Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6888 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Domenica, 23 Febbraio 2020 19:03

Disturbi aerodigestivi nel cane

xrayLe malattie aerodigestive sono disturbi ibridi che rappresentano un legame patologico tra vie respiratorie e vie alimentari. Queste condizioni possono manifestarsi con sintomi respiratori in assenza di sintomi gastrointestinali. Si tratta di patologie spesso sotto-diagnosticate perché difficili da riconoscere e per i limiti diagnostici.

L’ipotesi degli autori dello studio è che, sottoponendo cani con tosse ma senza sintomi gastroenterici ad uno studio videofluoroscopico della deglutizione (VFSS, videofluoroscopic swallow study), una certa percentuale di questi mostrerebbe la presenza di disturbi aerodigestivi occulti.

sestÈ dimostrato che l'esposizione agli antibiotici è implicata nell'emergere di ceppi batterici dotati di resistenza, sia nei confronti delle molecole strutturalmente correlate che non.

La tilosina è un antibiotico appartenente alla famiglia dei macrolidi, impiegato per il trattamento dei batteri patogeni che colpiscono l’apparato respiratorio dei suini.

Giovedì, 20 Febbraio 2020 20:29

Emorragia subcongiuntivale nel cane

subchemL’obiettivo di questo case series consiste nell’indagare le possibili diagnosi differenziali di emorragia subcongiuntivale nel cane.

Sono stati inclusi 147 cani con emorragie subcongiuntivali, 119 dei quali avevano in anamnesi un trauma. Le tipologie di trauma più comuni erano traumi da investimento (47/119) e aggressione da parte di altri cani (32/119).

alpine goatAl fine di preservare la sostenibilità ambientale, le diete zootecniche non dovrebbero superare il fabbisogno proteico, cosa che spesso accade negli allevamenti semi-intensivi di capre da latte.

Lo scopo di questo esperimento cross-over della durata di 2 mesi condotto su 23 capre alpine era quello di verificare l'influenza di due diete con diversi contenuti proteici (% di proteina grezza sulla sostanza secca) sulla produzione di latte: A) dieta ad alto contenuto proteico (16% di proteina), e B) dieta a basso contenuto proteico (12,2%). La diversa concentrazione proteica tra le due diete era ottenuta sostituendo 250 g di farina di soia con 250 g di farina di grano. Gli animali venivano pesati all'inizio di ogni mese di sperimentazione e, settimanalmente, venivano registrati l'assunzione di mangime, la resa e la composizione del latte.

ovecatLo scopo di questo studio prospettico era quello di confrontare il punteggio del dolore perioperatorio e le condizioni della ferita, inclusi gonfiore ed eritema postoperatorio, tra ovariectomia effettuata dal fianco o dalla linea alba nelle gatte, eseguita da studenti veterinari dell'ultimo anno.

Le gatte sono state assegnate in modo casuale ai due gruppi di trattamento chirurgico. I protocolli perioperatori sono stati standardizzati per entrambi i gruppi. I dati clinici sono stati raccolti prima dell'intervento chirurgico, durante e 1 ora dopo l'intervento, al momento della dimissione e alle visite di controllo a 3 e 10 giorni. I dati registrati includevano la durata dell'intervento chirurgico e dell'anestesia, le complicanze intraoperatorie, i punteggi della scala del dolore acuto felino (FAPS, Feline Acute Pain Scale), una semplice scala descrittiva di reazione alla palpazione della ferita, una valutazione della scala analogica visiva dinamica e interattiva del dolore e, infine, una scala descrittiva semplice e una scala analogica visiva per valutare il gonfiore della ferita chirurgica.

Venerdì, 14 Febbraio 2020 08:00

Costipazione nel gatto

toilet catLa costipazione è una problematica relativamente comune nei gatti e può diventare una condizione ricorrente e frustrante.

L’obiettivo di questo studio era quello di identificare quali parametri relativi al segnalamento, all’anamnesi, all’esame obiettivo e ai risultati clinicopatologici fossero fattori di rischio associati alla costipazione. Inoltre, gli autori hanno indagato quali fattori contribuissero al successo o al fallimento del trattamento con clistere.

rabferL’obiettivo di questo studio era quello di valutare l'affidabilità di strisce reattive disponibili in commercio nello stimare la concentrazione di BUN e nell’identificare una condizione di iperazotemia nei conigli (Oryctolagus cuniculus) e nei furetti (Mustela putorius furo) da compagnia.

Sono stati impiegati 65 campioni ematici prelevati da 53 conigli e 71 campioni ematici prelevati da 50 furetti. Le concentrazioni di BUN sono state sia misurate con un analizzatore biochimico di laboratorio che stimate con una striscia reattiva. I risultati ottenuti con entrambe le metodiche sono stati classificati in 4 categorie in funzione del valore di BUN ottenuto (le categorie più elevate corrispondevano a concentrazioni maggiori di BUN). Sono stati considerati iperazotemici i campioni dai quali l’analizzatore biochimico misurava concentrazioni di BUN ≥ 27 mg/dL nei conigli o ≥ 41 mg/dL nei furetti. Basandosi sulla striscia reattiva, sono stati considerati iperazotemici i campioni che davano un risultato in categoria 3 o 4 nei conigli o in categoria 4 nei furetti.

ipertensione polmonareL'ipertensione polmonare (PH, Pulmonary hypertension) può instaurarsi in seguito a diverse patologie cardiopolmonari. L’uso del sildenafil ha migliorato la gestione dei cani affetti da PH.

Questo trial clinico ha avuto l’obiettivo di valutare la risposta al sildenafil nei cani con PH secondaria a patologie respiratorie.

Martedì, 11 Febbraio 2020 18:35

Uso responsabile degli antibiotici nel cavallo

eqantimicrGli obiettivi di questo studio erano quello di valutare il tasso di resistenza batterica a una combinazione di penicillina+gentamicina per via parenterale e a una combinazione di trimetoprim+sulfametossazolo per via orale e, in secondo luogo, quello di determinare il tasso di resistenza agli antimicrobici di seconda linea quando quelli di prima linea non sono efficaci.

Lo studio è consistito in un’analisi retrospettiva delle concentrazioni minime inibenti (MIC, minimal inhibitory concentration) degli antimicrobici in un campione costituito da 6354 colture batteriche, di cui 365 ottenute da pratiche ambulatoriali e 519 da un ospedale di riferimento.

Martedì, 11 Febbraio 2020 18:22

Ferite da morso nel gatto

torcatwoL’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere i riscontri clinici, radiografici e chirurgici di gatti con ferite da morso di cane a localizzazione toracica e quello di valutare l’outcome e i fattori di rischio associati alla mortalità.

Sono state raccolte le informazioni relative alla presentazione clinica, alla profondità e alla gestione della ferita, i reperti radiografici, quelli chirurgici e la mortalità. La profondità della ferita è stata definita come: assenza di lesioni di continuo cutanee, ferita superficiale, ferita profonda o ferita penetrante. La gestione della ferita è stata definita come: conservativa, esplorativa o esplorativa toracica.

Pagina 9 di 46

SCIVAC Rimini Web

eveditoria Editoria Scientifica

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.