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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Domenica, 17 Maggio 2020 09:50

Ascessi retroperitoneali nel bovino

ascessoL’obiettivo di questo studio consiste nel descrivere le caratteristiche cliniche e clinico-patologiche, il trattamento e l'outcome dei bovini che sviluppavano un ascesso retroperitoneale (RA, retroperitoneal abscess) a seguito della laparotomia a livello della fossa paralombare (PFL, paralumbar fossa laparotomy).

I bovini trattati per RA sono stati identificati dal database ospedaliero. Sono stati inclusi i soggetti con un RA >30 cm di diametro, situato a 3,5 cm dalla cute, che erano stati sottoposti a PFL nei 3 mesi precedenti lo sviluppo del RA. Sono state registrate le informazioni relative a: segnalamento, esame fisico diretto, rilievi clinico-patologici, reperti dell’ecografia transaddominale, trattamenti effettuati e outcome. Sono stati analizzati i dati relativi alla produzione di latte per quanto riguardava le lattazioni precedenti, contestuali e successive al trattamento del RA.

Mercoledì, 20 Maggio 2020 09:05

Apomorfina per indurre l’emesi nel cane

corpi estraneiL’obiettivo di questo case series consiste nel determinare la percentuale di successo e le complicanze associate all'induzione dell'emesi nei cani che hanno ingerito materiale estraneo.

Sono stati inclusi 61 cani ai quali è stata indotta l’emesi per trattare l’ingestione di materiale estraneo.

Domenica, 17 Maggio 2020 09:42

Sinovite settica nel cavallo

sinovite setticaQuesto studio retrospettivo vuole descrivere i pattern di sensibilità antimicrobica dei batteri più comunemente isolati da campioni di liquido sinoviale di cavalli con sospetta sinovite settica.

Sono state revisionate le cartelle cliniche per identificare i cavalli con sospetta sinovite settica e per registrare i risultati della coltura batterica del liquido sinoviale e dei test di sensibilità antimicrobica. I dati raccolti includevano: segnalamento, l'origine nota o sospetta della contaminazione sinoviale, le strutture sinoviali interessate, il trattamento antimicrobico, i risultati della valutazione citologica del liquido sinoviale, della coltura batterica e dei test di sensibilità batterica. I cavalli sono stati raggruppati in adulti (≥ 6 mesi) o puledri (<6 mesi).

Martedì, 12 Maggio 2020 13:22

Diagnosi di Tritrichomonas foetus nel gatto

tritrichomonasLa reazione a catena della polimerasi (PCR, polymerase chain reaction) fecale è considerata la metodica più sensibile per la diagnosi di infezione da Tritrichomonas foetus, ma i risultati potrebbero essere influenzati dalla tecnica di raccolta delle feci e dall'uso precedente di farmaci antimicrobici.

Questo studio retrospettivo ha indagato la presenza di un’associazione tra la tecnica di raccolta delle feci, o l’anamnesi farmacologica, e i risultati della PCR fecale per T. foetus. È stata indagata l’associazione tra i risultati della PCR, effettuata su 1808 campioni fecali, il metodo di raccolta delle feci e precedenti trattamenti antimicrobici.

anestesiaUno studio ha indagato se l’introduzione di un determinato protocollo perianestesiologico standardizzato comportasse una ridotta incidenza di rigurgito postoperatorio, polmonite e difficoltà respiratoria nei cani brachicefalici sottoposti ad anestesia generale per la chirurgia delle vie aeree.

È stato seguito un protocollo perianestesiologico che includeva la somministrazione preoperatoria di metoclopramide e famotidina, l'uso limitato di oppioidi e il ricovero dei pazienti nell'unità di terapia intensiva. Sono state revisionate le cartelle cliniche dei cani brachicefalici (in particolare Boston Terrier, Bulldog francesi, Bulldog inglesi e Carlini) sottoposti ad anestesia per la chirurgia delle vie aeree, precedentemente (gruppo A) e successivamente (gruppo B) all’introduzione di un protocollo perianestesiologico standardizzato. Sono state registrate le informazioni relative a: caratteristiche del paziente, tipo di farmaci utilizzati, procedura chirurgica, durata dell'anestesia, reparto di degenza e lo sviluppo postoperatorio di rigurgito, polmonite e difficoltà respiratoria. I dati sono stati confrontati tra i gruppi.

