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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Tentacle snakeIl serpente dai tentacoli (Erpeton tentaculatum) è un serpente acquatico viviparo desiderabile nei parchi zoologici grazie al suo aspetto unico e alle sue strategie di alimentazione. Nonostante la sua presenza negli zoo negli ultimi 50 anni, i dati in letteratura sulla mortalità e morbilità di questa specie risultano essere limitate. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare retrospettivamente 125 referti patologici di serpenti dai tentacoli, ottenuti tra il 1996 e il 2017 presso il “The Wildlife Conservation Society's Bronx and Central Park zoos” di New York.

I risultati hanno mostrato che poco più della metà dei decessi era dovuta a malattie infettive (n = 67; 53,6%) e di questi, oltre la metà (n = 40; 59,7%) era dovuta a micosi cutanee. Paranannizziopsis spp. era il microrganismo isolato nella maggior parte dei casi. Anche la morte per infezione batterica era relativamente comune (n = 21; 16,8%) e in un terzo dei casi (n = 7; 5,6%) sono stati riscontrati bacilli intralesionali compatibili con Mycobacterium spp. Le comorbilità più comuni includevano: parassiti gastrointestinali (n = 44; 35,2%), patologie renali (n = 31; 24,8%) e accumulo lipidico negli epatociti (n = 13; 10,4%).

Fotolia 109401461 Subscription Monthly MLa cardiomiopatia dilatativa (dilated cardiomyopathy, DCM) è la malattia cardiaca più comune nei cani di grossa taglia. La malattia può insorgere con aritmie o disfunzione sistolica del miocardio. L’obiettivo del presente studio era quello di descrivere i metodi di screening per la DCM in varie razze e fornire un nuovo sistema di stadiazione modificato.

Lo screening per la DCM dovrebbe iniziare già ai tre anni di età, utilizzando il monitoraggio Holter in Boxer e Dobermann e potrebbe essere utile anche in altre razze. I complessi prematuri ventricolari (ventricular premature complexes, VPC) singoli possono essere rilevati in molti cani sani, ma gli animali sani hanno tipicamente <50 VPC in 24 ore e si verificano spesso come singoli battiti ectopici. In generale, è stato raccomandato un cut-off di >100 VPC in 24 h per ottenere una diagnosi di DCM. Tuttavia, sono presenti in letteratura delle raccomandazioni specifiche per razza relative alla diagnosi di DCM in Doberman e Boxer. È raccomandabile effettuare uno screening annuale per tutta la vita del cane, poiché uno screening una tantum non è sufficiente per escludere lo sviluppo futuro della DCM. Diversi metodi ecocardiografici come le misurazioni M-mode, la misurazione del volume ventricolare sinistro e l'E-point to septal separation (EPSS) sono raccomandati per lo screening. Viene, infine, discussa l’utilità clinica di test aggiuntivi come i biomarker cardiaci (troponina I e NT-proBNP), nonché un elettrocardiogramma a riposo di 5 minuti (ECG) o nuovi metodi ecocardiografici.

why does my cat sit in the litterbox5 1607490969579L’obiettivo di questo studio era quello di valutare l’outcome nei gatti sottoposti a colectomia subtotale per il trattamento del megacolon idiopatico e determinare se l’asportazione della giunzione ileocecocolica (ileocecocolic junction, ICJ) fosse associata all’outcome.

Nel presente studio sono stati inclusi, in modo retrospettivo, 166 gatti di proprietà. Sono state analizzate le cartelle cliniche di 18 ospedali veterinari per identificare i gatti con megacolon idiopatico trattati con colectomia subtotale da gennaio 2000 a dicembre 2018. Per ogni soggetto sono stati registrati: variabili perioperatorie e chirurgiche, complicanze, outcome e percezione della procedura da parte del proprietario. È stata valutata l’associazione tra le diverse variabili e l’outcome ed è stata eseguita un’analisi di sopravvivenza tramite le curve di Kaplan-Meier.

SickFoal AELa sepsi è una causa importante di morbilità e mortalità nei puledri neonati, soprattutto durante i primi sette giorni di vita. La diagnosi di sepsi nei puledri neonati può essere difficile perché i segni clinici sono spesso ambigui e non specifici. L’obiettivo del presente studio era quello di determinare se la principale proteina di fase acuta sieroamiloide A (SAA), misurata tramite un test point-of-care, possa essere utilizzata come biomarker di sepsi.

Nel presente studio retrospettivo la diagnosi clinica di sepsi è stata ottenuta sulla base di emocoltura batterica positiva o score di sepsi positivo. Sono stati inclusi puledri neonati di età inferiore a 36 ore, i quali sono stati divisi in 3 gruppi: clinicamente sani, malati non settici o settici.

Cito PancreasNegli ultimi 20 anni, la diagnosi di pancreatite è diventata sempre più frequente grazie al miglioramento di metodi diagnostici come l'ecografia addominale, la diagnostica per immagini avanzata e i test immunologici per la misurazione della lipasi pancreatica. L’obiettivo della presente review era quello di fornire una panoramica aggiornata sulla diagnosi clinica della pancreatite acuta nel cane; particolare attenzione è stata posta sulla validazione e sulle performance cliniche della lipasi pancreatica, oltre che sulla diagnostica per immagini avanzata. Sono state discusse, inoltre, le indicazioni per citologia e istopatologia nei cani con sospetta pancreatite acuta.

“Advances in the diagnosis of acute pancreatitis in dogs” Harry Cridge, et al. J Vet Intern Med. 2021 Nov 9. doi: 10.1111/jvim.16292.

