Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7741 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

download33L'asma equino lieve-moderato (Mild-moderate equine asthma, MEA) è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree inferiori del cavallo, caratterizzata da accumulo di muco tracheale, tosse e scarso rendimento. L'approccio terapeutico si basa sul trattamento farmacologico e sulla gestione ambientale. Inoltre, è stata segnalata l'efficacia della somministrazione di molecole antiossidanti. Lo scopo del presente studio era quello di valutare l'effetto della somministrazione di un integratore nutraceutico commerciale, composto da diversi estratti vegetali, sull'infiammazione delle vie aeree inferiori nei cavalli da gara.

Sono stati inclusi nello studio dodici cavalli purosangue affetti da MEA. Tutti i cavalli sono stati sottoposti ad esame fisico con assegnazione di uno score clinico, endoscopia delle vie aeree ed esame citologico del liquido di lavaggio broncoalveolare. In sette cavalli il nutraceutico è stato somministrato per 21 giorni in associazione a cambiamenti ambientali, mentre in cinque cavalli sono stati eseguiti solo cambiamenti ambientali. Tutte le procedure sono state ripetute al termine dello studio. I dati relativi allo score clinico, allo score endoscopico e alla citologia all'inizio e alla fine dello studio sono stati confrontati tra i due gruppi.

PortugueseWaterDog FeaturedImageL'emorragia surrenalica non-traumatica (Nontraumatic adrenal hemorrhage, NTAH) è stata associata al rilascio di catecolamine indotto dallo stress secondario a condizioni patologiche come sepsi e, nell’uomo, recenti interventi chirurgici. Quando sono coinvolte entrambe le ghiandole surrenali, La NTAH può determinare lo sviluppo di ipoadrenocorticismo primario (primary hypoadrenocorticism, HOAC).

Questo case report descrive il caso clinico di un cane maltese maschio di 10 anni in cui è stato rilevato un ispessimento bilaterale delle ghiandole surrenali dopo un intervento chirurgico addominale. Il cane ha mostrato segni clinici e alterazioni laboratoristiche compatibili con HOAC, ma è stato impostato il trattamento per una sospetta insufficienza corticosurrenalica relativa. Tuttavia, i segni clinici sono recidivati dopo la riduzione della dose di idrocortisone e, all’esame ecografico di controllo, è stata osservata una riduzione delle dimensioni delle ghiandole surrenali. I test endocrini hanno confermato la diagnosi di HOAC.

rene picL’obiettivo di questo studio era quello di valutare le misurazioni renali mediante ecografia B-mode nei gatti durante i primi 3 mesi di età e confrontarle con quelle di gatti giovani-adulti.

Sono stati inclusi nello studio 48 gatti sani (24 maschi e 24 femmine). I gatti sono stati divisi in sei gruppi di età: gruppi 1-5 (gatti fino a 3 mesi di età) e gruppo 6 (gatti giovani-adulti). Ciascun rene è stato esaminato utilizzando l'ecografia B-mode e sono state eseguite le seguenti misurazioni: lunghezza renale (renal length, RL), altezza renale (renal height, RH), larghezza renale (renal width, RW), spessore corticale (cortical thickness, CoT), spessore midollare (medullary thickness, MdT) e rapporto corticomidollare (corticomedullary ratio, CMr). Sono stati, inoltre, determinati il ​​rapporto e la correlazione tra RL e diametro aortico (aortic diameter, AoD) e la lunghezza della quinta/sesta vertebra lombare (length of lumbar vertebrae, LLV).

noduli splenici istoL’utilizzo del termine nodulo fibroistiocitico non è più consigliato a favore di entità patologiche specifiche, tra cui l'iperplasia nodulare complessa, il sarcoma stromale splenico e il sarcoma istiocitico. Tuttavia, la diagnosi di lesioni spleniche con componenti miste stromali, istiocitarie e linfoidi rimane ancora una sfida diagnostica a causa della mancanza di criteri istologici chiari. Una valutazione non corretta del comportamento biologico di queste lesioni può portare a conseguenze dannose sulla gestione clinica dei pazienti. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare retrospettivamente le caratteristiche clinicopatologiche e l'outcome delle lesioni nodulari spleniche canine con componenti miste, per identificare i fattori prognostici e i criteri istologici di malignità.