Sono stati inclusi 84 cani. La percentuale di cani con rigurgito postoperatorio nel gruppo B [4/44 (9%)] era significativamente inferiore rispetto a quella del gruppo A [14/40 (35%)]. Tra i due gruppi non sono state riscontrate differenze per quanto riguarda le caratteristiche del paziente, le procedure eseguite o la durata dell'anestesia. La percentuale di sviluppo di polmonite postoperatoria e difficoltà respiratoria non differiva tra i gruppi. La presenza di rigurgito in anamnesi era associata allo sviluppo di rigurgito nel postoperatorio.

UTOGli obiettivi di questo studio retrospettivo consistono nel descrivere le alterazioni macroscopiche e i reperti istopatologici dell’apparato urinario nei gatti con ostruzione uretrale (UO, urethral obstruction) e nel confrontare tali osservazioni con la gravità clinica della malattia.

 Sono stati inclusi 14 gatti con esame necroscopico completo.

colica cavalloL’obiettivo di questo studio consiste nell’indagare l’utilità della misurazione della procalcitonina plasmatica e peritoneale per la diagnosi di lesioni strangolanti intestinali nel cavallo.

Di ogni soggetto sono stati ottenuti campioni di plasma e di liquido peritoneale per effettuare un CBC e determinare la concentrazione di proteine totali, procalcitonina e lattato. Il segnalamento e i risultati delle indagini clinico-patologiche sono stati confrontati tra cavalli con lesioni intestinali strangolanti e non strangolanti e il gruppo di controllo.

Domenica, 03 Maggio 2020 20:15

Sarcoma istiocitico nello Schnauzer nano

sarcoma istiociticoL’obiettivo di questo studio retrospettivo consiste nel descrivere la presentazione clinica e l’outcome di un gruppo di cani di razza Schnauzer nano con diagnosi di sarcoma istiocitico.

Tramite revisione delle cartelle cliniche sono state registrate le informazioni relative a: segnalamento, segni clinici al momento della presentazione, reperti della diagnostica per immagini, risultati delle indagini clinico-patologiche e dell’istopatologia, tipo di trattamento ed outcome. Sono state calcolate la sopravvivenza libera da progressione della malattia e la sopravvivenza globale.

Mercoledì, 29 Aprile 2020 08:06

Raccolta del liquido cerebrospinale nel cavallo

CSF HORSEL'analisi del liquido cerebrospinale (CSF, cerebrospinal fluid) costituisce un’indagine fondamentale nella valutazione dei cavalli con malattia neurologica. Nella pratica clinica, il CSF viene raccolto a livello lombosacrale (LS), tuttavia questa procedura può essere effettuata anche dallo spazio tra la prima e la seconda vertebra cervicale (C1-C2).

L’obiettivo di questo studio prospettico era quello di confrontare i tempi di raccolta, i risultati della citologia del CSF e i titoli di mielite protozoaria equina (EPM, equine protozoal myelitis) in base al sito di raccolta del CSF.

Mercoledì, 29 Aprile 2020 07:29

Frattura del condilo omerale nel cane

bullsL’obiettivo di questo studio retrospettivo consiste nell’indagare il ruolo della razza come fattore di rischio per la frattura del condilo omerale nei cani con immaturità scheletrica.

Sono stati inclusi cani di età inferiore a 12 mesi portati in visita per frattura del condilo omerale. Tramite revisione delle cartelle cliniche sono state ottenute le informazioni relative a: razza, età, sesso, stato sessuale, arto interessato, tipologia ed eziologia della frattura.

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