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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD student

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD student

Cat ecoNella medicina dei piccoli animali, il campionamento ecoguidato dei linfonodi con ago sottile svolge un ruolo fondamentale nel protocollo diagnostico di varie patologie, inclusa la stadiazione dei processi neoplastici. La tecnica di agoaspirazione (fine needle aspiration cytology, FNAC) è stata comunemente utilizzata per la produzione di campioni citologici, ma è stato suggerito che la tecnica di agoinfissione (fine needle non-aspiration cytology, FNNAC) possa permettere di produrre dei preparati citologici diagnostici e di qualità superiore.

Nel presente studio clinico controllato randomizzato sono stati campionati 104 linfonodi in cani e gatti, utilizzando entrambe le tecniche. I campioni citologici sono stati quindi valutati da dei patologi che non conoscevano la tecnica utilizzata per la produzione del campione. Questi ultimi hanno determinato se il campione era diagnostico o meno e hanno classificato il campione in termini di: grado di cellularità, conservazione cellulare ed emodiluizione.

Mercoledì, 31 Marzo 2021 12:28

Consensus ACVIM sulla pancreatite nel gatto

Pancreas CatLa pancreatite nel gatto, sebbene sia una patologia comunemente diagnosticata, presenta ancora molte sfide diagnostiche e gestionali. Lo scopo del presente studio era quello di riassumere le informazioni presenti in letteratura veterinaria riguardo a eziologia, patogenesi, diagnosi e gestione della pancreatite nel gatto; un ulteriore scopo era quello di fornire delle indicazioni utili per i medici veterinari basate sull’evidenza scientifica, e laddove l’evidenza risulti carente, basate sull’esperienza di un gruppo di esperti.

La letteratura risultava carente di studi sull'eziologia e la patogenesi della pancreatite spontanea nel gatto, ma erano presenti in letteratura diversi studi sulla patologia negli esseri umani, insieme ad alcune evidenze sperimentali nei gatti e altre specie. La maggior parte dell’evidenza scientifica riguardava la diagnosi di pancreatite nel gatto, la quale è stata riassunta attentamente. Al contrario, erano scarse le evidenze scientifiche sulla gestione della pancreatite nel gatto.

Dairy calvesL’obiettivo del presente studio era quello di valutare le concentrazioni di cortisolo salivare durante le prime 48 ore successive alla nascita in vitelli da latte appena nati in seguito a parto eutocico (EUT, n = 88) e distocico (DYS, n = 70). Sono stati inoltre analizzati gli effetti di condizione corporea della vacca, durata del parto, tempo trascorso a leccare il vitello, sesso e peso alla nascita del vitello.

I risultati hanno mostrato che le concentrazioni neonatali di cortisolo salivare non erano influenzate da fattori legati alla vacca e al vitello. Anche la durata del parto e il tempo trascorso a leccare il vitello non hanno avuto alcun effetto sui livelli di cortisolo salivare. Le concentrazioni di cortisolo salivare sono aumentate rapidamente dopo il parto in entrambi i gruppi per raggiungere i loro livelli massimi a 45 e 60 min dal parto nei vitelli EUT e DYS, rispettivamente. I vitelli DYS presentavano concentrazioni di cortisolo salivare più elevate rispetto a quelli EUT per 0 (P = 0,022), 15 (P = 0,016), 30 (P = 0,007), 45 (P = 0,003), 60 (P = 0,001) e 120 min (P = 0,001) e per 24 h (P = 0,040), rispettivamente. La concentrazione massima di cortisolo salivare e il rilascio di cortisolo nella saliva erano maggiori nei vitelli DYS rispetto ai vitelli EUT per le 48 ore del periodo di campionamento (P = 0,009 e P = 0,003, rispettivamente).

iStock 000009827806SmallL'obiettivo del presente studio era quello di valutare se le variabili dell’emogasanalisi venosa (venous blood gas, VBG) potessero servire come fattori predittivi per la diagnosi di malattia infiammatoria delle basse vie aeree (inflammatory lower airway disease, ILAD) nel gatto. Un secondo obiettivo di questo studio era quello di confrontare l'utilità diagnostica di segnalamento, anamnesi e reperti dell'esame clinico, rispetto alle variabili del VBG.

Sono state valutate in modo retrospettivo le cartelle cliniche di gatti portati in visita per distress respiratorio secondario a ILAD (54 casi) e altre patologie (121 controlli, non-ILAD).

