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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

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Lunedì, 02 Maggio 2022 21:51

Farmacodinamica dell'alfaxalone nel pavone

indian peacock or blue peacock pavo cristatus 700 233472880L’alfaxalone, uno steroide neuroattivo con proprietà anestetiche, è considerato sicuro se usato da solo o in combinazione con altri farmaci anestetici alle dosi raccomandate e il suo uso è stato studiato in numerose specie. L'obiettivo di questo studio era quello di valutare la farmacocinetica e la farmacodinamica dell’alfaxalone somministrato IM nel pavone indiano (Pavo cristatus).

Sono stati inclusi nello studio 8 pavoni appartenenti ad un istituto zoologico. È stato prelevato un campione ematico prima della somministrazione di 10 mg/kg (n = 4) o 20 mg/kg (n = 4) di alfaxalone. Successivamente, il sangue è stato collezionato dopo 5, 10, 15, 30 e 60 minuti dalla somministrazione di alfaxalone, con monitoraggio del punteggio di sedazione, della frequenza cardiaca e della frequenza respiratoria.

veterinary inspection Doberman dogL’obiettivo di questo studio era quello di descrivere l’utilizzo del rivaroxaban nel cane e il monitoraggio della terapia con un test che misura l’attività anti-Xa (anti-Xa activity assay, aXa).

Sono stati inclusi nello studio cani di proprietà a cui era stato somministrato rivaroxaban e monitorati con aXa da gennaio 2018 a gennaio 2020 afferenti presso due ospedali veterinari universitari.

CTE FIPLa peritonite infettiva felina (Feline infectious peritonitis, FIP) è una malattia sistemica che si verifica in una minoranza di gatti infetti da coronavirus felino (feline coronavirus, FCoV). Sono state impiegate varie terapie per trattare questa condizione patologica, tuttavia, non sono stati definiti dei parametri clinico-patologici che siano in grado di differenziare la guarigione completa dalla remissione della malattia. L’obiettivo di questo studio retrospettivo osservazionale retrospettivo era quello di valutare se l’alfa-1 glicoproteina acida (alpha-1 acid glycoprotein, AGP) fosse in grado di distinguere la guarigione dalla remissione della malattia.

Sono stati inclusi nello studio 42 gatti con diagnosi di FIP: il 75% (12/16) dei casi di FIP effusiva e il 54% (14/26) di quelli con FIP non effusiva sono andati incontro a guarigione. La forma della FIP (effusiva Vs non effusiva) non aveva alcuna influenza sulla completa guarigione (p = 0,2). L'AGP si è normalizzata in 26 gatti guariti, ma è rimasta elevata in 16 gatti in remissione. L'anemia era presente nel 77% (23/30) dei gatti e si è risolta più rapidamente dell'AGP in sei dei gatti guariti. La presenza di anemia non ha influenzato le probabilità di guarigione (p = 0,1). Un numero inferiore di gatti guariti (9/24: 37%) rispetto ai gatti in remissione (7/13: 54%) erano linfopenici, ma la differenza non era statisticamente diversa (p = 0,5). La normalizzazione dell'iperglobulinemia è stata più lenta rispetto all’AGP nei gatti guariti. Il titolo anticorpale FCoV era alto in tutti i gatti al momento della presentazione. Quest'ultimo è diminuito significativamente in 7 dei gatti guariti, ma troppo lentamente per essere un parametro utile per determinare l'interruzione dei trattamenti antivirali.

MBS Web PodEp22 71620 jkL'osteocondrosi è una condizione patologica comune nei cavalli giovani, con effetti sul benessere, sulle prestazioni e sull'economia. Di conseguenza, lo screening radiografico per l'osteocondrosi viene eseguito di routine. L'esame ecografico delle cartilagini articolari e le lesioni da osteocondrosi sono stati descritti in letteratura in diverse case series o singoli case report.

L’obiettivo di questa review sistematica era quello di valutare l’evidenza riguardo l'utilizzo dell'ecografia in confronto alla radiografia tradizionale, all'artroscopia o ai risultati dell'autopsia nel rilevare l'osteocondrosi equina. La review ha identificato una scarsità di studi in cui vi era una marcata variabilità nella popolazione studiata, nella dimensione del campione, nei metodi e nei risultati riportati. Attualmente, non ci sono evidenze scientifiche che confermino l'accuratezza diagnostica e la validità dell'ecografia nel rilevamento di lesioni osteocondrali nelle articolazioni del cavallo.

Dog garbage pancreatitisI diversi test diagnostici per la misurazione della lipasi hanno un'accuratezza diagnostica variabile per la diagnosi di pancreatite acuta (acute pancreatitis, AP) nel cane. Gli obiettivi di questo studio retrospettivo erano quelli di valutare i cut-off ottimali della lipasi DGGR in grado di predire i risultati della lipasi pancreatica specifica canina (canine pancreas-specific lipase, cPL).

