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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Tardo Antonio Maria

Tardo Antonio Maria

Venerdì, 13 Novembre 2020 11:42

Artrite settica nel puledro

A young foal of a dark brown color grazes on a green meadow against a background of a young forest in the rays of the setting sun in the Caucasus.In letteratura sono presenti informazioni limitate riguardo i fattori associati alla sopravvivenza e sulle performance di gara a lungo termine nei puledri purosangue trattati per l'artrite settica. L’obiettivo di questo studio era quello di indagare i fattori associati alla sopravvivenza e analizzare le performance di gara dei puledri con artrite settica rispetto a puledri sani nati dalla stessa fattrice.

Sono state esaminate, in maniera retrospettiva, le cartelle cliniche di puledri purosangue di età ≤180 giorni che erano stati sottoposti a lavaggio artroscopico per il trattamento dell’artrite settica tra il 2009 e il 2015. È stata utilizzata un'analisi di regressione logistica per determinare i fattori associati alla sopravvivenza o alle performance di gara. Sono stati, quindi, confrontati i dati tra i puledri trattati per l'artrite settica e i puledri sani nati dalla stessa fattrice.

pig shutterstock 690950032 LR 0La malattia vescicolare dei suini (Swine vesicular disease, SVD) è una malattia virale contagiosa dei suini clinicamente indistinguibile da altre malattie vescicolari, come l'afta epizootica, la stomatite vescicolare, l'esantema vescicolare dei suini e la malattia vescicolare idiopatica. In Italia, dove la SVD è stata segnalata per la prima volta nel 1966, nel 1995 è stato avviato un programma di eradicazione. Il programma, aggiornato nel 2008, si basava sulla regionalizzazione, il controllo completo dei movimenti dei suini, il miglioramento della biosicurezza degli allevamenti suini, appropriate procedure di pulizia e disinfezione dei veicoli approvati per il trasporto di suini e un programma di sorveglianza attivo basato sull’esecuzione di test sierologici e virologici. In caso di infezione confermata da virus SVD, veniva applicata una politica di stamping-out. Nel periodo dal 2009 al 2019, ogni anno sono stati testati sierologicamente tra 300.000 e 400.000 suini. L'ultimo focolaio di SVD è stato notificato nel 2015 e l'ultimo suino sieropositivo è stato rilevato nel 2017. Il programma di sorveglianza contro SVD è ancora in corso e finora non è stata rilevata alcuna prova dell'attività del virus. Tutti i dati disponibili supportano l'eradicazione completa del virus SVD dall'industria suinicola italiana.

“Eradication of Swine Vesicular Disease in Italy” Marco Tamba, et al. Viruses. 2020 Nov 7;12(11):E1269. doi: 10.3390/v12111269.

EagleL’esame radiografico del torace è un importante strumento diagnostico per valutare la dimensione cardiaca nei pazienti aviari. L'aquila di mare testabianca (Haliaeetus leucocephalis), un tempo nella lista delle specie a rischio di estinzione, è ora una specie in crescita negli Stati Uniti. Tuttavia, sono presenti in letteratura poche informazioni riguardo i valori di riferimento radiografici della silhouette cardiaca nell'aquila di mare testabianca per l'utilizzo nella valutazione di patologie cardiache in questa specie. L’obiettivo di questo studio era quello di stabilire dei valori di riferimento della dimensione cardiaca nell'aquila di mare testabianca.

Sono stati inclusi nello studio 9 soggetti sani residenti presso un centro di riabilitazione di rapaci. L’esame radiografico del torace è stato eseguito in proiezione ventrodorsale. Sono state misurati i seguenti parametri: larghezza della silhouette cardiaca, larghezza del torace, larghezza dello sterno, larghezza della silhouette epatica e larghezza del coracoide. È stato quindi calcolato il rapporto tra le dimensioni della silhouette cardiaca e quelle delle altre strutture.

bulldog bowsL'attività sierica della lipasi 1,2-O-dilauril-rac-glicerolo-3-acido glutarico- (6'-metilresorufin) estere (DGGR) mostra una buona concordanza con la lipasi pancreatica (cPL) nel cane. Sebbene la terapia con prednisolone non sembri influenzare la concentrazione sierica di cPL, la sua influenza sulla lipasi DGGR non è nota. Lo scopo dello studio era quello di valutare l'effetto della terapia con prednisolone sull'attività sierica della lipasi DGGR nel cane.

