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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Domenica, 23 Giugno 2019 18:11

Peritonite idiopatica nel cavallo

peritonitis 1 585x322La peritonite idiopatica nel cavallo viene solitamente trattata con terapia antimicrobica ad ampio spettro per lunghi periodi e ha una prognosi riservata. Spesso la peritonite idiopatica è osservata come complicazione di lesioni traumatiche che coinvolgono la cavità addominale, la rottura dell’intestino o la chirurgia addominale. Sono stati descritti, tuttavia, casi di peritonite idiopatica nei quali non sono state identificate cause sottostanti. In Svezia la peritonite idiopatica viene riscontrata di frequente e, contrariamente alla peritonite secondaria a cause traumatiche, i cavalli affetti sembrano rispondere positivamente alla terapia medica.

Uno studio retrospettivo si è posto l’obiettivo di descrivere i segni clinici, i reperti clinico-patologici, i risultati delle colture batteriche, i regimi di trattamento e i tassi di sopravvivenza dei cavalli con peritonite idiopatica.

230117 landgate farm cattle P1010736Studi precedenti hanno dimostrato che la gravità delle lesioni polmonari valutata, al momento della diagnosi di broncopolmonite (BP), mediante ecografia toracica (ECO-t) è in grado di predire la morte nei manzi che, a seguito della diagnosi, non sono stati sottoposti ad alcun tipo di trattamento. Attualmente non ci sono studi in letteratura che confermino che tali lesioni polmonari rilevate tramite ECO-t siano associate ad outcome negativi nei bovini con BP che, a seguito della diagnosi, siano stati sottoposti ad una terapia medica.

L’obiettivo di questo studio era quello di indagare se la gravità delle lesioni polmonari rilevate con ECO-t influenzasse il tasso di recidiva e l’incremento ponderale medio giornaliero (IPMG) dei bovini da carne alla prima diagnosi di BP.

probio for dogFrequentemente i cani vengono portati a visita per l’esordio acuto di diarrea. L’efficacia di specifiche paste probiotiche anti-diarroiche (PPAD) nella gestione della diarrea acuta non complicata non è stato indagato.

Gli autori di questo studio multicentrico in doppio cieco, controllato con placebo hanno ipotizzato che la somministrazione di una PPAD contenente Enterococcus faecium 4b1707 migliorerà l'outcome clinico della diarrea acuta non complicata rispetto al placebo.

Venerdì, 21 Giugno 2019 09:42

Test sierologici per la Toxoplasmosi felina

serological testI gatti domestici e altri felidi sono ospiti definitivi per il protozoo zoonosico Toxoplasma gondii. Negli studi epidemiologici, vari test sierologici sono stati impiegati per stimare la percentuale di gatti che hanno avuto un contatto con il parassita. La sieropositività indica un'esposizione precedente e si suppone che i gatti sieropositivi abbiano eliminato le oocisti del parassita e che siano cronicamente infetti.

In questo studio, sono stati utilizzati 200 sieri di gatti campionati in maniera randomizzata da una popolazione comunemente esposta al parassita. I campioni sono stati inizialmente sottoposti a un test di screening commerciale per la presenza di immunoglobuline G (IgG) contro T. gondii, che consiste in una agglutinazione diretta modificato (ADM: Toxo-Screen DA; bioMérieux SA, Marcy-l'Étoile, Francia); successivamente gli stessi campioni sono stati analizzati utilizzando un test commerciale enzyme-linked immunosorbent assay (ELISA: VectoToxo-anticorpi [VektoTokso- antytila], VectorBest, Novosibirsk, Federazione Russa).

morbillivirus nefrite cronica gattoIl morbillivirus felino (FeMV, feline morbillivirus) è un virus emergente, descritto per la prima volta ad Hong Kong nel 2012. Numerosi studi hanno suggerito l'esistenza di una possibile associazione epidemiologica tra l'infezione da FeMV con la malattia renale cronica (CKD, chronic kidney disease) nei gatti.

L’obiettivo di questo studio era quello di indagare la presenza e la diversità genetica del FeMV, così come la relazione tra infezione da FeMV e CKD nei gatti del Nord Italia.

bulldog with toilet paper roll 685495466 sqLe prove raccolte da studi condotti sull'uomo suggeriscono che il dismetabolismo degli acidi biliari potrebbe avere un ruolo in varie malattie gastrointestinali croniche. Non ci sono fonti che dimostrino se il dismetabolismo degli acidi biliari fecali si verifichi nei cani con enteropatia infiammatoria cronica (EIC).

L’obiettivo di questo studio retrospettivo multi-istituzionale era quello di valutare la disbiosi microbica, gli acidi biliari non coniugati fecali (fUBA, fecal unconjugated bile acids) e l'attività della malattia nei cani con EIC steroido-responsiva.

vitelliciwfNon esistono studi che indaghino se i vitelli sottopeso rispondano in modo diverso allo stress da trasporto e se, pertanto, essi corrano un rischio maggiore di sviluppare malattia.

L’obiettivo di questa sperimentazione clinica randomizzata era quello di determinare le conseguenze del sottopeso e dello stress da trasporto sulle variabili immunitarie.

Lunedì, 10 Giugno 2019 18:36

Pressione e polso pressorio nei cavalli

hqdefaultIn letteratura non sono presenti dati relativi alla pressione ematica non invasiva (NIBP, noninvasive blood pressure) e al polso pressorio (PP; dato dalla differenza tra la pressione sistolica e quella diastolica) nei cavalli con rigurgito aortico (RA) e con rigurgito mitralico (RM)

L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di indagare i valori di NIBP e PP in cavalli sani (n=10) e in cavalli con RA (n=31) e RM (n=32); inoltre, gli autori hanno voluto proporre dei valori di cutoff per identificare il RA e definirne lo stadio di gravità.

Lunedì, 10 Giugno 2019 18:05

Cardiomiopatia restrittiva nel gatto

schall 01La cardiomiopatia restrittiva (RCM, restrictive cardiomyopathy) è una patologia comune nel gatto; tuttavia, ad oggi, sono disponibili informazioni limitate relativamente alle variabili prognostiche.

Lo scopo di questo studio retrospettivo era quello di caratterizzare gli aspetti epidemiologici, clinici ed ecocardiografici dei gatti con RCM, riportare i tempi di sopravvivenza e indagare i fattori di rischio per la morte conseguente ad una causa cardiaca.

addisons zycortal hidden disease visible answerIl desossicorticosterone pivalato (DOCP) è un farmaco relativamente costoso utilizzato per il trattamento dei cani con ipoadrenocorticismo primario (PH, primary hypoadrenocorticism). Identificare il dosaggio più basso possibile ma che sia allo stesso tempo efficace consentirebbe di ridurre le spese per il proprietario e ottenere una maggiore compliance e motivazione nel curare il proprio cane.

L’obiettivo di questo studio prospettico era quello di testare l’efficacia di un protocollo di trattamento con DOCP a basso dosaggio in 17 cani con PH spontaneo, di cui 12 soggetti con patologia neodiagnosticata e 5 in cui la diagnosi era antecedente e che erano stati precedentemente trattati con fludrocortisone acetato (FA).

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