitativa. Inoltre, dal momento che la leishmaniosi può indurre una risposta infiammatoria istiocitaria locale, è stata valutata anche la presenza di istiociti tissutali sempre tramite esame immunoistochimico.

cistifelleaLe malattie della cistifellea sono comuni nei cani e l'ecografia bidimensionale rappresenta il metodo attualmente più usato per la diagnosi e la pianificazione del trattamento. Tuttavia, le informazioni ricavate tramite questa tecnica sono spesso non-specifiche.

Uno studio retrospettivo si è posto l’obiettivo di descrivere le ecografie convenzionali e con mezzo di contrasto (SonoVue®) in un gruppo di 65 cani con patologie della cistifellea confermate istologicamente.

parto

Uno studio ha indagato il valore predittivo delle concentrazioni plasmatiche di acidi grassi non esterificati (NEFA), beta-idrossibutirrato (BHB), colesterolo, albumina e calcio nel predire il rischio di malattie del peripartum nelle mucche Holstein primipare e pluripare.

surrenalectomiaUno studio pilota sperimentale ha valutato, per la prima volta, l’eseguibilità della surrenalectomia laparoscopica retroperitoneale a porta singola in 8 cani sani di razza Beagle.

La procedura è stata eseguita in 4 cani dal lato sinistro e negli altri 4 dal lato destro. La resezione della ghiandola surrenale è stata effettuata attraverso una porta SILS utilizzando un approccio retroperitoneale. La durata dell'intervento è stata definita come il tempo intercorso dall'incisione cutanea al completamento della sutura cutanea. Il dolore postoperatorio è stato valutato utilizzando 3 punteggi del dolore. L'integrità della capsula della ghiandola surrenale è stata valutata mediante valutazione istologica.

Lunedì, 16 Luglio 2018 12:45

Emorragia retinica puntiforme nel cane

emorragie retinicheUno studio si è posto l’obiettivo di descrivere le caratteristiche cliniche dell’emorragia retinica puntiforme nella specie canina.

Sono stati inclusi 83 cani con emorragia retinica puntiforme dei quali sono stati raccolti i dati relativi al segnalamento e la presentazione clinica, comprese eventuali concomitanti malattie oculari e sistemiche.

cerbiattoNei cervidi sono state segnalate alcune anomalie oculari congenite, quali microftalmia, anoftalmia, cataratta congenita, cisti dermoidi e coloboma oculare. Attualmente non è ancora stata stabilita una causa responsabile di queste anomalie, come ad esempio carenze nutrizionali, esposizione a tossine ambientali o mutazioni genetiche.

Uno studio retrospettivo ha preso in esame i casi di sospette anomalie oculari congenite in 15 esemplari di cervo dalla coda bianca (Odocoileus virginianus).

Mercoledì, 04 Luglio 2018 19:53

Tossicità delle avermectine nei vitelli

CalvesUno studio ha valutato i possibili effetti avversi di diversi dosaggi di avermectine (abamectina e una combinazione di ivermectina + abamectina) somministrati per via sottocutanea in vitelli di età inferiore a un mese.

Trentacinque vitelli sono stati divisi in 7 gruppi, ciascuno costituito da cinque soggetti: gruppo 1 (controllo), gruppo 2 (abamectina 200 μg/kg), gruppo 3 (abamectina 400 μg/kg), gruppo 4 (abamectina 600 μg/kg), gruppo 5 (ivermectina 450 μg/kg + abamectina 250 μg/kg), gruppo 6 (ivermectina 900 μg/kg + abamectina 500 μg/kg) e gruppo 7 (ivermectina 1350 μg/kg + abamectina 750 μg/kg). Al giorno zero (giorno del trattamento) e ai giorni 1, 7 e 14 post-trattamento sono stati valutati i parametri clinici, biochimici (proteine totali ed enzimi AST, GGT e fosfatasi alcalina) ed è stato effettuato un esame del liquido cerebrospinale (colore, aspetto, pH, densità, cellularità, proteine totali, glucosio ed enzimi CK, ALT e LDH).

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