In questo studio prospettico di coorte sono stati inclusi 34 cani, di cui 17 cani avevano ricevuto prednisolone (gruppo di studio) e 17 cani sani che non hanno ricevuto alcuna terapia. In entrambi i gruppi è stata misurata l'attività sierica della lipasi DGGR in 3 intervalli temporali: T0, T1 e T2, corrispondenti rispettivamente ai giorni 0, 7-10 e 21-30. I cani del gruppo di studio presentavano una condizione medica che richiedeva la terapia con prednisolone per almeno 3 settimane. La dose iniziale di prednisolone era 0,5-2,0 mg/kg/die PO con riduzione della dose a T1 fino a una dose finale che è stata mantenuta fino a T2. Un aumento dell'attività sierica della lipasi DGGR >160 U/L è stata definita come clinicamente rilevante.

FEK gattoLo scopo di questo studio retrospettivo caso-controllo era quello di descrivere l'efficacia del triamcinolone, somministrato per via sottocutanea, per il trattamento della cheratocongiuntivite eosinofila felina (feline eosinophilic keratoconjunctivitis, FEK).

Sono stati inclusi gatti con diagnosi di FEK confermata citologicamente; le cartelle e le immagini cliniche sono state valutate retrospettivamente e le lesioni sono state classificate in modo semiquantitativo. Sono stati confrontati i dati ottenuti tra una popolazione di studio di nove gatti (11 occhi) trattati con una mediana di 0,11 mg/kg (range, 0,10-0,20 mg/kg) di triamcinolone acetonide per via sottocutanea, e una popolazione di riferimento di sette gatti (otto occhi) trattati senza quest’ultimo farmaco.

glucosamine for catsLo scopo del presente studio era quello di determinare se la terapia con amantadina fosse in grado di migliorare le difficoltà motorie identificate dal proprietario e la qualità di vita in corso di all'osteoartrite nel gatto.

Sono stati inclusi nello studio 13 gatti di proprietà con evidenza clinica e radiografica di osteoartrite e difficoltà motorie identificate dal proprietario. I gatti hanno ricevuto 5 mg/kg di amantadina o placebo ogni 24 ore per via orale per 3 settimane ciascuno, senza alcun periodo di washout tra i due trattamenti. L'attività locomotoria è stata continuamente valutata tramite un sistema di monitoraggio dell'attività applicato sul collare del gatto e i proprietari hanno valutato l’attività del gatto tramite l’uso in un apposito questionario settimanale (client-specific outcome measures, CSOM).

Mercoledì, 11 Novembre 2020 11:33

Avvelenamento da rodenticidi nel cane

Bromethalin The invisible killer lying in wait for your dog 1L’obiettivo del presente studio era quello di valutare la frequenza dei segni clinici, la dose ingerita e l’outcome in un ampio gruppo di cani dopo ingestione di brometalina (rodenticida neurotossico).

Sono stati inclusi nello studio 192 cani afferenti presso 3 ospedali universitari veterinari e una clinica privata; di questi, 25 cani hanno sviluppato segni clinici. Cinque soggetti hanno sviluppato segni neurologici gravi e sono stati sottoposti a eutanasia. In totale 187 cani sono sopravvissuti e sono stati dimessi. La dose totale ingerita è stata registrata in 59 cani con una mediana (intervallo interquartile) di 0,2 mg/kg (0,28 mg/kg). Nei restanti 133 soggetti l’ingestione è stata segnalata dai proprietari, ma non è stato possibile calcolare la dose totale ingerita. Il tempo mediano tra l’ingestione e la presentazione presso la struttura veterinaria è stato di 2 ore (4,8 ore). La maggior parte dei pazienti sono stati trattati in regime ambulatoriale (121/192) e 71 su 192 sono stati ospedalizzati; di questi, 58 su 71 hanno ricevuto una terapia fluida endovenosa. La decontaminazione gastrointestinale è stata eseguita in 179 cani tramite l’induzione dell'emesi (14), la somministrazione di carbone attivo (42) o entrambi (123). L'induzione dell’emesi ha avuto successo in 128 cani e l'apomorfina era il farmaco più comunemente utilizzato (121). Al momento del ricovero sono stati riportati segni clinici da lievi a gravi in 19 casi; questi includevano vomito (6), tremori (5), letargia (4), atassia (3), debolezza (2), diarrea (2), collasso (2) e anoressia (2). Un soggetto ha sviluppato atassia e tremori entro 72 ore dall’ospedalizzazione.

