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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD student

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD student

Domenica, 11 Luglio 2021 11:53

Malattia di Tyzzer nel cavallo

Tyzzer diseaseLa malattia di Tyzzer (Tyzzer disease, TD) è un’infezione causata dal batterio gram-negativo, intracellulare obbligato, Clostridium piliforme. La malattia può verificarsi in diverse specie. In alcune specie, come ratti e topi, è stata descritta una "triade di lesioni", vale a dire colite, epatite e miocardite. Nel presente studio è stata effettuata un'analisi retrospettiva su 25 cavalli con diagnosi di TD.

I risultati hanno mostrato che 24 casi su 25 si erano verificati in puledri di età <45 giorni; mentre un solo puledro aveva 90 giorni. I casi inclusi comprendevano 12 maschi e 12 femmine; nessuna informazione sul sesso era disponibile per un puledro. Le razze colpite erano: Quarter Horse, Purosangue inglese, Cavallo arabo, Paint e Hannover. La maggior parte dei casi (19 su 25) si era verificata in primavera. In totale 9 soggetti sono deceduti improvvisamente; I restanti puledri presentavano diarrea, febbre, distensione addominale, depressione, astenia, mancata risposta agli stimoli e/o decubito. I reperti macroscopici includevano ittero, epatomegalia con pattern acinare, emorragie a carico delle sierose, edema polmonare e/o contenuto fluido nel piccolo e grosso intestino. Microscopicamente, tutti i puledri presentavano una grave epatite multifocale e necrotizzante. In 10/25 casi è stata osservata una colite linfoistiocitica necrotizzante e in 8/25 una miocardite multifocale necrotizzante.  Negli epatociti, enterociti e miocardiociti sono stati evidenziati dei batteri filamentosi gram-negativi, intracitoplasmatici. La PCR ha permesso di rilevare il DNA di C. piliforme nel fegato (24 su 24), nel colon (20 su 24) e nel cuore (5 su 25).

Dog with skin allergy atopic dematitis biting and scratching himself resizedL'interleuchina (IL)-31 è un importante mediatore nella dermatite atopica canina e può anche essere alterata in altre malattie allergiche. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare l'efficacia e la sicurezza del lokivetmab (anticorpo monoclonale anti-IL-31 canino) per il trattamento del prurito associato alla dermatite allergica nel cane.

In questo studio multicentrico sono stati inclusi, in modo prospettico, cani che presentavano almeno prurito moderato e avevano una diagnosi presunta di dermatite allergica. I cani sono stati randomizzati in due gruppi: 1) placebo (soluzione salina) o 2) lokivetmab (1,0-3,3 mg/kg); la terapia veniva somministrata mediante iniezione sottocutanea al giorno (D) 0. I proprietari hanno valutato il prurito utilizzando una scala analogica visiva validata (Visual Analog Scale, pVAS) giornalmente fino a D7 e poi settimanalmente fino a D28. La gravità della dermatite è stata valutata dai ricercatori utilizzando una VAS modificata a D0, D7, D14 e D28.

Domenica, 11 Luglio 2021 11:50

Diverticoli gastrici nel gatto

Diverticolo gastrico gattoIl diverticolo gastrico (Gastric diverticulum, GD) è una condizione patologica rara che è stata descritta nell'uomo ma non nel gatto. La presente case series descrive sei gatti con GD, inclusi tre soggetti che sono stati pubblicati in un precedente abstract. Tutti i gatti sono stati portati in visita per vari sintomi gastroenterici, tra cui vomito cronico, perdita di peso e anoressia e sono stati sottoposti a radiografia con contrasto negativo per diagnosticare la GD. Tutti i gatti, ad eccezione di uno, sono stati sottoposti a resezione chirurgica del GD tramite gastrectomia parziale, mentre un soggetto è stato soppresso. La resezione chirurgia del GD era associata ad una riduzione dei segni clinici riportati dal proprietario.

