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Lunedì, 17 Settembre 2018

G. Meineri et al.

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Apporto nutrizionale di diverse fonti lipidiche e di un antiossidante naturale nel suino: valutazione su parametri zootecnici,
sulla qualità e conservabilità della carne

  • Riferimento: Large Animal Review 2017; 23: 103-108
  • Abstract: Numerosi studi scientifici in campo nutrizionale umano sottolineano l’importanza di ridurre il consumo di acidi grassi saturi (AGS), responsabili di numerose patologie e di incrementare l’utilizzo di carni ricche di acidi grassi polinsaturi (PUFA), più salutari. Tuttavia le diete contenenti PUFA, se non integrate con antiossidanti, rendono le carni più suscettibili a fenomeni di ossidazione e meno conservabili. L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare l’effetto di diverse diete (dieta contenente olio di palma, OP, ricca in AGS; dieta contenente olio di mais, OM, ricca in PUFA e dieta contenente olio di mais con aggiunta di un fitocomplesso antiossidante, OML) sulla digeribilità delle diete e sulle variazioni del profilo acidico, sulla qualità e sulla conservabilità (metodo TBARS) della carne suina. Lo studio, effettuato su 18 suini, suddivisi in 3 gruppi di 6 animali ciascuno, è durato 8 settimane precedute da 7 giorni di adattamento. Nessuna differenza statisticamente significativa è stata evidenziata per i parametri chimico-fisici (pH, colore, perdite di cottura, forza di taglio) delle carni, per la digeribilità delle diete, per la composizione centesimale e per i livelli di TBARS della carne fresca. La composizione in acidi grassi delle carni ha evidenziato differenze statisticamente significative (p<0.05) per l’acido palmitico (C16:0) e l’indice aterogenico che sono risultati superiori nelle carni del gruppo di suini OP rispetto ai gruppi OM ed OML. Dal punto di vista nutrizionale si può quindi affermare che l’inserimento di olio di mais nelle diete dei suini sia in grado di modificare il profilo degli acidi grassi delle carni aumentando il grado di insaturazione, ma non predisponendo la carne fresca a fenomeni perossidativi.
  • Note: //
  • Specie: animali da reddito
  • Anno: 2017
  • Rivista: Large Animals Review
Letto 78 volte Ultima modifica il Martedì, 18 Settembre 2018

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