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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

cat mriL'epilessia è una delle malattie neurologiche croniche più comuni nel gatto e la risonanza magnetica (MRI) svolge un ruolo chiave nel work-up diagnostico. Le alterazioni MRI a carico dell’ippocampo sono comuni nei gatti epilettici, tuttavia non è chiaro se queste rappresentino la ragione o la conseguenza della malattia. L'obiettivo del presente studio era quello di analizzare retrospettivamente i reperti MRI in un'ampia coorte di gatti epilettici.

Sono stati inclusi nello studio 143 gatti appartenenti a 3 gruppi di età (< 1 anno, 1-6 anni e > 6 anni). I risultati della risonanza magnetica sono stati suddivisi in 4 categorie: normale, lesioni extra-ippocampali e lesioni dell’ippocampo con o senza presa di contrasto.

Proboscis monkey (Nasalis larvatus) group of females, one suckling baby, Sabah, Borneo.Nel presente studio sono stati valutati dei casi di urolitiasi ostruttiva e incidentale in 5 specie di scimmie colobine asiatiche (n= 21). I casi sono stati collezionati presso otto istituti zoologici.

I maschi erano più comunemente rappresentati nel numero totale di casi (86%) e tutti i casi di urolitiasi ostruttiva si sono verificati nei maschi. I segni clinici più comuni includevano stranguria (58,8%), letargia (41,2%), anoressia (29,4%), depressione (17,6%) e manipolazione del pene (11,8%). Le alterazioni clinicopatologiche includevano iperazotemia (76,5%), anemia (35,3%) e iperkaliemia (23,5%). In tutti gli 11 casi in cui è stato effettuato l’esame delle urine è stata segnalata cristalluria. I casi ostruttivi sono stati più comunemente gestiti chirurgicamente, seguito da una gestione medica. Sono stati analizzati un totale di 39 uroliti collezionati in 17 casi e il carbonato di calcio era il tipo più comune (37 su 39, 94,9%). Nel restante 5,1% dei casi (2 su 39) è stato osservato ossalato di calcio. Nessun caso ha mostrato una corrispondenza coerente tra cristalluria e tipo di urolita. La morte o l'eutanasia secondaria a urolitiasi ostruttiva si è verificata nel 52,4% dei casi.

fluid chest pleural effusion dogsL’obiettivo di questo studio era quello di descrivere le caratteristiche cliniche, i protocolli perioperatori e l’outcome nei cani con diagnosi di fibrillazione ventricolare (ventricular fibrillation, FV) durante la pericardiectomia.

In questo studio retrospettivo multicentrico sono stati inclusi 16 cani di proprietà. I cani sono stati inclusi se avevano sviluppato FV durante una pericardiectomia eseguita attraverso un approccio aperto o toracoscopico. I dati raccolti includevano segnalamento, anamnesi ed esame obiettivo generale, approccio chirurgico, istopatologia, trattamento ed esito.

cat lying on the windowsill sadly looking out the windowAlcuni studi pregressi hanno identificato i vari taxa batterici che sono alterati nei gatti con enteropatia cronica (chronic enteropathies, CE) rispetto ai gatti sani. Pertanto, lo scopo di questo studio era quello di sviluppare un metodo molecolare quantitativo per valutare il microbiota fecale nel gatto.

Sono stati collezionati i campioni fecali di 80 gatti sani di proprietà e 68 gatti con CE sono stati valutati retrospettivamente. È stata utilizzata una PCR quantitativa (qPCR) per misurare il totale di batteri fecali e sette taxa batterici: Bacteroides, Bifidobacterium, Clostridium hiranonis, Escherichia coli, Faecalibacterium, Streptococcus e Turicibacter. Sulla base dei risultati della qPCR è stato calcolato l’indice di disbiosi (dysbiosis index, DI).

Domenica, 20 Marzo 2022 18:38

Poliuria e polidipsia nel cavallo

Portrait of Arabian foal at a watering hole in summer in the paddock.La poliuria e la polidipsia (Pu/Pd) sono manifestazioni cliniche rare ma indicative di diverse malattie nel cavallo. Le cause possono essere di natura endocrina, iatrogena, psicogena, infettiva o tossica. Inoltre, la Pu/Pd può essere causata da malattie renali o epatiche. Sebbene esistano numerose cause di Pu/Pd nel cavallo, le diagnosi differenziali più comuni includono la malattia renale cronica, la disfunzione della pars intermedia dell'ipofisi e la polidipsia psicogena con poliuria secondaria. È importante valutare attentamente l'anamnesi, la presenza di altri segni clinici e i risultati degli esami del sangue e/o delle urine. La prognosi dei cavalli con poliuria e/o polidipsia varia significativamente in base alla causa sottostante.

