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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD student

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD student

D9 Liver DiseaseLe patologie epatobiliari sono comuni nel cane; tuttavia, mancano in letteratura dei dati riguardo la frequenza e le predisposizioni di razza. Gli obiettivi di questo studio erano quelli di valutare la frequenza di diverse patologie epatobiliari in una popolazione di cani nel Regno Unito e di identificare le razze che presentano un maggior rischio di sviluppare queste patologie.

Sono stati analizzati in modo retrospettivo i referti istopatologici, ottenuti tra agosto 2013 e febbraio 2018, di un singolo laboratorio diagnostico veterinario. Le patologie epatobiliari sono state classificate secondo gli standard della World Small Animal Veterinary Association e sono stati registrati la razza, l'età e il sesso degli animali. Sono stati esclusi i casi con dati incompleti o senza diagnosi definitiva. La predisposizione di razza è stata calcolata confrontando i dati con un gruppo di controllo, utilizzando odds ratio e intervalli di confidenza al 95%.

Meningioma istoIl meningioma è il tumore cerebrale primitivo più comune nei gatti, sebbene ci siano pochi studi sulle sue caratteristiche istopatologiche.

Nel presente studio sono stati esaminati 45 casi di meningioma felino per studiare i sottotipi istopatologici e le caratteristiche immunoistochimiche, compresa l'espressione della citocheratina e delle molecole di adesione cellulare.

Fotolia 53735947 XSLa dermatite digitale (Digital dermatitis, DD) è emersa negli allevamenti nordamericani, tuttavia l’impatto sulla produzione e sull'economia non sono completamente noti. Gli obiettivi di questo studio erano: (1) stimare l'impatto economico di un singolo caso di DD, pododermatite infettiva (foot rot, FR) e malattia respiratoria bovina (bovine respiratory disease, BRD) negli allevamenti bovini e (2) determinare il loro impatto sul guadagno medio giornaliero (average daily gain, ADG).

Sono stati valutati i dati sulle condizioni di salute e sulla produzione di due allevamenti bovini in un intervallo di tempo di 3 anni. Il set di dati consisteva in 77.115 record di animali, il 19,3% (14.900) di questi presentava una diagnosi di almeno una patologia. Gli animali malati sono stati classificati in cinque gruppi: DD, FR, BRD, altre malattie (other diseases, OT) e due o più malattie (two or more diseases, TM),

Geriatric Vestibular Disease in Dogs Elderly Boxer with a head tiltLa sindrome vestibolare è spesso accompagnata da nausea. I farmaci attualmente approvati per il suo trattamento sono stati sviluppati per contrastare il vomito ma non la nausea. L'efficacia dei farmaci antagonisti del recettore 5-HT3 per ridurre la nausea è stata descritta in corso chemioterapia; tuttavia, non è nota l'efficacia di questi farmaci per il trattamento della nausea secondaria a patologie vestibolari.

In questo studio multicentrico sono stati inclusi 16 cani con nausea associata alla sindrome vestibolare. L'intensità della nausea è stata analizzata prima della somministrazione di ondansetron (0,5 mg/kg EV) e 2 ore dopo, utilizzando una scala validata a 5 punti. Sono state valutate: presenza e frequenza di salivazione,  lambimento delle labbra, irrequietezza, vocalizzazioni, letargia e vomito.

Gatto DMFino al 40% della popolazione di gatti domestici è sovrappeso o obeso. L'obesità nei gatti determina insulino-resistenza attraverso molteplici meccanismi e ogni chilogrammo in eccesso di peso corporeo causa una riduzione del 30% della sensibilità insulinica. I gatti obesi e insulino-resistenti con concomitante disfunzione delle cellule beta del pancreas sono a rischio di progressione verso una condizione di diabete mellito conclamato. L’obiettivo di questa review era quello di descrivere le attuali conoscenze sulla fisiopatologia e sulla gestione del gatto diabetico obeso.

Le informazioni contenute in questa review sono tratte da: studi epidemiologici sulla prevalenza dell'obesità; studi prospettici longitudinali sullo sviluppo di insulino-resistenza in gatti obesi; studi controllati randomizzati; e parere di esperti sull'effetto della dieta sulla gestione del diabete nei gatti.

Mercoledì, 23 Giugno 2021 13:52

Variabili ematologiche nelle tartarughe Arrau

Ematologia tartarugheL'ematologia delle tartarughe dell'Amazzonia, come la tartaruga Arrau (Podocnemis expansa), non è stata ben descritta in letteratura. La modalità di raccolta e analisi dei campioni di sangue è fondamentale per la pratica medica di questi animali esotici. Lo scopo di questo studio era quello di valutare i parametri ematologici delle tartarughe Arrau dell'Amazzonia per determinare il miglior anticoagulante (EDTA, citrato o eparina sodica) e la colorazione citologica (Giemsa, Quick Panoptic o Rosenfeld) per l'uso in questa specie.