Mercoledì, 11 Novembre 2020 11:30

Biopsia epatica percutanea ecoguidata nel cane

intestinal biopsyLa biopsia epatica è spesso necessaria per ottenere una diagnosi nei cani con patologie epatobiliari. L’obiettivo del presente studio era quello di descrivere l'entità del sanguinamento e l'incidenza di complicanze dopo l’esecuzione di una biopsia epatica percutanea ecoguidata (percutaneous ultrasound guided liver biopsy, PUGLB) nel cane; un ulteriore obiettivo era quello di valutare i fattori di rischio per il sanguinamento o altre complicanze.

Sono stati inclusi, in maniera retrospettiva, 102 cani di proprietà con sospette patologie epatobiliari sottoposti a PUGLB. In base alle linee guida presenti in medicina umana, un sanguinamento maggiore è stato definito come una diminuzione assoluta del PCV (ΔPCV) ≥ 6%. Le complicanze sono state definite separatamente come una compromissione clinicamente rilevante che necessitava di intervento medico o causava il decesso del soggetto. Sono state confrontate la correlazione tra il ΔPCV e l'insorgenza di complicanze con il PCV iniziale, i parametri della coagulazione, l'attività sierica degli enzimi epatici, la concentrazione sierica di bilirubina, il numero di biopsie effettuate, il diametro dell'ago utilizzato per la biopsia, l'esperienza del radiologo, la diagnosi istologica e le variabili ecografiche.

Mercoledì, 11 Novembre 2020 11:28

Ipercobalaminemia nel cane e nel gatto

Natural Remedies Diarrhea Dogs CatsL'ipocobalaminaemia è comune nei cani e nei gatti con insufficienza pancreatica esocrina e/o enteropatia cronica. Sebbene l'ipocobalaminemia sia stata ampiamente studiata, l'ipercobalaminaemia sierica (in assenza di integrazione esogena) potrebbe essere un dato sottovalutato nell’ambito della medicina dei piccoli animali. Studi in medicina umana hanno rilevato un’associazione tra l'ipercobalaminemia e malattie neoplastiche, epatiche e renali.

Nel presente studio sono state analizzate, in maniera retrospettiva, le cartelle cliniche di tutti i cani e gatti con misurazioni della concentrazione sierica di cobalamina tra il 2007 e il 2019; i soggetti che avevano ricevuto una supplementazione di cobalamina sono stati esclusi.

TH LEGACY IMAGE ID 306 horse drinking water 1280x640 1Attualmente esistono opzioni limitate per diagnosticare un danno renale acuto (AKI) nei cavalli. La dimetilarginina simmetrica (SDMA) viene abitualmente utilizzata nella medicina umana e nei piccoli animali. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare le concentrazioni sieriche di SDMA in cavalli sani e cavalli con AKI. Un ulteriore obiettivo era quello di valutare l'associazione tra: 1) età, 2) sesso, 3) peso corporeo o 4) livelli sierici di creatinina/urea e le concentrazioni sieriche di SDMA.

Sono stati inclusi nello studio 53 cavalli sani, inclusi 17 puledri (2-6 mesi di età) e 36 cavalli adulti (3-29 anni di età); in aggiunta sono stati inclusi 23 cavalli con AKI sulla base di anamnesi, esame fisico, analisi del sangue, analisi delle urine ed esame ecografico delle vie urinarie. Le concentrazioni sieriche di SDMA sono state misurate utilizzando un test ELISA commerciale non specifico per la specie.

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