“Polyuria and Polydipsia in Horses” Emily A Barrell, et al. Vet Clin North Am Equine Pract. 2022 Mar 10;S0749-0739(21)00078-X. doi: 10.1016/j.cveq.2021.11.007.

brain tumors dogs 2 1280x720Il meningioma è il tumore cerebrale primitivo più comune nel cane. Tuttavia, sono carenti in letteratura le informazioni sulla prognosi a lungo termine in seguito a resezione chirurgica e sull’effetto di terapie aggiuntive nei cani con meningioma intracranico. Gli obiettivi di questo studio erano quelli di descrivere la presentazione e l'outcome di cani con meningioma intracranico sottoposti a intervento chirurgico e valutare l'effetto di variabili cliniche, terapie aggiuntive e sottotipo istopatologico sull'outcome a lungo termine.

Sono stati inclusi nello studio 101 cani, afferenti presso quattro centri di referenza, sottoposti a trattamento chirurgico per la resezione del meningioma intracranico.

ECO 1La papilla duodenale (duodenal papilla, DP) è una struttura anatomica situata nella parete del duodeno, a pochi centimetri dal piloro. Nei gatti, i dotti pancreatico e biliare si uniscono quando entrano nella DP, e questo spiega perché i gatti hanno una maggiore probabilità rispetto ai cani di avere concomitanti infezioni gastroenteriche, pancreatiche ed epatobiliari. Le caratteristiche ecografiche della DP sono state studiate nel cane ma non nel gatto. Lo scopo di questo studio prospettico era quello di descrivere le caratteristiche ecografiche della DP nel gatto.

Sono stati inclusi nello studio 30 gatti adulti clinicamente sani in cui è stata eseguita un'ecografia addominale completa. Sono state registrate cinque misurazioni: la larghezza e l'altezza in sezione trasversale; la lunghezza e l'altezza in sezione longitudinale; e lo spessore della parete duodenale intorno al DP in sezione longitudinale. È stato descritto l'aspetto soggettivo (ecogenicità e forma) del DP.

dd2c1cae5bc289c279e87f92ae72d00cGli intervalli di riferimento (Reference intervals, RI) per i parametri clinicopatologici di routine sono carenti negli ovini. L’obiettivo di questo studio era quello di stabilire gli RI ematologici e biochimici negli ovini per migliorare l'interpretazione dei dati clinicopatologici nei piccoli di ruminanti.

Sono stati inclusi nello studio 120 ovini adulti sani, maschi e femmine, di varie razze. Sono stati valutati l’ematologia (complete blood count, CBC) e il profilo biochimico.

1L’associazione tra iperplasia follicolare linfoide gastrica (gastric lymphoid follicular hyperplasia, GLFH), organismi Helicobacter-like (Helicobacter-like organisms, HLO) e segni clinici non è stata definita nel cane. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare i reperti epidemiologici, clinici, endoscopici e istopatologici associati alla GLFH nel cane e determinare l'associazione con gli HLO e la razza Bulldog francese (BDF).

Sono stati inclusi nello studio, in modo retrospettivo, 288 cani sottoposti a gastroscopia tra il 2013 e il 2016. Le biopsie gastriche sono state esaminate e valutate per la presenza di infiammazione e HLO. I cani sono stati divisi in 3 gruppi: gruppo 1 (63 BDF), gruppo 2 (45 cani brachicefali non BDF) e gruppo 3 (180 cani non brachicefali). Le variabili sono state valutate per la loro associazione con la GLFH.

243877 1600x1030 pill gun catLo scopo di questo studio era quello di valutare le concentrazioni sieriche di gabapentin nei gatti con malattia renale cronica (CKD) rispetto ai gatti clinicamente sani.

Uno studio di farmacocinetica è stato condotto in 5 gatti sani. Una singola dose (20 mg/kg) di gabapentin è stata somministrata per via orale e i campioni ematici sono stati collezionati dopo 0, 0.25, 0.5, 1, 1.5, 2, 3, 4, 8, 12, 24 e 36 ore. Le concentrazioni sieriche di gabapentin sono state misurate mediante cromatografia liquida-spettrometria di massa tandem. Gli stessi 5 gatti sani più 25 gatti con CKD in stadio IRIS 2 (n = 14) e 3 (n = 11) sono stati arruolati in uno studio a campionamento limitato. I gatti di entrambi i gruppi hanno ricevuto una singola dose (10 mg/kg) di gabapentin e le concentrazioni sieriche di gabapentin e il "compliance score" sono stati ottenuti dopo 3 e 8 ore dalla somministrazione.

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