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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Tardo Antonio Maria

Tardo Antonio Maria

Urinary Tract Infection in Cats 1I gatti con malattia renale cronica (chronic kidney disease, CKD) hanno una maggiore prevalenza di urinocolture positive (positive urine cultures, PUC). Tuttavia, le informazioni sulla prognosi dei gatti con CKD e PUC concomitante risultano ad oggi limitate. L’obiettivo del presente studio era quello di determinare l'associazione della PUC con il tempo di sopravvivenza e la progressione della malattia nei gatti con CKD.

Sono state analizzate le cartelle cliniche di 509 gatti con diagnosi di CKD tra il 1997 e il 2018. I gatti sono stati classificati come aventi "no-PUC" o "PUC". I gatti PUC sono stati ulteriormente classificati come aventi 1 o più PUC e in base alla presenza o meno di segni clinici suggestivi di infezione del tratto urinario (urinary tract infection, UTI). La progressione della CKD è stata definita come un aumento della concentrazione di creatinina plasmatica ≥25% entro 365 giorni dalla diagnosi di CKD; inoltre, l’urinocoltura positiva doveva essersi verificata entro questo lasso di tempo. Il tempo di sopravvivenza e la frequenza di progressione della CKD sono stati confrontati tra i gruppi.

US PAP CaviaL’obiettivo del presente studio era quello di descrivere la fattibilità e la sicurezza della pielografia anterograda percutanea eco-guidata (US-PAP) in cavie domestiche (Cavia porcellus) con sospetta ostruzione ureterale.

Sono state incluse nello studio 6 cavie domestiche adulte (4 femmine e 2 maschi, tutti interi), le quali sono state valutate per sospetta ostruzione ureterale. Il peso medio delle cavie era di 0,8 ± 0,25 kg (range, 0,4-1,1 kg) e l'età media era 4,07 ± 1,63 anni (range, 2-7 anni). Tutti gli animali erano esenti da patologie concomitanti, presentavano segni clinici di malattia urologica e sono stati riferiti sulla base di un forte sospetto clinico o di reperti di diagnostica per immagini indicativi di ostruzione ureterale. In tutti i soggetti sono stati registrati i dati relativi al segnalamento, reperti dell’esame clinico, procedura anestesiologica e diagnostica per immagini.

Martedì, 06 Ottobre 2020 16:23

Polmonite interstiziale acuta nei puledri

Polmonite puledriLa polmonite interstiziale acuta nei puledri è stata scarsamente descritta in letteratura e sono presenti opinioni discordanti sull'eziologia sottostante. Inoltre, il follow-up istopatologico dei puledri sopravvissuti non è mai stato descritto. L’obiettivo del presente studio era quello di descrivere i reperti clinici e istopatologici in corso di polmonite interstiziale acuta nel puledro. Un ulteriore obiettivo era quello di indagare l'eziologia e i possibili fattori scatenanti di questa patologia.

Sono stati inclusi nello studio 9 puledri affetti da polmonite interstiziale acuta. In tutti i puledri sono stati registrati i dati della visita clinica nel giorno del decesso. Inoltre, in tutti i soggetti sono stati eseguiti: necroscopia completa, esami istologici, virologici e microbiologici.

Martedì, 06 Ottobre 2020 16:13

Avvelenamento da morso di vipera nel cane

dogs and snakesGli obiettivi del presente studio erano quelli di descrivere le caratteristiche clinico-patologiche dei cani che sviluppano un danno renale acuto (AKI) secondario all'avvelenamento da morso di vipera (crotali) e indagare l'associazione tra sviluppo di AKI e decorso clinico/outcome.

Sono stati inclusi nello studio, in maniera retrospettiva, cani di proprietà trattati con almeno 1 dose di antiveleno a seguito di avvelenamento da morso di vipera e che avevano almeno 2 misurazioni di creatinina plasmatica nel corso del ricovero.

Martedì, 06 Ottobre 2020 13:49

Corpi estranei nasali nel cane

Corpo estraneo nasaleGli obiettivi del presente studio erano quelli di valutare il segnalamento, la presentazione clinica, la posizione e il tipo di corpi estranei nasali identificati in corso di rinoscopia nel cane.

Sono state valutate, in maniera retrospettiva, le cartelle cliniche di cani in cui era stato diagnosticato un corpo estraneo nasale tramite rinoscopia tra aprile 2012 e giugno 2019.

Cat InsulinLa variabilità glicemica (glycemic variability, GV) è un indicatore del controllo glicemico e può essere valutata calcolando la deviazione standard (standard deviation, SD) delle misurazioni glicemiche. Nelle persone con diabete mellito (DM), l'aggiunta di un analogo del glucagon-like peptide-1 (GLP-1) alla terapia convenzionale permette di ridurre la GV. Nei gatti diabetici, l'influenza degli analoghi del GLP-1 sulla GV non è nota.

