Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7311 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD student

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD student

excess blood cells eyeL’obiettivo di questo studio era quello di valutare l'effetto della tetracaina cloridrato topica 0,5% sulla pressione intraoculare (intraocular pressure, IOP) in gatti che non presentavano alterazioni oculari.

Sono stati inclusi nello studio 20 gatti. Ogni gatto è stato assegnato in modo casuale a uno dei due gruppi (trattamento o controllo). La pressione intraoculare basale (T0) è stata misurata in tutti i gatti; è stata somministrata, quindi, una goccia di tetracaina cloridrato 0,5% o di lacrime artificiali in un occhio scelto a caso di ciascun gatto nel gruppo di trattamento e di controllo, rispettivamente. Le misurazioni della IOP sono state ripetute, con un tonometro a rimbalzo, dopo 2 min (T2), 5 min (T5), 15 min (T15) e 30 min (T30).

TigerNel presente studio sono stati valutati dei campioni di siero di 11 tigri del Bengala (Panthera tigris tigris) dal Chitwan National Park in Nepal, collezionati tra il 2011-17, per la presenza di anticorpi contro otto agenti patogeni comunemente studiati nei grandi felidi. Questa indagine sierologica è stata condotta per ottenere delle informazioni di base che permettano di comprendere l'esposizione a questi patogeni nella popolazione di tigri in Nepal.

I campioni di siero sono stati valutati per presenza di: coronavirus felino (feline coronavirus, FCoV), virus dell'immunodeficienza felina, virus della leucemia felina, herpesvirus felino (feline herpesvirus, FHV), virus del cimurro canino, parvovirus canino di tipo 2 (canine parvovirus-2, CPV-2), leptospirosi (LEP; sette sierotipi) e toxoplasmosi (TOX). I risultati hanno mostrato che 6 tigri erano positive per LEP, 8 per CPV-2, 5 per FHV, 1 per FCoV e 10 per TOX.

101418789 cat panleukopenia fact sheet 632x475L’obiettivo di questo studio era quello di ottimizzare la diagnosi del virus della panleucopenia felina (feline panleukopenia virus, FPV): (1) confrontando i risultati di un test SNAP per il parvovirus canino (SNAP) con un test real-time PCR (qPCR) per la rilevazione di FPV; (2) valutare se il vomito e i tamponi anali/rettali possono essere utilizzati per la diagnosi precoce; e (3) chiarire l'interpretazione dei risultati debolmente positivi del test SNAP.

Sono stati inclusi nello studio gatti e gattini residenti in un rifugio per animali, con storia vaccinale incompleta o sconosciuta, che presentavano segni clinici suggestivi di panleucopenia felina e test SNAP/PCR fecali eseguiti entro 24 ore dall'esordio dei sintomi. Le feci, il tampone anale/rettale e il vomito sono stati analizzati tramite SNAP e PCR, utilizzando la PCR fecale come metodo di riferimento.

Nodulo Angio CaneAngiostrongylus vasorum è un nematode che vive nelle arterie polmonari dei canidi e ha un ospite intermedio gasteropode. Il parassita può causare vari segni clinici. I due scenari clinici più comuni sono rappresentati da distress respiratorio acuto e diatesi emorragica. I cani giovani (<2 anni) sono sovrarappresentati e spesso i soggetti infetti mostrano granulomi polmonari (radiograficamente e patologicamente). L'ecografia toracica rappresenta un test diagnostico sicuro, rapido, comunemente disponibile e non invasivo per valutare i polmoni. L’obiettivo del presente studio era quello di valutare, in modo prospettico, l'utilità dell'ecografia toracica nella diagnosi di angiostrongilosi nel cane.

Sono stati inclusi nello studio 26 cani di proprietà, con età <2 anni, che presentavano difficoltà respiratorie. In 15/26 cani sono stati identificati dei piccoli noduli subpleurici ipoecogeni; In 14 di questi casi è stata ottenuta una diagnosi di angiostrongilosi tramite test di Baermann, test antigenico specifico per A. vasorum o entrambi. Nei restanti 11 cani (senza noduli subpleurici) il test di Baermann e il test antigenico sono risultati negativi e sono state diagnosticate altre patologie respiratorie. I risultati hanno mostrato che l’ecografia toracica aveva una sensibilità del 100% e una specificità del 92% per la diagnosi di angiostrongilosi in cani giovani che presentavano difficoltà respiratorie.

Sabato, 24 Aprile 2021 13:10

Utilizzo della fluidoterapia nel cavallo

water tank horse istock 178526571 2400Nonostante il frequente utilizzo della fluidoterapia nel trattamento di molte condizioni patologiche del cavallo, sono scarsi gli studi presenti in letteratura in grado di fornire raccomandazioni specie-specifiche basate sull'evidenza. Pertanto, la fluidoterapia nel cavallo si basa sull'applicazione della fisiologia e su dati estrapolati da studi condotti in altre specie di interesse veterinario e/o evidenze nell’ambito della medicina umana. I principi fisiologici che stanno alla base dell'uso dei fluidi in medicina sono, a prima vista, chiari e semplici da comprendere. Tuttavia, negli ultimi 20 anni, diversi studi in medicina umana hanno dimostrato che le raccomandazioni basate sulla teoria in combinazione con studi clinici sperimentali e/o di piccole dimensioni non si traducono sempre nell’attuazione delle migliori prassi. Di conseguenza, in medicina umana, il tipo di fluidi, i volumi da utilizzare e le vie di somministrazione costituiscono oggetto di dibattito. Ad esempio, è stato messo in discussione l'uso di Sodio Cloruro (NaCl) 0.9% come fluido sostitutivo d’elezione e i benefici teorici dei colloidi non si sono tradotti in benefici reali nella pratica clinica, dal momento che gli effetti negativi sono risultati essere maggiori del previsto.