Sono stati raccolti campioni di sangue da otto tartarughe. Sono stati effettuati tre strisci di sangue utilizzando sangue senza anticoagulante e il resto del campione è stato distribuito in tre provette, contenenti EDTA, citrato ed eparina sodica, per l’analisi di eritrogramma e leucogramma.

horseL’antibiotico-resistenza è uno dei più importanti rischi per la salute pubblica che dobbiamo affrontare al giorno d'oggi. Gli antibiotici sono comunemente prescritti nella medicina veterinaria equina, ma esistono in letteratura informazioni limitate riguardo il loro uso nella pratica clinica quotidiana. L'obiettivo di questo studio era quello di indagare i pattern di prescrizione degli antibiotici nella pratica ambulatoriale equina; in particolare, la frequenza di prescrizione, la durata, la classe del farmaco, il medico e l’apparato interessato.

Sono state valutate in modo retrospettivo le cartelle cliniche e i dati relativi alla fatturazione. I fattori di rischio associati alla prescrizione degli antibiotici, tra cui il motivo della visita, l’esecuzione di un esame colturale, l’apparato interessato e il medico sono stati valutati tramite una regressione logistica multivariata.

Cow and calfI pestivirus sono patogeni diffusi ed economicamente importanti che infettano i bovini e altri animali. Il Pestivirus A (precedentemente noto come virus della diarrea virale bovina 1, BVDV-1), il Pestivirus B (virus della diarrea virale bovina 2, BVDV-2) e il Pestivirus H (pestivirus HoBi-like, HoBiPeV) infettano principalmente i bovini. Come altri virus a RNA, i pestivirus sono caratterizzati da un alto tasso di variabilità genetica. Quest'ultimo è testimoniato dall'esistenza di un certo numero di sottogenotipi virali all'interno di ciascuna specie. Nei bovini, il maggior numero di sottogenotipi di pestivirus è stato documentato nei paesi europei, in particolare in Italia. Lo scopo di questa review è quello di fornire una panoramica aggiornata sulla diversità genetica dei pestivirus negli allevamenti bovini italiani. Tutte e tre le specie di pestivirus bovini sono state identificate nella popolazione bovina con frequenza e distribuzione geografica variabili. La diversità genetica dei ceppi di pestivirus italiani può avere implicazioni diagnostiche e immunologiche, influenzando le prestazioni degli strumenti diagnostici e la protezione immunitaria determinata dai vaccini disponibili in commercio. In italia, si raccomanda l’implementazione e il rafforzamento di approcci coordinati per il controllo dei pestivirus bovini. Pertanto, sarebbe estremamente importante aumentare le misure di controllo e restrizione nel commercio dei bovini e prodotti biologici di origine bovina, compresi quelli contenenti siero bovino fetale.

“Epidemiology of Bovine Pestiviruses Circulating in Italy” Camilla Luzzago, et al. Review Front Vet Sci. 2021 Jun 2;8:669942. doi: 10.3389/fvets.2021.669942.

cerebrospinal fluid tap for dogsSebbene la sindrome vestibolare sia una presentazione neurologica comune, si conosce poco riguardo il valore diagnostico dell'analisi del liquido cerebrospinale (cerebrospinal fluid, CSF) in corso di sindrome vestibolare nel cane.

Sono state valutate, in modo retrospettivo, le cartelle cliniche e sono stati inclusi cani con patologie vestibolari che erano stati sottoposti a risonanza magnetica, analisi del liquido cerebrospinale e a cui era stata diagnosticata una sindrome vestibolare centrale o periferica. Le patologie che interessavano il sistema vestibolare centrale includevano: meningoencefalite di origine sconosciuta (meningoencephalitis of unknown origin, MUO), neoplasie cerebrali, infarto ischemico, empiema intracranico o tossicità da metronidazolo. Le patologie che interessavano il sistema vestibolare periferico includevano: sindrome vestibolare idiopatica, otite media/interna o neoplasie che interessavano le strutture dell'orecchio interno. Sono stati registrati la concentrazione totale di cellule nucleate (total nucleated cell concentration, TNCC), la concentrazione di proteine totali ​​(total protein concentration, TP) e l'esame citologico.

Dotto biliareIn medicina umana, la malgiunzione congenita del dotto biliare comune (common bile duct, CBD) e del dotto pancreatico principale (main pancreatic duct, MPD), o malgiunzione bilio-pancreatica (pancreatobiliary maljunction, PBM), è una causa nota di colangite. L’obiettivo del presente studio era quello di misurare l'attività degli enzimi pancreatici nella bile (marker diagnostico per PBM) di gatti sani per determinare i valori normali e valutare la relazione tra l’attività enzimatica e la morfologia biliare.

Sono stati inclusi nello studio 52 gatti sani sottoposti a ovarioisterectomia laparoscopica. I gatti sono stati divisi nei gruppi A e B in base al rapporto tra il diametro del dotto cistico (cystic duct, CD) e il CBD. Un rapporto di 3,4 era considerato normale. L'attività degli enzimi pancreatici nella bile è stata quindi confrontata tra i due gruppi.

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