Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6647 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

salivaNell’uomo, l’urea e la creatinina salivari sono state segnalate come possibili marcatori di malattia renale cronica (CKD, Chronic Kidney Disease).

Uno studio si è posto l’obiettivo di valutare se l'urea e la creatinina potessero essere misurate nella saliva canina e le loro possibili variazioni in corso di CKD.

Martedì, 11 Settembre 2018 14:30

Pressione intraoculare nei gatti

tonometroL'obiettivo di questo studio era quello di studiare l'influenza esercitata dalla posizione del corpo sulla pressione intraoculare in gatti clinicamente sani.

Sono stati utilizzati sedici gatti senza alcuna anomalia oculare ai quali è stata misurata la pressione intraoculare (PIO) in tre diverse posizioni: decubito sternale, decubito laterale destro e decubito dorsale. La PIO è stata registrata, per ciascuna delle tre posizioni, nell'occhio sinistro utilizzando un tonometro Tono-Pen Vet (Reichert).

Martedì, 11 Settembre 2018 14:01

Linfoma canino: predisposizione di razza

lymphoma blogLe razze canine, in quanto rappresentative di differenti cluster genetici, possono costituire un adeguato modello per lo studio della predisposizione genetica allo sviluppo di neoplasie. Da studi epidemiologici emerge che alcune razze hanno maggiori probabilità di sviluppare linfomi o specifici sottotipi di linfoma, ma i dati sono variabili e geograficamente incoerenti.

Uno studio retrospettivo sul linfoma canino si è posto l’obiettivo di indagare la prevalenza di razza in 8 paesi europei e di indagare l’entità del rischio in funzione della razza sia per il linfoma in generale che per i diversi sottotipi di linfoma.

miciUno studio di coorte retrospettivo si è posto l’obiettivo di determinare la stima di sopravvivenza e i predittori di outcome in 177 gatti con infezione sostenuta dal virus della panleucopenia felina (FPV, feline panleukopenia virus).

Dalle cartelle cliniche sono stati raccolti i dati relativi al segnalamento, anamnesi, riscontri evidenziati durante l'esame fisico, CBC, profilo biochimico, esame emogasanalitico e trattamenti (antibiotici, antiparassitari, antivirali, antiemetici, analgesici, soluzioni di cristalloidi o colloidi ed emoderivati).

Giovedì, 26 Luglio 2018 15:27

Bluetongue: profili di rischio in Sardegna

250px BluetongueLa Bluetongue (BT) è una malattia trasmessa da vettori, in particolare da moscerini appartenenti al genere Culicoides (Ditteri: Ceratopogonidae). Molti studi hanno contribuito a chiarire vari aspetti della sua eziologia, epidemiologia e dinamica vettoriale; tuttavia,la BT rimane una malattia a distribuzione mondiale con importanti risvolti epidemiologici ed economici. Dal 2000, la Sardegna è stata l'area più colpita del bacino del Mediterraneo. La regione è caratterizzata da vaste aree pastorali per gli ovini e rappresenta la regione che più si presta allo studio della distribuzione e della prevalenza del virus della febbre catarrale (BTV, Bluetongue virus) in Italia. La finalità è quella di comprendere al meglio la diffusione della malattia ed elaborare valide strategie di controllo.

Uno studio ha condotto un'indagine sui modelli spaziali della trasmissione del BTV per definire un profilo di rischio per tutte le aziende sarde utilizzando un modello misto multilivello logistico che tenga conto degli aspetti agrometeorologici (altitudine, uso del suolo, precipitazioni, evapotraspirazione, superficie dell'acqua) nonché delle caratteristiche e della gestione dell'azienda (densità degli animali, vaccinazione, focolai precedenti, uso di repellenti, trattamento contro i vettori, pulizia, presenza di fango e letame).

puppy dog and mouseLa diagnosi precoce di leptospirosi acuta è ancora una grande sfida nel cane.