In questa review sono stati valutati gli studi presenti in letteratura veterinaria sulla fluidoterapia equina, sono state esplorate le connessioni con le controversie presenti nell’ambito della medicina umana e in altre specie veterinarie e, ove appropriato, sono state formulate delle raccomandazioni basate sull'evidenza scientifica riguardo l'utilizzo della fluidoterapia nel cavallo adulto. La presente review si focalizza sulle decisioni relative all’utilizzo di cristalloidi, colloidi sintetici e plasma.

Sabato, 24 Aprile 2021 13:09

Fratture traumatiche delle fisi nel gatto

Frattura fisi gattoLo scopo di questo studio era quello di descrivere la demografia, l'eziologia, la localizzazione, la classificazione, la gestione e l’outcome delle fratture fisarie nel gatto.

Sono state valutate, in modo retrospettivo, le cartelle cliniche e le radiografie dei gatti riferiti per la gestione di fratture fisarie. Sono stati esclusi i gatti con fratture della fisi prossimale del femore.

parasite infection leishmaniasis dogsI titoli anticorpali anti-Leishmania sono fondamentali nella gestione dei cani affetti da leishmaniosi, sia al momento della diagnosi che nel trattamento e follow-up. Tuttavia, in letteratura, sono scarse le informazioni sulla variazione dei titoli anticorpali in relazione alla stagionalità dei vettori flebotomi. L’obiettivo dello studio era quello di valutare la variazione stagionale dei titoli anticorpali anti-Leishmania infantum nei cani residenti in un'area iperendemica per la leishmaniosi canina (canine leishmaniosis, CanL).

Sono stati inclusi nello studio 65 cani con positività anticorpale per Leishmania infantum ma clinicamente sani. I soggetti inclusi sono stati campionati a giugno 2019 (stagione dei flebotomi) e di nuovo a febbraio-marzo 2020 (stagione di non trasmissione) per monitorare lo stato clinico e i titoli sierologici.

Pig slaughterhouseLo scopo del presente studio era quello di descrivere le diverse lesioni neoplastiche che si possono riscontrare nei suini al macello e confrontare i casi rilevati con i dati pubblicati in precedenza. Sono stati inclusi nello studio suini con neoplasie (56 in totale) rilevate al macello, dal 1998 al 2018 in Spagna, e segnalate al Slaughterhouse Support Network. Le neoplasie linfoidi sono state caratterizzate e classificate utilizzando la classificazione WHO adattata per gli animali.

I risultati hanno mostrato che la neoplasia più segnalata durante questo periodo era il linfoma in 28 casi. All'interno di questi ultimi, la forma più comune (15/28) era il linfoma diffuso a grandi cellule B. Altre neoplasie non linfoidi includevano melanoma (7), nefroblastoma (3), mastocitoma (2), liposarcoma (2), osteocondromatosi (2), cistoadenocarcinoma papillare (1), tumore della guaina dei nervi periferici (1), leucemia linfoide (1), fibropapilloma (1), emangiosarcoma (1), epatoma (1), sarcoma istiocitico (1), feocromocitoma (1) e osteosarcoma (1).

Toronto family lifestyle photography.  Captured by Ten·2·Ten Photography ©2016La misurazione della concentrazione sierica di IGF-1 (Insulin-like growth factor 1) viene utilizzata per diagnosticare l'acromegalia nel gatto. L’ipotesi di questo studio è che le variazioni di peso corporeo non influenzano la concentrazione sierica di IGF-1 nel gatto.

Sono stati inclusi nel presente studio 10 gatti sani. Nei gatti magri, la disponibilità di alimento è stata incrementata in modo graduale durante la prima settimana e, successivamente, è stato somministrato ad libitum per un totale di 40 settimane per aumentare il loro peso corporeo. Dalla settimana 41 alla settimana 60 è stato limitato l'accesso all’alimento per raggiungere una perdita di peso dall'1% al 2% ogni settimana. La misurazione della concentrazione di IGF-1 è stata eseguita alle settimane 0, 16, 40 e 60. Il peso corporeo dei gatti e le concentrazioni di IGF-1 nei 4 punti temporali sono stati confrontati tra loro.

GallbladderL'edema della parete della cistifellea (gallbladder wall edema, GBWE) rilevato ecograficamente è un marker per l’anafilassi nel cane. Le patologie cardiache possono causare GBWE con segni clinici simili e dovrebbero essere incluse nella lista delle diagnosi differenziali per prevenire errori di interpretazione.

Sono stati inclusi nello studio, in modo prospettico, 14 soggetti di proprietà (13 cani e 1 gatto) con GBWE e patologie cardiache in un cui sono stati effettuati AFAST (abdominal sonography in trauma, triage and tracking) e TFAST (thoracic focused assessment with abdominal sonography in trauma, triage, and tracking) durante il triage. Le immagini ottenute sono state esaminate da un radiologo specialista per confermare la patologia cardiaca, la GBWE, e valutare la vena cava caudale (caudal vena cava, CVC) e le vene epatiche.

Pagina 6 di 20

VET Channel

eveditoria Editoria Scientifica

0
Shares
0
Shares