Sono stati misurati l'attività della lipasi DGGR e il cPL dallo stesso prelievo ematico in 301 cani con varie condizioni patologiche. I risultati sono stati confrontati utilizzando la correlazione di Spearman, la kappa di Cohen e le ROC curve.

urethral obstruction cats 1 1280x720La diuresi post-ostruttiva è una complicanza potenzialmente fatale nei gatti con ostruzione uretrale. Tuttavia, la letteratura risulta carente di studi sull'incidenza della diuresi post-ostruttiva (post-obstructive diuresis, POD) nel gatto. L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere l'incidenza della POD in un ampio gruppo di gatti con ostruzione uretrale e determinare se le variabili cliniche o clinicopatologiche al momento dell’ammissione possono predire l'insorgenza o la gravità della POD.

Sono state valutate le cartelle cliniche di 260 gatti portati in visita presso l'Università della California, Davis, Veterinary Medical Teaching Hospital per ostruzione uretrale. La produzione di urina dopo il cateterismo uretrale è stata classificata come: nessuna POD (produzione di urina ≤ 2 ml/kg/h), POD lieve-moderata (produzione di urina > 2 ma <5 ml/kg/h) e POD grave (produzione di urina ≥ 5 ml/kg/h). I reperti dell'esame fisico, dell'emogasanalisi, della biochimica sierica e dell'analisi delle urine sono stati confrontati tra i diversi gruppi.

1Il riconoscimento delle lesioni della ghiandola mammaria nei piccoli ruminanti è una procedura diagnostica utile che può aiutare nell'identificazione di diverse malattie della mammella. L’obiettivo di questo articolo era quello di descrivere le principali lesioni patologiche della ghiandola mammaria negli ovini e nei caprini.

Nei piccoli ruminanti la mastite è, di gran lunga, la patologia più comunemente diagnosticata. La mastite clinica acuta è associata a infezioni batteriche, principalmente Staphylococcus aureus o Mannheimia haemolytica. Inoltre, sono descritte lesioni correlate a mastite subclinica e cronica, sia come patologia localizzata che in corso di malattie sistemiche come agalassia contagiosa, maedi-visna o tubercolosi. La neoplasia è raramente riscontrata nella ghiandola mammaria di pecore e capre e gli adenocarcinomi mammari sono la tipologia di neoplasia più comunemente riportata. Le lesioni del capezzolo, comprese quelle dovute a traumi, infezioni virali o papillomi, sono fattori predisponenti per il successivo sviluppo di mastite.

dog medicine shutterstock 221154205Una terapia analgesica efficace è di fondamentale importanza negli animali, ma le opzioni terapeutiche per il trattamento del dolore acuto nei cani in regime ambulatoriale sono limitate. L'obiettivo di questo studio era quello di confrontare le concentrazioni plasmatiche e la farmacocinetica di una soluzione concentrata di buprenorfina somministrata per via endovenosa, intranasale e per via orale transmucosale (oral transmucosal, OTM) nel cane.

In questo studio randomizzato crossover sono stati inclusi nello studio 5 cani maschi adulti sani. I cani hanno ricevuto 0,03 mg/kg di peso corporeo di buprenorfina per via endovenosa, intranasale o per via OTM, con un periodo di washout minimo di 72 ore tra i trattamenti. I campioni di sangue sono stati raccolti a intervalli multipli fino a 24 ore dopo la somministrazione e le concentrazioni plasmatiche di buprenorfina sono state determinate mediante spettrometria di massa tandem con cromatografia liquida.

T1703C13SliderGli organofosfati e i carbammati sono importanti fonti di intossicazione per l'uomo e gli animali. Tuttavia, non sono disponibili studi su larga scala riguardo queste tossicosi nel gatto.

Nel presente studio sono state valutate retrospettivamente le cartelle cliniche di 39 gatti portati in visita presso un ospedale veterinario universitario per intossicazione acuta da organofosfati o carbammati.

1La tossicosi da glicole etilenico (Ethylene glycol, EG) (antigelo) è stata segnalata principalmente nel cane e nel gatto, mentre le segnalazioni sulla tossicosi da EG nei bovini sono scarse. L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere la tossicosi da EG, associata a una perdita nei tubi di raffreddamento del milk taxi, in 25 vitelli in allattamento. Quest’ultimo era collegato ad un impianto di riscaldamento geotermico in cui EG veniva utilizzato come antigelo.

Dopo la somministrazione di latte, nel giro di poche ore, i vitelli hanno manifestato depressione sensoriale e alcuni sono deceduti entro 2 giorni. L'autopsia e l'istopatologia hanno rivelato una necrosi tubulare renale acuta grave e diffusa con numerosi cristalli birifrangenti nel lume tubulare. Il profilo biochimico sierico ha mostrato una grave iperazotemia associata a ipocloremia, iponatriemia e iperkaliemia; reperti consistenti con un’acidosi metabolica.

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