Lo scopo di uno studio prospettico era quello di valutare l'idoneità di due test rapidi, che rilevano anticorpi IgM e IgG contro la Leptospira, nella diagnosi della leptospirosi canina. Le prestazioni dei due test rapidi sono state confrontate con il test di agglutinazione microscopica (MAT, microscopic agglutination test) effettuato su sieri acuti e secondo i criteri diagnostici adottati in questo studio per confermare l'infezione da leptospirosi (MAT all'ammissione, MAT convalescente e PCR quantitativa in tempo reale sul sangue e/o urina).

Giovedì, 19 Luglio 2018 00:26

Cause di versamento pleurico nei gatti

versamento pleuricoUno studio su una serie di casi retrospettivi si è posto l’obiettivo di caratterizzare e indagare le potenziali associazioni tra cause di versamento pleurico e vari fattori clinici in 380 gatti nei quali la causa del versamento pleurico era stata definita con certezza.

Di ciascun soggetto sono stati analizzati i dati relativi ai segni clinici, le cause del versamento pleurico, i tipi di trattamento effettuati e l’outcome. Tali variabili sono state correlate con la causa di versamento pleurico.

Mercoledì, 18 Luglio 2018 23:24

Linfoma della zona marginale nodale nel cane

linfoma marginaleIl linfoma della zona marginale nodale (nMZL, nodal marginal zone lymphoma) è classificato come linfoma indolente. Tali linfomi sono caratterizzati da un basso indice mitotico e una progressione clinica lenta. Mentre il comportamento clinico del linfoma della zona marginale splenica è effettivamente dimostrato avere un decorso indolente e una buona prognosi dopo splenectomia, non ci sono studi che descrivono nello specifico il comportamento del nMZL.

Uno studio retrospettivo si è posto l’obiettivo di descrivere le caratteristiche cliniche e l’outcome in corso di nMZL nel cane.

capraUno studio ha valutato l’influenza dell’inibizione dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE, angiotensin-converting enzyme) sull’efficacia dell’inseminazione artificiale a tempo fisso nella capra.

Sono state incluse 69 capre suddivise, in maniera randomizzata, in 2 gruppi: il gruppo enalapril (n = 35) e il gruppo controllo (n = 34) . Nell'esperimento, tutti gli animali sono stati sottoposti al protocollo di inseminazione artificiale a tempo fisso per 12 giorni. Il gruppo enalapril ha ricevuto enalapril maleato disciolto in soluzione salina per via sottocutanea alle dosi di 0,2 mg/kg/giorno ai giorni (G) G0-G2, a 0,3 mg/kg/giorno ai G3-G6 e a 0,4 mg/kg/giorno ai G7-G11. Il gruppo di controllo ha ricevuto il corrispondente volume ma di soluzione salina allo 0,9%. A 36 ore dalla rimozione della spugna è stata eseguita una singola inseminazione utilizzando sperma congelato. La diagnosi di gravidanza è stata effettuata mediante ecografia a distanza di 30 giorni dall'inseminazione.

ulcere testaNei gatti la comparsa di ulcere a livello di testa e collo può derivare da problematiche allergiche e non, tra queste ultime deve essere presa in considerazione anche la leishmaniosi felina (FeL). Pertanto, nelle aree endemiche per la leishmaniosi canina, è necessario escludere questa causa poiché i farmaci usati per trattare le patologie immunomediate possono essere controindicati in corso di leishmaniosi.

Uno studio condotto su 27 gatti con dermatite ulcerativa della testa e del collo ha valutato la presenza di Leishmaniosi da biopsie cutanee tramite l’esame immunoistochimico (IHC) e la PCR quantitativa. Inoltre, dal momento che la leishmaniosi può indurre una risposta infiammatoria istiocitaria locale, è stata valutata anche la presenza di istiociti tissutali sempre tramite esame immunoistochimico.

Pagina 27 di 36

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.