In conclusione, i diverticoli gastrici non sono mai stati descritti nel gatto. La radiografia con contrasto negativo sembra essere una tecnica di diagnostica per immagini utile nella diagnosi del GD felino. Nei gatti con una storia di sintomi gastroenterici cronici, la GD dovrebbe essere considerata tra le diagnosi differenziali. Nel presente studio, i gatti di razza Maine Coon sembravano essere sovrarappresentati. Sono necessari ulteriori studi, con un numero maggiore di casi inclusi, per valutare meglio la presentazione clinica dei GD nel gatto.

SwineGli allevamenti estensivi di suini stanno acquisendo importanza come sistemi di produzione di qualità e come standard per lo sviluppo rurale sostenibile e per il benessere degli animali. Tuttavia, non sono noti gli effetti degli alimenti naturali sull'epidemiologia di Salmonella spp. Nel presente studio è stata valutata la presenza di Salmonella e la composizione del microbiota intestinale nei suini provenienti sia da allevamenti Salmonella-free che ad alta prevalenza di Salmonella. Inoltre, sono stati studiati i fattori di rischio associati alla presenza di Salmonella.

Il patogeno è stato riscontrato nel 32,2% degli animali e nell'83,3% degli allevamenti, mostrando grandi differenze di prevalenza tra gli allevamenti. La maggior parte degli isolati erano sierotipi Typhimurium monophasic (79,3%) e Bovismorbificans (10,3%) e mostravano un profilo di multiresistenza ai farmaci (58,6%). L'analisi dei fattori di rischio ha identificato la composizione del mangime, il tipo/varietà di vegetazione disponibile e la pulizia/disinfezione dei silos come i principali fattori associati alla prevalenza di Salmonella. Sono state riscontrate delle differenze nella composizione del microbiota intestinale tra le popolazioni di suini Salmonella-positivi e Salmonella-negativi; nel primo gruppo, infatti, gli animali mostravano un aumento dei Proteobacteria e una diminuzione delle popolazioni di Bacteroides. I batteri produttori di butirrato e propionato tra cui Clostridium, Turicibacter, Bacteroidaceae_uc e Lactobacillus erano più abbondanti nel gruppo Salmonella-negativi; mentre, i batteri produttori di acetato come Sporobacter, Escherichia o Enterobacter erano più abbondanti nel gruppo Salmonella-positivi.

basenji2È noto che l'enteropatia proteino-disperdente ​​(Protein-losing enteropathy, PLE) induce uno stato di ipercoagulabilità e può causare tromboembolismo nel cane. Gli autori del presente studio hanno ipotizzato che lo stato di ipercoagulabilità sarebbe migliorato in seguito a trattamento e remissione della PLE. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare i cambiamenti nei parametri della coagulazione dopo il trattamento nei cani con diagnosi di PLE.

Sono stati valutati i seguenti parametri della coagulazione: ​​tempo di protrombina (PT), tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT), fibrinogeno, complesso trombina-antitrombina (TAT), D-dimeri e antitrombina (AT). Inoltre, è stata effettuata la tromboelastometria rotazionale (rotational thromboelastometry, ROTEM), che ha permesso di ottenere i seguenti dati: clotting time (CT), clot formation time (CFT), angolo α (α), maximum clot firmness (MCF) e l'indice di lisi a 60 min (LI60).

ecocardioIl termine cardiopatia congenita comprende tutte le malattie cardiovascolari presenti fin dalla nascita nel cane e nel gatto; queste patologie sono spesso rilevate negli animali giovani ma possono essere diagnosticate anche in età adulta. Le alterazioni che possono verificarsi durante lo sviluppo del cuore sono varie e comprendono difetti semplici e complessi, diversi gradi di gravità e presentazioni cliniche che includono insufficienza cardiaca e cianosi. Mentre alcuni difetti non provocano morbilità nel singolo animale, altri causano gravi segni clinici e morte in giovane età. I progressi nelle metodiche di diagnostica per immagini e lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche offrono sempre più possibilità per la diagnosi e la gestione delle cardiopatie congenite nel cane e nel gatto.

