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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Giovedì, 10 Ottobre 2019 15:49

Tasso di deiscenza in seguito ad enterotomia

happy enterotomyL’obiettivo di questo studio era quello di riportare il tasso di deiscenza della sutura intestinale a seguito di enterotomia per la rimozione di corpi estranei nei cani.

Lo studio ha incluso 247 cani di cui sono stati raccolti i dati relativi al segnalamento, all'anamnesi, alla chirurgia, ai riscontri clinico-patologici, al ricovero, alla deiscenza chirurgica e alla sopravvivenza. I cani sono stati suddivisi in 2 gruppi a seconda che, a seguito di enterotomia, si fosse verificata o meno una deiscenza della incisione chirurgica; inoltre, è stato calcolato il tasso di deiscenza rispetto al numero totale di enterotomie. È stata eseguita un'analisi per identificare le variabili associate alla deiscenza dell’incisione chirurgica.

hqdefaultLa trasmissione della Salmonella negli ospedali veterinari è generalmente associata a contaminazione ambientale. I collegamenti tra le colonie isolate dai soggetti e quelle isolate dall'ambiente suggeriscono che gli stessi animali siano la fonte di contaminazione. Pertanto, comprendere i fattori che influenzano la diffusione della Salmonella è la chiave del controllo.

L’obiettivo di questo studio era quello di indagare e analizzare i fattori di rischio associati alla contaminazione fecale di Salmonella tra grossi animali in ambiente ospedaliero. Sono stati valutati i fattori sia animali che ospedalieri.

Martedì, 08 Ottobre 2019 21:34

Studio epidemiologico sul mastocitoma canino

mctcaninoIl comportamento clinico dei mastocitomi (MCT) è molto variabile e questo rende difficile poter fare delle previsioni in termini prognostici e complica anche la scelta terapeutica.

Questo studio ha indagato la frequenza, il rischio e i fattori prognostici dei MCT nella specie canina.

Domenica, 06 Ottobre 2019 12:52

Lesioni orali in corso di Leishmaniosi

CVLTONGLa leishmaniosi viscerale canina (CVL, Canine visceral leishmaniosis) è un'importante malattia zoonotica, a carattere endemico in alcune aree del mondo. La malattia può interessare più organi, ma le lesioni nella cavità orale sono considerate essere poco comuni.

In questo studio condotto dal 2015 al 2018 in Brasile, dove la leishmaniosi è endemica, sono stati diagnosticati 23 casi di cani con lesioni orali compatibili con CVL. Di questi, 6 casi sono stati confermati sulla base dell’esame istopatologico, immunoistochimico e della PCR.

ipoipercaGli squilibri del calcio sono comuni nei piccoli animali, ma pochi studi ne hanno indagato l’eziologia in grandi popolazioni.

Questo studio aveva lo scopo di determinare l'incidenza delle alterazioni della calcemia ionizzata in cani e gatti e descrivere le malattie associate.

cardiopacatUno studio ha indagato la farmacocinetica della furosemide nel gatto dopo somministrazione endovenosa (EV), orale (OS) e transdermica.

Sono stati inclusi sei gatti adulti sani per confrontare le concentrazioni plasmatiche di furosemide dopo somministrazione di una dose EV a 2 mg/kg, una dose OS a 2 mg/kg e 3 giorni di furosemide per via transdermica, applicata sul padiglione auricolare, alla dose di 2 mg/kg ogni 12 ore.

vaccini 6751Un vaccino dovrebbe essere in grado di attivare la risposta immunitaria senza provocare effetti indesiderati.

Questo studio ha valutato la risposta infiammatoria e umorale e le reazioni avverse indotte da tre vaccini, contenenti differenti adiuvanti, contro il virus della diarrea virale bovina (BVDV, bovine viral diarrhea virus) e l'herpesvirus bovino-1 (BHV-1, bovine herpesvirus 1).

Mercoledì, 02 Ottobre 2019 17:44

Milza honeycomb nella specie felina

honeycombLo scopo di questo studio era quello di valutare se il pattern ecografico definito con il termine “honeycomb” (a nido d'ape) della milza fosse associato a specifiche condizioni patologiche nella specie felina e, in secondo luogo, valutare l'influenza del tipo di trasduttore sulla visualizzazione del pattern honeycomb.

A questo scopo, sono state utilizzate gli studi ecografici di gatti che presentassero una milza honeycomb e sono state registrate le informazioni relative a dimensioni, forma, margini, alterazioni parenchimali e la presenza di linfoadenopatia tributaria. Ancora, è stato registrato il tipo di trasduttore (lineare o convex) col quale era stato effettuato l’esame ultrasonografico. Infine, sono stati recuperati i referti citologico/istologici degli aghi aspirati/biopsie splenici.

Mercoledì, 02 Ottobre 2019 16:39

Qualità del risveglio dall’anestesia

risvanestL’obiettivo di questo studio era quello di valutare la qualità del risveglio dall’anestesia in cani sottoposti a chirurgia ortopedica in cui l’induzione fosse stata effettuata con propofol o con una combinazione di ketamina e diazepam.

Sono stati arruolati sessanta cani sottoposti a procedure ortopediche elettive ad un singolo arto. I cani sono stati randomizzati in 2 gruppi: il Gruppo P prevedeva l'induzione con propofol (4 mg/kg); il gruppo KD prevedeva l’induzione con ketamina (5 mg/kg) e diazepam (0,25 mg/kg). I cani sono stati monitorati nell’ora successiva all'estubazione. La fase del risveglio è stata valutata da 3 anestesisti certificati (ignari del protocollo utilizzato per l’induzione) utilizzando tre diverse scale di valutazione (a numero più basso corrisponde una migliore qualità del risveglio).

Mercoledì, 02 Ottobre 2019 16:10

Sindrome metabolica equina e dieta

prhpLa sindrome metabolica equina (EMS, equine metabolic syndrome) è caratterizzata da un'anomala risposta insulinica a modificazioni glicemiche. Nonostante i noti effetti insulinotropici di alcuni aminoacidi, le informazioni relative all’impatto delle proteine alimentari sulla dinamica dell'insulina in questi cavalli sono scares.

L'obiettivo di questo studio era quello di valutare le risposte di insulina e aminoacidi a seguito dell'assunzione di un pasto ad alto contenuto proteico in cavalli sani e in cavalli con EMS.
Sono stati utilizzati sei cavalli adulti con diagnosi di EMS e sei cavalli di controllo sani “matchati” per età. Dopo un digiuno notturno, ai cavalli sono stati somministrati 2 g/kg di un pellet ad alto contenuto proteico (31% di proteine grezze) al tempo 0 e dopo 30 minuti, per un totale di 4 g/kg. I campioni di sangue raccolti durante un periodo di 4 ore sono stati analizzati allo scopo di determinare le concentrazioni plasmatiche di glucosio, insulina, aminoacidi e urea.

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