L’obiettivo del presente studio era quello di valutare la GV nei gatti diabetici che ricevono l'analogo del GLP-1, exenatide a rilascio prolungato (EER), associato a terapia insulinica.

Sick catNei gatti, le patologie non tiroidee possono alterare le normali concentrazioni sieriche di ormoni tiroidei. In particolare, le concentrazioni sieriche di tiroxina (T4) e triiodotironina (T3) tendono solitamente a diminuire, mentre le concentrazioni di T4 libero (fT4) variano in modo imprevedibile. Attualmente, sono carenti in letteratura le informazioni riguardo alle concentrazioni sieriche di tireotropina (thyroid-stimulating hormone, TSH) nei gatti con nonthyroidal illness syndrome (NTIS). L’obiettivo di questo studio è quello di caratterizzare le alterazioni della funzionalità tiroidea nei gatti con NTIS e correlare queste alterazioni con la gravità e l'outcome della patologia non tiroidea.

Sono stati inclusi, in maniera prospettica, 222 gatti con NTIS e 380 gatti clinicamente sani di età e sesso simili. In tutti i soggetti venivano misurate le concentrazioni sieriche di T4, T3, fT4 e TSH. I gatti sono stati raggruppati in base alla gravità della patologia e alla sopravvivenza a 30 giorni.

cows grazingI segni clinici della reticolo-peritonite traumatica e dell'ulcera abomasale sono spesso simili, rendendo queste due patologie difficili da differenziare in ambito clinico. L'obiettivo di questo studio era quello di confrontare la frequenza dei segni clinici individuali di vacche con reticolo-peritonite traumatica e ulcere abomasali, determinando il loro significato diagnostico.

Sono state incluse nello studio vacche con reticolo-peritonite traumatica (TRP, n = 503) e vacche con ulcere abomasali di tipo 1 (U1, n = 94), tipo 2 (U2, n = 145), tipo 3 (U3, n = 60), tipo 4 (U4, n = 87) e tipo 5 (U5, n = 14). Il gruppo di controllo era costituito da 182 vacche sane. Sono stati valutati i seguenti parametri: temperatura rettale, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, comportamento, segni di colica, dorso inarcato, addome teso, bruxismo, vasi sclerali, motilità ruminale, prove del corpo estraneo, percussione, auscultazione e aspetto fecale. Per i suddetti parametri clinici sono quindi stati calcolati sensibilità e specificità diagnostica, valori predittivi positivi e negativi e rapporto di verosimiglianza positivo.

HW disease CatI capisaldi della diagnosi di filariosi cardiopolmonare (heartworm, HW) nel cane sono la rilevazione degli antigeni circolanti rilasciati dalle femmine adulte di Dirofilaria immitis o la visualizzazione delle microfilarie nel sangue intero. Questi test sono meno sensibili nel gatto a causa della risposta immunitaria felina che porta a un basso numero di parassiti adulti; tuttavia, anche i test anticorpali per la filariosi cardiopolmonare sono autorizzati per l'uso nel gatto. Gli anticorpi anti-HW nei gatti sono rilevabili quando è avvenuto almeno uno sviluppo larvale nei tessuti, ma i test anticorpali positivi non sono in grado di distinguere tra infezioni attuali o pregresse; pertanto, i gatti con test anticorpale positivo sono considerati attualmente o precedentemente infettati da D. immitis.

Lo scopo del presente studio era quello di utilizzare più modalità diagnostiche per massimizzare il rilevamento dell'infezione da HW in cani e gatti ad alto rischio di infezione e confrontare la prevalenza dell'infezione in queste due specie.

FHMHLo scopo di questo studio era quello di valutare l'efficacia dell'ovarioisterectomia (ovariohysterectomy, OVH) sul trattamento dell'iperplasia fibroepiteliale mammaria felina (feline mammary fibroepithelial hyperplasia, FMFH), nonché l'influenza di una precedente terapia con progestinici sui segni clinici e sul trattamento della FMFH.

Sono state incluse nello studio 79 gatte con diagnosi di FMFH tra il 2014 e il 2018. Gli animali sono stati divisi nei seguenti gruppi: (1) trattati solo con OVH (trattamento A, TA) o con OVH in associazione ad una terapia antiprogestinica (trattamento B, TB); e (2) nessuna somministrazione (G1) o precedente somministrazione (G2) di farmaci progestinici iniettabili prima della diagnosi di FMFH. Sono stati registrati e valutati i dati relativi ai segni clinici di FMFH, alla comparsa di crescita mammaria persistente dopo OVH e il tempo fino alla completa remissione della FMFH post-chirurgia.

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