L'obiettivo di questa review era quello di fornire un'ampia panoramica sulle conoscenze attuali ed evidenziare gli aspetti chiave per aiutare i medici veterinari nell’approccio alla diagnosi delle cardiopatie congenite, oltre a descrivere le opzioni di trattamento ad oggi disponibili.

The excellent Bengal Tiger eyes looking straight into the camera in this close-up photograph.L’obiettivo del presente studio era quello di descrivere la prevalenza e il tipo di patologia oculare in una popolazione di felini non domestici in cattività.

Sono state revisionate le cartelle cliniche di 202 felini dal 1993 al 2018. Sono stati registrati: specie, età alla diagnosi, sesso, alterazioni dell'esame oculare, alterazioni all’esame fisico, tipo di esame (visivo, sedato o anestetizzato), strutture oculari interessate, altri metodi diagnostici, terapia e risoluzione della patologia oculare.Sono stati inclusi nello studio un totale di 202 felini non domestici tra cui 18 specie diverse (lince rossa, caracal, puma, gatto viverrino, gatto di Geoffroy, giaguaro, gatto della giungla, leopardo, gatto leopardo, ligre, leone, lince, ocelot, gatto delle sabbie, savannah, serval , leopardo delle nevi e tigre) afferenti presso un centro di recupero.

German shephard dog layingL'ipocobalaminemia nei cani è comunemente associata a patologie gastrointestinali che determinano un ridotto assorbimento e utilizzo della cobalamina. Gli obiettivi di questo studio erano quelli di confrontare le concentrazioni sieriche di cobalamina tra cani con diagnosi di leishmaniosi e cani clinicamente sani e valutare possibili alterazioni delle concentrazioni sieriche di cobalamina nei cani con leishmaniosi durante il trattamento.

Sono stati inclusi nello studio, in modo prospettico, 52 cani con diagnosi di leishmaniosi e 129 cani clinicamente sani. La diagnosi di leishmaniosi si basava sulla presentazione clinica, sierologia positiva e presenza di amastigoti di Leishmania all’esame citologico linfonodale. Nel gruppo di cani con Leishmaniosi, 20 soggetti sono stati trattati con una combinazione di antimonato di meglumina e allopurinolo per 28 giorni e le concentrazioni sieriche di cobalamina sono state misurate prima dell'inizio del trattamento (timepoint 0) e nei giorni 14 e 28. 

dog caGli animali da compagnia sono suscettibili all'infezione da SARS-CoV-2 e nel Regno Unito si sono verificati casi sporadici di infezione negli animali domestici. L’obiettivo di questo studio era quello di effettuare un’indagine sierologica su larga scala sulla presenza di anticorpi neutralizzanti SARS-CoV-2 in cani e gatti nel Regno Unito.

Sono stati riportati i risultati ottenuti dall’analisi di 688 campioni di siero (454 cani, 234 gatti). I campioni sono stati collezionati da un singolo laboratorio diagnostico veterinario durante tre periodi: pre-COVID-19 (gennaio 2020), durante la prima ondata di infezioni umane nel Regno Unito (aprile-maggio 2020) e durante la seconda ondata di infezioni umane nel Regno Unito (settembre 2020-febbraio 2021).

Horse treadmillNel presente studio è stata valutata la secrezione di prolattina e ormone della crescita in risposta all'esercizio fisico e agli stress emotivi nei cavalli purosangue.

Sono state eseguite due prove: la prima prevedeva la simulazione di solo esercizio fisico e la seconda, invece, prevedeva la simulazione simultanea di esercizio fisico e stress emotivi. Lo stress da esercizio fisico è stato simulato in 4 fasi utilizzando un treadmill per cavalli: periodo di pre-esercizio (5 min), periodo di camminata (6,5 min), periodo di galoppo (3 min) e periodo di raffreddamento (10 min). Lo stress emotivo è stato simulato mostrando, durante il periodo di camminata, un video ad alto volume del pubblico in una pista da gara.

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