DogPneumonia KnowtheCausesSignsandTreatment Funnyyoungstaffordshireterrierpuppylyingcoveredinthrowblanketandfallingasleep minLa proteina C-reattiva (C-reactive protein, CRP) è una proteina di fase acuta ben nota nel cane che potrebbe discriminare la broncopolmonite di origine batterica da altre condizioni patologiche polmonari. La broncopolmonite causata da Bordetella bronchiseptica (Bb) è comune nel cane ma l’associazione tra quest’ultima e un aumento della CRP non è stato del tutto indagato in cani con infezione naturale da Bb. Lo scopo di questo studio era quello di confrontare la concentrazione di CRP in cani con infezione da Bb, con o senza lesioni radiografiche polmonari, e cani con broncopolmonite ab ingestis (aspiration bronchopneumonia, ABP)

Sono stati inclusi, in modo retrospettivo, 16 cani con infezione da Bb e 36 cani con ABP. In tutti i soggetti erano disponibili la concentrazione sierica di CRP e le radiografie toraciche.

RX AngiostrongylusL'angiostrongilosi canina è una malattia parassitaria cardiopolmonare emergente causata dal nematode Angiostrongylus vasorum trasmesso da gasteropodi terrestri. Da un punto di vista clinico si possono osservare un ampio spettro di segni clinici aspecifici e la volpe rossa rappresenta il reservoir più importante per le infezioni del cane. In Italia questa malattia è stata ben documentata sia nelle regioni nord-occidentali che centro-meridionali, mentre è scarsamente riconosciuta nell'area nord-orientale del paese. Questo studio descrive i reperti diagnostici di due casi autoctoni di angiostrongilosi canina e di un caso in una volpe rossa rilevati nel nord-est dell'Italia.

Gli autori concludono affermando che la segnalazione dei casi è importante per i medici veterinari al fine di aumentare la loro consapevolezza e ottenere una rapida diagnosi di una malattia che può rivelarsi potenzialmente fatale.

CatEchoL’obiettivo del presente studio era quello di confrontare gli effetti di 2 protocolli di sedazione IM, alfaxalone-butorfanolo (AB) vs dexmedetomidina-butorfanolo (DB), sulle variabili ecocardiografiche (ECHO) nei gatti dopo sedazione e donazione di sangue.

Sono stati inclusi nello studio 11 gatti sani di proprietà. I gatti hanno ricevuto un ECHO di base, senza sedazione, prima della donazione. I gatti sono stati sedati per via intramuscolare con AB (alfaxalone 2 mg/kg e butorfanolo 0,2 mg/kg) per una donazione e DB (dexmedetomidina 10 μg/kg e butorfanolo 0,2 mg/kg) per un'altra, con un tempo minimo di 6 settimane tra le donazioni. Dopo ogni donazione di sangue è stato eseguito un esame ECHO post-sedazione e post-donazione.

dog high five paw 091718 image 600w 400h d copiaA causa della mancanza di prove scientifiche evidenti, gli effetti della gonadectomia sul comportamento del cane sono ancora oggetto di dibattito. Tuttavia, le diverse opinioni dei medici veterinari potrebbero determinare una notevole difformità nelle indicazioni che sono fornite ai proprietari degli animali. Lo scopo di questo studio era quello di valutare gli effetti della gonadectomia sul comportamento del cane nel corso del tempo.

Sono stati inclusi nello studio 96 cani, questi comprendevano 48 cani interi (gruppo di controllo) e 48 cani sottoposti a gonadectomia (gruppo sperimentale). I proprietari degli animali sono stati intervistati due volte, prima della chirurgia (T0) e nove mesi dopo (T1), per ottenere informazioni sul comportamento del loro cane.

Otoematoma cavalloLo scopo del presente studio era quello di descrivere le caratteristiche cliniche, il trattamento e l'outcome dell’ematoma auricolare nel cavallo.

Sono stati inclusi, in modo retrospettivo, 7 cavalli con 1 o 2 ematomi auricolari (totale 8 ematomi) trattati presso un Ospedale Veterinario Universitario dal 2008 al 2019. I dati raccolti dalle cartelle cliniche includevano: segnalamento, dati anamnestici, segni clinici, procedure diagnostiche (inclusa la valutazione dermatologica) e trattamento. L'outcome è stato determinato tramite la documentazione presente nella cartella clinica o contatto telefonico con i proprietari o veterinari referenti.

Cat obeseÈ stato dimostrato che i cani obesi hanno una qualità di vita inferiore; tuttavia, non è ben noto quale sia l'impatto dell'obesità sulla qualità di vita dei gatti. Questo studio trasversale è stato condotto per valutare la qualità di vita, percepita dal proprietario, di gatti obesi (BCS 8-9/9), confrontandola con quella di gatti normopeso (BCS 4-5/9). 

La presenza di condizioni patologiche concomitanti (evidenziate tramite l’esame fisico e l’esecuzione di esami del sangue) rappresentava un criterio di esclusione. Ai proprietari dei gatti inclusi veniva chiesto di completare un questionario sulla qualità di vita e sulla percezione dell'obesità felina.

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