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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Giovedì, 29 Marzo 2018 16:22

Colangite e colangioepatite nel cane

colangite

La colangite nel cane sembra essere una patologia più comune di quanto si pensasse in precedenza, ma le conoscenze a riguardo sono tuttora incomplete.

Cat PetMapLa malattia renale cronica (CKD, chronic kidney disease) è una causa comune di ipertensione sistemica secondaria nel gatto.

Uno studio ha valutato la relazione tra pressione sanguigna misurata tramite strumenti di monitoraggio indiretto e prevalenza di ipertensione sistemica nei gatti con differenti stadi di CKD.

Sick HorseIl monitoraggio terapeutico e i dati sulla minima concentrazione inibente (MIC, minimum inhibitory concentration) consentono un uso più consapevole della gentamicina.

Uno studio retrospettivo ha valutato il picco e le variazioni della concentrazione plasmatica di gentamicina dopo la somministrazione di 6,6 mg/Kg IV in 339 cavalli ospedalizzati con infezioni sostenute da batteri generalmente sensibili a questo antibiotico. La MIC è stata misurata da 503 campioni provenienti dalla pratica ambulatoriale e da 33 sieri campionati in un contesto ospedaliero.

MMIl mieloma multiplo (MM, multiple myeloma) nel cane viene tipicamente trattato con il melphalan. Un piano terapeutico basato su somministrazioni giornaliere di melphalan è ben tollerato e associato ad un outcome favorevole. In maniera aneddotica, è riportato che anche il regime pulsatile sia efficace, ma in letteratura sono disponibili solo pochi dati riguardo l’outcome a lungo termine e la sicurezza di tale regime farmacologico per i cani con MM.

Gli obiettivi di uno studio retrospettivo di coorte sono stati: confrontare outcome ed effetti avversi tra cani trattati con melphalan con regime pulsatile (n=17) e cani trattati con melphalan con regime giornaliero (n=21); individuare eventuali fattori prognostici in cani con MM in terapia con melphalan .

distressLa fisiopatologia dello scompenso cardiaco comporta l’attivazione di diversi sistemi neuro-ormonali incluso il sistema renina-angiotensia-aldosterone. Lo spironolattone, un mineralcorticoide che agisce come antagonista del recettore dell’aldosterone, è risultato essere di beneficio in persone e cani con scompenso cardiaco.

Uno studio pilota, multicentrico, in doppio-cieco, randomizzato ha valutato l’effetto dello spironolattone sulla sopravvivenza e sui parametri clinici di 20 gatti con scompenso cardiaco secondario a cardiomiopatia in terapia con furosemide e con ACE-inibitore. L’endpoint primario era rappresentato dalla mortalità, definita come morte (spontanea o secondaria all’eutanasia) dovuta a cause cardiache.

cesareoUno studio retrospettivo ha valutato segnalamento, segni clinici, anamnesi riproduttiva, gestione chirurgica e outcome di 173 bovine da carne sottoposte a taglio cesareo per distocia.

Attraverso le cartelle cliniche, sono state raccolte informazioni relative a: segnalamento, anamnesi riproduttiva, causa di distocia, protocollo anestesiologico, e gestione chirurgica delle bovine distociche; inoltre è stato registrato numero, sesso e peso corporeo dei vitelli (sia vivi che morti), oltre che le informazioni riguardanti il trattamento perioperatorio, la durata del ricovero e le condizioni al momento della dimissione. Infine, è stato inviato un questionario a tutti i proprietari riguardo la fertilità postoperatoria delle bovine.

HACAd oggi, data la maggiore consapevolezza dell’iperadrenocorticismo (HAC, hyperadrenocorticism), la diagnosi di questa patologia viene effettuata più precocemente e, spesso, in animali solo lievemente sintomatici. Ciò potrebbe influenzare la prevalenza delle alterazioni cliniche e clinicopatologiche associate all’HAC, così come le prestazioni dei test diagnostici, rispetto a quanto riscontrato in passato.

Uno studio retrospettivo, condotto su 123 cani sottoposti ad indagini diagnostiche per un sospetto HAC, ha valutato le caratteristiche attuali dell’HAC e le performance diagnostiche del test di soppressione con desametasone a basse dosi (LDDST, low-dose dexamethasone suppression test).

fibrillazioneLa fibrillazione atriale (AF, atrial fibrillation) è solitamente associata ad una elevata frequenza ventricolare. Quale sia la frequenza cardiaca (HR, heart rate) ottimale in corso di AF non è noto, ma si sospetta che un’elevata frequenza possa influenzare negativamente la sopravvivenza dei cani con AF cronica.

Uno studio retrospettivo è stato condotto su 46 cani con AF dei quali fosse disponibile un monitoraggio Holter della durata di 24 ore, al fine di calcolare la frequenza cardiaca media, minima e massima.

honeycombUno studio multicentrico retrospettivo condotto su 195 gatti ha valutato se la presenza di una massa o di un parenchima a nido d’ape (honeycomb), rilevati in corso di esame ultrasonografico della milza, potessero rappresentare un potenziale criterio di malignità.

Il rilievo ecografico di un parenchima splenico a nido d’ape non aveva una stretta corrispondenza con una diagnosi citologia di neoplasia maligna. La sensibilità e la specificità di una milza honeycomb nel predire una patologia neoplastica maligna erano rispettivamente del 13,2% e dell’84,8%. La sensibilità e la specificità di una massa splenica >1 cm di predire una patologia neoplastica maligna erano rispettivamente del 21,0% e del 94,7%. Un aspetto marmorizzato del parenchima splenico era significativamente più frequente nei gatti esaminati con un trasduttore ad alta frequenza (11-18 MHz) rispetto a quelli esaminati con un trasduttore a bassa frequenza (6,6-10 MHz) (rispettivamente il 27,6% contro l’11,1%; P = 0,004). Allo stesso modo, sebbene in maniera non statisticamente significativa, una milza honeycomb era più frequentemente riscontrata nel gruppo esaminato con un trasduttore ad alta frequenza rispetto al gruppo esaminato con un trasduttore a bassa frequenza (rispettivamente il 17,1% contro l’8,9%; P = 0,09).

elastografiaL'elastografia in tempo reale è una tecnica a ultrasuoni introdotta di recente che consente di studiare le proprietà elastiche dei tessuti.

Uno studio prospettico ha testato le prestazioni di questa tecnica diagnostica nella valutazione delle lesioni sottocutanee nei cani.

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