Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6544 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

distressLa fisiopatologia dello scompenso cardiaco comporta l’attivazione di diversi sistemi neuro-ormonali incluso il sistema renina-angiotensia-aldosterone. Lo spironolattone, un mineralcorticoide che agisce come antagonista del recettore dell’aldosterone, è risultato essere di beneficio in persone e cani con scompenso cardiaco.

Uno studio pilota, multicentrico, in doppio-cieco, randomizzato ha valutato l’effetto dello spironolattone sulla sopravvivenza e sui parametri clinici di 20 gatti con scompenso cardiaco secondario a cardiomiopatia in terapia con furosemide e con ACE-inibitore. L’endpoint primario era rappresentato dalla mortalità, definita come morte (spontanea o secondaria all’eutanasia) dovuta a cause cardiache.

cesareoUno studio retrospettivo ha valutato segnalamento, segni clinici, anamnesi riproduttiva, gestione chirurgica e outcome di 173 bovine da carne sottoposte a taglio cesareo per distocia.

Attraverso le cartelle cliniche, sono state raccolte informazioni relative a: segnalamento, anamnesi riproduttiva, causa di distocia, protocollo anestesiologico, e gestione chirurgica delle bovine distociche; inoltre è stato registrato numero, sesso e peso corporeo dei vitelli (sia vivi che morti), oltre che le informazioni riguardanti il trattamento perioperatorio, la durata del ricovero e le condizioni al momento della dimissione. Infine, è stato inviato un questionario a tutti i proprietari riguardo la fertilità postoperatoria delle bovine.

HACAd oggi, data la maggiore consapevolezza dell’iperadrenocorticismo (HAC, hyperadrenocorticism), la diagnosi di questa patologia viene effettuata più precocemente e, spesso, in animali solo lievemente sintomatici. Ciò potrebbe influenzare la prevalenza delle alterazioni cliniche e clinicopatologiche associate all’HAC, così come le prestazioni dei test diagnostici, rispetto a quanto riscontrato in passato.

Uno studio retrospettivo, condotto su 123 cani sottoposti ad indagini diagnostiche per un sospetto HAC, ha valutato le caratteristiche attuali dell’HAC e le performance diagnostiche del test di soppressione con desametasone a basse dosi (LDDST, low-dose dexamethasone suppression test).

fibrillazioneLa fibrillazione atriale (AF, atrial fibrillation) è solitamente associata ad una elevata frequenza ventricolare. Quale sia la frequenza cardiaca (HR, heart rate) ottimale in corso di AF non è noto, ma si sospetta che un’elevata frequenza possa influenzare negativamente la sopravvivenza dei cani con AF cronica.

Uno studio retrospettivo è stato condotto su 46 cani con AF dei quali fosse disponibile un monitoraggio Holter della durata di 24 ore, al fine di calcolare la frequenza cardiaca media, minima e massima.

honeycombUno studio multicentrico retrospettivo condotto su 195 gatti ha valutato se la presenza di una massa o di un parenchima a nido d’ape (honeycomb), rilevati in corso di esame ultrasonografico della milza, potessero rappresentare un potenziale criterio di malignità.

Il rilievo ecografico di un parenchima splenico a nido d’ape non aveva una stretta corrispondenza con una diagnosi citologia di neoplasia maligna. La sensibilità e la specificità di una milza honeycomb nel predire una patologia neoplastica maligna erano rispettivamente del 13,2% e dell’84,8%. La sensibilità e la specificità di una massa splenica >1 cm di predire una patologia neoplastica maligna erano rispettivamente del 21,0% e del 94,7%. Un aspetto marmorizzato del parenchima splenico era significativamente più frequente nei gatti esaminati con un trasduttore ad alta frequenza (11-18 MHz) rispetto a quelli esaminati con un trasduttore a bassa frequenza (6,6-10 MHz) (rispettivamente il 27,6% contro l’11,1%; P = 0,004). Allo stesso modo, sebbene in maniera non statisticamente significativa, una milza honeycomb era più frequentemente riscontrata nel gruppo esaminato con un trasduttore ad alta frequenza rispetto al gruppo esaminato con un trasduttore a bassa frequenza (rispettivamente il 17,1% contro l’8,9%; P = 0,09).

elastografiaL'elastografia in tempo reale è una tecnica a ultrasuoni introdotta di recente che consente di studiare le proprietà elastiche dei tessuti.

Uno studio prospettico ha testato le prestazioni di questa tecnica diagnostica nella valutazione delle lesioni sottocutanee nei cani.

PU PDL’ipertiroidismo può rendere più complessa la diagnosi di malattia renale cronica (CKD, Chronic Kidney Disease) poiché aumenta la velocità di filtrazione glomerulare e riduce la massa muscolare, eventi che possono ridurre le concentrazioni sieriche di creatinina. Attualmente non esiste un test clinico in grado di prevedere in modo affidabile quali gatti ipertiroidei abbiano una concomitante CKD che si renderà manifesta solo dopo aver ottenuto un controllo dell’ipertiroidismo.

Uno studio prospettico, condotto su 262 gatti ipertiroidei e 206 gatti sani della stessa età, ha voluto indagare se la concentrazione di dimetilarginina simmetrica (SDMA, symmetric dimethylarginine) potesse essere un potenziale marker di iperazotemia occulta nei gatti ipertiroidei non trattati.

vaccinazioneUno studio retrospettivo caso-controllo ha indagato la presenza di una possibile relazione temporale tra la vaccinazione e l'insorgenza della poliartrite immunomediata di tipo 1 nel cane.

Sono stati inclusi nello studio 39 cani con diagnosi di poliartrite immunomediata di tipo 1, confrontati con un gruppo controllo di 78 cani della stessa età affetti da altre patologie. L'associazione temporale tra vaccinazione e poliartrite è stata considerata positiva qualora la vaccinazione fosse stata eseguita nei 28 giorni antecedenti all'insorgenza dei segni clinici tipici di poliartrite immunomediata.

dermatiteIl prednisone e la ciclosporina, utilizzati per il trattamento della dermatite atopica, possono avere effetti immunosoppressivi e sono stati considerati potenziali fattori predisponenti per le infezioni cutanee.

Uno studio ha valutato l’impatto di questi farmaci sulla diversità del microbiota cutaneo, la quantità di Malassezia e l’infezione da Papillomavirus.

cellule staminali

La terapia con cellule staminali costituisce un campo di indagine scientifica innovativo con un enorme potenziale di applicazione in medicina veterinaria. Considerate le note proprietà immunomodulatorie desiderabili delle cellule staminali, queste possono rappresentare una terapia promettente per il trattamento di una varietà di malattie infiammatorie che colpiscono i gatti.

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