Sono stati inclusi nello studio trentasette casi. L'immunoistochimica non ha consentito un'ulteriore sottoclassificazione. Nove cani (24,3%) sono morti per cause correlate alla malattia dopo una mediana di 234 giorni (range, 48-1.247). I tassi di sopravvivenza specifici per malattia a uno, 2 e 3 anni erano, rispettivamente, dell'80%, 60% e 43%. Se si consideravano i noduli con atipie delle cellule stromali e almeno uno con conta mitotica ≥9, presenza di cariomegalia/cellule multinucleate e componente linfoide <40%, metà di questi cani è morta per cause correlate alla malattia con un tempo di sopravvivenza mediano specifico per malattia di 548 giorni (IC 95%, 0-1216). Nei restanti cani non è stata segnalata alcuna morte correlata alla malattia (P <0,001).

Sabato, 10 Settembre 2022 12:21

Tossicosi da albendazolo in una capra

boer goats ee220511L'albendazolo è un farmaco antielmintico ampiamente utilizzato per il trattamento di nematodi e trematodi specifici nei ruminanti. L'albendazolo è approvato per il trattamento dei trematodi epatici nelle capre (10 mg/kg PO per una singola dose), ma è comunemente usato extra-label nei casi in cui i parassiti sviluppano resistenza. La tossicosi da albendazolo è stata segnalata in piccioni, colombe, alpaca, cani, gatti e nell’uomo. L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere gli effetti avversi associato all'uso extra-label di albendazolo (35,7 mg/kg PO al giorno per 3 giorni) in una capra di 6 mesi. I reperti clinici e clinicopatologici includevano grave diarrea e decesso, con necrosi e displasia delle cripte intestinali e grave ipoplasia del midollo osseo. I test microbici e molecolari e la microscopia elettronica a trasmissione hanno escluso la presenza di agenti patogeni di natura infettiva. Le alterazioni patologici descritte sono simili a quelli riportate in altre specie in cui è stata descritta la tossicosi associata all'albendazolo.

Gli autori dello studio concludono affermando che il midollo osseo e le lesioni intestinali associate all'uso di albendazolo nelle capre non sono mai stati segnalati in precedenza. I veterinari dovrebbero essere consapevoli dei potenziali eventi avversi e tossicosi associati ai farmaci antielmintici, soprattutto quando la resistenza ai parassiti aumenta e l'uso di farmaci extra-label diventa più comune.

Sabato, 10 Settembre 2022 11:30

Fascite necrotizzante nel cane

necrotizing fasciitisLa fascite necrotizzante (Necrotising fasciitis, NF) è un'infezione batterica sottocutanea rara e rapidamente progressiva. Pochi studi hanno caratterizzato la NF nel cane. L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere retrospettivamente i reperti clinici e di laboratorio, il trattamento e l’outcome nei cani con NF.

Sono stati inclusi nello studio 23 cani di proprietà trattati presso un ospedale universitario veterinario tra il 1998 e il 2021.

dog cat veterinarian 800x500 2L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere il segnalamento, il dosaggio, gli effetti avversi e la diagnosi dei cani e gatti ricoverati presso l’unità di terapia intensiva (critical care unit, CCU) che ricevono acido tranexamico (tranexamic acid, TXA).

Sono state valutate le cartelle cliniche di cani e gatti ammessi in terapia intensiva che avevano ricevuto TXA. Ad ogni paziente è stata assegnata una diagnosi sulla base del sistema di classificazione statistica internazionale delle malattie.