CatLe concentrazioni sieriche dell’immunoreattività della lipasi pancreatica felina (feline pancreatic lipase immunoreactivity , fPLI) e dell’immunoreattività tripsino-simile (trypsin-like immunoreactivity, fTLI) sono comunemente utilizzate nei gatti valutare la presenza di patologie pancreatiche. Tuttavia, non è noto l'effetto della malattia renale su questi test. L’obiettivo del presente studio era quello di Indagare l'effetto della malattia renale cronica (chronic kidney disease, CKD) indotta sperimentalmente sulle concentrazioni sieriche di fPLI e fTLI.

Sono stati ottenuti dei campioni di siero da 20 gatti con CKD indotta sperimentalmente e da un gruppo di controllo di gatti sani. Le concentrazioni sieriche di fTLI e fPLI sono state confrontate tra i due gruppi.

shutterstock 794370853Le informazioni riguardo la distribuzione di Anaplasma spp. nei piccoli ruminanti in Germania sono attualmente limitate. Pertanto, nel presente studio sono stati valutati dei campioni di siero ottenuti da 71 allevamenti di piccoli ruminanti (2731 pecore, 447 capre) situati nei cinque stati federali tedeschi: Schleswig-Holstein (SH), Bassa Sassonia (LS), Renania settentrionale-Vestfalia (NRW), Baden-Wuerttemberg (BW) e Baviera (BAV). Gli anticorpi anti-Anaplasma spp. sono stati determinati tramite un test cELISA basato sull'antigene MSP5. È stata, inoltre, eseguita un'analisi dei fattori di rischio a livello di singolo animale e di gregge.

I risultati hanno mostrato che gli anticorpi anti-Anaplasma spp. sono stati rilevati in 70/71 allevamenti senza differenze significative nella prevalenza intra-gregge tra gli stati federali. I titoli anticorpali medi nelle pecore erano significativamente più bassi nella Germania settentrionale (LS, SH) rispetto alla Germania occidentale (NRW) e meridionale (BW, BAV). Le pecore avevano un rischio 2,5 volte maggiore di essere sieropositive rispetto alle capre. Le femmine e gli animali più anziani (>2 anni) avevano maggiori probabilità di avere anticorpi contro Anaplasma spp. I greggi utilizzati per la salvaguardia del paesaggio avevano un rischio cinque volte maggiore. La presenza di gatti e cani negli allevamenti ha aumentato la probabilità che i piccoli ruminanti abbiano una prevalenza intra-gregge superiore al 20%. Sono necessari ulteriori studi per valutare l'impatto di Anaplasma spp. sulla salute dei piccoli ruminanti in Germania.

dog inflammatory bowel diseaseLe malattie infiammatorie intestinali (Inflammatory bowel diseases, IBD) nell'uomo sono associate a diarrea e alterazioni elettrolitiche. Nel cane, le enteropatie infiammatorie croniche (Chronic inflammatory enteropathies, CIE) nei cani determinano solitamente delle lesioni infiammatorie diffuse lungo tutto il tratto gastrointestinale. Tuttavia, la prevalenza delle alterazioni elettrolitiche nei cani con CIE non è nota.

Nel presente studio sono state valutate, in modo retrospettivo, le concentrazioni degli elettroliti sierici (Na+, Cl-, Cl- e K+ corretti) in 37 cani con CIE. L'ipokaliemia era l'alterazione elettrolitica più frequente nel 19% (7) dei cani con CIE; non sono state identificate delle differenze tra i cani “food-responsive” e quelli “immunosuppressant-responsive” (IRE). L'iponatriemia era meno comune (14%) ed è stata osservata prevalentemente nei cani con IRE. Inoltre, la concentrazione sierica di Na+ è risultata essere correlata con la gravità della diarrea e delle lesioni istologiche duodenali. Sono state rilevate anche ipo- (5%) e ipercloremia (11%).

Gabapentin for catsLo scopo di questo studio era quello di valutare la terapia antimicrobica iniziale nei gatti con diagnosi di infezione batterica del tratto urinario superiore o inferiore.

Sono state valutate le cartelle cliniche elettroniche di gatti afferenti presso cliniche veterinarie negli Stati Uniti e in Canada tra il 2016 e il 2018.

Cheetahs 1Le patologie gastroenteriche sono un problema clinico comune nei ghepardi in cattività (Acinonyx jubatus). È stato riportato che la stragrande maggioranza dei ghepardi in cattività possono soffrire di gastrite. Sono, inoltre, state descritte pancreatite ed enterite acuta e cronica. Queste patologie possono influenzare in modo significativo la salute e il benessere a lungo termine dei ghepardi. La cobalamina, i folati, l’acido metilmalonico (methylmalonic acid, MMA), la gastrina, l’immunoreattività della lipasi pancreatica specifica felina (feline pancreatic-specific lipase immunoreactivity, fPLI) e l’immunoreattività tripsino-simile felina (feline trypsin-like immunoreactivity, fTLI) sono importanti biomarker di patologie gastroenteriche nei gatti domestici. L'obiettivo di questo studio era quello di determinare se questi test immunologici validati nei gatti domestici potessero essere utilizzati clinicamente nei ghepardi, stabilendo degli intervalli di riferimento (IR).

Sono stati inclusi nello studio 40 ghepardi clinicamente sani. I soggetti inclusi non presentavano patologie gastroenteriche clinicamente manifeste o patologie extra-gastroenteriche che possono influenzare i biomarker studiati. Gli IR dei biomarker nel ghepardo (confrontati con il gatto domestico tra parentesi) sono risultati essere i seguenti: cobalamina 470-618 pg/ml (290-1500 pg/ml), folati 2,2-15,7 ng/ml (9,7-21,6 ng/ml), MMA 365-450 nM/L (139-897 nM/L), fPLI 0,5-1,2 µg/L (0-4 µg/L) e gastrina 30-50 pg/ml (<10-39,5 pg/ml).

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