Sabato, 10 Settembre 2022 11:28

Infezione de Herpesvirus felino nei cincillà

pet chinchilla 1570656936Gli Herpesvirus sono una classe di virus a DNA a doppio filamento che si trovano sia nei vertebrati che negli invertebrati. Solitamente sono altamente specifici per un determinato ospite e non si diffondono facilmente tra le diverse specie. Negli ultimi anni, i cincillà sono entrati gradualmente nel mercato degli animali domestici in alcuni paesi. Tuttavia, le informazioni riguardo le infezioni virali nei cincillà sono estremamente limitate. Lo scopo di questo studio era quello di valutare la suscettibilità dei Cincillà all'infezione da FHV-1.

Sono stati collezionati un totale di 130 tamponi nasofaringei di cincillà e tre tamponi nasofaringei di gatti domestici raccolti da un allevamento di cincillà. I campioni sono stati analizzati mediante PCR nidificata per FHV-1.

Cat EatingL'ipertiroidismo è una malattia diagnosticata frequentemente nei gatti di età medio-avanzata che possono presentare sintomi cardiorespiratori. Gli effetti dell'ipertiroidismo sulle dimensioni e sulla funzionalità cardiaca sono stati descritti in precedenza. Aneddoticamente, l'iperinflazione polmonare identificata dalle radiografie toraciche potrebbe essere associata all'ipertiroidismo; tuttavia, non esiste letteratura a sostegno di questa affermazione. L'obiettivo di questo studio era quello di valutare l’associazione tra ipertiroidismo, iperinflazione polmonare e cardiomegalia nel gatto.

In questo studio retrospettivo caso-controllo sono state valutate le radiografie toraciche di 52 gatti ipertiroidei e 46 gatti non ipertiroidei.

Sabato, 10 Settembre 2022 11:24

Leptospirosi nella specie equina

1La leptospirosi può essere associata a sindromi importanti negli equini, comprese quelle riproduttive. Recentemente, è stata dimostrata una sindrome riproduttiva causata dalla leptospirosi nei ruminanti (Bovine Genital Leptospirosis, BGL), che presenta un proprio agente, particolari metodiche diagnostiche e specifici trattamenti e prevenzione. La sindrome genitale della leptospirosi potrebbe non essere esclusiva dei ruminanti e potrebbe colpire anche i cavalli. Lo scopo del presente studio era quello di raccogliere le informazioni disponibili sulla leptospirosi negli equini e proporre una nuova sindrome da leptospirosi genitale nei cavalli, che è stata definita leptospirosi genitale equina (Equine Genital Leptospirosis, EGL).

L'agente eziologico principale è molto probabilmente il sierotipo Bratislava (sierogruppo Australis), il quale presenta una distribuzione mondiale. La via di trasmissione più rilevante è rappresentata dalla trasmissione sessuale. La subfertilità, la ripetizione dell'estro e, meno comunemente, gli aborti tardivi sono i segni clinici più comuni. La sierologia potrebbe non essere adeguata per diagnosticare questa infezione riproduttiva cronica silente da leptospira. Poiché la maggior parte degli studi sulla leptospirosi equina esaminano campioni urinari, l'EGL è ampiamente sottodiagnosticata e la malattia è poco studiata e probabilmente sottovalutata. Pertanto, la PCR, in particolare dal muco cervico-vaginale (cervicovaginal mucus, CVM) e dai frammenti uterini, risulta essere una scelta rapida e definitiva per la diagnosi. Al fine di mitigare gli effetti della malattia negli equini, sono essenziali la terapia antibiotica, la vaccinazione e una corretta gestione ambientale. Un adeguato riconoscimento di questa sindrome può aiutare a evidenziarne l'insorgenza e contribuire a una più ampia comprensione delle sue manifestazioni cliniche, al raggiungimento di una diagnosi corretta e allo sviluppo di nuovi approcci per il suo controllo.

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